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CLIMA – AURORA FLORIDIA (AVS): “MILLE EVENTI ESTREMI IN SEI MESI. UN GOVERNO INADEGUATO CHE CONTINUA A TEMPOREGGIARE CON MISURE EMERGENZIALI E IMBARAZZANTI”

“Mille eventi estremi in soli sei mesi: la violenza del cambiamento climatico non schioda il Governo dalla sua inerzia e inadeguatezza nell’affrontare la crisi climatica. Nubifragi, allagamenti, esondazioni al nord e una morsa di siccità al sud. I problemi di oggi sono gli stessi di ieri in tutto il Paese, compresa la mia Regione, il Veneto. Tuttavia, il governo Meloni continua a temporeggiare con misure cerotto-emergenziali, perfino con proposte imbarazzanti e offensive, come quella della Ministra del Turismo Santanchè di portare i turisti in elicottero a Cogne. Incommentabile. Il problema va affrontato alla radice e non lo si risolve nemmeno con la malsana proposta del Ministro Musumeci di mettere in campo le assicurazioni per pagare i danni derivanti dagli eventi climatici estremi.”

Lo afferma la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia.

“È ora di ascoltare la giusta preoccupazione e rabbia di imprenditori e agricoltori che chiedono a gran voce una diversa gestione degli effetti del cambiamento climatico. Effetti che stanno mettendo in seria difficoltà l’economia italiana. Il governo, cieco e sordo di fronte all’evidenza, agisca subito con la messa in sicurezza del nostro territorio, soprattutto rispetto al dissesto idrogeologico. È indispensabile indirizzare tutti gli sforzi verso azioni mirate alla gestione e alla prevenzione dei rischi climatici. È urgente accelerare il lavoro in Commissione Ambiente sulla legge quadro sul clima, perché serve un approccio sistemico e strutturale per prevenire e gestire la crisi climatica in atto. Così non si può andare avanti. L’Italia va messa in sicurezza e le tecnologie ci sono. Si proceda.”

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CLIMA – AURORA FLORIDIA (AVS): “APPROVARE LA LEGGE QUADRO SUL CLIMA, LA PROPOSTA DI AVS CALENDARIZZATA AL SENATO”

“In commissione Ambiente al Senato è stata calendarizzata la proposta a mia prima firma per dotare il Paese di una legge quadro sul clima. Oggi più che mai è urgente dare subito una risposta politica chiara, seria e responsabile agli stravolgimenti climatici sempre più intensi e frequenti. Il 2023 è stato l’anno più caldo di sempre, mentre nel 2024 stiamo già assistendo ad una successione di eventi climatici estremi sempre più frequenti. È arrivato il momento di uscire dalla vecchia logica emergenziale priva di un’azione politica strutturata e preventiva, che di fatto sta creando all’Italia enormi danni economici, sociali e ambientali. Rispettare gli impegni assunti a livello internazionale con l’accordo di Parigi e centrare l’obiettivo della neutralità climatica come da vincoli europei, significa mettere in sicurezza il nostro Paese per le future generazioni. In Italia è sempre più evidente la carenza di strumenti che accompagnino la transizione. Per questo motivo è necessario approvare immediatamente uno strumento legislativo in grado di allineare le politiche agli obiettivi climatici adottati. Dotarsi di una legge quadro sul clima ci permetterà di governare la complessità della crisi climatica in atto, di monitorare i livelli di emissione per tutti i settori dell’economia, di traghettare il sistema economico durante la fase di trasformazione e di sostenere le fasce più deboli della società, garantendo la salute del Pianeta Terra e il futuro delle nuove generazioni.”

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CLIMA – AURORA FLORIDIA (AVS): “I DANNI ALL’AGRICOLTURA SONO UNA CATASTROFE ANNUNCIATA. NELLA MANOVRA RISORSE INSUFFICIENTI, SERVE UN CAMBIO DI ROTTA”

“I gravi effetti  causati dalla crisi climatica alle attività agricole e all’ambiente sono evidenti e hanno raggiunto livelli insostenibili in tutto il Paese. A Verona, in particolare, risultano danni causati da eventi meteorologici estremi agli impianti agricoli e alla colture  per ben 100 milioni di euro, dall’inizio dell’anno, secondo le stime della Coldiretti. Una catastrofe annunciata. Eppure nella Legge di bilancio 2024 le misure economiche per favorire un’agricoltura innovativa e ambientalmente sostenibile sono insufficienti. Mancano del tutto soluzioni strutturali per rispondere alle diverse esigenze ed emergenze che nell’ultimo anno hanno colpito l’agricoltura italiana, settore strategico per il sistema produttivo ed economico nazionale.”

Lo ha affermato la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia.

“Nonostante sia in corso da parte della Commissione Industria e Ambiente del Senato un’indagine conoscitiva sugli effetti dei cambiamenti climatici in agricoltura, le richieste delle associazioni agricole e le raccomandazioni della comunità scientifica continuano a rimanere inascoltate. Tutto ciò è francamente sconcertante. Dopo aver perso tempo con  un provvedimento di facciata come quello sull’agricoltore custode dell’ambiente, il governo si ritrova ora a dover varare decine di decreti per ristorare il comparto agroalimentare, in ginocchio per le ultime grandinate. E ad utilizzare il fondo di solidarietà nazionale, perché le risposte nella manovra di bilancio sono inesistenti. È ora che si cambi marcia: bisogna occuparsi seriamente dei cambiamenti climatici, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica del sistema agricolo italiano, come ad esempio l’agricoltura di precisione. Tutti aspetti ignorati da questo Governo, che consentirebbero invece di trovare un equilibrio stabile tra il rispetto degli ecosistemi naturali e lo sviluppo sostenibile del mondo dell’agricoltura.”

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CLIMA – DE CRISTOFARO (AVS): “ACCANTO AI GIOVANI DI FRIDAY FOR FUTURE PER UN CAMBIO DI PASSO”

“Gli effetti della crisi climatica sono sotto gli occhi di tutti, eppure c’è ancora chi al Governo lo nega. Il governo Meloni continua ad investire nelle fonti fossili e non nelle rinnovabili. Una scelta sbagliata che rischia di negare il futuro alle nuove generazioni. Oggi siamo con i giovani di Friday for future che protestano per chiedere un futuro migliore, un futuro che giustamente rivendicano. Per rispondere alla grave crisi in atto sono necessarie una strategia ambientale che punti alla riconversione ecologica ed energetica e alla totale decarbonizzazione del Paese con politiche industriali sostenibili. Un nuovo modello di sviluppo green basato sulle fonti rinnovabili, capace di creare nuovi posti di lavoro sostenibili.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di Palazzo Madama.

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CLIMA – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAZIE PRESIDENTE MATTARELLA, SUBITO UNA LEGGE SUL CLIMA”

“Grazie Presidente Mattarella. L’appello per il clima, firmato  insieme ad altri 5 capi di Stato del Mediterraneo, è un segnale forte che nessuno governo mondo può permettersi ancora di ignorare. Questo gesto di Mattarella sia il faro guida anche per il nostro Paese: serve subito una legge sul clima. In questo stato di  “ebollizione globale” l’esistenza dei negazionisti, che si annidano anche nel governo Meloni, fa davvero paura.”

Lo dichiara il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto.

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CLIMA – FLORIDIA (AVS): “I RISCHI SONO SEMPRE PIù SERI. HA RAGIONE MATTARELLA, NON C’È PIù TEMPO DA PERDERE”

“I rischi dei cambiamenti climatici sono evidenti e le soluzioni ci sono, ma i governi del mondo stanno facendo poco o nulla per contrastare la crisi climatica in atto. Ha ragione il Capo dello Stato Sergio Mattarella: non c’è più tempo da perdere, la situazione attuale di grave siccità sta già mettendo in ginocchio la nostra economia e porterà anche ad un aumento dei migranti climatici. Basta temporeggiare. Il governo italiano deve smettere di avere lo sguardo rivolto al passato, puntando ancora sulle fonti fossili, e deve investire invece con forza sulle energie pulite, come il solare.”

Lo ha detto la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia, che ha aggiunto:

“Se continuiamo di questo passo, senza una visione per il futuro, e con le emissioni climalteranti ormai fuori controllo, non riusciremo a limitare il riscaldamento a 1,5 °C e tanto meno ad arrivare alla neutralità climatica nel 2050. Non c’è più tempo per la transizione energetica, ormai serve una vera e propria svolta.”

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