All Posts Tagged: Giorgia Meloni

UNGHERIA – DE CRISTOFARO (AVS): “A BUDAPEST NON HA PERSO SOLO ORBÀN, È STATA SCONFITTA L’INTERNAZIONALE NERA”

“Il voto politico in Ungheria è stato molto importante, un vero e proprio referendum su Viktor Orbàn. Sul paese si erano concentrate le attenzioni sia della destra maga americana, che dei russi, e la campagna elettorale è stata senza esclusione di colpi. La sfida in campo era tra nazionalismo e integrazione europea. Con il voto di ieri l’Ungheria cambia passo e si lascia alle spalle l’era Orbàn. Le giovani generazioni sono stati i protagonisti della vittoria per un futuro migliore. A Budapest non ha perso solo Viktor Orbàn e il suo partito, è stata sconfitta l’internazionale nera, quella che odia e non sopporta la democrazia, quella che voleva togliere di mezzo l’Unione Europa. In Ungheria è stato sconfitto anche Donald Trump, che aveva mandato a Budapest il suo vicepresidente Vance per sostenere l’ex leader magiaro. Trump e Orbàn sono due facce della stessa medaglia, le facce dell’internazionale nera mondiale. Salvini e Meloni, soci dell’internazionale nera, escono sconfitti anche loro. Quella ungherese è una vittoria che lascia il segno, un segnale di incoraggiamento per le forze progressiste europee ed italiane per costruire un’alternativa ai governi delle destre.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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ENERGIA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL GOVERNO MELONI ALLA CANNA DEL GAS E IL PREZZO LO PAGANO GLI ITALIANI”

“Il tour nel Golfo di Giorgia Meloni è la dimostrazione che il governo è alla canna del gas. L’assenza di una politica energetica è ormai sempre più evidente e costringe gli italiani a pagare il prezzo di una guerra che non vogliono. Il governo vara decreti su decreti che non servono a nulla, mentre il prezzo dei carburanti continua ad aumentare nonostante il taglio delle accise. Sono talmente impreparati e senza bussola che addirittura pensano di chiedere agli italiani l’austerity energetica, con tagli ai consumi, limitazioni ai condizionatori, smart working forzato e perfino targhe alterne, invece di accelerare sulle fonti rinnovabili per una produzione energetica green per proteggere famiglie e imprese. Senza una forte accelerazione sulle energie rinnovabili l’Italia sarà sempre più dipendente da gas e petrolio e le emergenze diventeranno sempre di più, visto il caos in cui si trova il mondo per colpa degli amici della Meloni, Trump e Netanyahu. L’improvvisazione del governo ha prodotto un Paese più fragile. Occorre investire sulla sicurezza energetica, non andare nel Golfo ad elemosinare più gas e più petrolio.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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DL ACCISE – MAGNI (AVS): “È SOLO UNA TOPPA A TEMPO, L’USO DEI FONDI PER I TAGLI DELLA CO2 PER I FOSSILI”

“Carburanti oltre i 2 euro al litro, un salasso per famiglie e imprese, e il governo Meloni non ha nessuna visione, né sociale né ambientale. Il DL per il taglio delle accise è l’ennesima misura a tempo, una toppa che rinvia il problema e scarica il costo sui cittadini. Ma il vero paradosso è la copertura usata dal ministro Giorgetti: 300 milioni per il taglio delle accise arrivano da fondi ETS sulla CO2 non ancora utilizzati. Risorse che dovrebbero andare alla transizione e alle rinnovabili e che invece vengono dirottate per sostenere i carburanti fossili, mentre si evita di toccare altri interessi. Queste sono le scelte politiche che fa la destra. Tra guerra e tensioni globali servirebbero interventi strutturali, invece col governo Meloni a pagare sono sempre gli stessi, quelli costretti a scegliere se fare il pieno alla macchina o la spesa per Pasqua.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni

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ECONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “LA GUERRA DI TRUMP È UN CATACLISMA PER L’ECONOMIA ITALIANA. GIUSTO L’ALLARME DI BANKITALIA. IL GOVERNO SBAGLIA TUTTO, TANTO PAGANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE”

“Oggi il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta lancia un allarme che condividiamo: la guerra di Trump e Netanyahu è un cataclisma per l’economia italiana. La guerra in Medio Oriente modifica in negativo le prospettive di crescita italiane ed europee. Già oggi siamo sull’orlo della recessione e paghiamo il prezzo più alto per l’energia. Con il proseguimento del conflitto le cose non andranno meglio, anzi, rischiamo ulteriori impatti negativi sull’economia del nostro paese. Aumento dell’inflazione per il rincaro dei costi delle materie prime, dell’energia e di quelli di prima necessità sono i rischi reali che corrono gli italiani. In questa situazione la Meloni ha presentato due decreti, quello energia e quello sulle accise, già vecchi e inutili perché non risolvono il problema degli aumenti delle bollette e dei carburanti. Il governo sta sbagliando tutto, tanto pagano famiglie e imprese.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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IRAN – DE CRISTOFARO (AVS): “MENTRE IL GOVERNO MONITORA, LE FAMIGLIE E LE IMPRESE PAGANO IL CONTO DELLA GUERRA DI TRUMP”

“Il governo non può limitarsi solamente a monitorare l’andamento dei prezzi, deve intervenire subito. La speculazione e gli aumenti dei prezzi degli energetici sono già in corso. Le famiglie e le imprese stanno già pagando il prezzo della sciagurata guerra di Trump. Il governo è assolutamente impreparato ad affrontare la tempesta provocata dalla guerra nel Golfo. Paghiamo costi più alti nel settore energetico rispetto ad altri paesi europei, per le scelte sbagliate del governo che hanno puntato tutto sulle fonti fossili, petrolio e gas americano, a scapito delle rinnovabili. Ora il conflitto in corso non dà più alibi. Sono necessari interventi immediati per aiutare famiglie e imprese alle prese con gli aumenti e va aumentata la nostra capacità di produrre energia attraverso le fonti rinnovabili. Monitorare non basta, Meloni esca dal palazzo in cui si è rinchiusa e risolva i problemi degli italiani.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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MO – DE CRISTOFARO (AVS): “PER SEGUIRE TRUMP MELONI METTE L’ITALIA DALLA PARTE DI CHI STA DISTRUGGENDO IL DIRITTO INTERNAZIONALE”

“Con l’adesione al Board of Peace di Trump, anche se come osservatori, l’Italia si mette dalla parte di chi sta distruggendo il diritto internazionale e vuole un mondo diviso in zone di influenza. La destra italiana sta compiendo una scelta grave, un problema politico di prima grandezza. Con una precisa scelta politica la Meloni ha scelto la strada della totale subalternità al presidente americano Trump e non ha nessun imbarazzo a sedersi allo stesso tavolo di Benjamin Netanyahu, l’artefice e il colpevole del massacro della popolazione palestinese. Dal ministro Tajani una grande ipocrisia quando parla dei due Stati visto che non hanno nemmeno detto una parola o una presa di posizione sull’annessione dei territori della Cisgiordania che mette in discussione gli accordi di Oslo e la fine all’ipotesi due popoli due Stati. La Meloni, la destra ha gettato la dignità politica del nostro paese nel cestino per seguire Trump e Benjamin Netanyahu.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

 

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MANOVRA – MAGNI (AVS): “IL SENATO OSTAGGIO DELLE DIVISIONI NELLA MAGGIORANZA”

“Sulla manovra il Senato è ostaggio della divisione e dei problemi interni alla maggioranza di destra. I lavori in commissione forse iniziano oggi, mentre il paese attende risposte su salari, pensioni, lavoro, crescita economica, sanità, scuola e caro vita. La destra è divisa su tutto, è più attenta a regolare i propri conti interni che affrontare le emergenze sociali ed economiche degli italiani. La manovra è scritta fuori dal parlamento con una totale mancanza di confronto parlamentare. Il parlamento è umiliato, e rimane in attesa che la destra risolva i suoi problemi. La manovra economica è l’atto più importante di un governo, perché definisce la cornice economica di un paese, le spese e le entrate, le previsioni di crescita. E quella di Meloni è una manovra che non risponde all’emergenza salariale, non rilancia l’occupazione e la crescita. Una manovra senza visione, lontana dai bisogni degli italiani.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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PRIVACY – DE CRISTOFARO (AVS): “IL COLLEGIO DEL GARANTE DEVE DIMETTERSI, RIVEDERE IL RUOLO E LA NOMINA DEL GARANTE DELLA PRIVACY”

“Invece di buttare ogni volta il pallone in tribuna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni farebbe bene, per il ruolo che ricopre, a difendere sempre la libertà di stampa e la trasparenza delle istituzioni. E invece Fratelli d’Italia, con il presidente della commissione Cultura di Montecitorio, attacca Ranucci e Report difendendo l’operato dell’autorità per la privacy.
Ma dopo quanto emerso dalle inchieste di Report, è evidente che il collegio del Garante della Privacy non è più indipendente, non è più credibile, per cui deve dimettersi subito.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.

“Meloni finge di non vedere che non si può difendere un’Authority il cui componente frequenta la sede di Fratelli d’Italia alla vigilia della decisione contro la trasmissione di giornalismo d’inchiesta della Rai Report. In nessun Paese serio, chi ricopre ruoli di garanzia e si muove in modo così opaco, una volta scoperto non fa un passo indietro. Questa vicenda mette in luce alcune criticità su questa autorità di garanzia. È necessario rivedere il ruolo e la nomina di un’autorità che deve essere trasparente e non al servizio della politica.”

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STRAGE DI CIVILI IN SUDAN – DE CRISTOFARO (AVS): “SERVE UN’OPERAZIONE DI SOCCORSO DELL’ONU, L’ITALIA FACCIA LA SUA PARTE. IL GOVERNO RIFERISCA IN AULA”

“Le notizie che giungono dal Sudan ci riempiono di orrore. Dopo la conquista da parte delle milizie delle Rapid Support Forces della città di Al Fashir, capitale del Nord Darfur, si assiste ad esecuzioni sommarie per le strade mentre sono centinaia i pazienti e loro parenti assassinati a sangue freddo nell’ospedale della città. Circa 260.000 civili risultano intrappolati in condizioni disperate e privi di accesso a cibo, acqua e cure mediche. Occorre immediatamente una iniziativa nei confronti delle potenze mondiali e regionali, affinché smettano di alimentare il conflitto e pongano invece in campo una soluzione diplomatica e di pace. L’Italia faccia la sua parte e il governo venga in aula a riferire il prima possibile.”

Lo scrive sui social il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“Ieri ho depositato una interrogazione al Ministro Tajani sulla drammatica situazione nel paese africano, che conta in questi due anni di conflitto, oltre ai 150mila morti accertati, 12 milioni di persone costrette a lasciare le loro case per cercare salvezza altrove. L’Italia, insieme alla Ue, deve chiedere una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per varare un embargo sulle armi a tutti i contendenti, per organizzare corridoi umanitari e una operazione di soccorso alla popolazione civile.”

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MO – CUCCHI (AVS): “SOLIDARIETÀ A FRANCESCA ALBANESE PER GLI ATTACCHI RICEVUTI”

“Solidarietà a Francesca Albanese per gli attacchi ricevuti dai rappresentanti all’Onu di Israele e Ungheria. La Albanese andrebbe ringraziata per il quarto rapporto presentato alle Nazioni Unite, che svela la complicità degli Stati nel genocidio a Gaza.  Complicità che era sotto gli occhi di tutti e che solo Francesca Albanese ha avuto la forza e il coraggio di denunciare. Trovo gravissimo che il rappresentante italiano, non solo non ha difeso l’italiana Albanese dagli attacchi del rappresentante del governo Netanyahu, ma ha definito il rapporto privo di credibilità e affermato che l’Italia si rifiuta di commentarlo. Questo, se mai ce ne fosse ancora bisogno, dimostra la complicità del governo Meloni con il governo genocida israeliano.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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