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AMBIENTE – DE PETRIS (LeU): “LA TUTELA DELL’ECOSISTEMA E DEGLI ANIMALI NELLA COSTITUZIONE È FONDAMENTALE E URGENTISSIMA”

“Arriva oggi al voto un lavoro iniziato moltissimo tempo fa, sin dagli anni ’90, e si tratta di un risultato importantissimo. Inserire la tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e degli animali tra i valori fondanti del nostro patto costituzionale, nella prima parte della Carta è giusto ed è fondamentale. Senza una grande rivoluzione culturale non riusciremo a correggere una situazione già molto grave, che mette a rischio la riproduzione delle risorse e dunque la riproduzione della vita stessa. La tecnologia da sola non ci salverà. Dobbiamo imparare a vivere con la natura e nella natura, come ci ha indicato anche l’enciclica Laudato Si’. Solo così riusciremo ad assicurare la sopravvivenza della specie”, afferma nella sua dichiarazione di voto sull’inserimento della tutela dell’ambiente nella Costituzione la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Abbiamo scelto di intervenire sull’art. 9 aggiungendo un comma, dunque senza revisionarlo ma arricchendolo. Abbiamo introdotto modifiche di straordinaria rilevanza all’art. 41, perché abbiamo indicato il diritto alla salute e quello all’ambiente come limiti che le attività produttive devono rispettare. È un intervento non urgente ma urgentissimo. Negli ultimi decenni la situazione è peggiorata ovunque e anche in Italia, tanto da mettere fortemente a rischio il Paese e la nostra straordinaria biodiversità. Per questo l’inserimento della tutela dell’ambiente e degli animali in Costituzione va salutato come un evento realmente storico”, conclude la presidente De Petris.

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VERDE E GIUSTA L’ITALIA DEL FUTURO – DIRETTA FACEBOOK GIOVEDì 10 GIUGNO

“Dobbiamo rivoluzionare un modello di sviluppo che ha prodotto nuove diseguaglianze e crisi ambientali, per salvare il pianeta e migliorare le condizioni di vita di chi ha meno. Serve una politica capace di rappresentare queste istanze”.

Promuovono l’iniziativa: Loredana De Petris, Francesco Laforgia, Luca Pastorino.

Partecipano: Giuseppe Conte, Beppe Sala, Gessica Allegni, Amedeo Ciaccheri, Gianni Pastorino, Arturo Scotto, Serena Spinelli, Igor Taruffi, Massimo Zedda.

Diretta Facebook dalle pagine di Loredana De Petris, Francecso Laforgia, Luca Pastorino, giovedì 10 giugno 2021 dalle 17,30 alle 20.

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LICENZIAMENTI – CONFERENZA STAMPA AL SENATO GIOVEDI’ 10 GIUGNO

Giovedì 10 giugno presso la sala Nassirya del Senato, su iniziativa della senatrice del gruppo Misto Paola Nugnes, si terrà una conferenza stampa sulla proroga del blocco dei licenziamenti e la garanzia del salario in vista della manifestazione nazionale a Roma del 19 giugno. Interverranno Mohamed Arafat, della SiCobas di Piacenza, Eduardo Sorge, del Movimento 7 novembre, Lorenzo Lang, del Fronte della Gioventù Comunista. Concluderà la senatrice Nugnes.

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VACCINI – DE PETRIS (LeU): “L’UE DEVE SCHIERARSI SENZA TRUCCHI PER LA SOSPENSIONE INTERA DELLA PROPRIETA’ INTELLETTUALE. LE LICENZE OBBLIGATORIE SONO UN TRUCCO PER DIFENDERE BIG PHARMA”

“Nella riunione del WTO dell’8 e 9 giugno la Ue e l’Italia devono sostenere senza trucchi la sospensione dell’intera proprietà intellettuale dei vaccini anti Covid. Questo è il mandato preciso del Parlamento europeo e di quello italiano. Non può essere disatteso né aggirato. Le licenze obbligatorie, peraltro già previste dagli accordi TRIPS, non bastano e non servirebbero a niente senza la sospensione della proprietà intellettuale sul know-how, sui processi di produzione e sui segreti industriali. Limitarsi alle licenze obbligatorie sarebbe addirittura un passo indietro rispetto alle già del tutto insufficienti posizioni assunte al G20 sulla salute globale di Roma”, afferma la capogruppo di LeU Loredana De Petris.

“Gli scienziati di tutto il mondo ripetono ogni giorno che il vero rischio di ripresa ancor più virulenta della pandemia sta nella mancata vaccinazioni nelle immense aree più povere del pianeta, quelle che non possono accedere alla vaccinazione di massa. La scelta è dunque tra difendere la salute pubblica e salvare milioni di vite oppure proteggere gli interessi e i profitti delle grandi case farmaceutiche. Non è accettabile che messa di fronte a questo bivio l’Europa scelga ancora una volta di fare gli interessi di Big Pharma mettendo a rischio la salute di tutti”, conclude la presidente De Petris.

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COVID – DE PETRIS (LeU): “VICINI ALL’USCITA DAL TUNNEL. ORA AFFRONTARE SUBITO I NODI DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA, DEL LAVORO E DELLE DISEGUAGLIANZE”

“I dati brillanti della vaccinazione e l’arretramento su tutti i fronti della pandemia premiano una strategia che ha saputo tenere insieme l’esigenza di uscire dalle restrizioni imposte dal virus e la necessaria cautela. Se continueremo a muoverci su questa via, evitando gli errori dell’estate scorsa, presto saremo fuori dal tunnel della pandemia”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Ora però bisogna aggredire con la stessa determinazione e la stessa intelligenza gli enormi problemi che la pandemia ha reso ancor più gravi: il lavoro, le insopportabili e crescenti diseguaglianze sociali, la transizione ecologica. Non si può tornare alla situazione precedente la pandemia, perché quella situazione era già arrivata al limite ed è in buona parte all’origine della crisi sanitaria che ha sconvolto il mondo. Ieri era la Giornata mondiale dell’ambiente. In questi 15 mesi tutti hanno sottolineato infinite volte la necessità di cambiare strada e accelerare risolutamente sulla strada della transizione ecologica e di un rispetto globale e integrale per l’ambiente. Non siamo però partiti con il piede giusto. Il dettato europeo che vieta misure che implichino un impatto negativo sull’ambiente nel quadro del Pnrr non è stato realmente rispettato e l’annunciata centralità dell’ambiente non trova sufficiente riscontro nella progettazione. Bisogna raddrizzare la rotta subito, anche perché senza un intervento drastico su quel fronte non sarà possibile neppure affrontare le altre urgenze a partire da quella del lavoro”.

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COLOMBIA – PARLAMENTARI ITALIANI: “TRIBUNALE INTERNAZIONALE APRA UN PROCEDIMENTO PENALE CONTRO IL GOVERNO PER OMICIDI E ARRESTI ARBITRARI”

 

“Ogni giorno ci arriva una notizia più drammatica, un video più crudele e la disperazione delle famiglie dei giovanissimi che sono scomparsi e che probabilmente non torneranno mai più”. Abbiamo quindi ritenuto di dover fare qualcosa di fronte a questa catastrofe umanitaria”, afferma la senatrice del Gruppo Misto Paola Nugnes.

“Dopo che la ONG Fundacion Internacional de Derechos Humanos ha sollecitato il tribunale internazionale del’Aja per presunti crimini contro l’umanità, con alcuni altri Senatori e Deputati italiani, riportati in calce, abbiamo chiesto al tribunale internazionale un procedimento penale per accertare le responsabilità del caso. Dal 28 aprile la Colombia vive uno dei momenti più drammatici della sua storia. E l’ONU e la UE hanno richiamato più volte il governo colombiano invitando al dialogo, si legge nella lettera dei parlamentari italiani, ma sembra che nessuno abbia voglia di ascoltare. Al 27 maggio, secondo la ONG Temblores, ci sono stati 43 morti, 1445 arresti arbitrari, 22 violenze sessuali, 175 casi di sparatorie per mano della forza pubblica. Un quadro drammatico, una violazione palese dai diritti umani e civili. Assistiamo alla più grande documentazione virtuale di atti di violenza di ogni genere. Cittadini e attivisti per i diritti umani hanno fatto un grande lavoro di raccolta degli interventi violenti da parte della polizia e dei paramilitari. Su queste basi, sulle migliaia di prove e di discipline di casi documentari crediamo che la comunità internazionale debba intervenire, sia ristabilendo la pace, ma soprattutto punendo i responsabili”.

Senatori: Elena Fattori, Virginia La Mura, Matteo Mantero, Paola Nugnes.

Deputati: Jessica Costanzo, Guia Termini, Doriana Sarli.

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CICONTE – RUOTOLO (GRUPPO MISTO): “L’UOMO GIUSTO PER RICOSTRUIRE. SE VIVESSI Lì NON AVREI DUBBI”

“Se io vivessi in Calabria non avrei dubbi: conosco Enzo Ciconte da una vita. Enzo Ciconte saprebbe governare questa fase così delicata per la sua terra e aggregare intorno al suo nome le forze del campo democratico e della società civile. Enzo Ciconte è un punto di riferimento per tutti. Studioso di criminalità organizzata, conoscitore dei problemi che affliggono il Mezzogiorno d’Italia. Non è il momento di difendere fortini ma di ricostruire insieme. C’è una destra sovranista aggressiva, a trazione leghista e c’è chi pensa di dividere la società civile dalla buona politica. È il momento invece che forze politiche e società civile si mettano insieme per la Calabria”. Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

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ABUSI EDILIZI – DE PETRIS (LeU): “GRAVE CHE IL MINISTERO DEGLI INTERNI AZZERI CON LA SUA INTERPRETAZIONE LA NORMA SUL POTERE SOSTITUTIVO DEI PREFETTI NELLE DEMOLIZIONI”

 

“La norma che attribuisce ai prefetti il potere sostitutivo nelle demolizioni degli abusi edilizi, introdotta grazie a un emendamento di cui ero prima firmataria nella legge 120 del 2020, è stata di fatto cancellata con una circolare interpretativa del ministero degli Interni. Quella norma è invece fondamentale nella difesa della legalità contro gli abusi edilizi dal momento che l’80% delle ordinanze di demolizione emesse dai Comuni non vengono poi eseguite”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Le indicazioni interpretative stabiliscono invece che la norma sia valida solo per le ordinanze emesse ma non eseguite dopo l’approvazione della legge, dunque dopo il settembre 2020. È molto grave che il Ministero, attraverso una sua interpretazione, azzeri una norma votata dal Parlamento vanificandone gli effetti. Grazie a questa interpretazione, infatti, decine di migliaia di costruzioni abusive resteranno nel limbo invece di essere demolite come la legge ordina di fare. Presenterò un’interrogazione urgente e sono certa che la ministra interverrà affinché la norma sia applicata per come il Parlamento l’ha scritta e approvata in difesa della legalità”, conclude la presidente De Petris.

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ILVA – DE PETRIS (LeU): “SENTENZA DI IMPORTANZA STORICA MA SIAMO CONVINTI CHE L’INNOCENZA DI VENDOLA VERRA’ RICONOSCIUTA IN APPELLO”

“Quella di Taranto è una sentenza di importanza storica. Vengono infatti chiarite e sanzionate le responsabilità dei Riva e dei dirigenti dell’Ilva, cioè di chi in nome del profitto non ha esitato ad avvelenare un’intera città e a provocare un disastro ambientale che è costato la vita o la salute ai lavoratori e ai cittadini. Questo verdetto assume in tutta evidenza un valore generale: il rispetto dell’ambiente e della vita devono prevalere d’ora in poi sugli interessi privati e sulla logica del profitto. Il sequestro dell’area a caldo ordinato dalla Corte è un’indicazione precisa anche sul futuro dell’acciaieria. Non si può tollerare che l’Ilva continui ad avvelenare e uccidere. La riconversione green deve essere radicale e immediata”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Ci dispiace molto, invece, per l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, della cui innocenza restiamo certi. Siamo convinti che l’assenza di responsabilità e la piena innocenza di Vendola verranno riconosciute nel processo d’appello”, conclude la presidente De Petris.

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MURALES MARCELLO TORRE – RUOTOLO: “OGGI È STATO IL 25 APRILE DI PAGANI”

“È il murales di Jorit, ritrae il volto di Marcello Torre, il sindaco gentile di Pagani, ucciso 41 anni fa su ordine del boss della nuova camorra organizzata Raffaele Cutolo. Un omicidio eccellente, spartiacque perché segna il passaggio tra la vecchia e la nuova camorra: quella imprenditrice, quella che si relaziona con la politica, quella dell’infiltrazione negli appalti pubblici, quella dei nostri giorni. Marcello Torre si oppose a questo intreccio. La piazza piena di giovani e di chi ha vissuto quegli anni terribili di dittatura della camorra. Marcello è Pagani. Ero commosso ed emozionato perché ho conosciuto in vita Marcello Torre e seguito, umanamente e professionalmente, la battaglia della vedova e della famiglia Torre per avere verità e giustizia, in solitudine. Oggi è stato il 25 aprile di Pagani”. Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

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