All Posts Tagged: Tino Magni

ACCA LARENTIA – MAGNI (AVS): “SIAMO ALL’APOLOGIA DEL FASCISMO”

“Ogni anno sempre la stessa storia. Le immagini delle braccia alzate nel saluto romano ad Acca Larentia sono sconcertanti. Una vera e propria adunata di nostalgici fascisti. Quella di Acca Larentia, la cerimonia del ‘Presente’, non è una commemorazione ma un’offesa alla nostra Carta Costituzionale e ai valori fondanti della nostra democrazia nata dalla Resistenza.  Il saluto romano rievoca un passato che non deve tornare e che dovrebbe essere condannato da tutti, nessuno escluso. Quello che avviene tutti gli anni in Via Acca Laurentia a Roma è apologia di fascismo, un reato previsto dalle nostre leggi. E come ogni anno non una parola di condanna da parte di Giorgia Meloni o di Fratelli d’Italia.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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INFLAZIONE – MAGNI (AVS): “È CALATA MA CONTINUA A COLPIRE CHI È PIU’ IN DIFFICOLTA’. IL 2024 SIA L’ANNO DELL’AUMENTO DEI SALARI”

“Gli ultimi dati ci dicono che l’inflazione sta rallentando, e questo è un bene. Ma ci dicono anche che c’è chi ha sofferto di più, lavoratori, poveri e famiglie, e chi meno. E ci dicono anche che l’inflazione continuerà a colpire e a pesare sui redditi e inciderà sui consumi di queste categorie anche nel 2024. I dati ISTAT ci dicono che per far fronte alla povertà serve uno strumento universale come il reddito di base. A questa situazione di difficoltà di milioni di italiani non si può continuare a rispondere con misure spezzettate e temporanee o scaricando sugli enti locali i costi per combattere le diseguaglianze. Servono interventi strutturali in grado da una parte di eliminare la precarietà e dall’altra di aumentare i salari. L’Italia è il Paese con le retribuzioni più basse d’Europa e l’alta inflazione ha ulteriormente indebolito, in questi anni difficili e di crisi, il potere d’acquisto delle buste paga di lavoratrici e lavoratori. Creando un danno a loro e al Paese. Occorre invertire la tendenza. Cosa che il governo Meloni non ha fatto e non sta facendo. Rinnovo dei contratti al netto dell’inflazione, alcune categorie hanno rinnovato sotto, una legge sul salario minimo oltre ad un meccanismo di recupero dell’inflazione sui salari potrebbero essere i primi passi per invertire questa tendenza. Il 2024 deve essere l’anno dell’aumento dei salari.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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FDI – MAGNI (AVS): “L’EURODEPUTATO DI FDI FIOCCHI RITIRI SUBITO I MANIFESTI”

“I manifesti dell’eurodeputato di Fratelli D’Italia Pietro Fiocchi, comparsi a Lecco nei giorni scorsi, con un albero di Natale decorato con dei bossoli e cartucce di arma da fuoco rappresentano bene la cultura politica di chi sta governando il nostro Paese e si appresta a chiedere il voto degli italiani alle prossime elezioni europee. Utilizzare le munizioni al posto dei festoni natalizi per fare gli auguri è di pessimo gusto. Se poi le munizioni le produci anche, allora diventa chiaro che l’operazione è di marketing politico e di promozione commerciale. L’europarlamentare ritiri subito i manifesti.”

Lo afferma Tino Magni, senatore Alleanza Verdi Sinistra.

 

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MANOVRA – MAGNI (AVS): “È LEGGE DI ‘SBILANCIO’, TUTTO AI POTERI FORTI NULLA PER IL PAESE”

“Oggi votiamo una manovra di propaganda e iniquità in cui c’è di tutto, tranne ciò che serve al Paese. È una legge di “sbilancio”, che con una sfilza infinita di mance e mancette pende tutta dalla parte dei più forti. Nulla per favorire la crescita, aiutare i più fragili, investire nelle famiglie, accrescere la giustizia sociale, sostenere il nostro tessuto produttivo. Non c’è alcuna visione. Nella manovra manca il futuro. Una finanziaria senza coraggio che non affronta i profondi problemi che attanagliano il Paese, anzi li aggrava. I prossimi mesi saranno pesantissimi per le nostre comunità: senza alcuna misura di vero sostegno al reddito, il costo della vita alle stelle e il lavoro precario e sottopagato, il futuro per tante persone sarà la povertà.  Questa manovra è la certificazione del fallimento e della evidente incapacità a rispondere ai reali problemi degli italiani della destra.”

Lo afferma il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni in Aula a Palazzo Madama.

“Il Parlamento ridotto a notaio del governo. Un maxiemendamento di 561 commi con cui la destra ha tolto risorse all’edilizia scolastica, non ha messo un euro per la riconversione ambientale, niente sul rischio idrogeologico. E ovviamente, come sempre, nulla neanche per il lavoro, per stabilizzare il personale precario, per fermare la fuga dei medici e degli operatori sanitari, per intervenire sugli stipendi fermi da anni. Ma, soprattutto, niente per i giovani. Questa maggioranza è contro le giovani generazioni. Per citare le donne in questa manovra c’è voluto l’accordo delle opposizioni per finanziare il reddito di libertà e i centri antiviolenza. Le scelte da fare, per una manovra coraggiosa dovevano essere ben altre: tassare gli extra profitti delle banche, delle compagnie energetiche o di quelle farmaceutiche, prevedere una patrimoniale per gli ultra milionari, tagliare i fondi per le armi, ridurre i sussidi ambientalmente dannosi. È necessario costruire al più presto un’alternativa a questo governo che ha un’idea di Paese all’insegna della disuguaglianza sociale, economica e territoriale.”

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ASSALTO ALLA CGIL – MAGNI (AVS): “BENE LA CONDANNA, SCIOGLIERE LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE”

“Bene la condanna del Tribunale di Roma per i gruppi di estrema destra, che nel 2021 hanno assalito la sede della Cgil. L’assalto ci ha ricordato i tempi bui delle squadracce fasciste. Dopo la condanna di queste organizzazioni neo-fasciste, serve un passo in più: scioglierle definitivamente.”

Lo afferma il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

 

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EX ILVA – MAGNI (AVS): “IL GOVERNO DECIDE DI NON DECIDERE. SIAMO AL FIANCO DI LAVORATORI E SINDACATI”

“Il futuro dell’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia, è sempre più incerto. La proprietà non intende assolutamente rispettare i patti sottoscritti, mentre il governo non sa che pesci prendere e temporeggia. Il governo ha deciso di non decidere, lasciando in sospeso il futuro di migliaia di famiglie dei lavoratori, anche dell’indotto. Lo spostamento del tavolo istituzionale a dopo le feste natalizie è una resa incondizionata del governo ad ArcelorMittal. Il governo è ostaggio delle decisioni dell’azienda. Tutto questo sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici e di Taranto. Alleanza Verdi e Sinistra è al fianco dei lavoratori e dei sindacati e chiede al Governo, ai ministri Urso e Fitto, di assumere una decisione e riprendere il controllo della produzione dell’acciaio. Perché solo una maggiore presenza dello Stato può garantire il rilancio produttivo e programmare una seria transizione ecologica e sociale.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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MANOVRA – MAGNI (AVS): “EMENDAMENTO DELLE OPPOSIZIONI SULLA VIOLENZA SULLE DONNE, HA UN GRANDE VALORE POLITICO”

“La scelta fatta dalle opposizioni di far convergere le risorse su un unico tema per il cosiddetto ‘fondo parlamentare’ ha un grande valore politico, oltreché simbolico. Le opposizioni unite hanno deciso di fare una scelta politica anziché i propri interessi. E lo fanno su un tema che parla al Paese, la violenza contro le donne. Non micro norme, clientelari e localistiche. Un atto politico che contribuisce a migliorare l’immagine di una finanziaria sbiadita, una finanziaria che non ha coraggio, che non affronta i problemi principali del Paese e degli italiani. Dopo la battaglia comune sul salario minimo, dalle opposizioni un dato politico importante che mi auguro si possa replicare in futuro.”

Lo ha affermato il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni

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MANOVRA – MAGNI (AVS): “IL MINISTRO GIORGETTI MAI IN COMMISSIONE”

“Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti non è mai venuto in commissione Bilancio al Senato dove stiamo discutendo ormai da qualche giorno la manovra economica. Giorgetti non viene perché troppo impegnato a fare altro o non partecipa ai lavori della commissione per non mettere la faccia su una manovra iniqua e che fa cassa sulla pelle di lavoratori e pensionati? Quello che è certo è che il ministro non si vuole misurare con le proposte alternative presentate dalle opposizioni. La sua è un’assenza che pesa e non è proprio un bel segnale.”

 Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, componente della commissione Bilancio.

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MANOVRA – MAGNI (AVS): “POSITIVA LA CONVERGENZA DELLE OPPOSIZIONI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE”

“È molto positiva la convergenza tra tutti i gruppi di opposizione di destinare 40 milioni per sostenere emendamenti comuni per il contrasto alla violenza sulle donne. I fondi saranno destinati ai centri anti violenza, al ‘reddito di libertà’ e ad iniziative di formazione. Una scelta importante ma, soprattutto un segnale al Paese. Non le mance della destra.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, componente della commissione Bilancio.

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PENSIONI – MAGNI (AVS): “AL FIANCO DELLO SPI CGIL CONTRO LE POLITICHE DEL GOVERNO”

“Siamo al fianco dello Spi Cgil che oggi a Roma sta manifestando contro le politiche economiche del governo Meloni, in particolare contro il pacchetto pensioni che di fatto peggiora la Legge Fornero. Il governo ha presentato una manovra che fa cassa sui pensionati e sui lavoratori, non aggredisce uno dei maggiori problemi dell’Italia, la diseguaglianza, anzi va a peggiorare la condizione materiale di chi già è in difficoltà con l’abolizione totale del reddito di cittadinanza. Una legge di bilancio contro le donne e i giovani. La destra ha a cuore solo i poteri forti, a cui non tocca nemmeno un euro degli extraprofitti che hanno fatto in questi anni, e lascia soli i lavoratori e i pensionati a combattere contro gli aumenti e il caro bollette. Una manovra debole con i forti e forte con i deboli che contiene tante mance e mancette, ma soprattutto il contrario delle promesse elettorali.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione dello Spi Cgil a Piazza Santi Apostoli a Roma.

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