All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

MO – DE CRISTOFARO (AVS): “SITUAZIONE AL LIMITE, SI DEVE FERMARE NETANYAHU PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI”

 

“La situazione in Medio Oriente è arrivata al limite. Il quadro peggiora di ora in ora e l’annuncio di una nuova operazione israeliana nel territorio libanese potrebbe essere la miccia che fa esplodere tutto. L’allargamento del conflitto al Libano è assolutamente da scongiurare. Rischiamo una catastrofe non solo regionale. Basta indulgenze verso il governo israeliano e le operazioni militari mirate. La comunità internazionale usi tutti i mezzi, compreso lo stop all’export verso Israele di tutti i prodotti a partire dalle armi, per fermare questa escalation. L’Ue, la comunità internazionale fermi il premier israeliano Benjamin Netanyahu e la sua politica di guerra e faccia sentire la propria voce affinché si arrestino le armi e si arrivi ad una pace duratura in tutta l’area mediorientale. Occorre fermare Netanyahu prima che sia troppo tardi.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA DA ATTUARE E DIFENDERE. DIBATTITO CON DE CRISTOFARO, SCHLEIN, GRANDI, CABIDDU, LEPORE, BINDI.

‘Costituzione della Repubblica italiana, da attuare e difendere’ è il titolo del dibattito che si svolgerà domani martedì 24 settembre, dalle ore 16.30 alle 19 presso Sala Capitolare del Senato, Piazza della Minerva 38 a Roma, a partire dal volume di Giuseppe Giliberti e Davide Ferrari “Le orme di Dossetti”, Editrice Intra di Pesaro. Al dibattito partecipano Rosy Bindi; Mario Boffo, Ambasciatore; Maria Agostina Cabiddu, costituzionalista, Politecnico di Milano; Peppe De Cristofaro, capogruppo AVS Senato; Alfiero Grandi, Vicepresidente Coordinamento per la Democrazia Costituzionale; Matteo Lepore, Sindaco di Bologna; Elly Schlein, segretaria PD. Saranno presenti gli autori Davide Ferrari e Giuseppe Giliberti.

L’iniziativa è promossa dal senatore Giuseppe De Cristofaro, dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, da Mario Boffo della rete Diplo, e dalla Casa Editrice Intra di Pesaro.

Approfondisci

DDL SICUREZZA – DE CRISTOFARO (AVS): “DECRETA LA MORTE DELLO STATO DI DIRITTO E INSTAURA UNO STATO DI POLIZIA”

“Ci opporremo in tutte le forme possibili in Senato al DDL Sicurezza, appena approvato alla Camera. Siamo di fronte a una mostruosità giuridica che, introducendo 24 tra nuovi reati e aggravanti, decreta la morte dello stato di diritto e instaura uno stato di polizia. La stessa destra che piagnucola e invoca il garantismo quando i suoi esponenti finiscono in inchieste giudiziarie (e capita spesso), vara una serie di provvedimenti che secondo l’OSCE minano i principi fondamentali del diritto penale. Siamo ad una svolta pericolosissima verso un regime autoritario che va contrastata in ogni modo. È la morte della democrazia per come l’abbiamo conosciuta.”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Se blocchi una strada perché stai manifestando per aver perso il lavoro, per l’ambiente, perché non hai una casa, le pene aumentano fino a 6 anni di reclusione e 300mila euro di multa. Se la protesta è contro un’opera pubblica classificata come strategica, alla pena si aggiungono delle pesantissime aggravanti che innalzano la pena fino a 20 anni di reclusione. La prima cosa che mi viene in mente è il Ponte sullo Stretto, il giocattolo di Salvini. Ma anche Tav, inceneritori e molto altro. La resistenza passiva e non violenta diventa un reato punibile con una pena dai 4 ai 6 anni di reclusione. Le donne incinte o con figli di età inferiore a un anno potranno andare in galera. E nelle carceri e nei Cpr si introduce il reato di rivolta per spegnere ogni protesta sulle condizioni di detenzione. Le forze dell’ordine potranno girare armate senza licenza quando sono fuori servizio. Il far west legalizzato e incontrollabile, mentre diventa illegale la cannabis light fregandosene del fatto che parliamo di una sostanza molto più blanda del legalissimo alcol, che in Italia dà lavoro a decine di migliaia di persone. Del resto, perché considerare legale la cannabis light, prodotta e venduta da aziende che operano legalmente e pagano le tasse, se l’erba la possono vendere le mafie?”

Approfondisci

MO – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAVISSIMA L’ASTENSIONE DELL’ITALIA ALL’ONU SULLA FINE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA”

“L’astensione dell’Italia alla risoluzione delle Nazioni Unite che chiede, tra l’altro, la fine dell’occupazione israeliana del territorio palestinese entro un anno è gravissima. Risoluzione approvata dall’Assemblea generale Onu con 124 paesi a favore e 14 Paesi contrari e 25 astensioni tra cui l’Italia. Con l’approvazione di questa importante risoluzione le Nazioni Unite si riafferma l’impegno della comunità internazionale per la realizzazione del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione, compreso il diritto a uno Stato indipendente e sovrano. Un’astensione decisa dal governo senza informare il Parlamento. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani riferisca in Parlamento.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

OPEN ARMS – DE CRISTOFARO (AVS): “LA RAI SEMPRE PIù TELEMELONI”

“Se c’è da dare una mano, il direttore di Rainews24 Paolo Petrecca è sempre pronto. Meloni difende Salvini sulla vicenda Open Arms e il più meloniano in Rai manda in onda a Rainews24, 4 minuti di video di Salvini in cui si autoassolve e attacca i giudici, il tutto senza contraddittorio e mediazione giornalistica. Ormai la destra di Meloni considera la Rai di sua proprietà e la usa per difendere i suoi ministri e sodali: intervista a Sangiuliano sul tg1 sull’affaire Boccia, intervista all’avvocato di Salvini Giulia Bongiorno, senatrice Lega, su Open Arms e intervista di Vespa a Toti sull’inchiesta ligure. Un uso personale del servizio pubblico da parte del governo e l’ennesima riprova che la Rai è sempre più TeleMeloni. La Rai è allo sbando e senza governance da mesi, con la maggioranza divisa che non riesce a mettersi d’accordo nella lottizzazione del CdA. Occorre cambiare, è necessaria una riforma organica della governance della Rai nella direzione del Media freedom act per rendere indipendente il servizio pubblico dalla politica e dai partiti.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “GIORGETTI EQUILIBRISTA, L’ABROGAZIONE DELLO SPACCA ITALIA È IL PRIMO PASSO PER FERMARE LA DESTRA”

“Il ministro Giorgetti oggi in Senato durante la risposta all’interpellanza delle opposizioni sull’impatto dell’Autonomia differenziata sui conti pubblici ha mostrato doti da equilibrista. Non potendo dire che lo scellerato progetto leghista incide eccome sui conti dello Stato, ma che soprattutto incide sulla vita reale dei cittadini del mezzogiorno, si è dovuto barcamenare per spiegare che non ci sono i soldi per fare i Lep. Peccato che tutto il loro progetto si tiene in piedi proprio sui Livelli essenziali delle prestazioni. L’Autonomia differenziata voluta dalla Lega è un progetto secessionista che spacca l’Italia e mina l’unità e la coesione nazionale. Il successo della raccolta firme al referendum abrogativo dimostra che gli italiani e le italiane hanno capito che L’Autonomia differenziata trasforma il paese, che è il tentativo di regolamentare per legge le disuguaglianze. L’abrogazione dello Spacca Italia è il primo passo per fermare la destra al governo e per costruire l’alternativa alla Meloni e alla destra sovranista.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

MANOVRA – DE CRISTOFARO (AVS): “UNA MANOVRA DI BUON SENSO E SERIETÀ PER GLI ITALIANI SIGNIFICA TAGLI E AUSTERITÀ”

“La Meloni continua a dire che la prossima manovra economica del governo sarà fatta di buon senso e serietà e che è finita l’epoca dei bonus e dei soldi buttati dalla finestra. Il solito slogan vuoto, forse utile a prendere gli applausi, ma che in realtà non vuol dire nulla. Lo ha ripetuto anche oggi davanti alla platea di Confindustria. Peccato però che la coperta è corta e le risorse sono poche per colpa delle disastrose politiche economiche del governo. La Meloni si guarda bene dal dire dove andrà a trovare i soldi necessari per una manovra economica espansiva. Questo governo ha un’idea di Paese all’insegna della disuguaglianza sociale, economica e territoriale. Il buonsenso e la serietà della manovra della Meloni per gli italiani saranno tagli e austerità.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“La prossima manovra dovrà contenere misure in grado di rafforzare la crescita e la coesione, aumentare i salari e recuperare il potere d’acquisto, dopo un lungo periodo di inflazione a doppia cifra. Misure per rinnovare i contratti pubblici e riallineare le pensioni al costo della vita, rafforzare le politiche sociali, aumentare le risorse su sanità e scuola. Per finanziare queste misure indispensabili al Paese, è necessario fare scelte coraggiose come tassare gli extra profitti delle banche, delle compagnie energetiche o di quelle farmaceutiche, prevedere una patrimoniale per gli ultra milionari, tagliare i fondi per le armi, ridurre i sussidi ambientalmente dannosi, senza tartassare i soliti noti.”

Approfondisci

OPEN ARMS – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAVE MELONI CHE ATTACCA I GIUDICI PER DIFENDERE SALVINI”

“La procura di Palermo chiede una condanna a 6 anni per Matteo Salvini nel processo Open Arms, ma la Meloni risponde con un gesto gravissimo contestando l’operato della magistratura e manifestando la sua ‘totale solidarietà al ministro Salvini’.
La Meloni sveste quindi i panni della premier in esplicito disprezzo delle regole di rispetto istituzionale. In realtà, la sua vera preoccupazione è quella di non farsi scavalcare a destra dalla Lega sull’immigrazione. È evidente quando dice che è ‘incredibile’ che Salvini rischia il carcere ‘per aver difeso i confini della nazione’. Ma di quale difesa della nazione parla? C’era forse una forza di invasione pronta ad attaccare l’Italia e non ce ne siamo accorti?”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“No, a bordo della Open Arms c’erano 147 civili, tra cui decine di minori, salvati dalla morte in mare e costretti a restare per venti giorni in balia delle onde perché Matteo Salvini, allora ministro dell’Interno, impedì lo sbarco a Lampedusa e si rifiutò di designare un porto sicuro. Fu solo l’intervento della magistratura a permettere agli ultimi 83 naufraghi a bordo di sbarcare il 20 agosto. A differenza della Meloni, io non commento le decisioni della magistratura, ma resta il giudizio politico di severissima condanna per l’uso strumentale e inumano a fini elettorali delle vite di esseri umani.
Questo resterà imperdonabile, al di là dell’esito giudiziario di questa vicenda. Noi non siamo come voi.”

Approfondisci

GAZA – DE CRISTOFARO (AVS): “NETANYAHU È UN CRIMINALE DI GUERRA”

“Il primo ministro d’Israele Benjamin Netanyahu è un criminale di guerra e come tale va trattato. Quello che sta avvenendo a Gaza è inaccettabile. A Gaza è in atto una carneficina contro la popolazione civile palestinese. L’attacco contro la scuola dell’Onu è gravissimo e va condannato con forza da tutta la comunità internazionale. Ma la semplice condanna non basta più, occorre fermare questa strage quotidiana, e arrivare il prima possibile ad un cessate il fuoco. Per l’esercito israeliano tutto è un obiettivo. Scuole, ospedali, rifugi per sfollati sono bombardati sistematicamente con conseguenti perdite civili e di operatori umanitari. La scuola delle Nazioni Unite, rifugio per migliaia di persone, nel corso di questa guerra è stata bombardata ben cinque volte. Cinque volte, una cosa assurda. Ogni giorno a Gaza non vengono rispettate le regole del diritto internazionale umanitario. È ora di dire basta.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del Gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

“PREMIERATO E AUTONOMIA DIFFERENZIATA, L’ITALIA A RISCHIO. DIBATTITO ALLA FESTA NAZIONALE DI AVS”

Nell’ambito di Terra! la prima Festa Nazionale dell’Alleanza Verdi Sinistra, in corso a Roma al Parco Nomentano, sabato 14 settembre alle ore 20.45 si svolgerà il dibattito su premierato e autonomia differenziata. Al dibattito partecipano Filiberto Zaratti (Deputato AVS), Peppe De Cristofaro (Senatore AVS), Simona Bonafé (Deputata PD), Alfonso Colucci (Deputato M5S), Maria Elena Boschi (Deputata IV) e Roberta Calvano (Costituzionalista). Il dibattito sarà moderato da Giovanna Vitale.

Approfondisci