All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

DDL SICUREZZA – DE CRISTOFARO (AVS): “NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEL DIRITTO A MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO. IN SENATO CI SARÀ UNA BATTAGLIA PARLAMENTARE DURISSIMA”

“Si moltiplicano le assemblee, i sit-in, le manifestazioni contro il DDL Sicurezza. Un progetto della destra che porta lo Stato di diritto verso uno Stato di Polizia. In Senato faremo una battaglia parlamentare durissima, ma è decisivo che cresca la mobilitazione nel Paese e che le iniziative si moltiplichino dappertutto. Non possiamo permettere questo attacco alla democrazia e allo Stato di diritto. Non permetteremo la criminalizzazione del diritto delle cittadine e dei cittadini a manifestare il proprio dissenso.”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“La lotta non riguarda solo chi viene direttamente colpito, ma tutti. Perché questo provvedimento criminalizza il disagio sociale e il dissenso nella loro interezza. Prima alimentano povertà, stipendi che non bastano a vivere, lavoro povero e precario, azzerano le politiche sociali e abitative, e poi si inventano un decreto che impedisce anche di manifestare e protestare. Un accanimento giudiziario nei confronti di chiunque si ponga in rapporto di opposizione alle scelte del Governo o a ingiustizie sociali e ambientali. Il decreto sicurezza non è una scelta isolata, c’è una logica complessiva dietro le scelte di questo governo. Il DDL Sicurezza che vuole impedire il dissenso, è l’altra faccia del Premierato che accentra il potere nelle mani di una sola persona. È il tentativo di ridisegnare con tratti fortemente autoritari l’architettura del Paese, cancellando la Costituzione.”

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL DOCUMENTO CLEP SULLA SCUOLA È INDECENTE, CALDEROLI RENDA PUBBLICI I DOCUMENTI DEI COMITATI DEGLI ESPERTI. INTERROGAZIONE DEGLI ESPERTI”

“Mentre il comitato promotore del referendum contro l’Autonomia differenziata ha appena depositato oltre un milione di firme per abrogare lo Spacca Italia, arrivano altre indiscrezioni dai lavori del comitato di esperti nominati dal governo (CLEP), che sta stabilendo i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) per l’attuazione dell’Autonomia. Ormai si va avanti a indiscrezioni, il Parlamento è tenuto all’oscuro di quello che sta accadendo perché la discussione non avviene alla luce del sole. Ancora una volta sarò costretto a ricorrere a un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo e al Ministro Calderoli di rendere pubblici i documenti redatti dal Comitato per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (CLEP).”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Stavolta tocca a un documento sulla scuola il cui contenuto sarebbe semplicemente indecente, ma non sorprendente, se si rivelasse vero. Non sorprendente perché è dal primo giorno che ripetiamo che l’Autonomia differenziata è semplicemente un modo per togliere alle regioni che hanno di meno, tutte al Sud, a vantaggio di quelle più ricche. Al Sud il tempo pieno a scuola si ferma al 13%, in Sicilia e in Sardegna siamo addirittura al 4,9%, contro il 35,8% del Nord-Ovest. Bene, in questo ipotetico documento prodotto dal Clep ci sarebbero dati che spiegherebbero come il tempo pieno a scuola non abbia nessun impatto sugli esiti formativi. Quindi, se al Sud e nelle isole il tempo pieno non è sufficiente, non fa niente perché tanto non serve, parola del Clep. E altre chicche riguarderebbero la chiusura e l’accorpamento di tante scuole nelle regioni più povere. Eccoli i Lep della destra.”

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA NON SOPPORTA REPORT E LO ATTACCA IN TUTTI I MODI. SOLIDARIETÀ A RANUCCI E ALLA REDAZIONE”

“La destra non sopporta proprio ‘Report’ e Sigfrido Ranucci, e li attacca in tutti i modi. Oggi il nuovo attacco alla trasmissione d’inchiesta della Rai lo sferra ‘Il Giornale’ diretto da Sallusti annunciando ‘una ragionevole previsione di condanna’ in due processi in corso a Varese intentati da Giorgetti e Fontana per diffamazione. Un attacco di ‘comodo’ alla trasmissione di punta del servizio pubblico televisivo sopravvissuta nell’era di TeleMeloni. L’attacco de ‘Il Giornale’ è grave perché la libertà di stampa e l’indipendenza giornalistica devono essere sempre garantite e tutelate. A maggior ragione quando vengono messe in discussione da querele provenienti dal mondo politico. Le querele da parte della politica sono solo un tentativo di intimidire il lavoro giornalistico. E lo sono ancora di più se a farle sono membri del governo. La destra invece di approvare una legge per la libertà di stampa e contro la diffamazione, per proteggere i giornalisti dalle minacce e dalle aggressioni fisiche, propone leggi bavaglio, divieti di pubblicazione di informazioni giudiziarie nei procedimenti penali, carcere per i giornalisti. A Sigfrido Ranucci e alla redazione di ‘Report’ va tutta la nostra solidarietà: non saranno gli attacchi a fermare il loro lavoro sempre alla ricerca della verità.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

Approfondisci

FISCO – DE CRISTOFARO (AVS): “GLI ITALIANI SONO PIÙ AVANTI DELLA POLITICA. LA PATRIMONIALE SULLE GRANDI RICCHEZZE NON FA PAURA”

“Gli italiani sono più avanti della politica. L’indagine demoscopica condotta a settembre dall’Istituto Demopolis per Oxfam Italia su ‘Disuguaglianze e tassazione dei grandi patrimoni: cosa ne pensano gli italiani’ è molto importante. Dai dati risulta che gli italiani non sono contenti del sistema fiscale ritenendolo iniquo e che una maggioranza schiacciante approva la patrimoniale per i super ricchi. Noi da anni diciamo che per combattere la diseguaglianza bisogna alzare gli stipendi e intervenire sulle grandi accumulazioni di capitali e sulle grandi rendite, che sono uno dei problemi del nostro Paese, con la patrimoniale. In Italia c’è stata una narrazione negativa della patrimoniale, che ha fatto credere agli italiani che la patrimoniale da noi proposta colpisse i piccoli risparmiatori o gli stipendi. Cose non vere, perché noi da anni proponiamo di colpire solamente i grandi e grandissimi patrimoni. Noi continueremo a proporla a partire dalla prossima manovra economica perché le diseguaglianze sono il male del nostro tempo e la redistribuzione della ricchezza deve diventare il primo punto programmatico della prossima coalizione che si candida contro la destra liberista della Meloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo misto di palazzo Madama, a margine della presentazione dei dati Oxfam.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “È ASSURDO E GRAVE CHE IL DIBATTITO SULLA DEFINIZIONE DEI LEP AVVENGA ALL’OSCURO DEL PARLAMENTO”

“È assurdo e grave che il dibattito sui Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) avvenga in maniera nascosta, in un comitato di esperti nominati dal governo (CLEP), con il Parlamento volutamente estromesso. In queste ore circolano documenti più o meno clandestini del Comitato che deve individuare i Livelli Essenziali delle Prestazioni per l’attuazione dell’Autonomia differenziata che addirittura parametra i livelli salariali al costo della vita, introducendo, di fatto, le gabbie salariali. Un vulnus democratico enorme e un attacco ai diritti. Quindi, i Lep sarebbero uguali per tutti solo nella definizione, ma sarebbero differenziati nelle prestazioni. Un concetto inaccettabile, che porterà dritti alle gabbie salariali. Il governo deve dirci in modo chiaro se intende differenziare gli stipendi, se sta pensando che un insegnante di Reggio Calabria e uno di Bergamo debbano guadagnare in maniera differenziata. Non si può pensare di mandare avanti il Paese, facendo sprofondare il sud Italia e dimezzando i diritti ai cittadini e alle cittadine del mezzogiorno. L’Art 3 della Costituzione invita a fare esattamente l’opposto: intervenire nelle zone più difficili e rimuovere gli ostacoli proprio per garantire uguaglianza.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo misto di palazzo Madama, nel corso della trasmissione radiofonica Radio Anch’io.

Approfondisci

DDL SICUREZZA – DE CRISTOFARO (AVS): “NESSUNA PRIORITÀ O ALTRI GIOCHETTI PER APPROVARE IN TEMPI BREVI NORME SECURITARIE E REPRESSIVE”

“Il Disegno di Legge sulla sicurezza appena approdato in commissione in Senato è sbagliato e trasforma l’Italia da Stato di diritto a Stato di Polizia. Come al solito la destra affronta il tema sicurezza solo con logiche securitarie e repressive. Una repressione giustizialista del dissenso degna di un Paese autoritario. Un atteggiamento che abbiamo già sperimentato con la legge contro i Rave party, il decreto Cutro o altri provvedimenti che hanno come unico obiettivo l’ordine pubblico. Un governo Meloni è attento solamente a reprimere i conflitti sociali aumentando le pene o individuando nuove fattispecie di reati, e non alle sofferenze degli italiani. Visto il carattere regressivo delle norme abbiamo chiesto che la commissione svolga approfondite audizioni e che la maggioranza non pensi a scorciatoie per limitare il dibattito. Quindi nessuna priorità su altri provvedimenti o altri giochetti per approvare in tempi brevi questo che è un disegno di legge e non un decreto che ha una scadenza prefissata.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “NO ALLE GABBIE SALARIALI”

“L’Autonomia differenziata spacca l’Italia e aumenta le diseguaglianze sociali e territoriali. In commissione sul federalismo fiscale ho chiesto al ministro Calderoli se è vero che il Comitato che deve individuare i Livelli Essenziali delle Prestazioni (CLEP) oggi proporrà un documento che da indiscrezioni sostiene che i fabbisogni standard e di conseguenza i diritti vanno differenziati geograficamente. In poche parole la destra al governo sta rispolverando le gabbie salariali. Un vecchio pallino del Carroccio, una porcheria secondo la quale un dipendente pubblico del mezzogiorno deve essere pagato di meno di chi fa lo stesso lavoro al nord. Una vera e propria secessione dei ricchi, devastante per il sud ma anche per il nord. Le diseguaglianze oggi sono la cifra del nostro tempo e l’Autonomia leghista le aumenterà. Il regionalismo competitivo, egoista e secessionista che porta avanti la destra divide l’Italia in venti piccoli Staterelli, l’uno contro l’altro, con differenti diritti e sistemi amministrativi diversi. E le gabbie salariali sono funzionali a questa impostazione. Alleanza Verdi e Sinistra è per uguali diritti su tutto il territorio nazionale senza differenziazioni di nessun tipo. La risposta del ministro Calderoli non ci tranquillizza affatto. Continueremo la mobilitazione nel Paese e in Parlamento contro il progetto della destra.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

DDL SICUREZZA – DE CRISTOFARO (AVS): “DOMANI IN PIAZZA CONTRO L’ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA E ALLO STATO DI DIRITTO, OPPOSIZIONE DURA IN SENATO”

“Il DDL Sicurezza è un vero e proprio attacco alla democrazia e allo stato di diritto. La proposta della Meloni rischia di cambiare in senso autoritario la Costituzione formale e sostanziale dell’Italia. Il governo Meloni conosce solo la repressione per governare i conflitti sociali e vuole uno Stato di Polizia al posto di uno Stato di diritto. Non permetteremo la criminalizzazione del diritto delle cittadine e dei cittadini a manifestare il proprio dissenso. Domani saremo in piazza contro questo provvedimento con Cgil, Uil e le organizzazioni della società civile per impedire l’approvazione definitiva di un provvedimento securitario che azzera la libertà e il diritto a manifestare, che introduce nuovi reati penali, e quindi il carcere, nei confronti di chi fa picchetti davanti alle fabbriche, occupa strade, spazi pubblici e privati. Un obbrobrio fatto di norme liberticide e di populismo penale su cui faremo un’opposizione dura in Senato.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

LIBANO – DE CRISTOFARO (AVS): “C’È IL RISCHIO DI UN ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO E DI CATASTROFE UMANITARIA. TAJANI VENGA A RIFERIRE IN PARLAMENTO”

“Quanto sta accadendo in Medio Oriente è una vera e propria catastrofe umanitaria. La guerra continua ad espandersi ed il rischio che il conflitto diventi mondiale è sempre più reale. Il Ministro Tajani venga subito a riferire in Aula sull’attacco in Libano da parte di Israele, dove sono morte 500 persone tra cui 35 bambini. Non possiamo più accettare l’ennesimo insopportabile atto di guerra ai danni della popolazione civile. Israele mette una pietra tombale sul processo di pace.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “A CHE GIOCO GIOCA CASSESE? NO A DIRITTI DIFFERENZIATI GEOGRAFICAMENTE. INTERROGAZIONE IN SENATO”

“A che gioco sta giocando il Comitato per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (CLEP) guidato da Sabino Cassese? Il Comitato che deve individuare i Livelli Essenziali delle Prestazioni per l’attuazione dell’Autonomia differenziata, da indiscrezioni e da quello che trapela, starebbe per sfornare un documento, scritto da ‘esperti’ con evidenti conflitti di interesse, che sembra cucito addosso ai sostenitori dell’Autonomia di Calderoli tanto da affermare che i fabbisogni standard e di conseguenza i diritti vanno differenziati geograficamente. Un gravissimo attacco ai diritti dei cittadini del mezzogiorno che certifica che l’Autonomia differenziata aumenta e non diminuisce le diseguaglianze.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Quello sostenuto dal documento che il Clep approverà nei prossimi giorni è un principio inaccettabile, in totale contrasto con l’articolo 3 della Costituzione, lo stesso sul quale si regge tutto il perverso meccanismo dell’Autonomia differenziata, che vuole imporre le disuguaglianze per legge. Presenterò un’interrogazione parlamentare perché una questione così importante deve essere discussa in Parlamento e non solo in una commissione governativa. Fingere che sia argomento da tecnici, che tutto sono fuorché neutrali, è l’ennesima porcata con la quale si vuole imporre una legge che è evidentemente minoritaria nel Paese. Lo dimostreranno i numeri quando si voterà per il referendum, ma intanto si fermino queste accelerazioni che sono l’ennesima dimostrazione di disprezzo per la democrazia e il Parlamento.”

Approfondisci