
“Il governo è in confusione totale. Delle tre leggi-simbolo di questa legislatura l’autonomia differenziata, la separazione delle carriere e il premierato, la prima è stata fatta a pezzi dalla sentenza dell’Alta Corte che ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di grandi parti, la separazione delle carriere è stata travolta da quindici milioni di No e il premierato giace in un cassetto. Le riforme promesse non arrivano, i risultati economici non ci sono e il paese reale soffre, allora le forze della destra rilanciano le bandierine identitarie. E così Calderoli continua a provarci con la sua ossessione: l’autonomia differenziata. Dopo la fuoriuscita dalla Lega del generale Vannacci, ai leghisti serve una bandiera da agitare al Nord.”
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
“In Senato prosegue l’iter degli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni e previdenza complementare integrativa e per il trasferimento di funzioni in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica. Quella di Calderoli è una forzatura grave che farà solo danni al Paese. Le intese aggirano la sentenza della Corte costituzionale, aggravano i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, mettono a rischio la coesione del Paese e prendono in giro il milione di italiani e italiane che hanno firmato per sottoporre lo Spacca Italia a referendum abrogativo. È ora di mandarli a casa.”






