All Posts Tagged: Lavoro

ISTAT – MAGNI (AVS): “IL LAVORO POVERO È UNA VERA EMERGENZA, SERVE UN SALARIO MINIMO”

“I dati dell’Istat certificano una situazione preoccupante per i lavoratori. I nuovi poveri sono i lavoratori poveri, sottopagati. In Italia c’è un tema salari che sono fermi al palo da anni. Il governo è più interessato alle riforme che alle condizioni dei lavoratori. Nell’agenda della Meloni non c’è proprio spazio per lavoratrici e lavoratori, per una legge di civiltà come il salario minimo. Del resto, questo è il governo che si occupa di lavoro solo in maniera propagandistica il Primo Maggio.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“I salari e gli stipendi sono fermi mentre il potere di acquisto continua a precipitare colpendo ulteriormente i lavoratori. Il reddito da lavoro, in particolare quello da lavoro dipendente, negli anni non è più in grado di proteggere dal disagio economico. È necessaria una politica dei redditi che punti ad alzare i salari e gli stipendi già duramente colpiti dall’inflazione e dagli aumenti. Vanno rinnovati i contratti, pubblici e privati, tagliate le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, combattere la precarietà. E va trovato un modo per recuperare la perdita del potere d’acquisto dei salari per colpa dell’inflazione. Le risorse ci sono, vanno prese da chi in questi anni ha fatto extra profitti enormi.”

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LAVORO – MAGNI (AVS): “I DATI INAIL CONFERMANO L’EMERGENZA. IL PACCHETTO SICUREZZA DEL GOVERNO È INSUFFICIENTE”

“I dati dell’Inail sugli infortuni e sui morti sul lavoro sono allarmanti, denunciano una situazione sempre più preoccupante ma, soprattutto, confermano una vera e propria emergenza. In aumento le denunce e purtroppo anche i morti, 7 per cento in più di infortuni e un 4 per cento in più di morti sul lavoro nel 2024. Un quadro indegno di un Paese civile. A fronte di questa situazione i provvedimenti annunciati dal Governo sono insufficienti, poco più che acqua fresca. Il governo non interviene sugli appalti e sui subappalti e la patente a punti non è sufficiente, vale solo per alcuni, solo per i cantieri e con delle penalizzazioni ridicole. La morte di un lavoratore vale 20 punti, che però si possono recuperare facilmente e si prevede solo una piccola ammenda per i trasgressori. L’obiettivo deve essere zero morti sul lavoro. Per iniziare servono le stesse regole del pubblico per gli appalti privati, l’eliminazione dei subappalti a cascata, l’assunzione di ispettori sul lavoro e il rispetto dei contratti e dell’obbligo della formazione. Ma soprattutto è necessario costruire un modello di governance che metta intorno ad un tavolo tutti i soggetti preposti alla sicurezza. Norme efficaci e concordate con i sindacati, non la propaganda della Calderone.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, presidente della commissione d’indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di Palazzo Madama.

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LAVORO – MAGNI (AVS): “LA BATTAGLIA SUL SALARIO MINIMO HA RIMESSO AL CENTRO I LAVORATORI”

“Secondo gli ultimi dati Istat 5,6 milioni di persone in Italia vivono sotto la soglia di povertà. Povertà e inflazione in Italia aumentano costantemente, mentre siamo l’unico paese OCSE in cui i salari diminuiscono anziché aumentare. Salari fermi ma non il costo della vita, ormai alle stelle per larghe fasce di popolazione. Nel nostro Paese avere un lavoro non mette in sicurezza rispetto alla povertà. Il lavoro è per molti sempre più ‘lavoro povero’. Lavorare e rimanere poveri è assurdo, una vera e propria ingiustizia. Basta con lavoratori e lavoratrici sfruttati e malpagati.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“In tema di lavoro il governo Meloni è un disastro: non riesce a creare lavoro, non ha una politica industriale ed è contro il salario minimo, un salario dignitoso per i moltissimi che oggi non lo hanno. In Italia si guadagna meno di 30 anni fa in relazione al costo della vita, ma alla destra non interessa niente. Il Governo Meloni è intervenuto peggiorando le norme sul lavoro: ha aumentato la possibilità di lavoro somministrato, ha reintrodotto i voucher, ha tolto le causali creando più precarietà. La destra esulta per i dati Istat sull’occupazione, peccato che l’aumento non riguarda il lavoro stabile, ma solo precario, come dimostrano i dati sulle ore lavorate. E parla di grande successo per l’aumento dei salari del 3%. Vero, peccato che l’inflazione media è del 5,8%, quindi gli aumenti non sono serviti neanche a recuperare l’inflazione, che ha comunque eroso i salari dei lavoratori e delle lavoratrici italiane rendendoli più poveri. La battaglia per approvare una legge sul salario minimo ha rimesso al centro del dibattito pubblico il tema del lavoro, e il lavoro unitario delle opposizioni, può essere la base di partenza per costruire il programma della futura coalizione alternativa alla destra.”

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LAVORO – DE CRISTOFARO (AVS): “BASTA LAVORATORI MAL PAGATI, AUMENTARE GLI STIPENDI AGLI ITALIANI”

“Il tema dell’aumento degli stipendi dei lavoratori non è mai entrato nell’agenda del Governo Meloni. Ora anche il Governatore di Bankitalia Panetta dice che è necessario intervenire su questo enorme problema. Tra i tanti record italiani c’è anche quello delle basse retribuzioni. Il lavoro non protegge più dal rischio di cadere in povertà assoluta senza i necessari interventi per adeguare gli stipendi, il lavoro è sempre più ‘lavoro povero’. Il governo Meloni non riesce a creare lavoro ed è contro un salario dignitoso. In Italia si guadagna meno di 30 anni fa in relazione al costo della vita, ma alla destra non interessa niente. Basta con lavoratori e lavoratrici sfruttati e mal pagati.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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LAVORO – MAGNI (AVS): “GLI STIPENDI DIFFERENZIATI UNA PORCHERIA CONTRO I LAVORATORI E IL SUD”

“Dall’autonomia differenziata agli stipendi differenziati il passo è breve. La Lega che, non contenta di spaccare il paese con la sua proposta di autonomia, ora propone anche stipendi differenziati in base al diverso costo della vita tra territori. Una vera e propria porcheria contro i lavoratori e contro il mezzogiorno che mette in discussione la coesione contro cui ci batteremo.

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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LAVORO – MAGNI (AVS): “IL GOVERNO INGANNA I LAVORATORI, CONDIZIONI PIù UMILIANTI”

“Il Governo finge di aiutare i lavoratori, quelli più in difficoltà, in realtà fa sempre il contrario. Ultimo esempio l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo del Ministro Sangiuliano, che in realtà non è altro che una mancetta umiliante, che vanifica le speranze di maestranze, tecnici e artisti.  Non era questa la proposta di parti sociali e associazioni. Le organizzazioni sindacali hanno più volte evidenziato la necessità di un sistema organico, una riforma strutturale di sistema, non certo l’ennesimo ammortizzatore povero e inapplicabile, tra l’altro incompatibile con gli altri. Alle lavoratrici e ai lavoratori dello spettacolo, un settore già in forte crisi, serviva ben altro, una vera indennità per avere maggiori tutele e diritti. Prevedo un autunno caldo, perché i lavoratori si sono stufati delle continue prese in giro del governo. Alleanza Verdi e Sinistra farà un’opposizione durissima e senza sconti dentro e fuori le Aule parlamentari per aumentare salari e pensioni, rinnovare i contratti pubblici e privati, per un salario minimo dignitoso e contro il lavoro povero e la precarietà.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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LAVORO – DE CRISTOFARO (AVS): “BUON LAVORO A MAGNI ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI LAVORO. EX OPERAIO E SINDACALISTA È LA PERSONA GIUSTA PER PRESIEDERE QUESTO IMPORTANTE ORGANISMO”

 

“Auguri di buon lavoro al senatore Tino Magni eletto Presidente della Commissione di inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato della Repubblica. La neo commissione affronterà la questione centrale del nostro tempo: la trasformazione dell’organizzazione del lavoro, sia in relazione alla sicurezza, agli infortuni e alle morti, ma anche sulle forme che regolano le prestazioni lavorative nel nostro Paese. Il senatore Magni, operaio e sindacalista per molti anni, da sempre al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici in difesa dei loro diritti e della loro dignità è la persona giusta e più indicata per presiedere questa importante commissione parlamentare.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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LAVORO – MAGNI (AVS): “PRIMO INCONTRO DELLE OPPOSIZIONI PER UNA POSIZIONE COMUNE SUL LAVORO E SUL SALARIO MINIMO”

“Oggi con i colleghi delle opposizioni ci siamo incontrati e abbiamo iniziato a discutere per una posizione comune sui progetti di legge presentati in Parlamento sul salario minimo e più in generale su come far ritornare il lavoro in cima all’agenda della politica. Un primo incontro, cui hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali, che sarà seguito da altri momenti di confronto unitario. Non si può più aspettare: nel nostro Paese ci sono oltre 4 milioni di persone che non possono continuare a vivere con un lavoro da 3 euro all’ora. Il decreto propaganda del governo non si occupa e non risolve i problemi del lavoro perché non affronta le condizioni di chi vive da precario, di chi è povero pur avendo un lavoro ma colpisce proprio i lavoratori più deboli, i precari, condannandoli ad una eterna precarietà. Tutti gli italiani, e non solo i giovani, ormai non riescono neanche più a sognarlo un lavoro stabile, ma vorrebbero un impiego degno, non soggetto a continui ricatti. Serve una battaglia comune delle opposizioni.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, componente della commissione Lavoro di Palazzo Madama.

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