All Posts Tagged: Unione Europea

DAZI – DE CRISTOFARO (AVS): “HA VINTO TRUMP E HA PERSO L’UE, ITALIANI LASCIATI SOLI DAL GOVERNO”

“L’Europa ha ceduto a Trump senza quasi combattere. L’accordo sui dazi di ieri è un accordo a perdere per l’Unione europea, per le imprese e i cittadini europei. Le merci europee subiranno dazi al 15%, mentre quelle americane no. In più Trump ha ottenuto acquisti per 700 milioni di dollari in energia, il costosissimo gas liquido, 600 miliardi di investimenti in Usa e l’acquisto di armi. Ha vinto Trump e ha perso l’Unione Europea. Proprio un bel capolavoro da parte di Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo misto di palazzo Madama.

“Un’Unione divisa in tanti interessi nazionali, e con obiettivi diversi, è stata facile preda del tycoon americano. Quella dell’Unione è stata una vera e propria resa senza condizioni. Per l’Italia, secondo esportatore in America, il conto sarà salatissimo. Rischiamo perdite per oltre 20 miliardi e centinaia di migliaia di posto di lavoro. Giorgia Meloni ha aspettato fino all’ultimo e ora è costretta a rincorrere altri paesi europei che, per tempo, si sono mossi per proteggere imprese e lavoratori. Gli italiani già sono stati lasciati dal governo a combattere a mani nude la crisi, con bassi salari e precarietà lavorativa, ora dovranno affrontare anche la recessione economica e l’aumento delle diseguaglianze economiche e territoriali causati dai dazi americani.”

Approfondisci

COP 28 – AURORA FLORIDIA (AVS): “SULLO STOP ALLE FONTI FOSSILI, LA POSIZIONE DI PICHETTO FRATIN È PILATESCA. L’ITALIA È ISOLATA IN EUROPA”

“L’esito della Cop 28 rischia di diventare solo una irresponsabile operazione di greenwashing. Sintomatica è la proposta di utilizzare i sistemi di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica come escamotage per continuare a utilizzare le fonti fossili. In tutto questo dibattito, ciò che preoccupa è la posizione pilatesca del governo italiano. Il Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin non sta sostenendo la battaglia dell’Unione Europea per l’uscita, seppur graduale, da petrolio e gas. Dal ministro giungono sempre e solo parole vuote e di circostanza sulla necessità di una vera transizione ecologica.  Anche perché il governo Meloni in Italia sta facendo tutt’altro. Continua a puntare sul gas con il Piano Mattei, non investe in modo deciso sulle energie rinnovabili e in Legge di Bilancio ha addirittura tagliato il fondo per il clima. Di questo passo, l’Italia resterà sempre più isolata in Europa e all’angolo sulla transizione ecologica.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia, componente della commissione Ambiente di Palazzo Madama.

Approfondisci

UCRAINA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL SILENZIO DELLA UE È ASSORDANTE. NON È PIU’ RINVIABILE UN’INIZIATIVA DIPLOMATICA. AL FIANCO DEL POPOLO DELLA PACE”

 

“Non adesso ma già un anno fa, in totale solitudine, la sinistra ha espresso un voto contrario in Parlamento all’invio delle armi in Ucraina. Quel voto oggi assume un particolare valore, perché dimostra che quello che noi dicevamo un anno fa si sta rivelando drammaticamente vero: non c’è possibilità che la guerra finisca con la vittoria sul campo. Oggi come ieri siamo al fianco al popolo della Pace per chiedere un cessate il fuoco immediato e per ribadire il No all’invio di nuove armi e mezzi militari che non aiutano la pace ma aumentano la guerra.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato a margine della manifestazione per la pace a Napoli.

“Questa ipotesi ormai non viene più considerata da nessuno. C’è un silenzio totale sulla parola pace. Il vero nodo di questa vicenda è il ruolo dell’Europa che ha basato tutta la sua politica semplicemente sull’invio delle armi per rafforzare l’Ucraina aggredita e non verso un’azione diplomatica. Siamo totalmente solidali con l’Ucraina aggredita e pensiamo anche che non si deve concedere spazio al putinismo ma, crediamo anche che l’Europa avrebbe dovuto ritagliarsi un ruolo totalmente diverso per poter essere oggi attore nella via diplomatica. Adesso con l’escalation in corso e dopo un anno di guerra si nota chiaramente il silenzio assordante dell’Europa.”

Approfondisci