All Posts Tagged: Tino Magni

MISSIONI INTERNAZIONALI – MAGNI (AVS): “UN PASSO INDIETRO. INDEBOLITO E SVILITO IL RUOLO DEL PARLAMENTO, AVS VOTA CONTRO”

“Le modifiche proposte dalla destra alla legge che regola la partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali, sono gravi e indeboliscono e sviliscono il ruolo del Parlamento e la trasparenza nel processo di autorizzazione e finanziamento delle missioni. Non va bene la proposta di sostituire i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) con un decreto ministeriale per la ripartizione del Fondo missioni. In questo modo si escludono le commissioni parlamentari dal controllo. Ed è altrettanto grave la richiesta di slittamento della relazione annuale del governo sulle missioni da dicembre a gennaio. Questi cambiamenti riducono pericolosamente il controllo parlamentare e trasformano un processo che dovrebbe essere trasparente in una semplice procedura amministrativa. Alleanza Verdi e Sinistra vota contro questo provvedimento, che è un vero e proprio passo indietro nel controllo democratico sulle missioni internazionali.”

Lo afferma il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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DL OMNIBUS – MAGNI (AVS): “REGALO AI FURBETTI DELLE TASSE E RINVIO DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA PATENTE A PUNTI, MESSAGGIO DEVASTANTE AL PAESE”

“L’ultimo decreto del governo Meloni, che per decenza hanno chiamato Omnibus, visto che contiene norme diverse tra loro, comprende una serie di misure inaccettabili ma viene addirittura emendato per peggiorarlo. La maggioranza con una serie di emendamenti, firmati dai Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, sta preparando l’ennesimo regalo ai furbetti delle tasse che aderiscono al concordato preventivo biennale, che già di per sé è un condono, e ora spunta anche l’emendamento che propone la proroga dell’avvio della patente a punti per le imprese. Una vergogna inaccettabile e una sconfessione delle politiche della ministra Calderone. La maggioranza continua a fare il lavoro sporco per il governo, presentando emendamenti per favorire i poteri forti, le lobby, e colpire i più deboli, chi paga le tasse, e per la sicurezza sul lavoro. Un doppio messaggio devastante al Paese.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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FISCO – MAGNI (AVS): “ORMAI SIAMO AL CONDONO DEL CONDONO”

“Ormai abbiamo perso il conto di quanti condoni la destra ha messo in campo sino ad ora. Tutti condoni a danno dei contribuenti onesti che pagano regolarmente le imposte. L’ultimo nel Dl Omnibus, almeno lo hanno chiamato per quello che è, un decreto che contiene tutto e il contrario di tutto, attraverso un emendamento della maggioranza punta a condonare, per i furbetti che aderiscono al concordato, i mancati versamenti tra il 2018 e il 2023. Il tutto in comode rate, ovviamente. Concordato preventivo biennale che non è andato benissimo visto che hanno dovuto fare due decreti correttivi e ora sono costretti ad un ulteriore incentivo. Un tentativo disperato di convincere i furbetti a mettersi in regola.”

Lo afferma il sentore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“Il governo ha provato a lisciare il pelo agli evasori con il concordato biennale, prova non riuscita però perché chi evade non ha nessun interesse ad emergere, prosegue Magni. Il concordato non ha portato i frutti sperati per le casse dello Stato e allora per rendere più appetibile lo strumento la destra è pronta a concedere nuovi vantaggi. Il ministro Giorgetti e il viceministro Leo premiano comportamenti scorretti a discapito dei cittadini e delle imprese oneste che rispettano le regole. L’ennesimo regalo ai furbetti che non pagano le tasse e l’ennesima mazzata contro i cittadini onesti che le tasse le pagano, e anche alte. Un segnale preoccupante e irricevibile. Invece di promuovere l’equità fiscale, aumentare i salari e combattere le diseguaglianze, il governo Meloni premia l’elusione e mina alle fondamenta la giustizia fiscale.”

 

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ATTANASIO – MAGNI (AVS): “BISOGNA MANTENERE ALTA L’ATTENZIONE, È NECESSARIA UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA”

“Sulla drammatica vicenda nella quale hanno perso la vita l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista congolese Mustapha Milambo va mantenuta alta l’attenzione. Da oltre un anno aspetto la risposta ad un’interrogazione sulla vicenda, ma per ora solo silenzio da parte di ben tre ministeri. È necessario ricercare verità e giustizia per questa drammatica vicenda. Dal governo Meloni una grave sottovalutazione che ha portato alla non costituzione di parte civile e alla mancata opposizione contro la richiesta di immunità funzionale che ha, di fatto, chiuso la vicenda giudiziaria prima ancora di partire. Eppure i punti oscuri e da chiarire sono molti. Credo sia necessaria una commissione d’inchiesta parlamentare per riaprire e ridiscutere questa vicenda che non va accantonata.”

Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, intervenendo alla conferenza stampa sul caso Attanasio.

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INDUSTRIA – MAGNI (AVS): “I DATI NEGATIVI SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE SBUGIARDANO LA NARRAZIONE DI MELONI”

“I dati sulla produzione industriale sbugiardano la narrazione della Meloni sul fatto che stanno facendo un grande lavoro. La produzione industriale è con il segno meno davanti, siamo al diciottesimo calo consecutivo, con una riduzione del – 3,3% sull’anno. Un record negativo senza precedenti e il segno evidente della mancanza di una politica industriale da parte del governo. Non a caso il ministro Urso è uno dei peggiori del governo. E brilla per la sua assenza mentre la crisi non solo prosegue, ma peggiora. Siamo molto preoccupati perché se cala la produzione industriale cala il lavoro, aumenterà il ricorso alla cassa integrazione e diminuirà il valore complessivo del paese. Già l’Italia sconta un ritardo sui salari molto preoccupante. Occorre cambiare strada per rilanciare l’economia e quindi il lavoro. E per farlo occorre mandare a casa questo governo che non fa nulla per la crescita e il lavoro.”

Lo afferma il sentore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “INCIDENTI E MORTI IN AUMENTO, I DATI INAIL SMONTANO LA NARRAZIONE DI CALDERONE E DEL GOVERNO”

“I dati del rapporto Inail sui primi sette mesi del 2024 sono agghiaccianti: 577 lavoratori hanno perso la vita sul luogo di lavoro, il 3,2% in più rispetto allo scorso anno. Un bilancio tragico che smonta la narrazione della ministra del lavoro Calderone, e del governo, che in questi mesi hanno affermato che gli infortuni e gli incidenti erano in calo. Dai dati emerge poi anche una crescita complessiva degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali. Particolarmente preoccupante è la condizione dei lavoratori stranieri, che risultano esposti a rischi ancora maggiori rispetto agli italiani.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“Desta forte preoccupazione l’atteggiamento della ministra del Lavoro Marina Calderone, per la sua continua sottovalutazione della gravità della situazione. Il quadro normativo è solido, ma le leggi che dovrebbero garantire la sicurezza sul lavoro non vengono rispettate e non vengono effettuati i controlli necessari. Le misure di prevenzione e controllo sono insufficienti, lasciando milioni di lavoratori senza le tutele necessarie. Chiediamo alla ministra Calderone e al Governo di assumersi la piena responsabilità di questa emergenza, adottando misure urgenti per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori. Il silenzio e l’inazione del Ministero del Lavoro non sono più tollerabili di fronte a una crisi di tale portata.”

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LAVORO – MAGNI (AVS): “ESTATE DI MORTI SUL LAVORO, DOLORE E CORDOGLIO PER LA MATTANZA INFINITA. DUE INCIDENTI IN POCHI MINUTI IN LOMBARDIA”

“In appena mezz’ora due incidenti sul lavoro in Lombardia: un morto e un ferito grave. Dolore e cordoglio per una mattanza che non accenna a finire. Sono vicino alla famiglia del 75enne, che ha perso la vita in un cantiere a Cesano Maderno, in Brianza, e auguro una pronta guarigione al 48enne schiacciato da una fustellatrice, in un’azienda in provincia di Lecco. Quella appena passata è stata una estate di incidenti e morti sul lavoro nel silenzio assordante della ministra Calderone. È inammissibile che si perda la vita a causa della mancanza di adeguate misure di protezione e senza i controlli necessari a far rispettare le norme che ci sono. È intollerabile che a una certa età, si sia costretti ancora a lavorare in condizioni pericolose, in un cantiere edile. Il lavoro povero, la precarietà, il lavoro nero e la diffusa pratica di appalti e subappalti al massimo ribasso continuano quotidianamente a mettere a rischio la vita di troppe persone. Rinnoviamo il nostro impegno affinché episodi come questi non si ripetano più. La sicurezza è un diritto sacrosanto di tutti i lavoratori, indipendentemente dall’età o dalle condizioni contrattuali.”
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.
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LAVORO – MAGNI (AVS): “ESTATE DI CRISI PER IL LAVORO”

“Anche in estate la crisi del lavoro continua, e il governo Meloni non fa nulla per arginarla. Gli ultimi dati dell’Osservatorio INPS parlano chiaro: aumentano le richieste di cassa integrazione, dei fondi di solidarietà e crescono le domande di disoccupazione. Dati da paese bloccato e fermo. I salari reali non hanno ancora raggiunto i livelli del 2019 e rimangono bassissimi rispetto alla media europea e, con l’inflazione che rimane alta, per gli italiani significa taglio dei consumi e delle cure ed erosione del potere di acquisto. Tutto questo nell’assenza totale di politiche fiscali e industriali capaci di invertire la tendenza. In questa estate drammatica per centinaia di migliaia di lavoratori e per le loro famiglie brilla l’assenza dei ministri Calderone e Urso, forse troppo impegnati nelle loro vacanze e meno per migliorare la vita reale degli italiani che le vacanze faticano a farle.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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CARCERE – MAGNI (AVS): “A SAN VITTORE SITUAZIONE INSOSTENIBILE”

“La situazione che abbiamo trovato a San Vittore è decisamente critica: celle sovraffollate, caldo opprimente. Una condizione insopportabile e non in linea con i principi di una società rispettosa dei diritti dei reclusi, e di chi ci lavora. Una condizione non da Paese civile. 1.100 detenuti di cui 1.020 uomini. 650 tossicodipendenti e 262 le persone con problemi psichiatrici. Il 75-80% sono stranieri, prevalentemente provenienti dall’area del Maghreb. L’età media sfiora i 40 anni. Nel tempo il personale penitenziario è diminuito di molte decine di unità, rimpiazzato con personale giovane e poco esperto. A fronte di questa situazione drammatica non è pensabile che il carcere diventi il luogo in cui scaricare le contraddizioni della società. Occorre che la società nel suo complesso e la politica in primis affrontino questa piaga sociale. Se la maggior parte delle persone finite a San Vittore è tossicodipendente, è evidente che per sottrarle al mondo dello spaccio una soluzione consiste nella legalizzazione della cannabis.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni al termine della visita della delegazione della Camera Penale di Milano e di alcuni esponenti politici alla casa circondariale di San Vittore a Milano.

La delegazione della Camera Penale era composta dalla presidente Valentina Alberta, dalla segretaria generale Paola Ponte e dai consiglieri Federico Riboldi e Margherita Pisapia. Era presente anche il presidente dell’ordine degli avvocati Antonino La Lumia. Con il senatore Tino Magni erano presenti l’onorevole Sisler (FdI) e la onorevole Forattini (Pd), la consigliera regionale Pollini (M5S) e il consigliere comunale Pedroni (Pd).

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CARCERI – IL 14 AGOSTO ALLE ORE 10, TINO MAGNI (AVS) IN VISITA AL CARCERE DI SAN VITTORE SU INVITO DELLA CAMERA PENALE DI MILANO

“Nei giorni scorsi ho ricevuto un gradito invito da parte della presidente e della segretaria generale della Camera Penale di Milano a visitare la casa circondariale di San Vittore a Milano. Ho dato la mia disponibilità in quanto la situazione carceraria di questo Paese è esplosiva e richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni, a partire da quella parlamentare.”
La visita, programmata per le ore 10 del 14 agosto, è stata promossa dalla Camera Penale di Milano, che sarà presente con la presidente Valentina Alberta, la segretaria generale Paola Ponte e i consiglieri Federico Riboldi e Margherita Pisapia. Sarà anche presente il presidente dell’ordine degli avvocati Antonino La Lumia.
Alle ore 12,30 circa il senatore Magni organizza un punto stampa, di fronte all’ingresso del carcere, in piazza Filangieri 2, a cui parteciperanno alcuni avvocati della Camera Penale di Milano.”
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