
“Ma il ministro dell’istruzione Valditara non aveva imposto l’obbligo di garantire il pluralismo delle idee e il contraddittorio durante le attività extracurricolari, i dibattiti e i convegni organizzati negli istituti scolastici? O questo vale solo quando si parla di Gaza e della Palestina? Oggi a Lecco nel giorno di chiusura della campagna elettorale per le amministrative, il senatore Gasparri ha visitato l’Istituto Fiocchi di Lecco. Accolto con tutti gli onori dal provveditore e dalla dirigente scolastica, ha poi incontrato gli studenti, le cui attività scolastiche sono state rimodulate per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, in Aula Magna. Visto che è vietato, mi chiedo come sia stato possibile che, nel pieno della campagna elettorale, una scuola pubblica venga utilizzata come sede di un’iniziativa con una sola parte politica. Nessuno mette in discussione il confronto democratico o la possibilità per esponenti politici di visitare il territorio. Ma altra cosa è organizzare, a ridosso del voto, un evento dentro un istituto scolastico con la partecipazione programmata delle classi. La scuola deve restare luogo di pluralismo, autonomia e neutralità, lontano da qualunque utilizzo politico o elettorale. Presenterò una interrogazione al ministro Valditara.”
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.








