All Posts Tagged: Peppe De Cristofaro

BERLUSCONI – DE CRISTOFARO (AVS): “LEADER DIVISIVO E DI PARTE. PRINCIPALE AVVERSARIO DELLA SINISTRA ITALIANA PER MOLTI DECENNI”

“A nome del gruppo Misto rinnovo il cordoglio e le condoglianze alla famiglia Berlusconi e alla comunità politica di Forza Italia. Berlusconi è stato un leader politico tra i principali protagonisti della vita pubblica del Paese. Il principale avversario per la sinistra italiana per molti decenni. Noi pensiamo che non sia stato giusto trasformare il funerale di un leader divisivo e chiaramente di parte in una cerimonia di santificazione usata per esaltare i suoi eredi politici oggi al governo. Ed è per questa ragione che abbiamo considerato inopportuna la proclamazione del lutto nazionale. In una democrazia compiuta queste cose non dovrebbero accadere. Da Silvio Berlusconi ci divideva tutto, perché consideravamo, e consideriamo, Berlusconi portatore di un disegno politico dal nostro punto di vista regressivo. Un disegno seduttivo, fondato sulla cultura del mercato che ha trasformato la società italiana. Avevamo, e abbiamo, visioni della società opposte: lui credeva nelle magnifiche sorti del mercato e contrastava qualsiasi forma di controllo mentre noi crediamo che senza controllo i prezzi li paghino sempre i più deboli. Abile comunicatore ha svolto un ruolo impareggiabile nel potenziare l’aspetto pubblicitario della politica. Anche questo ci divideva perché quel modello, rapidamente adottato anche da molti dei suoi avversari, ha impoverito la cultura politica di tutti, destra e sinistra. Le nostre critiche non possono non riconoscere la sua centralità non solo come imprenditore ma anche come leader. In molti in questi giorni gli hanno riconosciuto doti umane, una capacità di empatia e generosità. Berlusconi ha creato una destra che prima di lui non aveva mai avuto ruoli rilevanti.”

Lo afferma in Aula il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Quella di Berlusconi non era una destra liberale come molti speravano, anche perché il suo essere uomo d’affari prevaleva, ma la sua era una destra comunque non sovranista. Sarebbe ipocrita nascondere oggi le critiche che gli abbiamo sempre fatto: legami opachi, rapporti e amicizie imbarazzanti, la legittimazione della mercificazione del corpo delle donne. Non posso non sottolineare che oggi a distanza di trent’anni dalla sua discesa in campo l’Italia non è certo un paese migliore di prima. Come sarebbe ipocrita non vedere che spesso gli avversari lo hanno combattuto con armi e argomenti che hanno fatto, a loro volta, danni alla cultura politica di questo paese. Invece di contrastare la sua politica si è presa una scorciatoia non rispondendo a domande ed esigenze che invece erano reali. Berlusconi, credo che questo gli vada riconosciuto, non era un imprenditore della paura, uno dei tanti che montano emergenze per lucrare su timori irrazionali. La sua propaganda era opposta: faceva leva sulla speranza, sull’ottimismo. Raccoglieva consenso non agitando lo spettro di un futuro peggiore ma di uno migliore. Una differenza non certo secondaria con la destra oggi al governo.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “SONORA BOCCIATURA DI BANKITALIA”

“Anche la Banca d’Italia esprime dubbi sull’autonomia differenziata voluta dalla Lega. I tecnici di Palazzo Koch ritengono che vadano valutate con attenzione tutte le implicazioni dell’attuazione dell’autonomia differenziata e che bisogna procedere con gradualità per evitare il rischio di innescare processi irreversibili e dagli esiti incerti. Dopo le 60 audizioni di esperti e costituzionalisti, che avevano evidenziato una serie di rischi per la tenuta sociale del nostro Paese e sulla possibilità di avere livelli e prestazioni differenti e appunto differenziati, le critiche espresse dai tecnici del Senato arriva oggi la sonora bocciatura di Bankitalia, non proprio un’istituzione di parte. La proposta Calderoli non piace proprio a nessuno.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

Approfondisci

AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “BATTAGLIA COMUNE DELLE OPPOSIZIONI”

“Contro il progetto di Autonomia differenziata presentato dal ministro leghista Calderoli è necessaria una battaglia comune delle opposizioni. L’Italia non ha bisogno dell’autonomia differenziata ma di coesione sociale. Già oggi i divari e le disuguaglianze sono uno dei problemi del nostro Paese e con lo spacca Italia di Calderoli si mette a rischio la tenuta del nostro Paese in materie importantissime come scuola, sanità, servizi, mobilità e ambiente. Un regionalismo squilibrato e non solidale. L’Italia, che già oggi soffre di una drammatica e crescente disuguaglianza sociale, economica e di enormi divari territoriali, ha bisogno di tutto meno che allargare ulteriormente questi squilibri.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

Approfondisci

MIGRANTI – DE CRISTOFARO (AVS): “LA STRAGE È COLPA DELLE POLITICHE UE. SERVE UNA MARE NOSTRUM EUROPEA”

“Quanto accaduto nel Mediterraneo, a largo delle coste greche, è l’esatta fotocopia del naufragio avvenuto a Steccato di Cutro qualche mese fa. Una tragedia inaccettabile che rischia di diventare la norma per colpa di questa gestione del fenomeno migratorio da parte dei governi degli Stati Ue. È ormai evidente a tutti che le politiche messe in campo dalla Commissione Europea e dal governo Meloni per bloccare le partenze sono non solo del tutto inutili e fallimentari perché non impediscono le morti in mare ma, soprattutto, sono sbagliate perché non si possono appaltare a dittatori come il generale Haftar, il presidente tunisino Saied o l’appena rieletto Erdogan il controllo dei confini esterni dell’Europa. Infatti come si vede purtroppo le partenze non sono state bloccate e i migranti continuano a morire in mare. Per evitare nuove tragedie è necessaria una vera e propria missione europea di salvataggio e soccorso in mare.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

Approfondisci

POVERTA’ – DE CRISTOFARO (AVS): “1 SU 4 È A RISCHIO, MA LA DESTRA CANCELLA IL REDDITO DI CITTADINANZA”

“I dati dell’Istat sul rapporto dedicato alle condizioni di vita e reddito delle famiglie per gli anni 2021-2022 ci ricordano che la povertà nel nostro Paese non è minimamente sconfitta ma che, anzi, rimane stabile. 1 su 4 è a rischio povertà o esclusione sociale, aumenta il divario tra ricchi e poveri e tra nord e sud. Il governo Meloni invece di aggredire le diseguaglianze e la povertà cancella il reddito di cittadinanza, l’unico strumento che in questi anni ha impedito l’allargarsi della povertà nel nostro Paese. Siamo a rischio bomba sociale.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto del Senato.

“A luglio oltre 350 mila persone perderanno il reddito di cittadinanza, mentre altre 265 mila da gennaio, prosegue De Cristofaro. Nel 2023 e nel 2024 questi dati rischiano di peggiorare grazie alle misure contenute nel Dl Lavoro che aumentano la precarietà con il rinnovo dei contratti a termine senza causali entro i 12 mesi, o ai maggiori paletti per l’utilizzo della Carta di inclusione, lo strumento pensato per sostituire il Reddito di cittadinanza. La destra al governo invece di difendere il lavoro e i lavoratori pensa solo ad allargare le maglie della precarietà. La Meloni per cercare di mettere una pezza all’accusa di punire i più deboli, ha istituito la nuova carta alimentare, che già dal nome sembra la tessera annonaria istituita dal regime fascista, che però non sarà in grado di tamponare l’effetto del taglio del reddito.”

Approfondisci

BERLUSCONI – DE CRISTOFARO / ZANELLA (AVS): “IL CORDOGLIO AVS”

“Esprimiamo il nostro cordoglio e quello dell’Alleanza Verdi e Sinistra di Camera e Senato per la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. Ci lascia un protagonista della nostra storia recente. La politica ci ha sempre visto su posizioni molto diverse, e con la sua eredità politica e culturale l’Italia dovrà fare i conti. Le nostre sentite condoglianze alla sua famiglia, a tutti i suoi cari e alla comunità politica di Forza Italia.”

Lo affermano i capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra di Senato e Camera Peppe De Cristofaro e Luana Zanella.

Approfondisci

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “È ALLARME PLURALISMO”

“I dati dell’osservatorio di Pavia sulla presenza del governo e della maggioranza nei Tg Rai sono da allarme pluralismo. Occupato oltre il 70% degli spazi. La Meloni rispetto ai precedenti governi occupa tutti gli spazi, anche quelli di maggioranza. Una esposizione mediatica senza precedenti che sta mettendo a rischio il pluralismo informativo, uno dei pilastri delle democrazie moderne. Suonano come parole al vento le garanzie fatte in Vigilanza Rai dal nuovo Direttore generale della Rai Rossi sul lavoro fatto per garantire il pluralismo nell’informazione Rai. I dati parlano chiaro: TeleMeloni è già una realtà.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo misto del senato, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci

ROMA PRIDE – DE CRISTOFARO (AVS): “DESTRA ALL’ATTACCO DEI DIRITTI”

“L’attacco della destra ai diritti è fortissimo. La revoca del patrocinio al Roma Pride è l’ennesimo attacco di una destra incapace di affrontare il tema dei diritti civili. Una destra oscurantista che riporta il paese indietro di anni, facendo un danno enorme. Oggi più che mai è necessario schierarsi al fianco della comunità Lgbtq+ per sostenere una battaglia giusta contro le discriminazioni. Il Pride è l’orgoglio di quella comunità, delle sue battaglie per una piena cittadinanza per tutti e tutte, a partire dai figli delle famiglie arcobaleno. Sabato in piazza saremo ancora più numerosi.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra del Senato Peppe De Cristofaro.

Approfondisci

PNRR – DE CRISTOFARO (AVS): “UN GOVERNO INCAPACE METTE A RISCHIO IL PAESE. INTERROGAZIONE SULL’ABBANDONO DEGLI ESPERTI DEL PNRR”

“Il governo Meloni si sta dimostrando incapace di governare il Pnrr. La maggioranza e il governo non sono in grado di dire la verità agli italiani su come spenderanno il più grande investimento dal dopoguerra ad oggi e che ci avrebbe permesso di superare i gap del nostro Paese. Fitto e la Meloni appena arrivati hanno spostato alla Presidenza del Consiglio la gestione del Pnrr e dei fondi europei tradizionali e da quel momento sono cominciati i guai. Miliardi di euro per la sanità e la scuola non utilizzati, ormai obiettivi mancati, la terza rata da 19 miliardi ferma per i rilievi dell’Europa, mentre sulla quarta che scade a fine luglio buio assoluto. Una girandola di dichiarazioni e uno scontro strisciante con tutti gli organi di controllo a partire dalla Corte dei Conti sono ormai all’ordine del giorno. Come se non bastasse tutto questo per preoccuparsi, l’accentramento e lo smantellamento delle strutture previste, sta mandando a casa gli esperti del Pnrr: giovani laureati, giuristi, statistici, informatici e ingegneri. Lo Stato ne aveva assunti per concorso 500 e li aveva collocati in tutti i ministeri e alla Presidenza del Consiglio. Ora si dimettono perché sono precari visto che i soldi per la loro stabilizzazione non ci sono. Un danno su cui presenteremo una interrogazione parlamentare. Oltre ai soldi perdiamo anche posti di lavoro e professionalità. Proprio un capolavoro non c’è che dire.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

Approfondisci

GOVERNO – ZANELLA / DE CRISTOFARO (AVS): “GIUSTO IL RICHIAMO DI MATTARELLA AI PRESIDENTI DELLE CAMERE, MORTIFICATO IL RUOLO DEL PARLAMENTO”

“L’eccessivo uso da parte dei governi della decretazione d’urgenza, tempi di esame sempre più stretti e contingentati, ricorso alla fiducia sistematico, decreti che subiscono trasformazioni in corso d’opera come il Dl bollette che interviene su tutto. Il ruolo del Parlamento è sempre più mortificato e privato, ormai per prassi, della doppia lettura, introducendo un monocameralismo di fatto. È giusto il richiamo del Presidente Mattarella ai Presidenti delle Camere La Russa e Fontana. A loro spetta infatti il compito di preservare il ruolo del Parlamento nel processo di approvazione delle leggi dall’uso esagerato dei decreti da parte del governo.

Lo affermano i capigruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Luana Zanella e Peppe De Cristofaro.

Approfondisci