All Posts Tagged: Ilaria Cucchi

CARO AFFITTI – CUCCHI (AVS): “ACCANTO AGLI STUDENTI IN TENDA. IL GOVERNO E GLI ENTI LOCALI SI ATTIVINO”

“Si amplifica la protesta delle tende. Dopo Milano, anche a Roma gli studenti riprendono la parola e mettono in atto un gesto simbolico, ma che parla di una condizione reale: non trovare alloggio per i prezzi folli della speculazione sugli affitti. Un problema nelle grandi città che riguarda non solo gli studenti ma gli stessi cittadini. Una cosa gravissima su cui è necessario intervenire immediatamente che rischia di compromettere il diritto allo studio.  Questa protesta sacrosanta diventa ancora carica di significato se guardiamo ai dati Istat del 2021 sulle abitazioni a Roma che fotografa 162.000 appartamenti vuoti, a fronte di 14.000 persone in attesa di casa popolare, o i 20mila alloggi vuoti o sfitti di Milano.”

Lo dichiara la senatrice Ilaria Cucchi dell’Alleanza Verdi e Sinistra dal presidio alla Sapienza.

“Case senza persone e persone senza casa, in uno slogan l’immagine plastica di un’ingiustizia che rimane tale fino a quando non si metterà mano a politiche abitative degne di un paese civile. Riqualificare strutture dismesse per farne case popolari e case dello studente, attivare un piano di conversione a fini abitativi delle strutture dismesse, rilanciare un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica, rinforzare il fondo per gli affitti. Solo alcune delle cose da fare subito, come utilizzare al meglio le risorse previste dal Pnrr sull’housing universitario. Decine di migliaia di persone sono a rischio sfratto per morosità incolpevole o per problemi economici legati alle rate dei mutui aumentati negli ultimi mesi. Bisogna intervenire con urgenza. Il governo, gli enti locali non possono lasciare soli gli studenti che protestano. Questione abitativa e povertà rischiano di essere due facce della stessa medaglia.”

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SENATO – DE CRISTOFARO (AVS): “MALAN SBALORDITO NON CI STUPISCE, PER LUI GLI ATTIVISTI DEVONO ANDARE IN GALERA. I GIOVANI DEVONO ESSERE ASCOLTATI, NON PUNITI”

“Che il capogruppo di Fratelli d’Italia Malan si sia sbalordito perché con la collega Cucchi abbiamo dato la nostra disponibilità a partecipare alla manifestazione di solidarietà, in concomitanza con l’inizio del processo, ai tre aderenti a Ultima generazione che lo scorso 2 gennaio si resero protagonisti dell’azione di protesta contro la facciata di palazzo Madama non mi stupisce. Il senatore Lucio Malan, capogruppo del più grande partito di un governo negazionista dei cambiamenti climatici, pensa di risolvere tutto aumentando le pene, o mettendo in carcere gli attivisti. Una versione giustizialista che contraddice il Malan che manifestava contro i giudici di Milano davanti al Palazzo di Giustizia rei di aver condannato Silvio Berlusconi. Potere del passaggio a FdI. Noi a differenza di Malan crediamo che i giovani vadano ascoltati non certo messi all’angolo o puniti. Quello di Ultima Generazione è stato un grido d’allarme che non può essere criminalizzato. Si è trattato certo di un’iniziativa estrema, per sua natura scioccante, ma sicuramente molto meno estrema dell’attuale fase della crisi climatica come dimostrano l’alluvione in Emilia Romagna o la siccità che sta colpendo il nostro Paese. Scandalizzarsi per le azioni di protesta non serve se non a minimizzare il contenuto della denuncia. Ma tanto si sa che per Malan non c’è la crisi climatica.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro.

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VIOLENZA DOMESTICA – CUCCHI (AVS): “SOLO UN PRIMO PASSO, RESTA TANTO DA FARE. L’ODG DI AVS PER ARRIVARE ALLA DEFINIZIONE DI ESPLICITO CONSENSO”

 

“Con questo disegno di legge si denuncia l’inefficacia del sistema ‘codice rosso’ concepito per contrastare e arginare il dilagante fenomeno criminale della violenza di genere. Esprimo tutta la mia amarezza nel dover ancora una volta prendere atto di come il nostro sistema giudiziario si riveli inadeguato nel far fronte a un fenomeno che non conosce sosta e che viene costantemente sottovalutato: la violenza domestica.”

Lo ha detto in Aula la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi dichiarando il voto di astensione di AVS al disegno di legge per l’avocazione delle indagini per i delitti di violenza domestica o di genere.

“Siamo soddisfatti che sia stato approvato un nostro odg che impegna il Governo a introdurre una definizione esplicita di consenso che valga ad escludere il reato di violenza sessuale, perché tutelare le donne dalla violenza prevaricatrice degli uomini violenti deve essere una priorità assoluta. Sappiamo bene che alla base ci sono questioni culturali profondissime e che non bastano le leggi repressive. Ma perché lo Stato non perda credibilità deve dotarsi di strumenti che raggiungano gli obiettivi. È fondamentale investire nella prevenzione, nella formazione di tutti gli operatori coinvolti, nei centri antiviolenza. Questa proposta di legge mette a nudo una criticità del sistema e tenta di risolverlo: noi non possiamo che condividere questo tentativo. Il rischio che non possiamo correre è che le donne si sentano poco o per niente tutelate dallo Stato e che i violenti percepiscano nei confronti di condotte violente e prevaricatrici operate ai danni delle donne, un senso di impunità. Questo è un piccolo passo, resta ancora tanto da fare.”

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COSPITO – CUCCHI (AVS): “DOPO LA SENTENZA DELLA CONSULTA, NORDIO RIAPRA IL CASO”

“La sentenza di ieri della Corte Costituzionale sulla vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito detenuto in regime di 41 bis ha dato ragione a quanti come me in questi mesi hanno contestato la rigidità dell’ergastolo ostativo. Secondo la Consulta è illegittimo il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche nel processo a carico dell’anarchico. Una buona notizia che apre alla possibilità che Cospito possa beneficiare delle garanzie e dei diritti garantiti a tutti gli imputati. Grazie all’imparzialità della Corte, che non si è lasciata influenzare da un dibattito tutto ideologico, ieri c’è stata una vittoria dei diritti. Ora mi auguro che Cospito smetta lo sciopero della fame e che il ministro Nordio dopo la sentenza della Consulta riapra il caso.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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CASA – CUCCHI (AVS): “DISASTRO SOCIALE ALLARMANTE, AL GOVERNO NON INTERESSANO I POVERI”

“Gli slogan sono utili alla propaganda ma poi le misure adottate impattano in modo drammatico sul Paese reale: sfratti, rate dei mutui non pagate, affitti non saldati. Gli italiani più poveri sono già alla canna del gas, perché il Governo Meloni ha deciso di abolire il Reddito di Cittadinanza, senza fare nulla in tema di politiche attive del lavoro.”

Così la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra, commenta i dati allarmanti sul tema casa, passati inosservati.

“Quello che si profila all’orizzonte è un vero e proprio disastro sociale di proporzioni allarmanti. Ben 450.000 persone rischiano di entrare in emergenza abitativa o già lo sono. È la conseguenza di una mancata politica sull’edilizia residenziale pubblica, dei tagli a tutte le forme di contrasto della povertà e sostegno all’affitto. Dietro quei numeri ci sono persone, famiglie, spesso con gravissime fragilità. Bisogna con urgenza rimettere al centro dell’agenda politica l’emergenza abitativa.”

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GOVERNO – CUCCHI (AVS): “NO A NUOVI REATI. I GIOVANI VANNO ASCOLTATI, NON PUNITI”

“Il governo Meloni non trova di meglio che prevedere nuovi reati per chiunque. A inizio legislatura hanno introdotto il reato contro i Rave, secondo loro pericolosissimi dal punto di vista sociale, ora il ministro della Cultura Sangiuliano propone la stretta per chi compie atti contro opere d’arte e beni monumentali. Un freno, secondo il governo e la maggioranza, ai blitz degli attivisti ambientalisti che risponde solo alla sicurezza e al decoro ma non ai problemi posti da queste ragazze e ragazzi. Un grido d’allarme verso le sorti del Pianeta che non può essere criminalizzato. Saranno sicuramente iniziative estreme ma è estrema la crisi climatica in corso, e devono essere estreme le risposte. E invece un governo negazionista dei cambiamenti climatici pensa di risolvere tutto aumentando le pene, o mettendo in carcere gli attivisti. I giovani vanno ascoltati, non puniti.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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FIGLI COPPIE GAY – CUCCHI (AVS): “DOPO LA CONDANNA DEL PARLAMENTO UE, PERMETTERE LE TRASCRIZIONI E APPROVARE IL CERTIFICATO DI FILIAZIONE”

“Dopo la condanna del Parlamento della Ue sulle istruzioni date dal governo italiano al Comune di Milano di sospendere la registrazione delle adozioni delle coppie omogenitoriali è necessario che il governo riveda la sua posizione sul certificato di filiazione e sulla trascrizione alle anagrafi comunali. Non si tratta di una contrapposizione ideologica ma dei diritti delle bambine e dei bambini.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, componente della commissione politiche Ue.

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IL MISTERO DEL DETENUTO SUICIDA – CONFERENZA STAMPA

 

Verità e giustizia per Stefano Dal Corso.

Si svolgerà il 29 marzo alle ore 12, presso la Sala Nassirya di Palazzo Madama, la conferenza stampa dei familiari e dell’Avvocato di Stefano Dal Corso, deceduto il 12 ottobre del 2022 nel carcere di Casa Massama (Oristano). I familiari non credono nel suicidio e da subito si sono battuti per chiedere l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso e fugare i dubbi.

Intervengono alla conferenza stampa

Marisa Dal Corso – sorella di Stefano Dal Corso

Armida Decima – Avvocato della famiglia Dal Corso

Luca Blasi – assessore alla cultura del Municipio Roma III

Ilaria Cucchi – senatrice del Gruppo Misto

 

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SANITA’ – CUCCHI (AVS): “INTERROGAZIONE A SCHILLACI SU NEUROPSICHIATRIA INFANTILE”

“È necessario capire cosa sta succedendo a Neuropsichiatria Infantile di via dei Sabelli a Roma. Un luogo storico, un servizio pubblico dove innovazioni e scoperte sulla prevenzione e cura dei disagi e delle patologie psichiatriche in adolescenza rischiano di essere annullate. Alcuni giorni fa, a seguito di una lettera di un operatore inviata alla direzione sanitaria, nella quale denunciava uscite dal reparto di ragazzi e ragazze ricoverate con il personale in servizio, per andare a fare la spesa per il corso cucina nel quartiere di San Lorenzo, le uscite dei ragazzi sono state interrotte. Peccato che queste uscite facevano parte di un percorso terapeutico e riabilitativo. Come è possibile limitare le uscite e la relazione con il territorio quando il rapporto con l’esterno, con il quartiere, con gli spazi aperti e sicuri è parte del percorso di recupero. Sono preoccupata e vorrei sapere quali sono state le ragioni per intervenire sulle uscite dei ragazzi e per quale motivo non si possono affrontare dentro un’ottica di condivisione tra dirigenza e operatori. Presenterò un’interrogazione al ministro della Salute Schillaci affinché un servizio che è ampiamente e storicamente riconosciuto non venga limitato da divieti o burocrazie varie. È necessario rispettare tutti i percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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EQUO COMPENSO – CUCCHI (AVS): “IL TESTO POTEVA ESSERE MIGLIORATO. MANCA LA TUTELA DEI PROFESSIONISTI AUTONOMI PIU’ DEBOLI”

“Avremmo voluto che questo testo venisse arricchito dei suggerimenti e degli apporti dell’Avvocatura, del movimento forense e degli stessi sindacati che tutelano il lavoro autonomo. Alleanza Verdi e Sinistra vota a favore perché, nonostante le lacune, riconosciamo al provvedimento il merito di voler tutelare alcuni settori del lavoro intellettuale, quando questo è svolto in convenzione con le imprese bancarie e assicurative e grandi imprese. Non possiamo non sottolineare però che tali migliorie si riferiscono a rapporti di lavoro con grandi committenti e con le pubbliche amministrazioni, limitando nei fatti la platea dei lavoratori autonomi coperti. Inoltre questa legge, paradossalmente, prevede una sanzione disciplinare in caso di accettazione di un compenso sotto soglia, pur essendo il professionista in posizione di debolezza rispetto il committente. Sarebbe stato necessario arrivare ad una legge che avesse tutelato tutti i professionisti autonomi, soprattutto quelli contrattualmente più deboli. Il testo si sarebbe potuto migliorare, ma nel complesso il nostro giudizio è favorevole.”

Lo ha detto in Aula la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, durante la discussione sul Ddl in materia di Equo compenso per le prestazioni professionali, già approvato alla Camera.

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