All Posts Tagged: Tino Magni

INFLAZIONE – MAGNI (AVS): “UNA TASSA INIQUA CHE COLPISCE DI PIù I POVERI”

“Il potere di acquisto delle famiglie diminuisce sempre di più per l’inflazione sui beni di prima necessità e per gli aumenti di benzina, luce e gas. Andando avanti di questo passo la situazione non potrà che peggiorare. L’inflazione è la tassa più iniqua che c’è perché colpisce in maniera più forte i poveri, i ceti popolari, i lavoratori poveri. Il carrello tricolore proposto dal governo si sta già rivelando un flop. Una misura per tutti, sia per i poveri che per i ricchi, inutile per entrambi ma che rischia di mettere in difficoltà i piccoli esercizi esclusi dal patto anti-inflazione di Meloni e Urso. Se non si inverte subito la rotta delle politiche economiche con interventi strutturali, come il taglio delle accise sui carburanti, la riduzione dell’Iva sul gas ma, soprattutto l’adeguamento di salari e pensioni all’inflazione, presto ci sarà uno tsunami. Un governo incapace di rispondere ai bisogni degli italiani deve andare a casa. Per questo sabato saremo al fianco della Cgil per restituire diritti e dignità al lavoro, per salari e pensioni giuste.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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INCIDENTI LAVORO – MAGNI (AVS): “MAGGIORI INVESTIMENTI E UN PIANO STRAORDINARIO PER L’ASSUNZIONE DI ISPETTORI PER COMBATTERE LA PIAGA DEI MORTI SUL LAVORO”

“I numeri dei morti e degli infortuni sul lavoro all’anno fanno tremare i polsi. Oggi la relazione del commissario straordinario dell’Inail conferma la drammaticità della situazione. È necessario che la politica, il governo, la Ministra del lavoro Calderone ne prendano atto e agiscano di conseguenza. Invece a parte l’indignazione momentanea dopo l’ennesimo incidente mortale sul lavoro, rimane tutto come prima e questo non è più accettabile. Come è inaccettabile che siano solo poche centinaia, a fronte di migliaia di aziende da controllare, gli ispettori del lavoro. La frammentazione del mondo del lavoro, la precarizzazione del lavoro, i subappalti sono tra le cause delle morti sul lavoro. Sicurezza, prevenzione e formazione sono considerati spesso solo dei costi. La sicurezza sul lavoro deve diventare centrale nelle politiche sul lavoro. Occorrono maggiori investimenti e un piano straordinario di assunzioni di ispettori del Lavoro per combattere la piaga delle morti sul lavoro.”

Lo afferma il senatore Tino Magni dell’Alleanza Verdi e Sinistra, presidente della commissione sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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MIGRANTI – MAGNI (AVS): “GRAVE L’ASSENZA DEL GOVERNO AL DECENNALE DELLA STRAGE DI LAMPEDUSA”

“L’assenza del governo alla commemorazione della tragedia di Lampedusa, costata la vita a 368 persone, è un grave sgarbo istituzionale che non sorprende, perché in perfetta linea con le aberranti politiche delle destre in tema di immigrazione. Gli egoismi di stampo nazionalista a colpi di decreti vergogna si sono rivelati per quello che sono: solo propaganda all’insegna del razzismo e della discriminazione. La migrazione è un fenomeno strutturale, serve urgentemente un cambio di passo, cancellare la Bossi-Fini e una vera mare Nostrum Europea. Ormai non ci possono essere fraintendimenti, la divisione politica è netta, tra chi vuole la fine di questa mattanza e quindi ha scelto l’umanità, la solidarietà e l’accoglienza per chi scappa da guerre, persecuzioni e fame e chi invece, con cinismo, non vuole i salvataggi in mare e pensa di risolvere il problema dei migranti facendo la guerra alle Ong.”

Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, a margine dell’incontro pubblico ‘Lampedusa 3 ottobre 2013: ’10 anni alla deriva’, organizzato da Altreconomia e Rivolti ai Balcani.

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INFLAZIONE – MAGNI (AVS): “IL CARRELLO TRICOLORE DEL RISPARMIO È IRRISORIO. LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO”

“La montagna ha partorito il topolino. Il carrello tricolore, tanto sbandierato dal governo come strumento per combattere l’inflazione, si sta dimostrando un flop. Solo il ministro delle imprese e del made in Italy Urso poteva pensare che bastasse un bollino tricolore per risolvere il problema dell’aumento dei prezzi al dettaglio. Il governo Meloni invece di combattere le cause dell’aumento dei prezzi affronta l’enorme problema dell’alta inflazione con un piccolo sconto sui prodotti di prima necessità, solo nei grandi supermercati e neanche su tutti. Sulla spesa totale di una famiglia, si tratta di una cifra irrisoria, una goccia nel mare degli aumenti.  Visto poi che i carburanti sono alle stelle quello che risparmi con il carrello tricolore lo rispendi facendo carburante. Per combattere l’erosione del potere d’acquisto di salari e stipendi servono interventi urgenti e strutturali, come il taglio delle accise sui carburanti, prima causa dei folli aumenti sui prodotti alimentari. Ancora una volta, invece, il governo sceglie la strada più semplice, quella della propaganda, e a rimetterci sono come sempre gli utenti finali, i cittadini.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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MIGRANTI (AVS): “NEL MEDITERRANEO SI CONTINUA A MORIRE. DOMANI IN SENATO INCONTRO PUBBLICO A 10 ANNI DALLA STRAGE DI LAMPEDUSA”

Domani 3 ottobre ricorre il decennale della strage di Lampedusa in cui morirono, a poche miglia dalla costa, oltre 300 migranti. Dieci anni in cui purtroppo i naufragi in mare sono continuati, così come la conta dei morti e dei dispersi. Dieci anni in cui le politiche Ue e italiane hanno puntato sull’esternalizzazione delle frontiere, prima la Libia e ora la Tunisia, su leggi restrittive e respingimenti, criminalizzazione delle Ong. Per fare il punto della situazione e soprattutto riflettere su come agire per un cambiamento reale, si svolgerà domani martedì 3 ottobre l’incontro pubblico “Lampedusa, 3 ottobre 2013: 10 anni alla deriva”, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro – Piazza Capranica 72, dalle 10 alle 13.

Nell’incontro promosso da Altreconomia e RiVolti ai Balcani, con il sostegno del senatore Tino Magni dell’Alleanza Verdi e Sinistra, hanno organizzato proprio si parlerà di Mediterraneo ma anche di frontiere terrestri interne (Oulx, Ventimiglia, Trieste, Como) ed esterne (dalla Tunisia al Niger), dei Centri per il rimpatrio e dell’accoglienza. Interverranno operatrici e operatori del soccorso in mare e dell’accoglienza, attivisti, giornalisti, avvocati, accademici e amministratori tra cui i rappresentanti di MSF, Gianfranco Schiavone (ICS), Filippo Miraglia (Arci), Duccio Facchini di Altreconomia e Agostino Zanotti di RiVolti ai Balcani.

I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming al link https://webtv.senato.it
e sul canale YouTube del Senato

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EDITORIA – MAGNI (AVS): “SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DIRE. RITIRARE I LICENZIAMENTI”

“Alleanza Verdi e Sinistra è vicina ai giornalisti e ai lavoratori dell’agenzia di stampa Dire in agitazione contro la procedura di licenziamento collettivo che prevede un piano di 28 esuberi tra giornalisti e grafici. Dopo due anni di contratti di solidarietà in cui i giornalisti hanno sacrificato una considerevole parte del loro stipendio per la salvaguardia dei livelli occupazionali, ora i licenziamenti. Licenziamenti illegittimi e immotivati. L’azienda ritiri i licenziamenti e riapra il confronto con le rappresentanze sindacali. I lavoratori meritano rispetto.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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DL ASSET – MAGNI (AVS): “AL FIANCO DEI LAVORATORI EX ALITALIA”

“Alleanza Verdi e Sinistra è al fianco della giusta protesta dei lavoratori ex Alitalia licenziati ingiustamente e rimasti senza lavoro dopo la trasformazione in Ita. Ora, oltre al danno la beffa: prima licenziati e poi obbligati alla restituzione degli ammortizzatori. L’Inps, infatti, sta richiedendo ai lavoratori reintegrati giudizialmente, anche dopo anni dal licenziamento, la restituzione degli importi ricevuti per gli ammortizzatori usufruiti. Questa situazione assurda sta mettendo in difficoltà i lavoratori, da una parte contenti per il reintegro al lavoro, ma in difficoltà per la richiesta di restituzione da parte dell’Inps, anche perché in base alla legge vigente il datore di lavoro, oltre ai contributi previdenziali, può provvedere ad un indennizzo pari ad un massimo di sole 12 mensilità di retribuzione. E la colpa è del mix tra la legge Fornero e il Jobs Act. Una maggioranza e un governo sordi alle richieste dei lavoratori e delle lavoratrici ha dichiarato inammissibili i miei emendamenti che sanavano tale situazione. E ora con la possibile fiducia al decreto chiamato ‘Asset’, ma a tutti gli effetti l’ennesimo decreto omnibus, questi lavoratori saranno ulteriormente lasciati soli.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, che questa mattina ha partecipato al presidio degli ex lavoratori Alitalia sotto al Senato.

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DL ENERGIA – MAGNI (AVS): “IL BONUS CARBURANTI È UNA MANCETTA DI STATO AI POVERI”

“Il bonus benzina appena approvato dal Consiglio dei Ministri è una mancetta di Stato ai poveri e non risolverà i problemi legati agli aumenti indiscriminati dei carburanti. Il bonus proposto non basta a coprire gli effetti negativi del caro carburanti che sta mettendo in seria difficoltà imprese e famiglie e non avrà nessun effetto sui listini. Come al solito la destra pensa di risolvere tutto con i bonus e non con interventi strutturali.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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SCUOLA – MAGNI (AVS): “GRAVE IL MANCATO ACCORDO CON L’ANPI. VALDITARA È ALLERGICO AI VALORI DELLA COSTITUZIONE”

“Il Ministro Valditara è allergico ai valori della nostra Costituzione. Diffondere alle giovani generazioni i principi della libertà, della giustizia e della coesione sociale, che sono alla radice della nostra Costituzione, è la chiave di volta per non ripetere gli errori del passato. È gravissimo che non sia stato ancora rinnovato l’accordo tra l’Anpi e il Ministero dell’Istruzione e del Merito per la divulgazione dei valori della Resistenza nelle scuole. La mancata proroga dell’accordo è un passo indietro nel percorso di educazione civica degli studenti. Dimenticanza, quella del Ministro Valditara, o una precisa volontà politica? In entrambi i casi una cosa inaccettabile.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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SICUREZZA LAVORO – MAGNI (AVS): “INACCETTABILE IL TAGLIO ALLA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO. CALDERONE RITIRI LA BOZZA DI ACCORDO STATO-REGIONI”

“Tutti a dispiacersi per le morti sul lavoro e poi tagliano le ore di formazione. La bozza finale dell’accordo Stato – Regioni taglia da 16 a 10 le ore di formazione per i lavoratori dei settori a rischio alto e allarga il perimetro degli enti formatori. Tagliare la formazione significa mettere a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori. Una cosa inaccettabile. Le tante morti sul lavoro non hanno insegnato nulla. La sicurezza viene sempre vista come una cosa da tagliare. Ad oggi dal governo sulla sicurezza sul lavoro solo risposte peggiorative rispetto all’esistente. La ministra Calderone ritiri la bozza di accordo Stato-Regioni.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, presidente della commissione di indagine sulla sicurezza sul lavoro sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama commentando la notizia riportata da Repubblica.

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