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ELEZIONI – DE PETRIS (LeU): “SI PROFILA UN DISASTRO. IL PD SAREBBE ANCORA IN TEMPO PER EVITARLO”

“Vorrei che tutti si rendessero conto che si sta profilando un vero e proprio disastro elettorale che porterà la destra a dilagare nei collegi. Comunque vada a finire la sceneggiata fra Letta e Calenda è evidente che una coalizione priva di qualsiasi cemento progettuale comune non può che essere perdente”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“È ancora possibile evitare il disastro. Letta e il Pd sarebbero in tempo per rinsavire e ridare vita a quella coalizione di centrosinistra alla quale avevamo lavorato per tre anni e che sarebbe in grado oggi di offrire agli elettori una vera alternativa solida e non appiccicaticcia alla destra”, conclude la presidente De Petris.

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ELEZIONI – DE PETRIS (LeU): “RINUNCIARE ALL’ALLEANZA COSTRUITA NEGLI ANNI CON IL M5S È UNA SCELTA SUICIDA DEL PD”

“La destra, dopo aver litigato per quattro anni ed essersi divisa sulla fiducia a due governi, si presenterà unita alle elezioni. Il centrosinistra, dopo aver lavorato per tre anni alla costruzione di un’alleanza di programma e progetto in grado di competere per la guida del Paese, sceglie di buttarla alle ortiche in poche ore senza che neppure ci sia stata una vera divisione sul voto di fiducia. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere: la scelta del Pd è semplicemente un suicidio politico, come i sondaggi attestano”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Temo che gli occhi di tigre di Letta non spaventino una destra che è già forte di suo e può contare sulla complicità del Pd per essere certa di vincere le elezioni. Trattandosi di una destra reazionaria, liberista e illiberale, xenofoba e nemica dei diritti il danno che rischia di essere fatto al Paese e alle fasce di popolazione più deboli è enorme. Ci sarebbe ancora tempo per fermarsi sull’orlo del burrone, mettere in campo quell’alleanza di centrosinistra con il M5S che avevamo costruito con pazienza e intelligenza politica giorno dopo giorno, sconfiggere nelle urne la destra di Meloni e Salvini. Ma sembra che il Pd sia invece deciso a sacrificare l’unica possibilità di uscire vincenti dalle prossime elezioni”, conclude la presidente De Petris.

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ELEZIONI – DE PETRIS (LeU): “ASSURDO SACRIFICARE L’ALLEANZA PROGRESSISTA CON IL M5S. SIGNIFICA REGALARE IL PAESE ALLA PEGGIOR DESTRA”

 

“Perché il Pd vuol regalare le elezioni e il governo del Paese alla peggior destra? Quale intelligenza politica c’è nel buttare a mare tre anni di paziente lavoro per costruire un programma progressista comune con il M5S, che non ha affatto sfiduciato il governo Draghi come recita la vulgata? Solo una vera alleanza progressista può fermare la destra ed è assurdo sacrificarla per il dissenso provocato da un singolo articolo sul quale è stato un errore porre la fiducia”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Agli elettori bisogna saper offrire un progetto che certamente preveda il completamento del lavoro del governo Draghi ma che altrettanto certamente non può limitarsi a questo. Bisogna mettere in campo un programma che metta al primo posto la riconversione ecologica e la lotta strenua contro le diseguaglianze sociali, cioè le vere emergenze assolute dell’Italia. È per costruire questo progetto e questo programma comuni che abbiamo lavorato con pazienza e determinazione in questi anni. Sarebbe oggi necessario sottoporre quel programma e quel progetto al verdetto degli elettori. La vittoria della destra non è affatto scontata. Purché non si faccia il possibile per renderla tale”, conclude la capogruppo di LeU.

 

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DL AIUTI- ERRANI (LeU-ECOSOLIDALI): “UN ERRORE POLITICO LA SCELTA DI NON VOTARE LA FIDUCIA MA LE RESPONSABILITA’ NON STANNO DA UNA PARTE SOLA”

“Questo decreto contiene misure utili e necessarie anche se non risolutive. E tuttavia, per non trovarci nella situazione in cui siamo oggi, si potevano trovare strade diverse, come sul termovalorizzatore, punto sul quale anche all’interno del gruppo di LeU c’è chi non condivide”, afferma nella sua dichiarazione di voto il senatore di LeU-Ecosolidali Vasco Errani.
“Se siamo onesti dobbiamo dirci che la responsabilità della situazione difficile in cui ci troviamo non sta da una parte sola. Io capisco le difficoltà del M5S, capisco che ci siano stati attacchi anche strumentali contro il M5S. E tuttavia considero la scelta di non partecipare al voto un errore politico che mette a rischio per l’oggi ma soprattutto per il domani un grande lavoro fatto insieme in questi anni”, prosegue il senatore Errani.
“Ma quel che mi colpisce di più è la distanza grande tra le discussioni che facciamo qui e la vita reale del Paese. Dobbiamo ora verificare con chiarezza e trasparenza se ci sono le condizioni per affrontare ciò che abbiamo di fronte: la necessità di completare la messa a terra del Pnrr, una pandemia che non è affatto finita, la riconversione ecologica, la guerra, la grande questione sociale che i drammatici dati INPS hanno illustrato. Il vero problema non è come si comporterà il Movimento Cinque Stelle nel voto di questo provvedimento ma l’enorme crisi sociale che abbiamo davanti, di fronte alla quale non possiamo fare finta di nulla: ci sono nodi gordiani che vanno sciolti con responsabilità e solidarietà. La responsabilità oggi è affrontare seriamente e concretamente la questione sociale. Draghi ha preso un impegno solenne: un nuovo patto sociale. Bene, costruiamolo davvero, per rispondere ai problemi dei tanti e delle tante famiglie e imprese che non ce la fanno, questa è la sfida ora ed è in Parlamento che questi impegni devono ora essere verificati.”

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SALARIO MINIMO – DE PETRIS (LeU): “DRAMMATICI DATI INPS DIMOSTRANO CHE NON È LA BANDIERA DI QUALCHE PARTITO MA UN’ESIGENZA ASSOLUTA DEL PAESE”

“I dati del rapporto Inps sono raggelanti e confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, che in Italia esiste un problema salariale enorme che va affrontato ora. Un quarto dei lavoratori prende meno di 9 euro lordi all’ora: deve quindi vivere con meno di 780 euro al mese. È un dramma per il presente e lo è anche per il futuro perché questa situazione inciderà sulle pensioni future. Oggi il 32% dei pensionati percepisce meno di 1000 euro al mese ma il quadro è destinato a peggiorare molto. È assurdo e sconcertante che, in queste condizioni, il salario minimo venga fatto passare per una bandiera identitaria del M5S invece che come una esigenza assoluta imposta dalla realtà”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Dovrebbe essere l’intero campo progressista, con il Pd in prima fila, a reclamare con massima forza il salario minimo, invece di fingere che si tratti di un braccio di ferro politicista tra il governo e una parte della maggioranza”, conclude la presidente De Petris.

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GOVERNO – DE PETRIS (LeU): “LA LETTERA DI CONTE EVIDENZIA PROBLEMI REALI E URGENTISSIMI. RISOLVERLI È NELL’INTERESSE DEL PAESE E DEL GOVERNO”

“I punti chiave segnalati dal M5S nella lettera a Draghi non sono bandiere identitarie o bizze. Sono le urgenze effettive di questo Paese, l’agenda dettata dalla realtà, certificata dai drammatici dati Istat. Non è interesse di qualche partito ma del Paese e quindi del governo, affrontare drasticamente il crollo del potere d’acquisto, la povertà dilagante, il rischio di chiusura di decine di migliaia di aziende”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.
“Nulla  è più sbagliato e dannoso del contrabbandare questa necessaria dialettica politica come uno scontro politicista tra Conte e Draghi. I nodi evidenziati dalla lettera di Conte vanno affrontati e sciolti non per evitare che i 5S escano dal governo ma per impedire che il Paese e i suoi cittadini affondino”.

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AMBIENTE – DE PETRIS (LeU): “ORA APPLICARE CONCRETAMENTE LA STORICA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE. SUBITO LEGGI SUL CLIMA E GLI ANIMALI”

“Oggi al Senato, con le molte personalità che hanno dato il loro contributo al varo della storica modifica della Costituzione che ha introdotto la difesa dell’ambiente tra i princìpi fondamentali nella prima parte della Carta, abbiamo fatto il punto sulla situazione dopo quel passaggio fondamentale”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Con il senatore del M5S Gianluca Perilli abbiamo ricordato lo sforzo strenuo per portare in aula e approvare la modifica chiesta da una petizione popolare firmata da decine di migliaia di cittadini, unificando i testi che portavano la mia e la sua firma. Abbiamo convenuto sulla necessità di dare subito seguito alla riforma costituzionale, portando in aula alcune leggi necessarie per applicarla concretamente a partire da quelle sul clima e sulla difesa degli animali”, conclude la presidente De Petris.

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PRESIDENTE COMMISSIONE ECOMAFIE – RUOTOLO (MISTO-ECOSOLIDALI): “VIGNAROLI DEVE DIMETTERSI”

“Non solo spara col kalashnikov ma pubblica il video su Facebook. La questione è che l’autore del post è il presidente della Commissione Ecomafie, il deputato 5 stelle Stefano Vignaroli. Forse non lo sa ma le ecomafie hanno proprio contato sui kalashnikov per devastare i nostri territori. Il messaggio che lancia è devastante. In questo clima d’odio mancava solo lui. L’onorevole Vignaroli deve dimettersi da presidente e farebbe bene a cancellare il post”. Lo afferma in un post sui social il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto-Ecosolidali.

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COVID – DE PETRIS (LeU) E CASTALDI (M5S): “LA SITUAZIONE DEI TAMPONI È GRAVE. BISOGNA PERMETTERE ANCHE ALLE PARAFARMACIE DI FARLI”

“La situazione dei tamponi in molte zone del Paese ha già superato il livello di guardia e si va aggravando rapidamente ovunque. Non si deve sottoporre una popolazione già provata da due anni di pandemia all’obbligo di file interminabili. Non si può permettere che fiorisca la speculazione. Non si possono lasciare le persone in attesa di un tampone introvabile”, affermano la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris e il senatore del M5S Gianluca Castaldi, primi firmatari ciascuno di un emendamento che chiede di trovare il modo per consentire anche alle parafarmacie di fare i tamponi.
“I nostri emendamenti al decreto sul Green Pass attualmente in discussione al Senato mirano a permettere alle parafarmacie di fare i tamponi, facendo prevalere l’interesse generale su quelli particolari che ostacolano questa soluzione. Ma il tempo stringe e sarebbe ancora meglio se il governo si muovesse subito in questa direzione, già nel decreto sulle quarantene”.

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SINISTRA – ECOLOGISTI SI: “IL PERCORSO SI È ESAURITO. ORA SI DEVE INVESTIRE SUL CAMPO LARGO”

Con una lettera pubblicata oggi dal “manifesto”, Paolo Cento, dirigente di Sinistra italiana, dichiara “esaurito il percorso di Si, che appare inadeguato alla sfida di costruzione di un soggetto radicale unitario, ecologista e di sinistra”.

Nella lettera, che riflette le posizioni di altri dirigenti o ex dirigenti di Si come la presidente del gruppo Misto del Senato Loredana De Petris, che insieme al senatore Francesco Laforgia e al deputato Luca Pastorino ha dato vita alla piattaforma di discussione “Italia Verde e Giusta”, Cento indica invece la necessità di “investire su un campo largo, plurale, democratico e progressista” a partire dalle esperienze di una nuova generazione di ecologisti con ruoli di rilievo nelle amministrazioni locali come Elly Schlein e Amedeo Ciaccheri. Vengono poi salutate come positive e importanti sia l’adesione del sindaco di Milano Sala alla Carta dei valori dei Verdi europei sia la scelta di appartenenza al fronte progressista di Giuseppe Conte e del M5S. Per Cento: “È evidente che il Pd da solo non ce la fa e anche nella prospettiva di un accordo con il M5S rimane aperto un vasto spazio. Sono convinto che tornare in campo aperto, considerando esauriti i percorsi delle frammentate forze della sinistra e degli ecologisti, possa darci ancora una volta una possibilità”.

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