All Posts Tagged: Giorgia Meloni

OPEN ARMS – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAVE MELONI CHE ATTACCA I GIUDICI PER DIFENDERE SALVINI”

“La procura di Palermo chiede una condanna a 6 anni per Matteo Salvini nel processo Open Arms, ma la Meloni risponde con un gesto gravissimo contestando l’operato della magistratura e manifestando la sua ‘totale solidarietà al ministro Salvini’.
La Meloni sveste quindi i panni della premier in esplicito disprezzo delle regole di rispetto istituzionale. In realtà, la sua vera preoccupazione è quella di non farsi scavalcare a destra dalla Lega sull’immigrazione. È evidente quando dice che è ‘incredibile’ che Salvini rischia il carcere ‘per aver difeso i confini della nazione’. Ma di quale difesa della nazione parla? C’era forse una forza di invasione pronta ad attaccare l’Italia e non ce ne siamo accorti?”

Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“No, a bordo della Open Arms c’erano 147 civili, tra cui decine di minori, salvati dalla morte in mare e costretti a restare per venti giorni in balia delle onde perché Matteo Salvini, allora ministro dell’Interno, impedì lo sbarco a Lampedusa e si rifiutò di designare un porto sicuro. Fu solo l’intervento della magistratura a permettere agli ultimi 83 naufraghi a bordo di sbarcare il 20 agosto. A differenza della Meloni, io non commento le decisioni della magistratura, ma resta il giudizio politico di severissima condanna per l’uso strumentale e inumano a fini elettorali delle vite di esseri umani.
Questo resterà imperdonabile, al di là dell’esito giudiziario di questa vicenda. Noi non siamo come voi.”

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SCUOLA – DE CRISTOFARO (AVS): “OTTIMA NOTIZIA IL BLOCCO DEL LICEO MADE IN ITALY”

“Il Consiglio di Stato blocca il Liceo del Made in Italy, voluto dalla Presidente Meloni, un provvedimento di bandiera che ha cercato di camuffare i tagli alla scuola e i provvedimenti autoritari dal sapore gentiliano come quelli sul voto di condotta e la reintroduzione del voto numerico nella scuola primaria.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

“Un percorso scolastico a cui ci siamo da subito opposti e centrato sul bisogno di sviluppare nelle alunne e negli alunni competenze imprenditoriali idonee alla promozione e alla valorizzazione degli specifici settori produttivi di un Made in Italy esaltato, peraltro, in chiave “quasi-autarchica”. Da sempre abbiamo detto che la scuola deve insegnare altri valori, così come sancito dalla Costituzione, incentrati principalmente sulla cooperazione e la condivisione, anziché sulla competizione. Il Governo si preoccupi invece di dare le giuste risposte a risolvere il problema del precariato, a diminuire gli alunni per classe, a coprire le cattedre ancora scoperte soprattutto sul sostegno agli alunni disabili e a fermare il miope dimensionamento scolastico.”

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CANNABIS – CUCCHI (AVS): “IL NUOVO STOP DEL TAR DEL LAZIO AL DECRETO SCHILLACI CONFERMA L’IGNORANZA E L’ARROGANZA DEL GOVERNO”

“Il Tar del Lazio ha sospeso di nuovo il decreto Schillaci sulla Cbd. La giustizia italiana così non ribadisce solo un errore del governo, che già era stato bocciato per un decreto identico. Ribadisce quali sono i problemi di fondo di questa destra, che si scaglia con furia ideologica non contro le sostanze stupefacenti, che qui non c’entrano nulla, ma contro produttori, commercianti e consumatori italiani. Provocando un danno per tutta la nostra economia. L’unico abuso, riconosciuto per l’ennesima volta dal Tar, è proprio quello di Meloni e colleghi. Un doppio abuso. Di ignoranza, dettato dalla mancanza di preparazione e di studio. E di arroganza, perché non si rendono conto delle conseguenze nefaste delle loro bandierine. Basta con la criminalizzazione.”

Lo scrive su Facebook la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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SCUOLA – AURORA FLORIDIA (AVS): “IL LICEO SOVRANISTA PARTE MALE, DOPO LO STOP DEL CONSIGLIO DI STATO DEL LICEO MADE IN ITALY. MELONI AMMETTA LA SCELTA SBAGLIATA”

“Il liceo sovranista voluto dal trio Valditara-Meloni-Urso parte male. Lo stop da parte del Consiglio di Stato al nuovo indirizzo di studi introdotto dal governo Meloni in modo frettoloso, senza un’adeguata riflessione sulle reali esigenze del sistema educativo e del mondo produttivo, e soprattutto, senza il coinvolgimento del mondo della scuola ne è la conferma. La sospensione del parere del Consiglio di Stato evidenzia ora la necessità di una seria pausa di riflessione per evitare che questa iniziativa, tanto voluta dalla Presidente del Consiglio, si trasformi in un completo fallimento, che sarà pagato in primis dagli studenti, pochi per la verità, che hanno scelto questo indirizzo.”

Lo afferma la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia.

“Fin dall’inizio come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo contestato il Liceo Made in Italy. Una scelta apparsa da subito poco sensata e povera di sostanza, soprattutto se confrontata con percorsi già consolidati, come il liceo economico-sociale. Il tiepido interesse delle scuole, delle studentesse e degli studenti è ulteriore dimostrazione dell’inadeguatezza del progetto. Non si gioca con l’educazione e il futuro delle nostre ragazze e ragazzi, l’istruzione è una cosa seria e mira allo sviluppo delle competenze necessarie alla crescita complessiva. Il governo Meloni ammetta di aver sbagliato: l’istruzione al servizio del mercato, senza fondate basi didattiche e senza ascoltare chi si occupa di scuola ogni giorno, è stata una pessima idea.”

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MIC – DE CRISTOFARO (AVS): “LA RIFORMA DEL TAX CREDIT E L’INTRODUZIONE DELL’INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO, DEVONO ESSERE LA PRIORITÀ ASSOLUTA DELL’AGENDA DEL MINISTRO GIULI”

“Il neo ministro della Cultura, Alessandro Giuli, chiarisca subito in Parlamento cosa intende fare per rilanciare la cultura del nostro Paese, evitando ulteriori danni soprattutto ad un settore cruciale come quello del cinema italiano, già compromesso dalla gestione discutibile di Sangiuliano. La riforma del Tax Credit e l’introduzione dell’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo devono diventare priorità assoluta nell’agenda del ministro. Giuli parta dall’esame delle nomine della commissione incaricata di selezionare i film da finanziare con fondi pubblici. Nomine fatte dal suo predecessore, qualche minuto prima di dimettersi, all’insegna dell’amichettismo, e dell’appartenenza al giro di Fratelli d’Italia. Sangiuliano ha gravemente danneggiato il mondo della cultura, del cinema e dello spettacolo. Basta con l’occupazione sistematica, basta con il poltronificio del governo Meloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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INDUSTRIA – MAGNI (AVS): “I DATI NEGATIVI SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE SBUGIARDANO LA NARRAZIONE DI MELONI”

“I dati sulla produzione industriale sbugiardano la narrazione della Meloni sul fatto che stanno facendo un grande lavoro. La produzione industriale è con il segno meno davanti, siamo al diciottesimo calo consecutivo, con una riduzione del – 3,3% sull’anno. Un record negativo senza precedenti e il segno evidente della mancanza di una politica industriale da parte del governo. Non a caso il ministro Urso è uno dei peggiori del governo. E brilla per la sua assenza mentre la crisi non solo prosegue, ma peggiora. Siamo molto preoccupati perché se cala la produzione industriale cala il lavoro, aumenterà il ricorso alla cassa integrazione e diminuirà il valore complessivo del paese. Già l’Italia sconta un ritardo sui salari molto preoccupante. Occorre cambiare strada per rilanciare l’economia e quindi il lavoro. E per farlo occorre mandare a casa questo governo che non fa nulla per la crescita e il lavoro.”

Lo afferma il sentore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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SANGIULIANO – DE CRISTOFARO (AVS): “LE DIMISSIONI SONO INEVITABILI, MELONI VENGA IN PARLAMENTO”

“La scelta padronale di utilizzare il servizio pubblico come strumento per difendere il Ministro Sangiuliano ha finito per trasformarsi in uno spettacolo surreale in prima serata, suscitando più ilarità che solidarietà per le gravi vicende che coinvolgono Sangiuliano. Un boomerang comunicativo che ha portato allo tsunami della risposta. È ormai evidente che il ‘Re è nudo’: alla luce delle continue e gravi rivelazioni sul ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, risulta incomprensibile come la Premier continui a difendere l’operato del suo ministro. La Meloni prenda atto che le dimissioni di Sangiuliano sono inevitabili e lo venga a spiegare in Parlamento. Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe essere un esempio di moralità e comportamenti irreprensibili. Tuttavia, è chiaro che la situazione sta sfuggendo di mano a Giorgia Meloni, il cui governo è ormai gravato dall’assoluta inadeguatezza di alcuni ministri da lei stessa scelti non sulla base di competenze e professionalità ma su quella della fedeltà assoluta al capo.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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MIGRANTI – DE CRISTOFARO (AVS): “L’ENNESIMO NAUFRAGIO, FIGLIO DELLE NUOVE REGOLE VOLUTE DA MELONI”

“Ancora una volta, il Mediterraneo si è trasformato in un cimitero a cielo aperto. Una nuova tragedia che ha causato la morte di decine di migranti, inclusi bambini, e molti risultano ancora dispersi. L’ennesimo naufragio figlio delle nuove regole e della guerra alle Ong che salvano vite in mare volute dalla Meloni. Di fronte a questa ennesima tragedia, la Meloni rimane in silenzio, troppo impegnata a gestire le crisi interne e le controverse vicende che riguardano alcuni suoi ministri.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Per la destra le vite dei migranti hanno scarso valore. I soccorsi in mare operati dalle organizzazioni umanitarie vanno bloccati e impediti con politiche restrittive e inumane. Il decreto Piantedosi aggrava una situazione già drammatica. Politiche securitarie e disumane adottate a livello europeo fanno il resto. È urgente ripristinare la missione europea Mare Nostrum, una missione che metteva la salvaguardia della vita umana al centro delle operazioni di soccorso. Non possiamo aspettare la prossima strage di innocenti nel nostro mare.”

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SANGIULIANO – DE CRISTOFARO (AVS): “DAL TG1 UN USO PRIVATO DEL SERVIZIO PUBBLICO E UNA SPREGIUDICATA OPERAZIONE COMUNICATIVA PER FAR PASSARE LA TESI DELL’AMANTE TRADITA E OFFESA. MELONI RISPONDA IN PARLAMENTO SULL’OPERATO DI SANGIULIANO”

“Ieri sera è successa una cosa inimmaginabile per il servizio pubblico. Il Tg1, il maggior telegiornale del servizio pubblico, oltre a vari servizi sul caso Sangiuliano-Boccia che sta mettendo in difficoltà il governo, ha mandato in onda un’intervista, concordata fin nei minimi dettagli, per permettere al ministro della Cultura di difendersi e spiegarsi. 15 minuti di intervista, fatta direttamente dal direttore Gian Marco Chiocci, tra il film di serie B e la commedia del ridicolo. Un uso privatistico del servizio pubblico, e una spregiudicata operazione comunicativa per far passare la tesi dell’amante tradita e offesa. Non lo scandalo di un esponente governativo che si porta dietro, tra riunioni riservate e incontri in giro per l’Italia, la sua amante. Per nascondere le colpe gravi di cui è accusato il ministro, è andata in onda sul Tg di maggior ascolto della Rai una sceneggiata degna di una telenovela brasiliana con pause ad effetto, lacrime e testa bassa. La Rai è sempre più TeleMeloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Fratelli d’Italia continua ad inanellare disastri, prosegue il capogruppo di AVS. La prima fu la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che deve rispondere di truffa aggravata, falso in bilancio e corruzione. Poi le gaffe dell’ex cognato ministro Lollobrigida che tra ‘sostituzione etnica’ e i ‘poveri mangiano meglio dei ricchi’ verrà ricordato per aver fatto il miracolo di fermare un treno Freccia Rossa in una stazione dove di solito non ferma per i suoi comodi. Infine il capodanno da far west tra il sottosegretario Delmastro, quello che passava al suo coinquilino Donzelli carte riservate su Cospito nel tinello della loro casa in affitto, i suoi agenti della scorta della Polizia penitenziaria e il collega di partito Pozzolo che per poco non finiva in tragedia. La Meloni deve rendere conto in Parlamento dell’operato del suo ministro, deve spiegare perché ha rifiutato le dimissioni del ministro, deve dire al paese che questi comportamenti sono inaccettabili e che per questo il suo amico Sangiuliano deve essere sostituito. Per il suo bene e per il bene del paese, che non può essere rappresentato da un ministro inadeguato, e non solo per il caso Boccia.”

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MIC – DE CRISTOFARO (AVS): “SANGIULIANO NON CI HA CONVINTO, NON È PIù TOLLERABILE LA SUA PRESENZA AL GOVERNO”

“Non so se il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano abbia convinto la Premier Giorgia Meloni, perché per quanto ci riguarda non ci ha minimamente convinto. Le spiegazioni date alla Meloni, riportate dai giornali, lasciano ancora troppi dubbi su questa vicenda. Sangiuliano giura alla Meloni che il ministero non ha pagato un euro per la signora Boccia e la Presidente del Consiglio si accontenta. E se avessero pagato le amministrazioni locali che hanno ospitato il ministro e il suo staff? Ci sarebbe differenza, la Meloni sarebbe contenta lo stesso? Quelli non sono soldi pubblici? La Meloni, già in difficoltà per la Santanchè e alle prese con la sostituzione di Fitto, non può derubricare questa vicenda a gossip. Ormai siamo al teatrino che farebbe addirittura ridere se non coprisse di vergogna le istituzioni. La difesa d’ufficio della Meloni non regge e la difesa affannata di Sangiuliano si sta rivelando pura fuffa che non sta in piedi. Il ministro della Cultura si sarebbe dovuto dimettere da tempo, questa volta ha superato davvero il segno. Non è più tollerabile la sua presenza al governo.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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