All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

“PREMIERATO E AUTONOMIA DIFFERENZIATA, L’ITALIA A RISCHIO. DIBATTITO ALLA FESTA NAZIONALE DI AVS”

Nell’ambito di Terra! la prima Festa Nazionale dell’Alleanza Verdi Sinistra, in corso a Roma al Parco Nomentano, sabato 14 settembre alle ore 20.45 si svolgerà il dibattito su premierato e autonomia differenziata. Al dibattito partecipano Filiberto Zaratti (Deputato AVS), Peppe De Cristofaro (Senatore AVS), Simona Bonafé (Deputata PD), Alfonso Colucci (Deputato M5S), Maria Elena Boschi (Deputata IV) e Roberta Calvano (Costituzionalista). Il dibattito sarà moderato da Giovanna Vitale.

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SCUOLA – DE CRISTOFARO (AVS): “OTTIMA NOTIZIA IL BLOCCO DEL LICEO MADE IN ITALY”

“Il Consiglio di Stato blocca il Liceo del Made in Italy, voluto dalla Presidente Meloni, un provvedimento di bandiera che ha cercato di camuffare i tagli alla scuola e i provvedimenti autoritari dal sapore gentiliano come quelli sul voto di condotta e la reintroduzione del voto numerico nella scuola primaria.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Un percorso scolastico a cui ci siamo da subito opposti e centrato sul bisogno di sviluppare nelle alunne e negli alunni competenze imprenditoriali idonee alla promozione e alla valorizzazione degli specifici settori produttivi di un Made in Italy esaltato, peraltro, in chiave “quasi-autarchica”. Da sempre abbiamo detto che la scuola deve insegnare altri valori, così come sancito dalla Costituzione, incentrati principalmente sulla cooperazione e la condivisione, anziché sulla competizione. Il Governo si preoccupi invece di dare le giuste risposte a risolvere il problema del precariato, a diminuire gli alunni per classe, a coprire le cattedre ancora scoperte soprattutto sul sostegno agli alunni disabili e a fermare il miope dimensionamento scolastico.”

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MIC – DE CRISTOFARO (AVS): “LA RIFORMA DEL TAX CREDIT E L’INTRODUZIONE DELL’INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO, DEVONO ESSERE LA PRIORITÀ ASSOLUTA DELL’AGENDA DEL MINISTRO GIULI”

“Il neo ministro della Cultura, Alessandro Giuli, chiarisca subito in Parlamento cosa intende fare per rilanciare la cultura del nostro Paese, evitando ulteriori danni soprattutto ad un settore cruciale come quello del cinema italiano, già compromesso dalla gestione discutibile di Sangiuliano. La riforma del Tax Credit e l’introduzione dell’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo devono diventare priorità assoluta nell’agenda del ministro. Giuli parta dall’esame delle nomine della commissione incaricata di selezionare i film da finanziare con fondi pubblici. Nomine fatte dal suo predecessore, qualche minuto prima di dimettersi, all’insegna dell’amichettismo, e dell’appartenenza al giro di Fratelli d’Italia. Sangiuliano ha gravemente danneggiato il mondo della cultura, del cinema e dello spettacolo. Basta con l’occupazione sistematica, basta con il poltronificio del governo Meloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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MO – DE CRISTOFARO (AVS): “LA SITUAZIONE È SEMPRE PIù INSOSTENIBILE, BISOGNA FERMARE NETANYAHU”

“La guerra in Medio Oriente non accenna a terminare. Israele continua ad attaccare sia Gaza e la Cisgiordania che i paesi vicini con la scusa di colpire Hamas. Questa situazione sta diventando sempre più insostenibile. Il premier israeliano continua con la sua politica divisiva incurante degli effetti destabilizzanti su tutta l’area mediorientale. Così non si sconfigge Hamas, in questo modo si corre il rischio di rafforzarla e di penalizzare la dirigenza e il popolo palestinese. Occorre fermare Netanyahu. Il governo israeliano è il maggior ostacolo all’avvio del processo di pace in Medio Oriente. L’Ue si deve svegliare e fermare questa escalation usando tutti mezzi, comprese le sanzioni e lo stop alla vendita delle armi a Israele. Solo così si potrà avviare quel percorso che porti ad una pace duratura e ai due Popoli due Stati. Processo non più rinviabile.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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SEGRE – DE CRISTOFARO (AVS): “ESEMPIO DI CORAGGIO E DEDIZIONE AI VALORI DELLA MEMORIA, AUGURI DI CUORE”

“Auguri di cuore di buon compleanno alla Senatrice Liliana Segre con la più profonda ammirazione e gratitudine per il suo incessante lavoro e la sua forza d’animo.
La Senatrice Segre rappresenta un faro di luce e speranza per il nostro Paese, un esempio di straordinario coraggio e dedizione ai valori della memoria, della giustizia e della pace. La sua testimonianza e il suo impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione e odio sono un’eredità preziosa per tutte le generazioni. Oggi celebriamo non solo una vita dedicata al bene comune, ma anche il valore inestimabile delle sue parole e della sua esperienza, che ci invitano ogni giorno a riflettere sulla responsabilità collettiva nella difesa della dignità umana.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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SANGIULIANO – DE CRISTOFARO (AVS): “LE DIMISSIONI SONO INEVITABILI, MELONI VENGA IN PARLAMENTO”

“La scelta padronale di utilizzare il servizio pubblico come strumento per difendere il Ministro Sangiuliano ha finito per trasformarsi in uno spettacolo surreale in prima serata, suscitando più ilarità che solidarietà per le gravi vicende che coinvolgono Sangiuliano. Un boomerang comunicativo che ha portato allo tsunami della risposta. È ormai evidente che il ‘Re è nudo’: alla luce delle continue e gravi rivelazioni sul ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, risulta incomprensibile come la Premier continui a difendere l’operato del suo ministro. La Meloni prenda atto che le dimissioni di Sangiuliano sono inevitabili e lo venga a spiegare in Parlamento. Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe essere un esempio di moralità e comportamenti irreprensibili. Tuttavia, è chiaro che la situazione sta sfuggendo di mano a Giorgia Meloni, il cui governo è ormai gravato dall’assoluta inadeguatezza di alcuni ministri da lei stessa scelti non sulla base di competenze e professionalità ma su quella della fedeltà assoluta al capo.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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MIGRANTI – DE CRISTOFARO (AVS): “L’ENNESIMO NAUFRAGIO, FIGLIO DELLE NUOVE REGOLE VOLUTE DA MELONI”

“Ancora una volta, il Mediterraneo si è trasformato in un cimitero a cielo aperto. Una nuova tragedia che ha causato la morte di decine di migranti, inclusi bambini, e molti risultano ancora dispersi. L’ennesimo naufragio figlio delle nuove regole e della guerra alle Ong che salvano vite in mare volute dalla Meloni. Di fronte a questa ennesima tragedia, la Meloni rimane in silenzio, troppo impegnata a gestire le crisi interne e le controverse vicende che riguardano alcuni suoi ministri.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Per la destra le vite dei migranti hanno scarso valore. I soccorsi in mare operati dalle organizzazioni umanitarie vanno bloccati e impediti con politiche restrittive e inumane. Il decreto Piantedosi aggrava una situazione già drammatica. Politiche securitarie e disumane adottate a livello europeo fanno il resto. È urgente ripristinare la missione europea Mare Nostrum, una missione che metteva la salvaguardia della vita umana al centro delle operazioni di soccorso. Non possiamo aspettare la prossima strage di innocenti nel nostro mare.”

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SANGIULIANO – DE CRISTOFARO (AVS): “DAL TG1 UN USO PRIVATO DEL SERVIZIO PUBBLICO E UNA SPREGIUDICATA OPERAZIONE COMUNICATIVA PER FAR PASSARE LA TESI DELL’AMANTE TRADITA E OFFESA. MELONI RISPONDA IN PARLAMENTO SULL’OPERATO DI SANGIULIANO”

“Ieri sera è successa una cosa inimmaginabile per il servizio pubblico. Il Tg1, il maggior telegiornale del servizio pubblico, oltre a vari servizi sul caso Sangiuliano-Boccia che sta mettendo in difficoltà il governo, ha mandato in onda un’intervista, concordata fin nei minimi dettagli, per permettere al ministro della Cultura di difendersi e spiegarsi. 15 minuti di intervista, fatta direttamente dal direttore Gian Marco Chiocci, tra il film di serie B e la commedia del ridicolo. Un uso privatistico del servizio pubblico, e una spregiudicata operazione comunicativa per far passare la tesi dell’amante tradita e offesa. Non lo scandalo di un esponente governativo che si porta dietro, tra riunioni riservate e incontri in giro per l’Italia, la sua amante. Per nascondere le colpe gravi di cui è accusato il ministro, è andata in onda sul Tg di maggior ascolto della Rai una sceneggiata degna di una telenovela brasiliana con pause ad effetto, lacrime e testa bassa. La Rai è sempre più TeleMeloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Fratelli d’Italia continua ad inanellare disastri, prosegue il capogruppo di AVS. La prima fu la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che deve rispondere di truffa aggravata, falso in bilancio e corruzione. Poi le gaffe dell’ex cognato ministro Lollobrigida che tra ‘sostituzione etnica’ e i ‘poveri mangiano meglio dei ricchi’ verrà ricordato per aver fatto il miracolo di fermare un treno Freccia Rossa in una stazione dove di solito non ferma per i suoi comodi. Infine il capodanno da far west tra il sottosegretario Delmastro, quello che passava al suo coinquilino Donzelli carte riservate su Cospito nel tinello della loro casa in affitto, i suoi agenti della scorta della Polizia penitenziaria e il collega di partito Pozzolo che per poco non finiva in tragedia. La Meloni deve rendere conto in Parlamento dell’operato del suo ministro, deve spiegare perché ha rifiutato le dimissioni del ministro, deve dire al paese che questi comportamenti sono inaccettabili e che per questo il suo amico Sangiuliano deve essere sostituito. Per il suo bene e per il bene del paese, che non può essere rappresentato da un ministro inadeguato, e non solo per il caso Boccia.”

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MIC – DE CRISTOFARO (AVS): “SANGIULIANO NON CI HA CONVINTO, NON È PIù TOLLERABILE LA SUA PRESENZA AL GOVERNO”

“Non so se il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano abbia convinto la Premier Giorgia Meloni, perché per quanto ci riguarda non ci ha minimamente convinto. Le spiegazioni date alla Meloni, riportate dai giornali, lasciano ancora troppi dubbi su questa vicenda. Sangiuliano giura alla Meloni che il ministero non ha pagato un euro per la signora Boccia e la Presidente del Consiglio si accontenta. E se avessero pagato le amministrazioni locali che hanno ospitato il ministro e il suo staff? Ci sarebbe differenza, la Meloni sarebbe contenta lo stesso? Quelli non sono soldi pubblici? La Meloni, già in difficoltà per la Santanchè e alle prese con la sostituzione di Fitto, non può derubricare questa vicenda a gossip. Ormai siamo al teatrino che farebbe addirittura ridere se non coprisse di vergogna le istituzioni. La difesa d’ufficio della Meloni non regge e la difesa affannata di Sangiuliano si sta rivelando pura fuffa che non sta in piedi. Il ministro della Cultura si sarebbe dovuto dimettere da tempo, questa volta ha superato davvero il segno. Non è più tollerabile la sua presenza al governo.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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GOVERNO – DE CRISTOFARO (AVS): “MELONI SEMPRE PIù LONTANA DAL PAESE REALE”

“La distanza tra il governo e il Paese reale direi che è diventata abissale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di ritorno dalle vacanze, ci tiene a far sapere agli italiani che il governo tiene la barra dritta, che la stagione dei soldi gettati dalla finestra e dei bonus è finita. L’ennesimo show propagandistico utile a sviare dalle difficoltà del governo in materia  di politiche economiche e industriali. Un governo incapace, in grado solo di fare tagli e colpire lavoratori, pensionati e famiglie. Stanno preparando una manovra dove non c’è nulla per sostenere la crescita del Paese e l’aumento dell’occupazione, soprattutto di giovani e donne. La Meloni parla di successi ma il potere di acquisto delle famiglie e dei lavoratori non è cresciuto, anzi è diminuito falcidiato dall’inflazione e dall’aumento dei prezzi. La prossima legge di Bilancio dovrà passare dalla strettoia delle nuove regole europee sul rapporto deficit Pil, per trovare le risorse necessarie per mantenere quanto promesso invece di andare a prendere i soldi da quei settori che hanno beneficiato della crisi facendo extra profitti enormi, o dall’enorme l’evasione che affligge il nostro paese, il duo Meloni Giorgetti colpirà sempre gli stessi.”
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
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