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MANOVRA – DE PETRIS E RUOTOLO (LeU-ECOSOLIDALI): “PASSO AVANTI IMPORTANTE L’APPROVAZIONE DELL’EMENDAMENTO SU L’IMPEGNO DEGLI ATENEI CONTRO LE MAFIE”

“L’impegno della lotta contro le mafie entra nelle Università statali. È un passo in avanti importante sul terreno della lotta alle mafie. Gli Atenei vedranno studentesse e studenti coinvolti nell’elaborare progetti e iniziative. Come dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, o si è contro le mafie o si è complici delle mafie”, così la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris e il senatore di LeU-Ecosolidali Sandro Ruotolo commentano l’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio presentato dal senatore Ruotolo, sottoscritto dai senatori del gruppo LeU-Ecosolidali Loredana De Petris, Maurizio Buccarella, Francesco Laforgia, Pietro Grasso e dal senatore del PD Gianni Marilotti che prevede l’istituzione di un fondo di un milione di euro per il 2022 per favorire attività seminariali, di studio e iniziative studentesche, per promuovere la cultura della legalità, per la condivisione dei principi costituzionali, e per l’impegno contro le mafie e la violenza.

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MANOVRA – ERRANI (LEU-ECOSOLIDALI): “RISULTATI POSITIVI GRAZIE AL LAVORO COMUNE”

“Dovemmo tutti riconoscere che in questa legge di bilancio l’impegno comune di maggioranza e opposizione insieme al governo ha prodotto risultati positivi. I 600 mln di fondi parlamentari hanno avuto destinazioni importanti, come l’assunzione di personale per le forze dell’ordine, quella del personale ATA nella scuola, l’intervento sugli stipendi dei docenti. Se il Superbonus non ha più i vincoli che c’erano all’origine nella legge di bilancio è perché una scelta significativa è stata fatta dal Parlamento in accordo con il governo così come per le risorse che abbiamo messo sul fondo non autosufficienza. Ci sono cose importanti frutto del lavoro parlamentare. Potevamo fare anche di più ma abbiamo comunque fatto tanto”. Così in aula il senatore di LeU-Ecosolidali Vasco Errani, relatore della legge di bilancio.

“Non significa che questa legge sia la migliore possibile. Ci sono problemi che non sono stati affrontati come si sarebbe dovuto fare: la vicenda di Airitaly, ad esempio, perché non si possono lasciare i lavoratori senza ammortizzatori. Sul lavoro abbiamo fatto alcune cose significative ma i lavoratori discontinui sono ancora in una situazione critica. Tra le cose più importanti ritengo ci sia, per quanto riguarda la Sanità, l’aver scritto con chiarezza in norma primaria che il payback si deve pagare interamente e senza sconti. È un provvedimento che per il 2019-20 vale oltre 2 mld, necessari per reggere l’urto del Covid. Sono risultati importanti. Li abbiamo raggiunti lavorando insieme ed è giusto riconoscere in modo unitario che la politica qualcosa di utile per il Paese sa farlo”, conclude il senatore Errani.

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GOVERNO – FONTI LeU: “GIUSTA LA POSIZIONE DI DRAGHI SULLA NECESSITA’ DI PROSEGUIRE L’ESPERIENZA DEL GOVERNO. VA EVITATA LA RISCHIOSA FASE DI INCERTEZZA ISTITUZIONALE”

Fonti di LeU esprimono pieno apprezzamento e condivisione per le parole del premier sull’esigenza di proseguire nell’esperienza di governo con l’obiettivo di continuare a tutelare la salute degli italiani e favorire una ripresa economica più inclusiva e improntata alla riduzione delle diseguaglianze sociali e territoriali.

Appare evidente che il raggiungimento di questi risultati verrebbe inevitabilmente messo in discussione da una fase di incertezza istituzionale che alterasse gli attuali delicati equilibri di governo e di maggioranza.

 

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MANOVRA – DE PETRIS (LeU): “L’EMENDAMENTO DEL GOVERNO SULLE DELOCALIZZAZIONI È ANCORA INSUFFICIENTE E INADEGUATO. PRESENTEREMO UN SUBEMENDAMENTO”

“Presenteremo domani subemendamenti all’emendamento del governo sulle delocalizzazioni, che appare ancora inadeguato e non sufficiente a fronteggiare la situazione e a frenare le aziende che vogliono delocalizzare dopo aver incassato contributi spesso molto ingenti”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Le nuove regole non sembrano potersi applicare alle cause già in corso, le sanzioni sono troppo blande e manca qualsiasi riferimento alla restituzione dei contributi. È evidente che senza un intervento molto più drastico non sarà possibile contrastare delocalizzazioni e licenziamenti”.

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MANOVRA – DE PETRIS (LeU): “SODDISFAZIONE PER L’ACCOGLIMENTO DELLE NOSTRE PROPOSTE SULLA SCUOLA NELL’EMENDAMENTO DEL GOVERNO”

“Registriamo con soddisfazione l’accoglimento, nell’emendamento del governo alla legge di bilancio, delle nostre proposte sullo stanziamento di fondi aggiuntivi per la scuola. Si tratta di 200 mln da usarsi nel potenziamento dell’organico Covid anche per il personale Ata, nella valorizzazione professionale dei docenti e in ulteriori misure a favore del dimensionamento scolastico. È stata anche accolta la nostra richiesta di assumere i docenti di sostegno dalle GPS anche per l’anno scolastico 2022-23”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Siamo tuttavia ancora impegnati per l’eliminazione dei vincoli per l’assegnazione provvisoria e l’utilizzazione, misura che andrebbe incontro a tutti quei lavoratori della scuola costretti a lavorare molto lontano dalla propria residenza anche se in condizioni personali o famigliari di fragilità. Continuiamo infine a insistere per rinviare, visto che sembra non modificabile, l’introduzione dei docenti di educazione fisica per l’insegnamento dell’educazione motoria, che di fatto avvierebbe un’irreversibile secondarizzazione di questo grado di istruzione”.

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SCIOPERO – DE PETRIS (LeU): “LA SCELTA DEI SINDACATI HA RAGIONI REALI E CONCRETE. IN ITALIA C’È UN ENORME PROBLEMA SALARIALE”

 

 

“Le ragioni dello sciopero di oggi sono reali e concrete ed è molto grave che la stragrande maggioranza dei media e dei commentatori lo abbiano fatto passare come una follia o come un delitto di lesa maestà”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Sono convinta che sarebbe stato possibile evitare lo sciopero riaprendo il dialogo con i sindacati e rivedendo la riforma fiscale. Nei nostri emendamenti torneremo infatti a chiedere che tutti gli 8 mld siano stanziati per il taglio del cuneo fiscale. Ma il problema fondamentale non riguarda solo la legge di bilancio. In Italia esiste un enorme problema salariale che non viene affrontato in alcun modo. Il salario minimo è scomparso dai radar. La proposta di contributo di solidarietà, che avrebbe dato un segnale in direzione della redistribuzione, è stata affossata. E cosa deve fare un sindacato per farsi ascoltare in una situazione simile, se non ricorrere ai propri strumenti come lo sciopero?”, conclude la capogruppo di LeU.

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CONSIGLIO EUROPEO – DE PETRIS (LeU): “DA SOLO NON SI SALVA NESSUNO. LA SOLIDARIETA’ SIA ALLA BASE DI NUOVE REGOLE EUROPEE”

“Quest’aula dovrà affrontare con un dibattito vero e non rituale la questione della riscrittura delle regole europee. Non si tratta solo di riscrivere il Patto di stabilità ma assumere come valore e applicare la massima solidarietà. La pandemia ci ha insegnato, come l’Italia ha capito per prima, che nessuno riesce a salvarsi da solo. Questo è vero anche per la crisi climatica e questo deve essere il senso della nostra missione in Europa. Senza applicare fino in fondo la solidarietà anche con i Paesi più poveri non ci salveremo dalla crisi pandemica e si tratta di un’esigenza ancora più imperiosa per quanto riguarda la crisi climatica”, afferma la capogruppo di LeU al Senato nella sua dichiarazione di voto dopo le comunicazioni del presidenteDraghi.

“Il problema dell’aumento del costo dell’energia può essere affrontato e risolto solo in un modo: accelerando la transizione energetica verso le rinnovabili. Le energie rinnovabili sono un modello democratico che permette di affrancarci da ricatti e perturbazioni geopolitiche. Non abbiamo bisogno di chiacchiere a vanvera sul nucleare ma di investire sulla transizione energetica”.

 

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SINISTRA – ECOLOGISTI SI: “IL PERCORSO SI È ESAURITO. ORA SI DEVE INVESTIRE SUL CAMPO LARGO”

Con una lettera pubblicata oggi dal “manifesto”, Paolo Cento, dirigente di Sinistra italiana, dichiara “esaurito il percorso di Si, che appare inadeguato alla sfida di costruzione di un soggetto radicale unitario, ecologista e di sinistra”.

Nella lettera, che riflette le posizioni di altri dirigenti o ex dirigenti di Si come la presidente del gruppo Misto del Senato Loredana De Petris, che insieme al senatore Francesco Laforgia e al deputato Luca Pastorino ha dato vita alla piattaforma di discussione “Italia Verde e Giusta”, Cento indica invece la necessità di “investire su un campo largo, plurale, democratico e progressista” a partire dalle esperienze di una nuova generazione di ecologisti con ruoli di rilievo nelle amministrazioni locali come Elly Schlein e Amedeo Ciaccheri. Vengono poi salutate come positive e importanti sia l’adesione del sindaco di Milano Sala alla Carta dei valori dei Verdi europei sia la scelta di appartenenza al fronte progressista di Giuseppe Conte e del M5S. Per Cento: “È evidente che il Pd da solo non ce la fa e anche nella prospettiva di un accordo con il M5S rimane aperto un vasto spazio. Sono convinto che tornare in campo aperto, considerando esauriti i percorsi delle frammentate forze della sinistra e degli ecologisti, possa darci ancora una volta una possibilità”.

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ARZANO – RUOTOLO: “IL COMITATO DI LIBERAZIONE DALLA CAMORRA AREA NORD, SUL TERRITORIO ACCANTO AI CITTADINI”

“Dopo aver lanciato, qualche giorno fa, l’appello di adottare il nostro adesivo ‘O si è contro la camorra o si è complice’, il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli ha organizzato una passeggiata nelle strade del centro storico di Arzano per incontrare commercianti e cittadini. Abbiamo diffuso il volantino con le richieste del Comitato come l’installazione e attivazione della videosorveglianza, il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e l’avvio di un intervento profondo di bonifica nei rioni di edilizia popolare diventati veri e propri fortini dei clan. Abbiamo raccolto la preoccupazioni di molte madri che ci hanno confidato come non facciano uscire i figli da casa per il timore di sparatorie e agguati. Serpeggia uno stato di paura e di ansia ma anche di voglia di partecipare, sentire le istituzioni più vicine. Molti commercianti già conoscevano il Comitato ed hanno adottato il nostro simbolo affiggendolo ben visibile alle porte d’ingresso e alle vetrine dei loro esercizi commerciali. L’iniziativa si è conclusa presso il Bar Roxy, teatro alcune settimane fa di un agguato di camorra che è costato un morto e quattro feriti di cui due vittime innocenti estranee a vicende criminali. ‘Occorre parlare agli indifferenti e incoraggiare chi ha legittimamente paura, Arzano come Caivano e gli altri Comuni della Città metropolitana di Napoli vivono uno stato d’assedio da parte di gruppi e sottogruppi della camorra che con le loro azioni violente minacciano la convivenza civile e la democrazia. Il Comitato di liberazione della camorra Area Nord è uno strumento nuovo, un modello per unire insieme società civile e istituzioni. Solo insieme e partecipando possiamo cambiare le nostre realtà. A tal proposito riteniamo fondamentale esserci, rendere la nostra presenza visibile sui territori con iniziative come la passeggiata di oggi, ma anche con incontri in negozi, al mercato, nelle chiese, nelle scuole. Accendere i riflettori e fare rete perché questa contro la camorra è una battaglia di giustizia sociale, che riguarda tutti noi. ‘Disarmiamo l’Area Nord di Napoli’. Per aderire contatta: comitatoliberazionenordnapoli@gmail.com”. Lo dichiara in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto ed esponente del Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli che aggrega associazioni, parrocchie, enti, sindacati, rappresentanti istituzionali, cittadini.

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BOLLETTE – DE PETRIS (LeU): “BENE LO STANZIAMENTO DI UN MLD IN PIU’. ORA SI DEVE RICOSTRUIRE UN CLIMA DI DIALOGO E COLLABORAZIONE”

“La decisione del governo di stanziare un altro miliardo per calmierare il caro bollette, portando così il fondo complessivo a 3,8 mld, è giusta, necessaria ed è anche un segnale di apertura alle esigenze segnalate dai sindacati. Mi auguro che questa decisione, comunque molto positiva, possa contribuire a ricostruire un clima di dialogo e collaborazione per imprimere una svolta alla politica economica italiana”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

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