All Posts Tagged: TeleMeloni

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “I TELESPETTATORI ABBANDONANO TELEMELONI. I DATI SUGLI ASCOLTI CERTIFICANO IL FALLIMENTO DELLA TV SOVRANISTA”

“Ai telespettatori TeleMeloni non piace e l’abbandonano. I dati sugli ascolti pubblicati in questi giorni certificano il fallimento di TeleMeloni. Da quando la destra governa il Paese, e la Rai, il servizio pubblico ha perso 3 punti di share. La Tv pubblica crolla, mentre Mediaset esulta. Da quando c’è TeleMeloni le concorrenti private crescono sia in fatturato che in ascolti. Un nuovo grande successo per la Tv sovranista della destra. Un disastro che è figlio di un’invadenza politica senza precedenti che sta provocando un danno economico all’azienda. La destra ha scientificamente voluto cambiare il volto della Rai e ora ne subisce le conseguenze. Aver mandato via professionisti del calibro di Fazio, Annunziata, Berlinguer, Amadeus, Augias, Gramellini, solo per fare alcuni nomi, ha indebolito l’offerta televisiva. I loro sostituti, scelti dal gruppo dirigente di TeleMeloni, non si sono dimostrati all’altezza, dove non hanno fatto dei veri e propri flop. La pretesa della destra di imporre temi e ospiti, decidere le scalette, fare la lista di quello che si può dire e di come lo si deve dire incide sugli ascolti. Siamo di fronte a un disegno politico che sta distruggendo la Rai. Un disegno che va assolutamente fermato.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA CRISI DEGLI ASCOLTI DEL TG1 DIMOSTRA LA PERDITA DI CREDIBILITÀ DI TELEMELONI”

“L’ammiraglia della Rai, il Tg1, perde ascolti. Un segnale preoccupante della perdita di ruolo del servizio pubblico a scapito del competitor privato. L’offerta informativa di TeleMeloni non piace agli italiani che, infatti, cambiano canale. È necessario e urgente rimettere al centro del dibattito pubblico il ruolo del servizio pubblico, i contenuti e la qualità dell’informazione giornalistica. Con TeleMeloni la Rai è schiacciata sulle posizioni del governo. Uno schiacciamento che non fa bene all’azienda e all’informazione né tantomeno agli ascolti. La destra è troppo impegnata ad occupare spazi e poltrone per vedere il declino della Rai.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

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GOVERNO – DE CRISTOFARO (AVS): “MUTO SU TUTTO MA SGOMBERA IL LEONCAVALLO. IL GOVERNO HA RIDOTTO LA POLITICA A PROPAGANDA”

“Non una parola sui gravissimi eventi internazionali. Zero sui dazi di Trump. Silenzio totale sul genocidio e le colonie illegali di Israele in Palestina. Niente da dire sui milioni di italiani che non riescono neanche a farsi qualche giorno di vacanza ad agosto perché devono pagare bollette e spesa arrivati alle stelle, senza che il governo tassi gli extraprofitti di chi sta facendo i soldi sulla crisi e sulla pelle dei lavoratori. Muti su tutto, ma ora fanno la ruota del pavone. Mostrano i muscoli davanti a un Leoncavallo vuoto perché non sanno più dove appendere il cappello della propaganda. Siamo alla follia totale, da parte di questo governo che ha ridotto la politica a propaganda. Distrazione di massa da sparare nei tg addomesticati di TeleMeloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “TELEMELONI BOICOTTA I REFERENDUM, GIUSTO IL RICHIAMO DELL’AGCOM”

“I prossimi referendum sono oscurati dalle televisioni. È giustissimo il richiamo dell’Agcom alle emittenti televisive ed in particolare al servizio pubblico, che ha come mission principale quello di informare i cittadini, affinché garantiscano adeguata copertura informativa sui cinque referendum indetti per i giorni 8 e 9 giugno. Un richiamo che, mi auguro, obblighi la Rai e le altre emittenti private ad offrire ai cittadini una maggiore informazione, imparziale e completa sui quesiti referendari, da qui alla data del voto.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Solo grazie alle tribune referendarie organizzate da Rai Parlamento, in attuazione della delibera della commissione di Vigilanza, i referendum trovano spazio nei palinsesti Rai. Poco o niente nelle trasmissioni di approfondimento e nei Tg Rai. Il peggiore è il Tg1 che ha collezionato lo 0,89 per cento, che equivale, in poco più di trenta giorni rilevati dall’Agcom, ad un minuto al giorno per tutti e cinque i quesiti. E non va meglio, anzi, sulle televisioni private. La Rai, sempre più TeleMeloni, si adegua alla linea dettata dalla destra e da Fratelli d’Italia di boicottare i referendum invitando al non voto. Peccato che il servizio pubblico è pagato con i soldi dei cittadini e questi hanno diritto ad avere garantita un’informazione completa, imparziale e corretta sui quesiti referendari.”

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA NON SOPPORTA REPORT E LO ATTACCA IN TUTTI I MODI. SOLIDARIETÀ A RANUCCI E ALLA REDAZIONE”

“La destra non sopporta proprio ‘Report’ e Sigfrido Ranucci, e li attacca in tutti i modi. Oggi il nuovo attacco alla trasmissione d’inchiesta della Rai lo sferra ‘Il Giornale’ diretto da Sallusti annunciando ‘una ragionevole previsione di condanna’ in due processi in corso a Varese intentati da Giorgetti e Fontana per diffamazione. Un attacco di ‘comodo’ alla trasmissione di punta del servizio pubblico televisivo sopravvissuta nell’era di TeleMeloni. L’attacco de ‘Il Giornale’ è grave perché la libertà di stampa e l’indipendenza giornalistica devono essere sempre garantite e tutelate. A maggior ragione quando vengono messe in discussione da querele provenienti dal mondo politico. Le querele da parte della politica sono solo un tentativo di intimidire il lavoro giornalistico. E lo sono ancora di più se a farle sono membri del governo. La destra invece di approvare una legge per la libertà di stampa e contro la diffamazione, per proteggere i giornalisti dalle minacce e dalle aggressioni fisiche, propone leggi bavaglio, divieti di pubblicazione di informazioni giudiziarie nei procedimenti penali, carcere per i giornalisti. A Sigfrido Ranucci e alla redazione di ‘Report’ va tutta la nostra solidarietà: non saranno gli attacchi a fermare il loro lavoro sempre alla ricerca della verità.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

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OPEN ARMS – DE CRISTOFARO (AVS): “LA RAI SEMPRE PIù TELEMELONI”

“Se c’è da dare una mano, il direttore di Rainews24 Paolo Petrecca è sempre pronto. Meloni difende Salvini sulla vicenda Open Arms e il più meloniano in Rai manda in onda a Rainews24, 4 minuti di video di Salvini in cui si autoassolve e attacca i giudici, il tutto senza contraddittorio e mediazione giornalistica. Ormai la destra di Meloni considera la Rai di sua proprietà e la usa per difendere i suoi ministri e sodali: intervista a Sangiuliano sul tg1 sull’affaire Boccia, intervista all’avvocato di Salvini Giulia Bongiorno, senatrice Lega, su Open Arms e intervista di Vespa a Toti sull’inchiesta ligure. Un uso personale del servizio pubblico da parte del governo e l’ennesima riprova che la Rai è sempre più TeleMeloni. La Rai è allo sbando e senza governance da mesi, con la maggioranza divisa che non riesce a mettersi d’accordo nella lottizzazione del CdA. Occorre cambiare, è necessaria una riforma organica della governance della Rai nella direzione del Media freedom act per rendere indipendente il servizio pubblico dalla politica e dai partiti.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

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SANGIULIANO – DE CRISTOFARO (AVS): “DAL TG1 UN USO PRIVATO DEL SERVIZIO PUBBLICO E UNA SPREGIUDICATA OPERAZIONE COMUNICATIVA PER FAR PASSARE LA TESI DELL’AMANTE TRADITA E OFFESA. MELONI RISPONDA IN PARLAMENTO SULL’OPERATO DI SANGIULIANO”

“Ieri sera è successa una cosa inimmaginabile per il servizio pubblico. Il Tg1, il maggior telegiornale del servizio pubblico, oltre a vari servizi sul caso Sangiuliano-Boccia che sta mettendo in difficoltà il governo, ha mandato in onda un’intervista, concordata fin nei minimi dettagli, per permettere al ministro della Cultura di difendersi e spiegarsi. 15 minuti di intervista, fatta direttamente dal direttore Gian Marco Chiocci, tra il film di serie B e la commedia del ridicolo. Un uso privatistico del servizio pubblico, e una spregiudicata operazione comunicativa per far passare la tesi dell’amante tradita e offesa. Non lo scandalo di un esponente governativo che si porta dietro, tra riunioni riservate e incontri in giro per l’Italia, la sua amante. Per nascondere le colpe gravi di cui è accusato il ministro, è andata in onda sul Tg di maggior ascolto della Rai una sceneggiata degna di una telenovela brasiliana con pause ad effetto, lacrime e testa bassa. La Rai è sempre più TeleMeloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Fratelli d’Italia continua ad inanellare disastri, prosegue il capogruppo di AVS. La prima fu la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che deve rispondere di truffa aggravata, falso in bilancio e corruzione. Poi le gaffe dell’ex cognato ministro Lollobrigida che tra ‘sostituzione etnica’ e i ‘poveri mangiano meglio dei ricchi’ verrà ricordato per aver fatto il miracolo di fermare un treno Freccia Rossa in una stazione dove di solito non ferma per i suoi comodi. Infine il capodanno da far west tra il sottosegretario Delmastro, quello che passava al suo coinquilino Donzelli carte riservate su Cospito nel tinello della loro casa in affitto, i suoi agenti della scorta della Polizia penitenziaria e il collega di partito Pozzolo che per poco non finiva in tragedia. La Meloni deve rendere conto in Parlamento dell’operato del suo ministro, deve spiegare perché ha rifiutato le dimissioni del ministro, deve dire al paese che questi comportamenti sono inaccettabili e che per questo il suo amico Sangiuliano deve essere sostituito. Per il suo bene e per il bene del paese, che non può essere rappresentato da un ministro inadeguato, e non solo per il caso Boccia.”

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “È GRAVE IL TAGLIO DELLA FRASE DEL FISICO DEL CNR PASINI AL TG1. INTERROGAZIONE IN VIGILANZA RAI”

“È gravissimo quanto denunciato dal fisico del Cnr esperto degli effetti dei cambiamenti climatici Antonello Pasini sulla sua intervista andata in onda sul Tg1. La direzione del Tg1 spieghi il motivo del taglio della frase sui cambiamenti climatici. E lo spieghi bene, perché in caso contrario si chiama censura. Una cosa a cui purtroppo TeleMeloni non è nuova. L’ennesimo caso che segnaleremo in Vigilanza Rai con una interrogazione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Il servizio pubblico è senza guida con un Cda scaduto e una presidente non più in carica. Una situazione che va risolta il prima possibile. La Rai ha bisogno di una guida migliore di quella che ha ora. Una governance capace di guardare al futuro, raccontare quello che sta succedendo con obiettività e completezza dell’informazione, più attenta alle innovazioni legate alla transizione energetica e digitale.”

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA SPIEGAZIONE DELL’AZIENDA SULLA SOSTITUZIONE DEI FISCHI CON GLI APPLAUSI NON STA IN PIEDI, LA COLPA È DI CHI NON HA CONTROLLATO E HA MANDATO IN ONDA.

“Ormai abbiamo superato TeleMeloni, siamo a Teleregime. Il servizio pubblico è piegato agli interessi della maggioranza. La sostituzione dei fischi al ministro Sangiuliano con gli applausi alla serata di premiazione del Taobuk – Taormina International Book Festival, andata in onda in registrata ieri sera su Rai1, è gravissima. Saltata anche la contestazione al Presidente della Regione Sicilia Renato Schifani mentre esprimeva la sua stima per Sangiuliano. Vera e propria censura di regime.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Come è possibile che la Rai non si sia accorta prima della messa in onda che il video era stato modificato, visto che è stato mandato in onda dopo la fine del festival? Come è possibile che la più grande azienda culturale del Paese, azienda di servizio pubblico, acquisti a scatola chiusa un video e lo metta in onda senza averlo visionato prima? La motivazione data dalla Rai non sta in piedi. La colpa è dell’azienda che non ha controllato ed è una colpa grave su cui gli attuali vertici Rai dovranno dare ampie spiegazioni in commissione di Vigilanza Rai.”

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RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “TELEMELONI COLPISCE E NON FA PRIGIONIERI. GRAVE LA SOSPENSIONE DI BORTONE”

“TeleMeloni colpisce ancora e non fa prigionieri. La gravissima sospensione per Serena Bortone per la vicenda Scurati lo dimostra. Hanno furbescamente fatto passare del tempo prima di sospendere una professionista come Serena Bortone, cui va tutta la nostra solidarietà. Il modus operandi dei vertici meloniani della Rai è colpire le giornaliste e i giornalisti che non accettano le imposizioni, che rimangono con la schiena dritta. TeleMeloni non ammette il dissenso. La Rai è Servizio Pubblico, non l’ufficio stampa di palazzo Chigi.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto, componente della commissione di Vigilanza rai.

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