All Posts Tagged: TeleMeloni

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “A RISCHIO REPORT E BELVE. IL DANNO ECONOMICO E LA RIDUZIONE DELL’OFFERTA È A VANTAGGIO DEI COMPETITORI PRIVATI, PROPRIO UN BEL CAPOLAVORO DI TELEMELONI”

“Inizio settimana difficile per i vertici di TeleMeloni impegnati su più fronti. Da un lato i giornalisti della redazione di Report sono in stato di agitazione, e pronti a scioperare, contro la decisione arbitraria dell’azienda di sostituire Ranucci e, di fatto, commissariare Report nell’anno elettorale. Dall’altro le indiscrezioni di una possibile uscita di Francesca Fagnani. I vertici di TeleMeloni sono incapaci nel guidare una grande azienda di intrattenimento, informazione e servizio pubblico perché più attenti ai voleri della politica che al prodotto e ai telespettatori. A pochi giorni dall’avvio dei palinsesti della prossima stagione due trasmissioni come Report e Belve, con ottimi ascolti e molto apprezzate dal pubblico, rischiano di non andare in onda. Un danno non solo economico per il servizio pubblico e una riduzione dell’offerta a tutto vantaggio dei competitor privati. Proprio un bel capolavoro.”

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “TELEMELONI OFFRE A CHIGI LO SCALPO DI RANUCCI E DI REPORT. LA DESTRA PREPARA LE ELEZIONI A PARTIRE DALLA RAI”

“Tutti i giornali della destra oggi festeggiano la rimozione dalla conduzione di Ranucci e il tentativo di normalizzazione di Report. Dopo la lunga campagna d’agosto sono riusciti nel loro intento. È evidente come dietro ci fosse una regia tesa a screditare Ranucci e il lavoro della redazione. Per la destra Report e Ranucci sono una vera ossessione. TeleMeloni non poteva più sopportare l’indipendenza delle giornaliste e dei giornalisti della redazione di Report. E così Corsini e Rossi hanno lavorato per portare in regalo a Chigi lo scalpo del giornalista e il ridimensionamento della principale trasmissione d’inchiesta del servizio pubblico, non il suo rilancio per la prossima stagione. La destra si prepara alle prossime elezioni politiche, e lo fa a partire dal servizio pubblico, dalla Rai. Sulla sua strada non vuole la libera informazione, quella che controlla e fa domande. Preferisce una informazione di comodo, che non disturbi la maggioranza e il governo.”

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “DOPO ANNI DI CAMPAGNE LA DESTRA DI TELEMELONI UBBIDISCE E TOGLIE UNA VOCE SCOMODA AD UN ANNO DALLE ELEZIONI. SOLIDARIETÀ ALLA REDAZIONE DI REPORT E A RANUCCI”

“Alla fine ci sono riusciti. Dopo anni di cannoneggiamento e campagne della destra contro il conduttore e le inchieste di Report, TeleMeloni ubbidisce, sospende e sostituisce Sigfrido Ranucci. Un colpo durissimo che colpisce una trasmissione seguita da milioni di spettatori e uno dei fiori all’occhiello del servizio pubblico. Una voce scomoda di meno fa sempre bene, meglio se è ad un anno delle elezioni politiche.”

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“In questi anni abbiamo assistito ad ogni tipo di assalto della destra in Rai, direttori improbabili e plurisfiduciati, trasmissioni date a giornalisti di testate che ogni giorno attaccano il servizio pubblico, ma la decisione di oggi supera ogni fantasia peggiore. I vertici di TeleMeloni hanno la grave responsabilità di una scelta che mette in discussione la prossima stagione del programma e sotto controllo il giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico. L’informazione deve essere libera. A Ranucci  e alle giornaliste e ai giornalisti di Report va la nostra solidarietà.”

 

Approfondisci

REPORT – DE CRISTOFARO (AVS): “LA CAMPAGNA DELLA DESTRA PUNTA A SCREDITARE LA TRASMISSIONE D’INCHIESTA E DI APPROFONDIMENTO GIORNALISTICO PIÙ IMPORTANTE DEL SERVIZIO PUBBLICO. LA RAI SPIEGHI LA FUGA DI NOTIZIE”

“Non c’è giorno che la destra non attacchi Report, il suo conduttore e i giornalisti della redazione. Una campagna orchestrata dai giornali della destra che punta a screditare la trasmissione d’inchiesta e approfondimento giornalistico più importante del servizio pubblico. Sono ossessionati da Ranucci e da Report. E oggi usano l’attentato a Ranucci per regolare i conti e lo fanno con la complicità dei vertici di TeleMeloni, come dimostra la fuga di notizie sui dati dei compensi pubblicati in prima pagina da Il Tempo. La Rai spieghi come ha fatto il giornale di Angelucci ad avere dati che dovrebbero essere riservati.”

Lo afferma il capogruppo di Avs Peppe De Cristofaro, presidente d gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “I TELESPETTATORI ABBANDONANO TELEMELONI. I DATI SUGLI ASCOLTI CERTIFICANO IL FALLIMENTO DELLA TV SOVRANISTA”

“Ai telespettatori TeleMeloni non piace e l’abbandonano. I dati sugli ascolti pubblicati in questi giorni certificano il fallimento di TeleMeloni. Da quando la destra governa il Paese, e la Rai, il servizio pubblico ha perso 3 punti di share. La Tv pubblica crolla, mentre Mediaset esulta. Da quando c’è TeleMeloni le concorrenti private crescono sia in fatturato che in ascolti. Un nuovo grande successo per la Tv sovranista della destra. Un disastro che è figlio di un’invadenza politica senza precedenti che sta provocando un danno economico all’azienda. La destra ha scientificamente voluto cambiare il volto della Rai e ora ne subisce le conseguenze. Aver mandato via professionisti del calibro di Fazio, Annunziata, Berlinguer, Amadeus, Augias, Gramellini, solo per fare alcuni nomi, ha indebolito l’offerta televisiva. I loro sostituti, scelti dal gruppo dirigente di TeleMeloni, non si sono dimostrati all’altezza, dove non hanno fatto dei veri e propri flop. La pretesa della destra di imporre temi e ospiti, decidere le scalette, fare la lista di quello che si può dire e di come lo si deve dire incide sugli ascolti. Siamo di fronte a un disegno politico che sta distruggendo la Rai. Un disegno che va assolutamente fermato.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA CRISI DEGLI ASCOLTI DEL TG1 DIMOSTRA LA PERDITA DI CREDIBILITÀ DI TELEMELONI”

“L’ammiraglia della Rai, il Tg1, perde ascolti. Un segnale preoccupante della perdita di ruolo del servizio pubblico a scapito del competitor privato. L’offerta informativa di TeleMeloni non piace agli italiani che, infatti, cambiano canale. È necessario e urgente rimettere al centro del dibattito pubblico il ruolo del servizio pubblico, i contenuti e la qualità dell’informazione giornalistica. Con TeleMeloni la Rai è schiacciata sulle posizioni del governo. Uno schiacciamento che non fa bene all’azienda e all’informazione né tantomeno agli ascolti. La destra è troppo impegnata ad occupare spazi e poltrone per vedere il declino della Rai.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci

GOVERNO – DE CRISTOFARO (AVS): “MUTO SU TUTTO MA SGOMBERA IL LEONCAVALLO. IL GOVERNO HA RIDOTTO LA POLITICA A PROPAGANDA”

“Non una parola sui gravissimi eventi internazionali. Zero sui dazi di Trump. Silenzio totale sul genocidio e le colonie illegali di Israele in Palestina. Niente da dire sui milioni di italiani che non riescono neanche a farsi qualche giorno di vacanza ad agosto perché devono pagare bollette e spesa arrivati alle stelle, senza che il governo tassi gli extraprofitti di chi sta facendo i soldi sulla crisi e sulla pelle dei lavoratori. Muti su tutto, ma ora fanno la ruota del pavone. Mostrano i muscoli davanti a un Leoncavallo vuoto perché non sanno più dove appendere il cappello della propaganda. Siamo alla follia totale, da parte di questo governo che ha ridotto la politica a propaganda. Distrazione di massa da sparare nei tg addomesticati di TeleMeloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “TELEMELONI BOICOTTA I REFERENDUM, GIUSTO IL RICHIAMO DELL’AGCOM”

“I prossimi referendum sono oscurati dalle televisioni. È giustissimo il richiamo dell’Agcom alle emittenti televisive ed in particolare al servizio pubblico, che ha come mission principale quello di informare i cittadini, affinché garantiscano adeguata copertura informativa sui cinque referendum indetti per i giorni 8 e 9 giugno. Un richiamo che, mi auguro, obblighi la Rai e le altre emittenti private ad offrire ai cittadini una maggiore informazione, imparziale e completa sui quesiti referendari, da qui alla data del voto.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Solo grazie alle tribune referendarie organizzate da Rai Parlamento, in attuazione della delibera della commissione di Vigilanza, i referendum trovano spazio nei palinsesti Rai. Poco o niente nelle trasmissioni di approfondimento e nei Tg Rai. Il peggiore è il Tg1 che ha collezionato lo 0,89 per cento, che equivale, in poco più di trenta giorni rilevati dall’Agcom, ad un minuto al giorno per tutti e cinque i quesiti. E non va meglio, anzi, sulle televisioni private. La Rai, sempre più TeleMeloni, si adegua alla linea dettata dalla destra e da Fratelli d’Italia di boicottare i referendum invitando al non voto. Peccato che il servizio pubblico è pagato con i soldi dei cittadini e questi hanno diritto ad avere garantita un’informazione completa, imparziale e corretta sui quesiti referendari.”

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA NON SOPPORTA REPORT E LO ATTACCA IN TUTTI I MODI. SOLIDARIETÀ A RANUCCI E ALLA REDAZIONE”

“La destra non sopporta proprio ‘Report’ e Sigfrido Ranucci, e li attacca in tutti i modi. Oggi il nuovo attacco alla trasmissione d’inchiesta della Rai lo sferra ‘Il Giornale’ diretto da Sallusti annunciando ‘una ragionevole previsione di condanna’ in due processi in corso a Varese intentati da Giorgetti e Fontana per diffamazione. Un attacco di ‘comodo’ alla trasmissione di punta del servizio pubblico televisivo sopravvissuta nell’era di TeleMeloni. L’attacco de ‘Il Giornale’ è grave perché la libertà di stampa e l’indipendenza giornalistica devono essere sempre garantite e tutelate. A maggior ragione quando vengono messe in discussione da querele provenienti dal mondo politico. Le querele da parte della politica sono solo un tentativo di intimidire il lavoro giornalistico. E lo sono ancora di più se a farle sono membri del governo. La destra invece di approvare una legge per la libertà di stampa e contro la diffamazione, per proteggere i giornalisti dalle minacce e dalle aggressioni fisiche, propone leggi bavaglio, divieti di pubblicazione di informazioni giudiziarie nei procedimenti penali, carcere per i giornalisti. A Sigfrido Ranucci e alla redazione di ‘Report’ va tutta la nostra solidarietà: non saranno gli attacchi a fermare il loro lavoro sempre alla ricerca della verità.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

Approfondisci

OPEN ARMS – DE CRISTOFARO (AVS): “LA RAI SEMPRE PIù TELEMELONI”

“Se c’è da dare una mano, il direttore di Rainews24 Paolo Petrecca è sempre pronto. Meloni difende Salvini sulla vicenda Open Arms e il più meloniano in Rai manda in onda a Rainews24, 4 minuti di video di Salvini in cui si autoassolve e attacca i giudici, il tutto senza contraddittorio e mediazione giornalistica. Ormai la destra di Meloni considera la Rai di sua proprietà e la usa per difendere i suoi ministri e sodali: intervista a Sangiuliano sul tg1 sull’affaire Boccia, intervista all’avvocato di Salvini Giulia Bongiorno, senatrice Lega, su Open Arms e intervista di Vespa a Toti sull’inchiesta ligure. Un uso personale del servizio pubblico da parte del governo e l’ennesima riprova che la Rai è sempre più TeleMeloni. La Rai è allo sbando e senza governance da mesi, con la maggioranza divisa che non riesce a mettersi d’accordo nella lottizzazione del CdA. Occorre cambiare, è necessaria una riforma organica della governance della Rai nella direzione del Media freedom act per rendere indipendente il servizio pubblico dalla politica e dai partiti.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci