All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “L’INTESA CON LE REGIONI È UNA BANDIERA IDENTITARIA LEGHISTA, AGGRAVA I DIVARI TERRITORIALI E LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI, È A RISCHIO LA COESIONE DEL PAESE”

“Il governo è in confusione totale. Delle tre leggi-simbolo di questa legislatura l’autonomia differenziata, la separazione delle carriere e il premierato, la prima è stata fatta a pezzi dalla sentenza dell’Alta Corte che ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di grandi parti, la separazione delle carriere è stata travolta da quindici milioni di No e il premierato giace in un cassetto. Le riforme promesse non arrivano, i risultati economici non ci sono e il paese reale soffre, allora le forze della destra rilanciano le bandierine identitarie. E così Calderoli continua a provarci con la sua ossessione: l’autonomia differenziata. Dopo la fuoriuscita dalla Lega del generale Vannacci, ai leghisti serve una bandiera da agitare al Nord.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“In Senato prosegue l’iter degli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni e previdenza complementare integrativa e per il trasferimento di funzioni in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica. Quella di Calderoli è una forzatura grave che farà solo danni al Paese. Le intese aggirano la sentenza della Corte costituzionale, aggravano i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, mettono a rischio la coesione del Paese e prendono in giro il milione di italiani e italiane che hanno firmato per sottoporre lo Spacca Italia a referendum abrogativo. È ora di mandarli a casa.”

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RIARMO – DE CRISTOFARO (AVS): “LA MAGGIORANZA ALLO SBANDO E A FINE CORSA, NON PUÒ SMARCARSI DA TRUMP”

“Il governo vorrebbe, ma non può liberarsi dall’abbraccio mortale di Donald Trump. Ieri hanno fatto una figuraccia gigantesca, anzi clamorosa, che dimostra come la maggioranza sia completamente allo sbando. Quanto avvenuto in Aula dimostra che sono arrivati alla fine della corsa. La maggioranza sa bene che raggiungere l’obiettivo del 5% del Pil per le spese militari è irrealizzabile con la crisi economica in atto. Dunque all’interno della maggioranza c’è questa discussione ma non possono andare fino in fondo. Il comma 8, che è stato cancellato, non nasceva sulla base di una discussione politica o comunque per la volontà di fare una precisa scelta, ma era un modo per il governo di riposizionarsi perché si rende conto che l’opinione pubblica è totalmente avversa.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto, in una intervista a La Repubblica.

“I 15 milioni di no al referendum sono stati una sveglia molto potente e la destra è obbligata a qualche riposizionamento, prosegue il capogruppo rossoverde. Ironizzando ho chiesto se li avesse chiamati Donald Trump o il segretario di Stato americano Marco Rubio. Il fatto politico è evidente: il governo ha la necessità di smarcarsi dall’abbraccio mortale con l’amministrazione americana perché ha capito che questo abbraccio è perdente. Ma Giorgia Meloni non ha la statura politica per poter davvero allontanarsi da Trump e da qui nasce il pasticcio avvenuto in Senato. Il governo è tra due fuochi: da un lato i 15 milioni di voti del referendum che hanno fatto vincere il no e dall’altro l’alleanza strutturale che ha con il presidente degli Stati Uniti, Netanyahu e le destre del mondo.”

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MODENA – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA INSEGUE VANNACCI, UN DANNO PER IL PAESE”

“La radicalizzazione di Vannacci sta portando tutta la destra, in particolare Salvini e la Lega, a rincorrerlo, creando un danno gigantesco al paese. Pur di non scoprire il fianco, pur di non lasciargli troppo spazio lo inseguono su quel terreno e radicalizzano le posizioni. La reazione ai fatti di Modena è esattamente questo tentativo. Le dichiarazioni da sciacallo che il ministro Salvini ha fatto, le cose allucinanti che dice vanno in questa direzione. Il problema è che la vittima di questo inseguimento sono gli italiani. Fanno propaganda sulla paura e non risolvono nemmeno uno dei problemi del paese e degli italiani, nel frattempo le scuole sprofondano, gli ospedali chiudono, le bollette aumentano ma loro parlano di migranti. La destra sa solo alimentare la guerra tra poveri, soffiare sul fuoco invece di fare il contrario, costruire un senso comune, lavorare sulle insicurezze, e naturalmente dare delle risposte sociali.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto, ad Inside 24 su Rainews24.

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UNGHERIA – DE CRISTOFARO (AVS): “A BUDAPEST NON HA PERSO SOLO ORBÀN, È STATA SCONFITTA L’INTERNAZIONALE NERA”

“Il voto politico in Ungheria è stato molto importante, un vero e proprio referendum su Viktor Orbàn. Sul paese si erano concentrate le attenzioni sia della destra maga americana, che dei russi, e la campagna elettorale è stata senza esclusione di colpi. La sfida in campo era tra nazionalismo e integrazione europea. Con il voto di ieri l’Ungheria cambia passo e si lascia alle spalle l’era Orbàn. Le giovani generazioni sono stati i protagonisti della vittoria per un futuro migliore. A Budapest non ha perso solo Viktor Orbàn e il suo partito, è stata sconfitta l’internazionale nera, quella che odia e non sopporta la democrazia, quella che voleva togliere di mezzo l’Unione Europa. In Ungheria è stato sconfitto anche Donald Trump, che aveva mandato a Budapest il suo vicepresidente Vance per sostenere l’ex leader magiaro. Trump e Orbàn sono due facce della stessa medaglia, le facce dell’internazionale nera mondiale. Salvini e Meloni, soci dell’internazionale nera, escono sconfitti anche loro. Quella ungherese è una vittoria che lascia il segno, un segnale di incoraggiamento per le forze progressiste europee ed italiane per costruire un’alternativa ai governi delle destre.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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ENERGIA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL GOVERNO MELONI ALLA CANNA DEL GAS E IL PREZZO LO PAGANO GLI ITALIANI”

“Il tour nel Golfo di Giorgia Meloni è la dimostrazione che il governo è alla canna del gas. L’assenza di una politica energetica è ormai sempre più evidente e costringe gli italiani a pagare il prezzo di una guerra che non vogliono. Il governo vara decreti su decreti che non servono a nulla, mentre il prezzo dei carburanti continua ad aumentare nonostante il taglio delle accise. Sono talmente impreparati e senza bussola che addirittura pensano di chiedere agli italiani l’austerity energetica, con tagli ai consumi, limitazioni ai condizionatori, smart working forzato e perfino targhe alterne, invece di accelerare sulle fonti rinnovabili per una produzione energetica green per proteggere famiglie e imprese. Senza una forte accelerazione sulle energie rinnovabili l’Italia sarà sempre più dipendente da gas e petrolio e le emergenze diventeranno sempre di più, visto il caos in cui si trova il mondo per colpa degli amici della Meloni, Trump e Netanyahu. L’improvvisazione del governo ha prodotto un Paese più fragile. Occorre investire sulla sicurezza energetica, non andare nel Golfo ad elemosinare più gas e più petrolio.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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DL SICUREZZA – DE CRISTOFARO (AVS): “MAGGIORANZA IN CRISI DI NERVI TENTA LA PROVA DI FORZA”

“Una maggioranza in crisi di nervi, e con il problema di cambiare alcune cose macroscopiche al Dl Sicurezza, tenta la prova di forza in commissione Affari Costituzionali. Di fronte alle richieste di modifica delle opposizioni la destra alza un muro. Il presidente Balboni accusa le opposizioni di ostruzionismo, che rivendico, ma in realtà il loro intento è solo comprimere il dibattito, mortificando il Parlamento, e approvare un testo propagandistico e inefficace. Avs non accetta scorciatoie su un provvedimento sbagliato che ha l’unico obiettivo di limitare il dissenso e la libertà di manifestare. I nostri emendamenti puntano a correggere le principali criticità del decreto sicurezza, rafforzare le garanzie costituzionali, difendere il diritto di manifestazione, altroché ostruzionismo. Il nostro è un modello di sicurezza diverso, un cambio di approccio che mette al centro i diritti e la giustizia sociale. Perché la sicurezza reale per i cittadini non si fa con gli slogan o con strumenti repressivi ma con politiche sociali e prevenzione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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ECONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “LA GUERRA DI TRUMP È UN CATACLISMA PER L’ECONOMIA ITALIANA. GIUSTO L’ALLARME DI BANKITALIA. IL GOVERNO SBAGLIA TUTTO, TANTO PAGANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE”

“Oggi il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta lancia un allarme che condividiamo: la guerra di Trump e Netanyahu è un cataclisma per l’economia italiana. La guerra in Medio Oriente modifica in negativo le prospettive di crescita italiane ed europee. Già oggi siamo sull’orlo della recessione e paghiamo il prezzo più alto per l’energia. Con il proseguimento del conflitto le cose non andranno meglio, anzi, rischiamo ulteriori impatti negativi sull’economia del nostro paese. Aumento dell’inflazione per il rincaro dei costi delle materie prime, dell’energia e di quelli di prima necessità sono i rischi reali che corrono gli italiani. In questa situazione la Meloni ha presentato due decreti, quello energia e quello sulle accise, già vecchi e inutili perché non risolvono il problema degli aumenti delle bollette e dei carburanti. Il governo sta sbagliando tutto, tanto pagano famiglie e imprese.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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IRAN – DE CRISTOFARO (AVS): “MENTRE IL GOVERNO MONITORA, LE FAMIGLIE E LE IMPRESE PAGANO IL CONTO DELLA GUERRA DI TRUMP”

“Il governo non può limitarsi solamente a monitorare l’andamento dei prezzi, deve intervenire subito. La speculazione e gli aumenti dei prezzi degli energetici sono già in corso. Le famiglie e le imprese stanno già pagando il prezzo della sciagurata guerra di Trump. Il governo è assolutamente impreparato ad affrontare la tempesta provocata dalla guerra nel Golfo. Paghiamo costi più alti nel settore energetico rispetto ad altri paesi europei, per le scelte sbagliate del governo che hanno puntato tutto sulle fonti fossili, petrolio e gas americano, a scapito delle rinnovabili. Ora il conflitto in corso non dà più alibi. Sono necessari interventi immediati per aiutare famiglie e imprese alle prese con gli aumenti e va aumentata la nostra capacità di produrre energia attraverso le fonti rinnovabili. Monitorare non basta, Meloni esca dal palazzo in cui si è rinchiusa e risolva i problemi degli italiani.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “I TELESPETTATORI ABBANDONANO TELEMELONI. I DATI SUGLI ASCOLTI CERTIFICANO IL FALLIMENTO DELLA TV SOVRANISTA”

“Ai telespettatori TeleMeloni non piace e l’abbandonano. I dati sugli ascolti pubblicati in questi giorni certificano il fallimento di TeleMeloni. Da quando la destra governa il Paese, e la Rai, il servizio pubblico ha perso 3 punti di share. La Tv pubblica crolla, mentre Mediaset esulta. Da quando c’è TeleMeloni le concorrenti private crescono sia in fatturato che in ascolti. Un nuovo grande successo per la Tv sovranista della destra. Un disastro che è figlio di un’invadenza politica senza precedenti che sta provocando un danno economico all’azienda. La destra ha scientificamente voluto cambiare il volto della Rai e ora ne subisce le conseguenze. Aver mandato via professionisti del calibro di Fazio, Annunziata, Berlinguer, Amadeus, Augias, Gramellini, solo per fare alcuni nomi, ha indebolito l’offerta televisiva. I loro sostituti, scelti dal gruppo dirigente di TeleMeloni, non si sono dimostrati all’altezza, dove non hanno fatto dei veri e propri flop. La pretesa della destra di imporre temi e ospiti, decidere le scalette, fare la lista di quello che si può dire e di come lo si deve dire incide sugli ascolti. Siamo di fronte a un disegno politico che sta distruggendo la Rai. Un disegno che va assolutamente fermato.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

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REFERENDUM – DE CRISTOFARO (AVS): “NORDIO PUÒ STARE TRANQUILLO, IL NO VINCERÀ. PUÒ ANCHE RIMETTERE NEL CASSETTO LE BOZZE DEL DECRETO ATTUATIVO”

“Come al solito il ministro della Giustizia Carlo Nordio non si smentisce mai. Ormai la sua è una guerra bella e buona ai magistrati. E in guerra vale tutto, anche scrivere in anticipo i decreti attuativi, come riportato dal Domani. La destra sogna la vittoria al referendum e vuole lo scalpo del Csm. Da qui la fretta di scrivere i decreti affinché la riforma possa entrare subito in funzione per azzerare il Consiglio Superiore della Magistratura, il vero obiettivo del disegno politico della destra. Nordio può stare tranquillo, il No vincerà. Il Guardasigilli può anche rimettere nel cassetto le bozze dei decreti attuativi della riforma della giustizia.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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