All Posts in Category: Notizie

CARCERI – CUCCHI (AVS): “TRISTEZZA E RABBIA PER L’ENNESIMA VITA PERSA, IL GOVERNO MELONI IMPEGNATO A FARE LEGGI SECURITARIE”

“Profonda tristezza e rabbia per il suicidio di un detenuto nel carcere di Verona Montorio, uno tra i più sovraffollati. Siamo alla diciannovesima vita persa dall’inizio dell’anno, contando anche quella di un operatore. Tutte tragedie annunciate in un sistema penitenziario al collasso. I problemi sono sempre gli stessi: sovraffollamento, carenza di personale, strutture inadeguate e mancanza di programmi di reinserimento. Problemi cronici che non sono mai stati affrontati seriamente dal governo Meloni, troppo impegnato a fare leggi securitarie che continuano a riempire le carceri. Gli Istituti di pena sono vere e proprie trappole senza via d’uscita, sia per i detenuti che per gli agenti penitenziari, costretti a lavorare in condizioni insostenibili. L’assenza di supporto psicologico e sociale aggrava ulteriormente la situazione, trasformando le celle in gabbie di disperazione. La destra continua ad ignorare questa realtà.Uno Stato che lascia morire persone nelle sue carceri ha già fallito nel garantire giustizia e dignità.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Cucchi.

Approfondisci

FASCISMO – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAVE L’ASSENSO DEL VIMINALE ALLA MANIFESTAZIONE DI CASAPOUND A PADOVA”

“Il fatto che ieri  il Viminale abbia permesso che alcune centinaia di neofascisti abbiano potuto sfilare per le vie di Padova dietro lo slogan ‘antifascismo uguale mafia’ rimane gravissimo e da non ripetersi.”

Così Il capogruppo dei senatori di Avs Peppe De Cristofaro all’indomani del corteo di Casapound nella città veneta a cui si sono contrapposte le manifestazioni di protesta della società civile e del mondo associazionistico e politico democratico.

“Aver permesso da parte di apparati dello Stato che venisse equiparato uno dei valori fondanti la nostra Repubblica alla più bieca organizzazione criminale rimane una macchia sulle Istituzioni che qualcuno  nei piani alti del governo dovrà spiegare all’opinione pubblica e al Parlamento. Quello che è stato permesso ai neofascisti ieri a Padova non è esercizio del rispetto della libertà di opinione, da una parte è stata un’offesa alle vittime della mafia e dall’altra alla nostra Costituzione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

GIUSTIZIA – DE CRISTOFARO (AVS): “DOPO L’AUDIO MELONI FACCIA DIMETTERE DELMASTRO”

“La conversazione tra il sottosegretario Delmastro e il Foglio sulla riforma della giustizia, pubblicata questa mattina su Il Foglio e il cui audio è appena stato diffuso, dimostra un cortocircuito evidente in seno non solo al partito di Giorgia Meloni del quale Delmastro è responsabile giustizia, ma anche un vero e proprio scontro nel palazzo di via Arenula con il Ministro Nordio. Un’inversione a U rispetto alle dichiarazioni precedenti e addirittura una smentita postuma rispetto allo striscione che il suo partito, nella sua città Biella, aveva fatto affiggere sul balcone della propria sede la scorsa estate in sostegno alla riforma Nordio attribuendo proprio a Delmastro (Andrea) la paternità della stessa: “W LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. Grazie Andrea!”. Proprio il guardasigilli era andato a Biella per sostenere la riforma (e la campagna elettorale di FdI) producendo anche un imbarazzante corto circuito con l’ordine degli avvocati della provincia laniera. I meloniani biellesi avevano invitato gli avvocati biellesi al convegno elettorale promettendo crediti formativi. Come Avs avevamo presentato un’immediata interrogazione parlamentare e, almeno i crediti, non furono elargiti. Furono elargite lodi sperticate alla riforma, invece, proprio dal sottosegretario Delmastro. A dieci mesi di distanza, forse complice la sentenza di primo grado che ha colpito il meloniano biellese, lo stesso sottosegretario smentisce se stesso sperando forse di ingraziarsi i giudici in appello. Delle due l’una: o Delmastro ha mandato un messaggio neanche troppo velato al suo ministro in accordo con la premier Meloni oppure, per l’ennesima volta, Delmastro danneggia il suo stesso governo. Da Cospito allo sparo di Capodanno, dal ‘non lasciare respirare i detenuti’ alla bocciatura della riforma della giustizia. Più che un sottosegretario della Repubblica Delmastro sembra un meme. Giorgia Meloni spezzi almeno questo anello del suo “cerchio tragico” e faccia dimettere il suo (ex) avvocato.”

Lo scrive sui social il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
Approfondisci

MALTEMPO – CUCCHI (AVS): “SOLIDARIETÀ ALLE POPOLAZIONI COLPITE, UN APPELLO PER AZIONI CONCRETE”

“Lo chiamiamo “maltempo”, ma questi fenomeni, sempre meno straordinari e sempre più frequenti, sono un segnale chiaro della crisi climatica. Con l’Arno a rischio esondazione e allagamenti diffusi, soprattutto a Sesto Fiorentino, Prato e Campi Bisenzio, esprimo la mia piena solidarietà alle comunità toscane colpite e il mio ringraziamento ai soccorritori per il loro instancabile lavoro. È urgente e non più rinviabile intervenire con misure concrete per la tutela del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e una vera transizione ecologica.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

Approfondisci

GIUSTIZIA – DE CRISTOFARO (AVS): “DELMASTRO SFIDUCIA NORDIO, MAGGIORANZA IN PEZZI. DOPO LA POLITICA ESTERA ANCHE LA GIUSTIZIA”

“Nell’intervista di oggi il sottosegretario alla Giustizia Delmastro boccia quasi integralmente, salva solo il sorteggio per il Csm, la pessima riforma della giustizia voluta dal ministro Nordio. Una vera e propria sfiducia di fatto a Nordio dell’uomo punta di FdI al Ministero della Giustizia. Quella sulla giustizia è l’ennesima divisione del centrodestra dopo quella clamorosa di ieri a Bruxelles sul riarmo europeo e il sostegno all’Ucraina dove il partito della Meloni ha votato sì alle armi e si è astenuto sull’Ucraina, Forza Italia ha dato un doppio sì mentre la Lega un doppio no. E poi dicono delle divisioni del campo progressista. Fratelli d’Italia scarica il Ministro Nordio, oppure Delmastro, visti i suoi guai giudiziari in corso, cerca di ingraziarsi i giudici?”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

INFORTUNI SUL LAVORO – MAGNI (AVS): “LAVORATRICI E LAVORATORI CONTINUANO A MORIRE. DAL GOVERNO SOLO RISPOSTE BUROCRATICHE”

“La piaga degli infortuni e dei morti sul lavoro resta ancora senza risposta. Lavoratrici e lavoratori continuano a morire ogni giorno e non si riesce ad invertire questa tendenza. Come Presidente della Commissione d’inchiesta dal Governo, mi sarei aspettato un impegno serio, invece anche oggi solo argomentazioni burocratiche. Uno dei nodi cruciali è la mancanza di coordinamento tra le istituzioni competenti. L’Ispettorato del lavoro, INPS e INAIL operano spesso in modo disgiunto. Ma per intervenire in modo mirato e preventivo serve invece una task force permanente, in grado di analizzare i dati in tempo reale, individuare le zone a maggior rischio, le fasce di età più colpite e le caratteristiche degli infortuni. La prevenzione è l’unica strada per ridurre drasticamente il numero di vittime. Ogni vita persa sul lavoro è una sconfitta per tutti noi.”

Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

Approfondisci

TERREMOTO – BORRELLI E DE CRISTOFARO (AVS): “È GRANDE EMERGENZA NAZIONALE”

“Questa notte la terra è tornata a tremare ai Campi Flegrei. I cittadini e le cittadine sono impauriti. Facciamo un appello al governo: fate presto. Il ministro Musumeci intervenga direttamente. Il Mef che non ha ancora stanziato i fondi per il controllo degli edifici, 20 milioni per il 2024 e 15 milioni di euro per il 2025, lo faccia immediatamente. Per fare le sfilate a Caivano sono tutti pronti, mentre i Campi Flegrei non interessano a nessuno. Il governo venga in Aula il prima possibile a confrontarsi con il Parlamento. È assolutamente necessario conoscere quali interventi intende mettere in campo sia nella fase della prima emergenza che dopo. I continui terremoti ai Campi Flegrei non sono una questione che riguarda solo i comuni interessati, ma una grande emergenza nazionale. Servono investimenti e servono risorse altro che soldi per le armi. Si investa per dare finalmente delle risposte alla popolazione in ansia per le continue scosse dovute al bradisismo.”

Così gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Borrelli e Peppe De Cristofaro in un video appello sui social.

Approfondisci

AMBIENTE – DE CRISTOFARO (AVS): “NO ALLA TERRA DEI FUOCHI CALABRESE. DA PICHETTO FRATIN UNA RISPOSTA INSUFFICIENTE SUL SIN CROTONE-CASSANO-CERCHIARA”

“La risposta del Ministro Pichetto Fratin sulla bonifica del Sito di Interesse Nazionale ‘Crotone-Cassano-Cerchiara’ è assolutamente insufficiente. Di fronte a un’area gravemente contaminata, dove residui di metalli pesanti, arsenico, mercurio e DDT derivanti dalle attività industriali del passato mettono a rischio la salute dei cittadini, era necessaria una presa di posizione decisa e operativa da parte del Ministro dell’Ambiente. Gli stabilimenti ex Pertusola, ex Fosfotec ed ex Agricoltura hanno infatti lasciato un’eredità contaminante con serie ripercussioni sanitarie. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di vivere in un ambiente sano e di non ammalarsi. Pichetto Fratin sta nascondendo sotto il tappeto un disastro ambientale che continuerà a provocare malattie. In Calabria assistiamo a un’emergenza ambientale che ricorda i tragici contorni della Terra dei Fuochi.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, nella replica al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin.

“Il piano del 2019, che prevedeva il trasferimento dei rifiuti pericolosi fuori dalla Calabria, rappresentava un impegno fondamentale per tutelare la popolazione. Invece, nel 2024, la decisione di ENI Rewind di smaltire i materiali in una discarica locale è stata accolta con il via libera dal Ministero, in palese contrasto con gli obblighi precedentemente assunti. Quali sono le ragioni che hanno spinto il Ministro Pichetto Fratin a modificare il piano originario, consentendo così il mantenimento dei rifiuti tossici e inquinanti nel territorio calabrese contro il parere degli enti territoriali e della regione? Eni detta la linea al governo? I cittadini sono preoccupati perché non vedono una risposta celere di fronte ad un problema gigantesco che riguarda la salute delle persone e riguarda il diritto a poter vivere in un ambiente sano. Si mettano da parte i ragionamenti burocratici e si dia una risposta definitiva ad una questione che sta allarmando la popolazione. I calabresi hanno tutto il diritto ad avere delle risposte.”

Approfondisci

SALVARE LA DEMOCRAZIA DAL TECNO CAPITALISMO. CONVEGNO AVS MARTEDì 18 FEBBRAIO 2025 ORE 16,30 SALA ISMA CON DE CRISTOFARO, ZARATTI, PICCOLOTTI, CANCELLATO, RACKETE, CESARINI, CUCCHI

Mancano pochi giorni al voto in Germania che potrebbe cambiare il volto dell’Europa. L’alleanza tecno autoritaria ha sfondato gli argini democratici negli Usa e ora vuole condizionare gli assetti istituzionali in Europa attraverso il sostegno delle oligarchie tech alle destre estreme e all’Afd, organizzazione neofascista tedesca. Anche in Italia questa alleanza, che ha obiettivi egemonici su larga scala, sembra consolidarsi sull’altare di nutriti interessi economici. I sovranisti, come i padroni del digitale, hanno il comune nemico delle regolamentazioni statali sulle big tech: privacy, antitrust, diritti dei lavoratori digitali. Ai rischi alla democrazia europea provenienti dai sovranismi e dai populismi dell’Est europa, il discorso di Monaco del Vicepresidente americano J. D. Vance aggiunge un’altra minaccia, più interna e prossima, che sta premendo sull’Europa e sui suoi assetti democratici.

Domani 18 febbraio alle ore 16.30 presso la Sala Isma del Senato della Repubblica in Piazza Capranica, 72, discuteremo del rapporto tra politica, etica e tecnologie digitali, di rischi e di come pensare e realizzare pratiche di resistenza e nuova partecipazione pubblica con Peppe De Cristofaro, Filiberto Zaratti, Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans, con il direttore di Fanpage Francesco Cancellato, con Riccardo Noury di Amnesty International, con la ricercatrice e attivista che si occupa dell’etica delle tecnologie e dell’impatto sociale dell’intelligenza artificiale Diletta Huyskes, Giulio De Petra, Carola Rackete, Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo, Elisabetta Piccolotti e Nico Bavaro.

 

Approfondisci

SPIONAGGIO – DE CRISTOFARO (AVS): “IL GOVERNO INFORMI IL PARLAMENTO SU QUALE ORGANO INVESTIGATIVO O DI INTELLIGENCE UTILIZZASSE IL SOFTWARE DELLA PARAGON SOLUTIONS”

“Più il mistero dello spionaggio ai danni di giornalisti e attivisti italiani si aggiunge di nuovi particolari più cala una coltre di nebbia a coprire tutto. Il governo aveva assicurato che il contratto con la Paragon Solutions per l’uso dello spyware Graphite era in essere, poi ieri la notizia della sospensione dell’utilizzo. Una marcia indietro sospetta, ma anche una conferma. Anche perché mentre si conoscono alcuni degli spiati ancora non conosciamo i responsabili di tali gravissime violazioni del diritto alla privacy e alla libertà di stampa. Il governo informi il Parlamento su quale organo investigativo o di intelligence utilizzasse il software e per quali circostanze.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Ad oggi nessuno, ma proprio nessuno tra procure e servizi, dichiara di aver utilizzato questo software definito tra i più sofisticati al mondo, che sfrutta una tecnologia di sorveglianza di livello militare, per spiare gli esponenti di Mediterranea Saving Humans, il direttore di Fanpage, l’attivista libico e il presidente di Refugees in Libya. Il filo conduttore è chiaro: la Libia e i migranti. E il caso Almasri è un ulteriore tassello di questo intrigo italo-libico. Ma non conosciamo ancora chi spiava e per conto di chi. Avs ha presentato interrogazioni alla Camera e al Senato perché vorremmo sapere i mandanti di questo spionaggio. Il governo non può fare finta di nulla, o nascondersi dietro il Copasir, dove peraltro Avs non è presente. Deve venire in Parlamento a spiegare.”

Approfondisci