All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

MIGRANTI – DE CRISTOFARO (AVS): “SI DEVE AFFRONTARE LA CRISI UMANITARIA. NO ALLA RIEDIZIONE DEI DECRETI SICUREZZA SALVINI”

“Mentre in mare si continua a morire, il governo Meloni pensa di risolvere l’immigrazione e bloccare gli sbarchi sulle nostre coste con la dichiarazione di Stato di emergenza nazionale. Non contenti delle norme contenute nel decreto legge attualmente in discussione in Senato, varato dopo la terribile strage avvenuta sulle coste calabresi, ora il governo pensa ad un nuovo decreto o, peggio, a far rivivere le norme dei decreti sicurezza firmati da Salvini. Siamo alle solite, la destra pensa solo a politiche emergenziali e non strutturali, guarda il fenomeno sempre dal lato sbagliato, quello della sicurezza. Canali umanitari e canali legali di ingresso, aumento delle quote del decreto flussi, cancellazione della legge Bossi-Fini, riforma del diritto di asilo ma, soprattutto, una missione europea di salvataggio e soccorso in mare dovrebbero essere le parole d’ordine per affrontare un fenomeno che continuiamo a chiamare emergenziale. Invece FdI e Lega pensano ad inasprire le pene, ad istituire Centri per il rimpatrio in tutte le regioni, ad abrogare la protezione speciale o a fare la guerra alle ONG accusate prima di essere un fattore di attrazione e poi, in un rovesciamento di ruoli con la fantomatica Guardia Costiera libica, di impedire i salvataggi. Lo stato di emergenza non serve, serve una risposta umanitaria ad una crisi che innanzitutto è umanitaria.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

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NEOFASCISMO – DE CRISTOFARO (AVS): “MONITORARE I LEGAMI TRA LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE E LA POLITICA”

“Apprendiamo da intercettazioni della polizia giudiziaria, riportate in un articolo della testata giornalistica online ‘estenense.com’, dell’esistenza di una rete di persone che, attraverso l’uso dei social e lo scambio di messaggi in chat di gruppo a denotazione politica, promuoverebbe valori e azioni di natura anticostituzionale e di chiara connotazione fascista, razzista e antisemita. Tali reti avrebbero rapporti stabili con figure politiche e istituzionali che ricoprono ruoli di governo dell’amministrazione locale ferrarese in particolare due animatori del gruppo sarebbero politicamente vicini al Vicesindaco di Ferrara. Tra i componenti delle chat ci sarebbero anche consiglieri e figure politiche locali del partito della Lega. Una cosa gravissima sulla quale abbiamo presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Piantedosi affinché venga adeguatamente monitorato il legame fra questi soggetti ed eventuali altri fatti di cronaca avvenuti nel territorio estense e il ruolo svolto dalle organizzazioni guidate dai medesimi soggetti nell’ambito dello svolgimento delle elezioni comunali. E se non ritenga opportuno valutare, visti i rapporti esistenti fra esponenti istituzionali dell’Amministrazione comunale e i gruppi di stampo neofascista, anche un eventuale commissariamento del Comune di Ferrara.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

 

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PNRR – DE CRISTOFARO (AVS): “IL GOVERNO DELLE MANI AVANTI”

“Oggi scopriamo una nuova categoria politica: mettere le mani avanti. Da giorni gli esponenti governativi che maneggiano il PNRR continuano a lanciare allarmi su una possibile riduzione dei fondi del Recovery. Colpa dovuta non all’Europa, vecchio cavallo di battaglia, o a quelli che c’erano prima, la scusa classica del centrodestra di governo, ma proprio alla loro incapacità e alla loro impreparazione. E allora che fanno: mettono le mani avanti. Il governo Meloni soffre della sindrome da opposizione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Da qualche giorno dalle parti del centrodestra ci informano che non tutti i progetti sono realizzabili, che ci potranno essere delle trance ridotte. Intanto in Senato il decreto sull’attuazione del PNRR è fermo perché non sono d’accordo e non hanno trovato la quadra e dalla maggioranza e dal governo c’è chiusura totale alle proposte migliorative presentate dalle opposizioni. In un paese che ha storicamente giustificato i ritardi con la difficoltà a reperire finanziamenti, ora che i soldi ci sono non si ha la capacità di spenderli. Se l’Italia non spende fino all’ultimo euro avrà bruciato un’occasione storica, irripetibile, di quelle che non si presenteranno più per modernizzare il Paese, completando innanzitutto la transizione digitale ed ecologica. Un governo di dilettanti allo sbaraglio, sulla pelle degli italiani.”

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SCUOLA – DE CRISTOFARO (AVS): “LA SCUOLA HA BISOGNO DI INSEGNANTI, DOVE LI PRENDE I TUTOR VALDITARA?”

“Il ministro Valditara invece di fare annunci mirabolanti dalle pagine di un autorevole quotidiano, venga in Parlamento e si confronti con il mondo della scuola. Oggi Valditara ci annuncia che dal prossimo anno scolastico 40.000 tutor saranno inseriti nel mondo della scuola e che a regime saranno 100mila senza ovviamente dire da dove prende i tutor, chi farà l’esame ai tutor. Bello se non fosse che la scuola, i nostri ragazzi e ragazze hanno bisogno di insegnanti e non di tutor.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Ovviamente da Valditara niente sul precariato, riduzione delle classi pollaio, stipendi del personale docente e Ata o soluzioni per risolvere l’annoso problema delle cattedre scoperte a inizio anno, prosegue De Cristofaro. Il ministro come al solito invece di affrontare i nodi del mondo scuola pensa che con 20 ore di formazione aggiuntive un tutor possa affiancare o sostituirsi ai professori e alle professoresse. Una mortificazione del nostro corpo insegnante.”

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PNRR – DE CRISTOFARO (AVS): “L’INCAPACITA’ E L’APPROSSIMAZIONE CI FARANNO PERDERE I FINANZIAMENTI. MA LA COLPA È DI QUELLI DI PRIMA, FITTO SI DIMETTA”

“Il governo Meloni quando si passa dalla propaganda alle cose concrete va in estrema difficoltà. E il Pnrr ne è la prova. Rischiamo di non spendere una parte dei soldi europei per incapacità e approssimazione. Una cosa grave che rischia di mettere l’intero paese in seria difficoltà. A parole sono bravissimi ma poi quando si tratta di governare iniziano i problemi. Il governo è in ritardo e, come sempre nella narrazione meloniana, la colpa è di quelli che c’erano prima o dell’Europa. Ma la verità è che non si governa con la sola propaganda. L’Italia se non spende tutte le risorse del Recovery avrà sprecato un’occasione. Il ministro Fitto che usa il Pnrr come un giocattolo a suo uso e consumo, invece di mettere le mani avanti sul possibile mancato raggiungimento degli obiettivi da qui al 2026 si dovrebbe dimettere.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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PD – DE CRISTOFARO (AVS): “AUGURI A BOCCIA. DA DOMANI COSTRUIAMO L’OPPOSIZIONE A MELONI”

“A nome dei senatori e delle senatrici dell’Alleanza Verdi e Sinistra del Senato faccio i migliori auguri a Francesco Boccia per l’elezione a capogruppo del Partito Democratico. Davanti a noi c’è la sfida della costruzione dell’opposizione al governo Meloni e di una coalizione per battere le destre. A Simona Malpezzi un grazie per le battaglie fatte in questi mesi.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

 

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LAVORO – DE CRISTOFARO (AVS): “L’APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO È UNA BUONA NOTIZIA, DA OGGI AVREMO UNO STRUMENTO IN PIU’”

“Da oggi c’è uno strumento in più per combattere la piaga degli infortuni sul lavoro e per indagare sulle condizioni di lavoro nel nostro Paese. L’Istituzione all’unanimità della commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, su proposta dell’Alleanza Verdi e Sinistra, da parte dell’Aula del Senato è una buona notizia. I numeri di infortuni e morti sul lavoro nel nostro Paese sono elevati e non degni di un Paese civile. La frammentazione del mondo del lavoro, la precarizzazione e il continuo ricorso ai subappalti sono tra le cause più evidenti di questo fenomeno gravissimo. Tre infortuni mortali al giorno e oltre 1000 incidenti, in aumento del 25,7% rispetto al 2021, sono le drammatiche cifre del 2022. Dobbiamo mettere un punto a questa lunga scia di sangue. Non si può più fare solo la conta dei morti. La sicurezza sul lavoro deve essere la priorità. Nuove assunzioni di ispettori per avere sempre più controlli, più risorse per la prevenzione e la formazione, più investimenti e personale ispettivo per la lotta al lavoro nero ed alle irregolarità, inserimento nel codice penale del reato di omicidio e lesioni gravi sul lavoro sono solo alcune delle cose da fare subito e da oggi c’è uno strumento in più.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

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UE – DE CRISTOFARO (AVS): “L’UE PRENDA INIZIATIVA E CONVOCHI UNA CONFERENZA SULLA PACE E SULLA SICUREZZA”

“Sull’Ucraina continuano gli errori. Stiamo ancora aspettando il momento in cui arriverà una trattativa per la pace, un compromesso tale da mettere fine alla guerra. Ad oggi siamo all’opposto. Rischiamo un’escalation i cui esiti sono imprevedibili. Il governo Meloni continua ad assecondare gli interessi USA contro gli interessi europei. L’Italia e l’Ue sono giustamente al fianco dell’Ucraina, ma solo dal punto di vista militare. Da quello diplomatico invece niente. La domanda è semplice vogliamo la pace o la sconfitta sul campo della Russia? L’Europa avrebbe non solo il diritto ma anche il dovere di chiedere chiarezza su questo punto. La guerra non è una parentesi, chiusa la quale tutto tornerà come prima. Se l’Europa non riesce a esistere e ad avere una sua autonoma voce in capitolo in questa crisi, non esisterà per moltissimo tempo. L’Europa deve prendere un’iniziativa politica e diplomatica e convocare al più presto una conferenza multilaterale per la pace e la sicurezza.”

Lo afferma in Aula il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

“Il Consiglio discuterà anche un tema di importanza enorme per la vita materiale di milioni di cittadini europei e italiani: la competitività dell’Europa sui mercati globali. Purtroppo dietro questa formula si è nascosta infinite volte la giustificazione per violazioni dei diritti umani, cancellazione dei diritti dei lavoratori, concentrazione della ricchezza in pochissime mani, impoverimento di massa. In nome della competitività si è imboccata la strada che ha portato l’1% più ricco della popolazione a possedere due terzi della ricchezza globale impoverendo 100 mln di persone in Ue. Questa strada non va solo abbandonata, bisogna invertire la rotta e introdurre a livello Ue un sistema di tassazione progressivo che permetta un’effettiva redistribuzione della ricchezza. Infine l’immigrazione. Non sarebbe all’odg ma è stata proprio l’Italia a chiedere che l’argomento sia affrontato con urgenza. Va superata la logica securitaria della Fortezza e dei confini chiusi, alla quale si è aggiunta ora quella del ‘fermare le partenze’. Chiedere aiuto a Paesi che ignorano i diritti umani anche dei propri cittadini, figurarsi quelli degli stranieri, significa campi di concentramento, assassinii, stupri continui, violenze atroci, devastazione dei più elementari diritti umani. Bisogna creare subito corridoi umanitari per i profughi, istituire canali d’accesso sicuri e legali per l’immigrazione detta ‘economica’, fare dei salvataggi in mare il primo obbligo politico ed etico. Bisogna che Italia ed Europa si decidano ad affrontare questo fenomeno epocale per quello che è.”

 

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “INFORMAZIONE SBILANCIATA SULLA MAGGIORANZA E SUL GOVERNO. CONVOCARE SUBITO LA COMMISSIONE DI VIGILANZA”

“La più grande azienda pubblica di informazione e intrattenimento non deve essere assoggettata alla volontà della maggioranza di turno. Dalle parti della maggioranza invece non vedono l’ora di mettere le mani sulla Rai. Gli attacchi sguaiati contro Lucia Annunziata rea di essere una giornalista libera sono indecenti. Secondo l’osservatorio di Pavia nei Tg Rai c’è uno sbilanciamento a favore del governo e della maggioranza. Un problema molto serio di pluralismo. È necessario che la commissione di Vigilanza venga convocata al più presto. Non si può più tollerare questa situazione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, componente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai.

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LAVORO – DE CRISTOFARO (AVS): “BAGNAI CONTRO IL SALARIO MINIMO. ALLA DESTRA NON INTERESSANO GLI STIPENDI DEI LAVORATORI, PREFERISCONO L’ESERCITO DEI PRECARI MAL PAGATI”

“Dopo aver letto l’intervista del responsabile economico della Lega Bagnai, che ritiene non utile l’introduzione del salario minimo legale in Italia perché c’è molta contrattazione collettiva, non so se ridere o piangere. Secondo Bagnai persino l’Europa lo sconsiglierebbe. È facile sostenere queste posizioni quando sei economicamente a posto e al sicuro. Ma il deputato leghista dovrebbe parlarne direttamente con uno degli oltre 4 milioni e mezzo di lavoratori italiani che guadagnano meno di 9 euro l’ora, pur sotto un contratto nazionale.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

“La proposta di legge di Alleanza Verdi e Sinistra prevede che il salario minimo sia agganciato alla contrattazione collettiva: dove i contratti che esistono non raggiungono i 10 euro l’ora interviene la nostra proposta. Tutti i contratti esistenti che hanno minimi superiori ai 10 euro l’ora, e sono pochi purtroppo, non vengono toccati. Bagnai è al governo e se ci tiene così tanto al lavoro e ai lavoratori può per esempio spingere per i rinnovi contrattuali di alcune categorie, fermi addirittura da 7 o 8 anni. Oppure può evitare che la riforma dell’IRPEF diventi il solito massacro di lavoratori e pensionati. Ma è chiaro che alla destra degli stipendi dei lavoratori non interessa nulla, loro preferiscono un esercito di precari mal pagati.”

 

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