All Posts Tagged: Ilaria Cucchi

CARCERI – CUCCHI (AVS): “A FOGGIA UNA TERRIBILE STORIA DI TORTURA, LA MAGISTRATURA ACCERTI LE RESPONSABILITA’. NON SI DEVE TOCCARE IL REATO DI TORTURA”

“Atti falsi, minacce e promesse di ritorsione. Gli anni passano ma la cultura ed i metodi restano sempre gli stessi. E sempre ai danni dei più deboli. Ma anche ai danni della Polizia Penitenziaria. La storia terribile dei dieci agenti della Polizia penitenziaria, accusati di tortura per le violenze contro due detenuti, sarebbe potuta rimanere, come tante altre, coperta dal silenzio. Dieci persone contro due detenuti inermi. I responsabili hanno creduto di poterla fare franca, forti del senso di impunità delle tante inchieste mai aperte. Invece no. Stavolta a Foggia i magistrati sono intenzionati ad andare fino in fondo nell’accertamento delle responsabilità rispetto a quanto sarebbe accaduto nel carcere di Foggia. La legge è uguale per tutti. Se mai ce ne fosse bisogno, questa è l’ennesima dimostrazione dell’importanza di aver approvato nel 2017 una legge che punisse la tortura. Le tante inchieste e i tanti procedimenti in corso dimostrano come il reato di tortura sia necessario e non si può modificare. Il governo e la maggioranza di destra non pensino di toccare il reato di tortura che punisce gli abusi commessi dai pubblici ufficiali. Sarebbe una cosa gravissima che rischierebbe di ostacolare, se non bloccare, i tanti processi in corso.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi commentando l’inchiesta che ha portato all’arresto di dieci agenti della Polizia penitenziaria a Foggia.

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PICCHIATO DA CC – CUCCHI (AVS): “FARE PIENA LUCE SU QUANTO ACCADUTO A MODENA. L’USO SPROPORZIONATO DELLA FORZA È UNA SCONFITTA PER LO STATO”

“La scena di ieri a Modena, ripresa in un video che sta girando sui social, che vede protagonista un carabiniere mentre durante un controllo colpisce a pugni e schiaffi un cittadino della Guinea, regolare nel nostro Paese e con un lavoro, lascia esterrefatti. L’eccessivo uso della forza da parte delle forze dell’ordine è sempre una sconfitta per lo Stato. Se poi l’uso della forza è sproporzionato, diventa abuso. Bene ha fatto l’Arma dei Carabinieri a mandare le immagini alla Procura della Repubblica e a reimpiegare i due carabinieri ad altri incarichi. Oggi veniamo a conoscenza di quanto accaduto a Modena grazie ad un cittadino che ha ripreso la scena. E se nessuno lo avesse fatto, non avremmo saputo nulla. Per impedire che fatti del genere possano ripetersi, e per non dover ogni volta sperare che quando accadono ci siano cittadini pronti a immortalare il tutto in un video, da tempo chiediamo che le nostre forze dell’ordine siano dotate di bodycam e numeri identificativi. Fare piena luce su quanto accaduto, e sanzionare le condotte sbagliate.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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CARCERE – CUCCHI (AVS): “UN ALTRO SUICIDIO, UN’ALTRA TRAGEDIA ANNUNCIATA”

“Un altro suicidio in carcere. Un’altra sconfitta dello Stato di diritto. Questa volta a Teramo, dove un detenuto giovanissimo ha deciso di farla finita impiccandosi nella sua cella, nel giorno del suo compleanno. Siamo di fronte ad una strage infinita. Mi chiedo a quante altre tragedie ‘annunciate’, perché di questo si tratta, dobbiamo assistere, prima che si intervenga sulle condizioni disumane degli istituti di pena. Ad oggi il senso di impotenza, è per me devastante. Recentemente ho visitato la Casa Circondariale di Castrogno, dove ho potuto constatare di persona una situazione che definire critica è solo un eufemismo: sovraffollamento, eccessivo uso di psicofarmaci, problemi legati alle visite specialistiche dell’Asl e ovviamente agenti in sottorganico.”

Lo afferma la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

“Un drammatico filo rosso unisce tutte le nostre carceri: le disumane condizioni di vita che riguardano tutti, detenuti e agenti, in perenne sotto organico. Una situazione che non si risolve con nuove fattispecie di reato, come fa questo governo o con continue strette securitarie, ma con un lavoro prima di tutto culturale. Bisogna far uscire dal regime di detenzione chi è affetto da malattie psichiatriche, i tossicodipendenti, che dovrebbero essere seguiti in altre strutture più idonee e tutti coloro che sono in carcere per scontare i cosiddetti reati minori e che potrebbero usufruire delle misure alternative. Le carceri devono essere svuotate, non riempite. È ora che anche il Governo dei Patrioti se ne renda conto.”

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SALIS – CUCCHI (AVS): “MONTA IL CLIMA D’ODIO”

“Ieri sera a Roma, nei pressi dell’ambasciata d’Ungheria, sono comparse su un muro svastiche, croci celtiche e la scritta ‘Ilaria muori’. Una cosa gravissima che dimostra che sulla vicenda di Ilaria Salis sta montando un clima d’odio. Le scritte contro Salis sono aberranti e mi auguro che al più presto vengano individuati i responsabili di questo ignobile gesto, offensivo per Roma e tutti i romani.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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CARCERE – CUCCHI (AVS): “UN DETENUTO DENUNCIA IL SUO PESTAGGIO DA PARTE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN CARCERE A VENEZIA. NORDIO INTERVENGA”

“Lesioni da botte alla testa, al volto, sul corpo e con la milza spappolata. Così è arrivato un detenuto dal carcere di Venezia a quello di Verona. E dopo una settimana in terapia intensiva, al suo risveglio ha denunciato il pestaggio da parte degli agenti del penitenziario Santa Maria Maggiore di Venezia. Una cosa gravissima, al limite della tortura. Le carceri dovrebbero essere luoghi rieducativi, non certo un luogo dove usare tortura. Ma purtroppo non è così. Se mai ce ne fosse bisogno, questa è l’ennesima dimostrazione dell’importanza di aver approvato una legge, nel 2017, che punisse la tortura e, che ora non deve essere toccata. Antigone ha fotografato una realtà inquietante: 13 i procedimenti e i processi per presunte violenze e torture avvenute negli istituti di pena di Ivrea, Modena, Viterbo, Monza, Torino, San Gimignano, Santa Maria Capua a Vetere, Palermo, Nuoro, Bari e Salerno. Un giro d’Italia di violenze e torture non degno di un Paese civile. La famiglia del giovane ora chiede giustizia e verità e mi auguro che la procura chiarisca come sia potuto accadere un fatto simile al Santa Maria Maggiore, e individui i responsabili. Il ministro della Giustizia Nordio faccia chiarezza e intervenga immediatamente.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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CARCERI – CUCCHI (AVS): “CON IL DL CAIVANO RECORD DI MINORI IN CARCERE”

“Come al solito, la destra utilizza ricette securitarie che invece di risolvere i problemi li crea. Con l’idea nefasta di punire, punire per educare, contenuta nella legge Caivano, mai così tanti detenuti minori dal 2012 a oggi, sono finiti dietro le sbarre. Mai così tanti ragazzi stranieri non accompagnati sono finiti in carcere. Il disastro di questo provvedimento è contenuto nel VII Rapporto di Antigone sulla giustizia minorile: dall’inizio dell’anno sono 500 i ragazzi detenuti e nel 2023 sono stati addirittura 1.143 i giovani che per reati di lieve entità hanno oltrepassato le sbarre dalla parte sbagliata. Il decreto Caivano ha esteso l’applicazione della custodia cautelare in carcere, stravolgendo l’impianto del codice di procedura penale minorile del 1988. E così si spiega l’aumento di giovani detenuti.”

Lo ha affermato la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

“Nessun aiuto, nessun ascolto dei bisogni, nessun sostegno psicologico, solo facili condanne, solo misure cautelari, che non fanno che aggravare il sovraffollamento dei luoghi di detenzione, prosegue Cucchi. Inasprire le pene non ha ‘educato’ e non ha migliorato nulla, ha prodotto solo effetti devastanti, specialmente sui più giovani, specialmente sugli stranieri, che hanno già subito violenze durante la migrazione. Un danno sul danno, che ha portato anche ad un aumento di suicidi e fenomeni di autolesionismo. Insomma, il governo Meloni a parole si presenta come quello della rinascita, della sicurezza, degli interessi italiani. Ma nei fatti è tutt’altro: invece di educare, punisce, invece di costruire, distrugge. Invece di rassicurare, terrorizza, senza coscienza alcuna, contro i più deboli. Alleanza Verdi e Sinistra ha votato contro il Dl Caivano e sarà sempre dalla parte dei più fragili.”

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MIGRANTI – MAGNI E CUCCHI (AVS): “SUI CPR DA PIANTEDOSI PAROLE GRAVI E IN LIBERTA’, IL MINISTRO PARLA PERCHÈ NON CONOSCE LO STATO DEI CPR IN ITALIA”

“Il ministro dell’Interno Piantedosi non è mai stato in un Centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti. Di sicuro non a Via Corelli a Milano. Se ci fosse stato, avrebbe constatato le orribili condizioni in cui sono costretti a vivere i migranti trattenuti, e non avrebbe detto quello che ha detto. Dal ministro dell’Interno solo parole gravi e in libertà. Il ministro parla perché evidentemente non conosce lo stato dei Cpr nel nostro Paese e questo è una cosa grave.”

Lo affermano i senatori dell’alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi e Tino Magni.

“I Cpr sono luoghi di detenzione per persone che non dovrebbero essere detenute, e sono peggio delle carceri vere e proprie. Il ministro poi dovrebbe anche sapere che sono tante le inchieste della magistratura sulle gestioni dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio dei migranti. Si cambia città ma le accuse sono sempre le stesse: trattamenti disumani, maltrattamenti, abuso di psicofarmaci, malagestione, carenze igienico-sanitarie, truffa ai danni dello Stato. I Centri di permanenza per i rimpatri sono luoghi non modificabili, essendo strutturalmente concepiti per la negazione dei diritti fondamentali e della stessa dignità umana, e per questo vanno chiusi immediatamente.”

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CARCERE DI MONTORIO A VERONA – ISPEZIONE A SORPRESA DI CUCCHI FLORIDIA E GUARDA

“Abbiamo svolto un’ispezione a sorpresa nella casa circondariale di Montorio (Verona): purtroppo solo negli ultimi 4 mesi ben 5 persone qui si sono tolte la vita. Durante la nostra visita siamo state informate che un detenuto in crisi psichiatrica ha distrutto la sua cella e non ha potuto avere la necessaria assistenza, poiché lo psichiatra non era disponibile. La direttrice ci ha raccontato delle mancanze croniche sul fronte dell’assistenza, confermata dal personale e dai tanti detenuti con i quali ci siamo confrontate. Capitolo a parte è quello che riguarda il grande consumo di psicofarmaci, la cui assunzione non sempre è controllata dagli specialisti. Ma c’è di più: abbiamo verificato forti carenze anche nel numero di educatori, attualmente solo due a fronte di 540 detenuti, con la conseguente difficoltà nel garantire la continuità di percorsi necessari all’umanizzazione di un luogo altrimenti insostenibile. Pochissime, solo alcune decine, sono le persone detenute, uomini e donne, che sono impegnate in attività lavorative, e solo 65 su 540 in attività di formazione professionale. Il percorso di riabilitazione e convivenza del carcere può dare risultati solo se viene affrontato seriamente da tutte le istituzioni. In carcere convivono persone con fragilità, patologie ed esigenze diverse, che senza stimoli e cure adeguate rischiano di perdersi in una spirale che porta spesso a gesti estremi. Una situazione condivisa da moltissime case circondariali, anche in un Veneto che si dice eccellente. Per questo a livello regionale Europa Verde ha già presentato un atto ispettivo in Consiglio regionale, data la competenza in materia sanitaria e sociale. In sede parlamentare le senatrici Ilaria Cucchi e Aurora Floridia verificheranno i dati rispetto alle recenti denunce delle associazioni riguardo l’aumento della somministrazione di psicofarmaci. Chiederanno conto e maggiore attenzione verso le donne detenute, che anche in carcere si trovano a convivere con minori servizi a loro dedicate.”

Così in una nota congiunta le senatrici di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Cucchi e Aurora Floridia, e la consigliera della Regione Veneto di EV, Cristina Guarda.

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CARCERI – CUCCHI E FLORIDIA (AVS): “ISPEZIONE A SORPRESA NEL CARCERE DI VERONA PER RECORD DI SUICIDI”

“Le senatrici dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi e Aurora Floridia stanno svolgendo presso la Casa Circondariale Montorio di Verona una visita ispettiva a sorpresa dopo i recenti casi di suicidio. Quello di Verona è uno dei penitenziari più discussi d’Italia ed ha il primato per una delle piaghe che caratterizza il sistema detentivo italiano: quella dei suicidi. Nel carcere di Verona da novembre 2023 ad oggi sono cinque detenuti morti. Una situazione al limite. Al termine dell’ispezione, tra le 14.45 e le 15, le due senatrici incontreranno la stampa.”

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GIUSTIZIA – CUCCHI (AVS): “NON RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. SULLE CARCERI UNA SCATOLA VUOTA. AVS VOTA CONTRO”

“Più che la riforma della giustizia, questo provvedimento è un insulto alla democrazia e anche al buonsenso. Completamente dimenticati gli ultimi, i detenuti, i luoghi di reclusione. Sulle carceri una scatola vuota: mancano le misure alternative al carcere, le risorse per l’incremento di assistenti sociali e psicologi nei luoghi di detenzione, le risorse per gli spazi carcerari e per le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (REMS). E non ci sono neanche risorse per il personale penitenziario. Manca tutto quello che serve. Mentre si mettono tra le priorità l’abolizione del reato di abuso d’ufficio e lo svuotamento del reato di traffico di influenze. Queste norme servono solo a cambiare le regole del gioco nel processo penale, a ostacolare i magistrati, limitare le intercettazioni e mettere il bavaglio alla stampa. Così si muove il governo Meloni: più diritti ai potenti, nessun diritto a chi non ha risorse. Per i primi, un regime di impunità. Per gli ultimi, punizioni sempre più dure. Se è così che il Ministro intende riformare la giustizia, Alleanza Verdi e Sinistra dice No.”

Lo ha affermato la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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