All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

EUROPEE – DE CRISTOFARO (AVS): “COMIZZIACCIO LIVOROSO”

 

 

“Quello di Giorgia Meloni è stato un comizziaccio livoroso senza uno straccio di proposta per risolvere i problemi degli italiani. A Piazza del Popolo è andato in scena l’orgoglio di Giorgia contro tutti. Una retorica intrisa di nazionalismo e populismo che mette sempre la sinistra contro gli italiani e la Meloni dalla parte degli ultimi, dalla parte del popolo. In campagna elettorale funziona sempre usare il popolo contro le élite, la periferia contro il centro. E allora via la propaganda sul Premierato, lei è per il potere al popolo mentre chi si oppone è per i giochi di palazzo. Più che una Presidente del Consiglio oggi la Meloni ha messo i panni dell’opposizione. Solo che fare due parti in commedia non sempre riesce. Alle prossime elezioni la Meloni scoprirà che sono di più gli italiani che la vogliono mandare via da Palazzo Chigi di quelli che la vorrebbero ancora lì.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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PREMIERATO – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA ARROGANTE PRENDE IN GIRO GLI ITALIANI”

“La destra continua a prendere in giro gli italiani sul premierato. Servirebbe almeno un’operazione di chiarezza e onestà intellettuale. E invece si procede raccontando un inganno, non dicendo ai cittadini che questa riforma costituzionale serve solo per attribuire pieni poteri al premier eletto a discapito del Capo dello Stato, il principale garante della nostra Costituzione. Sarebbe stato più serio e onesto dire la verità, e cioè che la maggioranza considera eccessivi i poteri del Capo dello Stato, e per questo vanno ridimensionati. Altroché più democrazia. La destra con arroganza sta imponendo il premierato elettivo con il contingentamento dei tempi e i canguri. La riforma della Costituzione dovrebbe essere largamente condivisa e non di una sola parte politica. Utilizzare tutte le scorciatoie possibili e andare avanti con l’accetta, mentre il Paese reale è sempre più lontano dal palazzo, è la loro idea di democrazia. Mettere il bavaglio al Parlamento e rendere i parlamentari dei meri notai è la loro idea di democrazia. La destra con le modifiche costituzionali sul premierato e sulla giustizia e con lo scellerato disegno di Autonomia differenziata sta facendo un danno enorme al Paese. Alleanza Verdi e Sinistra sta utilizzando tutti gli strumenti utili, compreso l’ostruzionismo parlamentare, a difesa della Costituzione repubblicana. La destra potrà anche usare tutti i trucchetti per approvare questa schifezza costituzionale, ma sono sicuro che il popolo italiano boccerà al referendum questo che è un vero e proprio stravolgimento della Costituzione fatto nel peggiore dei modi.”

Lo afferma il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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STRAGE BRESCIA – DE CRISTOFARO (AVS): “È GRAVE CHE MELONI SIA ANDATA A CAIVANO E NON A BRESCIA”

“Oggi ricorre il cinquantesimo anniversario della strage neofascista di Brescia nella quale persero la vita otto persone e ci furono oltre cento feriti. Una strage neofascista che aveva l’obiettivo di destabilizzare l’Italia. Insieme alla strage di Piazza Fontana la strage di Brescia è stata uno degli attentati più gravi degli anni di piombo. Un attacco alle forze democratiche e sociali scese in piazza per ribadire un forte no alla violenza e alla paura. Oggi le massime autorità del Paese erano a Brescia per commemorare le vittime civili e per ricordare quella terribile strage neofascista. Tutte meno una che ha scelto di andare a Caivano per la campagna elettorale. Una cosa gravissima. Ma si sa la Meloni ha un problema con il fascismo.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “SENZA LA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO FINANZIARIO È COME RISTRUTTURARE UNA CASA SENZA PREVENTIVO”

“Anche l’Ufficio Parlamentare di Bilancio della Camera punta il dito contro l’Autonomia differenziata. Serve almeno una valutazione preventiva dell’impatto finanziario, dicono i tecnici di Montecitorio. L’incredibile risposta del governo è che solo a cose fatte si potrà fare una valutazione. In pratica, è come ristrutturare casa senza preventivo. Senza sapere quanto ti costerà e se resterà in piedi. E se alla fine dovrai scegliere tra accendere il riscaldamento o fare la spesa. L’Autonomia differenziata non piace a nessuno di quelli che si preoccupano della tenuta del Paese. Infatti non piace nemmeno ai vescovi che parlano esplicitamente di rischio per l’unità nazionale. Il leghista Fedriga risponde che i vescovi non hanno letto la proposta di legge, o non l’hanno capita perché secondo lui l’Autonomia farà addirittura volare il Mezzogiorno. Come? Tagliando risorse alle regioni meridionali che sono già le più povere del Paese. Togli soldi ai poveri e vedrai che diventeranno ricchi. Succede solo nelle favole della destra. Insomma, siamo alla follia. Farebbero meglio a dire che di quello che accadrà all’Italia non gliene frega niente. Basta che alle Europee si possano mettere in petto la bandierina dell’Autonomia e del Premierato per raccattare voti. Mai, che io ricordi, un governo è stato così pericolosamente irresponsabile. Vanno fermati.”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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MO – DE CRISTOFARO (AVS): “FERMARE NETANYAHU”

“L’attacco israeliano a Rafah è sbagliato, un crimine contro civili indifesi. La popolazione palestinese sta pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di futuro. La situazione a Gaza e in Cisgiordania è al limite. Oggi è più che mai necessario che tacciano le armi e si arrivi ad una soluzione che fermi la guerra e liberi gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. L’Europa e la comunità internazionale devono intervenire immediatamente e fermare questa escalation, il cui principale responsabile è il Primo Ministro israeliano. Il governo israeliano in carica, e il suo premier, sono oggi i maggiori ostacoli alla pace in Medio Oriente. Occorre fermare Netanyahu prima che sia troppo tardi. Il premier israeliano, in difficoltà politica, pensa solo alla guerra. Non si sconfigge in questo modo Hamas, anzi, si corre il rischio di rafforzarla. Solo fermando Netanyahu si potrà finalmente avviare quel necessario processo di pace in Medio Oriente per arrivare ai due Popoli due Stati.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “PROGETTO SCELLERATO”

“La via maestra è attuare la nostra Costituzione fino in fondo, difenderla dalla destra che vuole stravolgerla con l’Autonomia differenziata e il Premierato. Due progetti scellerati e contraddittori tra loro che Fratelli d’Italia e Lega si stanno scambiando sulla pelle del paese. Ieri siamo scesi in piazza a Napoli con decine di migliaia di persone per dire no e continuare una battaglia che porteremo avanti fino al referendum.”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

 

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SCUOLA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL CAMBIO DELLA COMPOSIZIONE DEL CSPI È UN COLPO ALL’ASSETTO DEMOCRATICO DELL’ORGANO DI GARANZIA DELLA SCUOLA”

“Non si ferma la deriva autoritaria di questa maggioranza. Il ministro Valditata con il Decreto Scuola, in via di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, potrebbe cambiare la composizione del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, con una parte maggioritaria di membri nominati dal Ministro, a discapito della parte elettiva scelta dalle lavoratrici e dai lavoratori della scuola. Un colpo all’assetto democratico dell’organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Evidentemente, seppure non vincolanti, i recenti pareri che hanno bocciato le scelte miopi di un Ministro autoritario che fa l’occhiolino a idee che rimandano a un pericoloso passato, come le classi differenziali, danno certamente fastidio e arginano il tentativo di allargare il consenso. Alleanza Verdi e Sinistra vigilerà affinché gli spazi democratici e collegiali non vengano ridotti. Ma, soprattutto, faremo modo che la scuola possa  tornare a essere quell’importante Istituzione che ha costruito il Paese con l’impegno di tutti coloro che ci lavorano per il bene delle future generazioni.”

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EURISPES – DE CRISTOFARO (AVS): “LE RICETTE DI MELONI SONO SBAGLIATE, GLI ITALIANI SONO IN DIFFICOLTÀ”

“Dal rapporto Italia 2024 dell’Eurispes emergono dati allarmanti. Gli italiani stanno peggio di come vorrebbe far credere la destra. Per la maggioranza, la loro situazione economica e quella del Paese ha subìto un peggioramento e che le maggiori preoccupazioni sono: la precarietà lavorativa, le guerre e la sanità. Proprio il contrario di quello che preoccupa la Meloni e il governo che la precarietà l’ha aumentata, sulle guerre in corso pensa solo al riarmo e non alla pace e l’Autonomia differenziata sarà la pietra tombale del servizio sanitario nazionale e universalistico. Gli italiani stanno sperimentando sulla loro pelle le ricette sbagliate della destra e che Giorgia Meloni non è la soluzione ai loro problemi. Non si governa solo con la propaganda.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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MIGRANTI – DE CRISTOFARO (AVS): “CINQUEMILA EURO, IL PREZZO PER EVITARE I CPR. IL GOVERNO MONETIZZA LA LIBERTÀ”

“Da ieri è entrata in vigore la norma voluta dal governo Meloni che introduce una cauzione di 4.938 euro per i richiedenti asilo che provengono da paesi terzi considerati sicuri, e che quindi hanno un’alta probabilità che le loro domande di asilo siano rigettate. La cauzione serve per evitare di essere reclusi all’arrivo. Il governo monetizza la libertà. Una cosa incredibile, una misura contraria alla Costituzione e alle leggi nazionali e internazionali sul diritto d’asilo. Ma soprattutto l’ennesima norma manifesto e propagandistica, particolarmente odiosa e sostanzialmente inapplicabile. Che nasconde però un rischio: le procedure accelerate cancellano il diritto d’asilo. L’obiettivo del governo è quello di rinchiudere i richiedenti asilo provenienti dai paesi che l’Italia ritiene sicuri e con cui ha accordi bilaterali di rimpatrio per rispedirli a casa a tempo di record. Pagare 5mila euro alla frontiera assomiglia a un’estorsione: o paghi, o vieni trattenuto in un centro migranti.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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PREMIERATO – DE CRISTOFARO (AVS): “OGGI L’OSTRUZIONISMO IN PARLAMENTO, DOMANI I COMITATI PER IL NO AL REFERENDUM”

“Il governo e la maggioranza vanno avanti con lo scellerato progetto di Premierato all’italiana. E lo fanno a colpi di maggioranza, sordi a tutte le critiche che vengono anche dalle fila del centrodestra. E lo dimostra il parere negativo sugli odg che chiedono con quale legge elettorale si va a votare e tempi congrui per la discussione della riforma costituzionale. E allora non si scandalizzino se le opposizioni, per bloccare l’elezione diretta del Presidente del Consiglio ai danni del Parlamento e del Presidente della Repubblica, rispondono con l’unica arma che hanno in mano, l’ostruzionismo parlamentare. Migliaia di emendamenti presentati e interventi a raffica su tutti gli emendamenti. Ostruzionismo che rivendichiamo contro lo stravolgimento a maggioranza della nostra Costituzione. Oggi l’ostruzionismo in Parlamento, domani i Comitati per il No al referendum.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

“Il Re è nudo: non è vero che cercano il dialogo con l’opposizione, non c’è nessuna volontà di confronto. Una cosa grave, perché le regole del gioco si scrivono insieme, non contro. Ieri le repliche del relatore Balboni e della ministra Casellati sono state sprezzanti. Altroché confronto. Da Chigi è partito l’ordine di forzare e approvare questo progetto di riforma costituzionale, magari prima delle europee. In modo da usarla come bandierina in campagna elettorale. Una riforma che non ha eguali al mondo e sulla quale grava la spada di Damocle dell’incostituzionalità. Oggi, la destra ha dalla sua la forza dei numeri, ma ci sarà un tempo in cui la ragione prevarrà sui numeri. Già gli italiani hanno bocciato al referendum confermativo proposte di modifica costituzionale. Noi continueremo la nostra battaglia perché abbiamo a cuore la Costituzione e non consentiremo a chi ne contesta il suo carattere antifascista di stravolgerla.”

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