All Posts Tagged: Tino Magni

MO – MAGNI (AVS): “TAJANI SI ATTIVI PER IL RILASCIO DELL’ITALO-PALESTINESE ARRESTATO SENZA MOTIVO”

“Il governo si attivi per la liberazione di Khaled el Qaisi, cittadino italo palestinese ricercatore de La Sapienza di Roma, arrestato in Israele lo scorso 31 agosto al valico di frontiera con la Giordania mentre era in vacanza con la famiglia. Un arresto arbitrario e senza motivo.”

Lo afferma Tino Magni, senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra.

“Ieri si è tenuta una nuova udienza ed è stata decisa la proroga della detenzione per ulteriori 7 giorni. Non è nota l’imputazione così come non sono note le fonti di prova su cui si basa la detenzione. Una cosa gravissima. Un nuovo caso Zaki. Il Ministro Tajani si attivi con Israele e riporti in Italia all’affetto della sua famiglia Khaled el Qaisi.”

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INCIDENTI LAVORO – DE CRISTOFARO (AVS): “LA MOZIONE UNITARIA È UN SEGNALE AL PAESE, UN PUNTO DI PARTENZA PER FERMARE UNA STRAGE QUOTIDIANA”

“I numeri degli infortuni e delle morti sul lavoro nel nostro Paese sono, purtroppo, particolarmente preoccupanti, indegni di un Paese civile. Anche oggi piangiamo la morte di tre operai. Tre al giorno è il triste bilancio giornaliero delle vittime sul lavoro. Da gennaio a luglio 2023 le morti sul lavoro sono state 430, una media di 80 decessi al mese, come ci ricorda l’INAIL. Il Presidente Mattarella ieri ha rivolto un appello perché ‘lavorare non è morire, le vittime ci dimostrano che non stiamo facendo abbastanza’. Un appello che dobbiamo fare nostro, con un rinnovato impegno ad intervenire.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“La frammentazione del mondo del lavoro, la precarizzazione del lavoro, i subappalti sono tra le cause delle morti. Sicurezza, prevenzione e formazione sono considerati spesso solo dei meri costi sui quali risparmiare. Invece la sicurezza sul lavoro deve essere la priorità. La mozione unitaria che oggi approviamo è il primo atto della Commissione di indagine sulle condizioni di lavoro in Italia presieduta dal senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni. Un lavoro che parte dalla consapevolezza che la sicurezza sul lavoro deve diventare centrale nella politica. L’approvazione di questa mozione è un segnale al Paese rispetto ad un fenomeno tanto grave e quanto preoccupante. Un punto di partenza per provare a fermare questa strage quotidiana.”

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INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “LA MOZIONE UNITARIA RISPONDE ALL’APPELLO DI MATTARELLA”

“Le morti sul lavoro sono una carneficina continua che indigna tutti.  Anche oggi piangiamo tre operai che hanno perso la vita per un’esplosione in un’azienda del chietino. Ci stringiamo al dolore delle famiglie. Oggi il Senato della Repubblica con questa mozione unitaria, promossa dalla commissione che presiedo e sottoscritta da tutte le forze politiche, risponde in modo forte all’appello del Presidente della Repubblica Mattarella, che proprio ieri ci ha ricordato che tanto c’è ancora da fare per fermare la strage che si consuma ogni giorno nei luoghi di lavoro. La mozione impegna il governo a potenziare tutti gli organi di controllo; a inserire la manutenzione ferroviaria nella categoria dei lavori usuranti; a implementare il Fascicolo elettronico di ogni singolo lavoratore; ad individuare percorsi formativi premiali di sicurezza tarati sulle caratteristiche dei singoli lavoratori; ad una valutazione analitica della possibile relazione causale tra il decentramento produttivo, tra cui la subfornitura, il subappalto, e l’eventuale abbassamento della soglia delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro; a promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro in ogni livello di istruzione e formazione.”

Lo afferma il Senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, presidente della commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama illustrando la mozione unitaria.

“Il diritto al lavoro deve poter essere esercitato in condizioni di sicurezza e il dato fondamentale è che bisogna rimettere al centro la persona e non il profitto. Sono necessarie prevenzione, vigilanza, assistenza, repressione, fino all’emarginazione delle aziende che sistematicamente trasgrediscono le norme di tutela della salute e sicurezza, valorizzando invece quelle che assicurano una tutela rafforzata della sicurezza sul lavoro. Come è assolutamente necessario fare un check up al Testo Unico sulla sicurezza che regola la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro e implementare il lavoro con la scuola. Da qui siamo partiti con la Commissione di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, nella consapevolezza che la strada per azzerare gli infortuni è ancora lunga.

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DDL INCENTIVI – MAGNI (AVS): “UN’OCCASIONE MANCATA, SOLO UN’OPERAZIONE DI GREENWASHING”

“Questo provvedimento, collegato alla Manovra, è un’occasione mancata. Un intervento legislativo troppo timido che non favorisce la necessaria transizione dei settori tradizionali verso quelli innovativi, con particolare riferimento al tessuto delle piccole e medie imprese e nell’ottica di una vera riconversione produttiva ambientalmente sostenibile. Per cui, pur condividendo l’intento di evitare duplicazioni nella erogazione degli aiuti e la frammentazione delle misure di sostegno, l’Alleanza Verdi e Sinistra esprime un voto di astensione al ddl delega al Governo per la revisione degli incentivi alle imprese.”

Lo dichiara il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Tino Magni.

“In un settore cruciale come quello energetico, l’obiettivo prioritario dovrebbe essere quello di passare il più rapidamente possibile dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili, senza tentennamenti. E gli incentivi alle imprese dovrebbero essere coerenti con questo intento. Un altro elemento di criticità del provvedimento è nella genericità dei princìpi direttivi, che sono carenti nel determinare gli effetti che gli incentivi dovranno conseguire a livello territoriale, con il conseguente rischio di produrre squilibri a svantaggio di talune aree, o ancora sovrapposizione fra stato centrale e enti regionali. Passare alle fonti rinnovabili concorre alla competitività delle imprese, ma anche alla riduzione della dipendenza delle importazioni, e in generale alla sicurezza energetica, e alla tutela dell’ambiente. Eppure in questo provvedimento ci si è accontentati di fare la solita operazione di green washing, che non prevede una vera premialità per le aziende che scelgono la riconversione.”

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INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “L’APPELLO DI MATTARELLA NON CADA NEL VUOTO. DOMANI IL SENATO APPROVI LA MOZIONE UNITARIA”

“Dal Presidente Mattarella un forte appello a fare di più contro le morti sul lavoro che, spero, non cada nel vuoto. Le morti sul lavoro sono una piaga e una ferita e la tutela della sicurezza sul lavoro deve essere una vera e propria emergenza e una priorità per tutti. Il tema della sicurezza deve stare sempre in cima all’agenda politica. Ha fatto bene il Presidente della Repubblica Mattarella a ribadirlo. Il Senato domani terrà un dibattito parlamentare sulla sicurezza sul lavoro ed è quella l’occasione per dare un segnale forte, mi auguro unitario, contro gli incidenti sul lavoro. La commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato, che ho l’onore di presiedere, ha preparato un documento unitario. Un testo messo a disposizione di tutte le forze politiche presenti in Senato.”

Lo afferma il senatore Tino Magni dell’Alleanza Verdi e Sinistra, presidente della commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “STRAGE INFINITA, MERCOLEDI’ IN SENATO DIBATTITO PARLAMENTARE SULLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO”

“Anche oggi contiamo morti e incidenti sul lavoro. Come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo chiesto in conferenza dei capigruppo che il Governo venga a riferire in Aula sulla questione dei morti sul lavoro, richiesta accettata all’unanimità. I capigruppo hanno dimostrato una sensibilità sul tema e, su impulso del Presidente La Russa, mercoledì prossimo si terrà un dibattito parlamentare sulla sicurezza sul lavoro. Non c’è più tempo da perdere, servono maggiori controlli e regole più stringenti per punire e sanzionare ma, soprattutto prevenire, affinché tutti possano andare a lavorare tranquilli con la consapevolezza di poter poi tornare a casa dalla propria famiglia. Ad ogni incidente mortale diciamo basta e ci indigniamo ma, sono parole al vento se si continua poi a considerare la sicurezza sui luoghi di lavoro solo uno sterile costo. Il tema della sicurezza deve stare sempre in cima all’agenda politica.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, presidente della Commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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INFORTUNI LAVORO – MAGNI (AVS): “IL GOVERNO VENGA A RIFERIRE IN AULA”

“La tragedia di Brandizzo è la dimostrazione dell’emergenza sicurezza sul lavoro in Italia. La tutela della sicurezza sul lavoro è una vera e propria emergenza e deve essere una priorità per tutti. Le morti e gli infortuni sul lavoro sono una vera e propria piaga da debellare. La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro dovrebbe entrare nei programmi scolastici. Ma, soprattutto, vanno rafforzati i servizi di vigilanza e controllo prevedendo un piano straordinario di assunzioni negli Ispettorati del lavoro. Purtroppo dopo Brandizzo piangiamo altri morti sul lavoro. Occorre cambiare la normativa introdotta negli ultimi venti anni che ha incentivato la diffusione a cascata dei subappalti e sotto appalti e la precarizzazione del lavoro. Alla prossima capogruppo in Senato chiederemo che il governo venga a riferire in Aula sia sulla dinamica dell’incidente di Brandizzo che sulle azioni da mettere in campo per impedire questa mattanza quotidiana.”

Lo afferma il senatore Tino Magni dell’Alleanza Verdi e Sinistra, presidente della commissione sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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BRANDIZZO – MAGNI (AVS): “BASTA MORTI SUL LAVORO, AL FIANCO DEI SINDACATI”

“La sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo. Da troppo tempo il lavoro è diventato una merce. Bisogna invertire la rotta e rimettere al centro le persone. Non è accettabile fare solo la conta dei morti, bisogna affrontare il tema della precarietà e dei subappalti. E le privatizzazioni hanno portato un peggioramento delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici. Servono norme che regolino gli appalti, non come ha fatto il governo che ha liberalizzato i subappalti a cascata. Chi paga il prezzo più alto sono sempre i lavoratori. È ora di dire basta. Siamo al fianco dei sindacati e dei lavoratori che oggi hanno manifestato a Vercelli in memoria dei 5 operai morti nella tragedia di Brandizzo e per dire stop morti sul lavoro.”

Lo afferma il senatore Tino Magni dell’Alleanza Verdi e Sinistra, presidente della commissione sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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STRAGE OPERAI – MAGNI (AVS): “SENZA SICUREZZA NON C’È LAVORO”

“Sono a Brandizzo per portare la solidarietà e la vicinanza della Commissione del Senato e del Parlamento ma, anche, per prendere un impegno: che ognuno faccia il proprio dovere e cose concrete per portare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Vorrei essere il presidente che cerca di affrontare questo enorme problema. La sicurezza non deve essere considerata un costo ma, il tema centrale senza il quale non può esserci lavoro. Se, come ho letto dalle ricostruzioni giornalistiche, è stato un problema di comunicazione, una cosa inaccettabile nel 2023.”

Lo afferma Tino Magni, presidente della Commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama, conversando con i giornalisti dopo la visita sul luogo dell’incidente ferroviario di Brandizzo accompagnato dal sindaco, Paolo Bodoni, e da una delegazione di Sinistra Italiana.

“Di sicurezza se ne discute ogni giorno, tante parole roboanti, ma poi le cose non si fanno. Il tema della sicurezza sul lavoro va riportato al centro, prosegue Magni. Negli ultimi anni purtroppo il lavoro è diventato sempre più una merce, per ridurre i costi si guarda meno alla sicurezza e la politica si deve occupare di questo e dare delle risposte. La settimana prossima nella riunione dell’ufficio di presidenza della commissione ho intenzione di porre la necessità di un programma di intervento e maggiore formazione e cultura della sicurezza a cominciare dalla scuola e di ispezioni sui luoghi del lavoro.”

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TRENO INVESTE OPERAI – IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE INDAGINE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO, TINO MAGNI, IN VISITA SUL LUOGO DELL’INCIDENTE

Domani 1 settembre alle ore 14 il Presidente della commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato della Repubblica Tino Magni si recherà presso la Stazione ferroviaria di Brandizzo per una visita sul luogo dove questa mattina è accaduto l’incidente che ha provocato la morte di cinque operai travolti da un treno.

La visita ha lo scopo di portare la solidarietà della Commissione del Senato alle famiglie delle vittime ma, anche, per verificare la dinamica di quanto accaduto. Nel corso della visita si svolgeranno incontri istituzionali.

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