All posts by editor gruppomistosenato

M.O. – FERMARE LE VIOLENZE DEI COLONI IN CISGIORDANIA. DOMANI QUESTION TIME AVS A TAJANI.

“E’ necessario fare di tutto per fermare le violenze dei coloni in Cisgiordania ai danni della popolazione palestinese. Non bastano più le dichiarazioni di preoccupazione o le interviste come quella di oggi. Il Governo Meloni deve dire con chiarezza da che parte sta, se vuole contribuire a fermare questa escalation o continuare a limitarsi alle parole, mentre la Cisgiordania rischia di diventare una nuova Gaza. Domani al Question Time a palazzo Madama chiederemo a Tajani cosa sta facendo concretamente il Governo per fermare la violenza dei coloni israeliani e impedire l’annessione della Cisgiordania.”

Approfondisci

DL SPORT – CUCCHI (AVS): “MANCETTE, GRANDI EVENTI, DEROGHE E FAVORI, MA NULLA PER SPORT DI BASE”

“Più che un provvedimento sullo sport è l’ennesimo decreto ‘mancette’ del governo Meloni, un minestrone di norme tra grandi eventi, deroghe in materia di appalti, commissari straordinari e interventi vari. La destra usa i decreti per fare tutto e il contrario di tutto. Manca una vera visione dello sport. Per noi lo sport è diritto di cittadinanza, inclusione, salute, educazione e uguaglianza. È uno strumento educativo che deve garantire a tutti la possibilità di praticarlo, indipendentemente dal reddito. Non un privilegio solo per chi può permetterselo. Alleanza Verdi e Sinistra vota contro questo ennesimo decreto del governo Meloni.

Lo ha affermato la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

“Ci troviamo di fronte a un provvedimento senza una vera strategia, con norme sparse e nessun investimento sul futuro.  Zero risorse per lo sport di base, per le società dilettantistiche e per rendere davvero accessibile la pratica sportiva a tutti. Le risorse pubbliche devono essere utilizzate per rispondere ai bisogni dei cittadini e delle comunità, per promuovere i valori dello sport, non per deroghe e corsie preferenziali. Lo stesso vale per il lavoro. Le agevolazioni vanno fatte a chi rispetta i contratti collettivi, la sicurezza e la dignità di lavoratrici e lavoratori, perché con risorse pubbliche non si può finanziare il lavoro precario. Noi continueremo a batterci per uno sport inteso come diritto e strumento di uguaglianza.”

Approfondisci

GOVERNO – DE CRISTOFARO (AVS): “MAGGIORANZA AL CAPOLINEA, ANDIAMO A VOTARE”

“La maggioranza va sotto alla Camera e riscopre che in Italia c’è il bicameralismo paritario. Però c’è sempre non solo quando conviene. La stessa cosa avevamo detto al presidente La Russa quando propose ai capigruppo di maggioranza e di opposizione di mettersi d’accordo su eventuali emendamenti, perché poi il Senato ratifica solo.  Il bicameralismo c’è ancora, la riforma di qualche anno fa, quella che lo voleva superarlo è stata bocciata dagli elettori. Però ieri sono andati sotto alla Camera e allora il Presidente del Senato si ricorda che anche il Senato può lavorare sulla legge elettorale. Una gigantesca pantomima. Siamo arrivati davvero al capolinea. Diamo la parola al popolo sovrano prima che sia troppo tardi.”

Lo afferma in aula al Senato il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Ci hanno provato con il premierato e non è andata, si sono dovuti fermare per strada. Ci hanno provato con la riforma della magistratura e si sono beccati contro milioni e milioni di voti di cittadini italiani, hanno perso un referendum che pensavano di stravincere e ora la legge elettorale, prosegue il capogruppo rossoverde. Ora l’ennesima forzatura e un intollerabile scambio politico: per cui si fa, guarda caso addirittura lo stesso giorno, la legge elettorale alla Camera e la porcata delle pre-intese dell’autonomia differenziata al Senato. La destra sta per l’ennesima volta aggirando la Costituzione italiana e la sentenza della Corte Costituzionale contro il mezzogiorno. Ma se Giorgia Meloni non è riuscita nemmeno a convincere 50 parlamentari della sua maggioranza, come pensa di poter convincere 50 milioni di italiani. Andiamo a votare, lasciamo la parola agli elettori. facciamo votare questo paese e togliamo da mezzo questa incredibile pantomima.”

Approfondisci

RANUCCI – DE CRISTOFARO (AVS): “ORA VERITÀ SUI MANDANTI”

“Grazie al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine sono stati arrestati i presunti responsabili dell’attentato a Sigfrido Ranucci. Ora arrivare fino in fondo e accertare tutte le responsabilità, a partire dall’individuazione dei mandanti. Colpire un giornalista come Ranucci significa colpire il lavoro di inchiesta di una redazione importante come quella di Report. In questi anni, invece di garantire pieno sostegno a chi svolge un lavoro così delicato, abbiamo assistito a continui attacchi della destra nei confronti di Ranucci e di Report. Il servizio pubblico ha il dovere di difendere chi, con rigore e professionalità, svolge un lavoro importante nell’interesse della collettività. Su questa vicenda è necessario fare piena luce.”

Lo afferma il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

Approfondisci

BRACCIANTI UCCISI – MAGNI (AVS): “STRAGE CHE ESIGE GIUSTIZIA. SONO NECESSARI MAGGIORI CONTROLLI E IL SUPERAMENTO DELLA BOSSI-FINI”

“I quattro braccianti morti carbonizzati in Calabria sono le vittime di un sistema di sfruttamento feroce che considera i lavoratori migranti non come persone ma come merce usa e getta. La pratica del caporalato tiene sotto scacco decine di migliaia di lavoratori sfruttati, sottopagati e minacciati. Quella di Amendolara è una strage che non può lasciare indifferenti e che esige giustizia. Alle famiglie dei braccianti morti va tutta la mia vicinanza e il nostro cordoglio. Di fronte ad un fatto agghiacciante come quello avvenuto in Calabria, stupisce il silenzio di Meloni e Calderone.”

Lo afferma il senatore di AVS Tino Magni, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato.

“Nelle nostre campagne regna l’illegalità, le agromafie e lo sfruttamento lavorativo. Il profitto anteposto alla vita umana. Dietro ai caporali ci sono sempre i padroni, imprenditori agricoli che non si fanno scrupoli e che usano manodopera a basso costo e sfruttata. C’è un evidente fallimento della legge che contrasta il caporalato. Si continua a sottovalutare il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e delle condizioni disumane in cui migliaia di migranti sono costretti a lavorare. La destra si occupa di migranti solo quando si tratta di bloccarli ai confini o per rimpatriarli. Dopo quanto successo occorre una risposta forte delle istituzioni. Servono maggiori controlli nelle aziende agricole del paese, più ispettori, più tutele e più diritti. E va superata la sciagurata legge Bossi-Fini perché favorisce la clandestinità e crea manovalanza per i caporali. Chi resta in silenzio di fronte al lavoro che diventa schiavitù.”

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “L’INTESA CON LE REGIONI È UNA BANDIERA IDENTITARIA LEGHISTA, AGGRAVA I DIVARI TERRITORIALI E LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI, È A RISCHIO LA COESIONE DEL PAESE”

“Il governo è in confusione totale. Delle tre leggi-simbolo di questa legislatura l’autonomia differenziata, la separazione delle carriere e il premierato, la prima è stata fatta a pezzi dalla sentenza dell’Alta Corte che ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di grandi parti, la separazione delle carriere è stata travolta da quindici milioni di No e il premierato giace in un cassetto. Le riforme promesse non arrivano, i risultati economici non ci sono e il paese reale soffre, allora le forze della destra rilanciano le bandierine identitarie. E così Calderoli continua a provarci con la sua ossessione: l’autonomia differenziata. Dopo la fuoriuscita dalla Lega del generale Vannacci, ai leghisti serve una bandiera da agitare al Nord.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“In Senato prosegue l’iter degli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni e previdenza complementare integrativa e per il trasferimento di funzioni in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica. Quella di Calderoli è una forzatura grave che farà solo danni al Paese. Le intese aggirano la sentenza della Corte costituzionale, aggravano i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, mettono a rischio la coesione del Paese e prendono in giro il milione di italiani e italiane che hanno firmato per sottoporre lo Spacca Italia a referendum abrogativo. È ora di mandarli a casa.”

Approfondisci

INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “INTOLLERABILE PERDERE LA VITA MENTRE SI VA A LAVORO. INTERROGAZIONE A CALDERONE E SALVINI SUI LAVORATORI IN BICI INVESTITI NEL MANTOVANO”

“Cordoglio e vicinanza alle famiglie dei due giovani lavoratori indiani che hanno perso la vita oggi a Roncoferraro (MN), travolti da un furgone mentre si recavano al lavoro in bicicletta. Le morti in itinere sono una grave emergenza sociale, la maggior parte delle volte sottovalutata. Questo tipo di morti non possono essere considerate esclusivamente conseguenza di un incidente stradale, ma sono strettamente connesse alla carenza di trasporti pubblici adeguati e coerenti con gli orari di lavoro previsti nelle campagne e nei distretti agroindustriali, ai lunghi spostamenti, e a condizioni di mobilità insicure: migliaia di lavoratori agricoli e della filiera zootecnica, in gran parte stranieri, costretti a percorrere chilometri in bicicletta lungo strade provinciali prive di adeguate condizioni di sicurezza. Non è tollerabile perdere la vita mentre si va al lavoro. Va garantita la sicurezza dentro e fuori i cancelli delle aziende. Interrogazione ai ministri Calderone e Salvini”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

Approfondisci

AMMINISTRATIVE – MAGNI (AVS): “IL CONTRADDITTORIO A SCUOLA VALE SOLO PER GAZA E NON PER GASPARRI. NELL’ULTIMO GIORNO DI CAMPAGNA ELETTORALE INCONTRA GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO FIOCCHI DI LECCO. INTERROGAZIONE A VALDITARA”

“Ma il ministro dell’istruzione Valditara non aveva imposto l’obbligo di garantire il pluralismo delle idee e il contraddittorio durante le attività extracurricolari, i dibattiti e i convegni organizzati negli istituti scolastici? O questo vale solo quando si parla di Gaza e della Palestina? Oggi a Lecco nel giorno di chiusura della campagna elettorale per le amministrative, il senatore Gasparri ha visitato l’Istituto Fiocchi di Lecco. Accolto con tutti gli onori dal provveditore e dalla dirigente scolastica, ha poi incontrato gli studenti, le cui attività scolastiche sono state rimodulate per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, in Aula Magna. Visto che è vietato, mi chiedo come sia stato possibile che, nel pieno della campagna elettorale, una scuola pubblica venga utilizzata come sede di un’iniziativa con una sola parte politica. Nessuno mette in discussione il confronto democratico o la possibilità per esponenti politici di visitare il territorio. Ma altra cosa è organizzare, a ridosso del voto, un evento dentro un istituto scolastico con la partecipazione programmata delle classi. La scuola deve restare luogo di pluralismo, autonomia e neutralità, lontano da qualunque utilizzo politico o elettorale. Presenterò una interrogazione al ministro Valditara.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

Approfondisci

ISTAT – MAGNI (AVS): “POVERTÀ, SALARI FERMI E PRECARIETÀ, ASCENSORE SOCIALE BLOCCATO, IL GOVERNO CONTINUA A RACCONTARE FAVOLE”

“I dati Istat sono una sveglia che il governo Meloni continua a ignorare. Undici milioni di persone a rischio povertà non sono numeri, ma lavoratori, pensionati, giovani e famiglie schiacciati da salari bassi e caro vita. Il Paese è sempre più diseguale, l’ascensore sociale si è fermato e per molti giovani qualificati l’unica prospettiva resta l’estero. Un fallimento delle politiche della destra.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“Con il costo della vita in aumento servono politiche che difendano il potere d’acquisto, recuperino inflazione e fiscal drag e alzino i salari. È urgente introdurre il salario minimo. Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una proposta per sbloccare gli stipendi e contrastare il lavoro povero, perché chi lavora deve poter vivere con dignità. Gli italiani chiedono risposte che questo governo non vuole e non sa dare.”

Approfondisci