“Il fatto che ieri il Viminale abbia permesso che alcune centinaia di neofascisti abbiano potuto sfilare per le vie di Padova dietro lo slogan ‘antifascismo uguale mafia’ rimane gravissimo e da non ripetersi.”
Così Il capogruppo dei senatori di Avs Peppe De Cristofaro all’indomani del corteo di Casapound nella città veneta a cui si sono contrapposte le manifestazioni di protesta della società civile e del mondo associazionistico e politico democratico.
“Aver permesso da parte di apparati dello Stato che venisse equiparato uno dei valori fondanti la nostra Repubblica alla più bieca organizzazione criminale rimane una macchia sulle Istituzioni che qualcuno nei piani alti del governo dovrà spiegare all’opinione pubblica e al Parlamento. Quello che è stato permesso ai neofascisti ieri a Padova non è esercizio del rispetto della libertà di opinione, da una parte è stata un’offesa alle vittime della mafia e dall’altra alla nostra Costituzione.”
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.