All Posts Tagged: Alleanza Verdi e Sinistra

RAI – DE CRISTOFARO (AVS): “I TELESPETTATORI ABBANDONANO TELEMELONI. I DATI SUGLI ASCOLTI CERTIFICANO IL FALLIMENTO DELLA TV SOVRANISTA”

“Ai telespettatori TeleMeloni non piace e l’abbandonano. I dati sugli ascolti pubblicati in questi giorni certificano il fallimento di TeleMeloni. Da quando la destra governa il Paese, e la Rai, il servizio pubblico ha perso 3 punti di share. La Tv pubblica crolla, mentre Mediaset esulta. Da quando c’è TeleMeloni le concorrenti private crescono sia in fatturato che in ascolti. Un nuovo grande successo per la Tv sovranista della destra. Un disastro che è figlio di un’invadenza politica senza precedenti che sta provocando un danno economico all’azienda. La destra ha scientificamente voluto cambiare il volto della Rai e ora ne subisce le conseguenze. Aver mandato via professionisti del calibro di Fazio, Annunziata, Berlinguer, Amadeus, Augias, Gramellini, solo per fare alcuni nomi, ha indebolito l’offerta televisiva. I loro sostituti, scelti dal gruppo dirigente di TeleMeloni, non si sono dimostrati all’altezza, dove non hanno fatto dei veri e propri flop. La pretesa della destra di imporre temi e ospiti, decidere le scalette, fare la lista di quello che si può dire e di come lo si deve dire incide sugli ascolti. Siamo di fronte a un disegno politico che sta distruggendo la Rai. Un disegno che va assolutamente fermato.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai.

Approfondisci

REFERENDUM – DE CRISTOFARO (AVS): “NORDIO PUÒ STARE TRANQUILLO, IL NO VINCERÀ. PUÒ ANCHE RIMETTERE NEL CASSETTO LE BOZZE DEL DECRETO ATTUATIVO”

“Come al solito il ministro della Giustizia Carlo Nordio non si smentisce mai. Ormai la sua è una guerra bella e buona ai magistrati. E in guerra vale tutto, anche scrivere in anticipo i decreti attuativi, come riportato dal Domani. La destra sogna la vittoria al referendum e vuole lo scalpo del Csm. Da qui la fretta di scrivere i decreti affinché la riforma possa entrare subito in funzione per azzerare il Consiglio Superiore della Magistratura, il vero obiettivo del disegno politico della destra. Nordio può stare tranquillo, il No vincerà. Il Guardasigilli può anche rimettere nel cassetto le bozze dei decreti attuativi della riforma della giustizia.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

Approfondisci

MO – DE CRISTOFARO (AVS): “PER SEGUIRE TRUMP MELONI METTE L’ITALIA DALLA PARTE DI CHI STA DISTRUGGENDO IL DIRITTO INTERNAZIONALE”

“Con l’adesione al Board of Peace di Trump, anche se come osservatori, l’Italia si mette dalla parte di chi sta distruggendo il diritto internazionale e vuole un mondo diviso in zone di influenza. La destra italiana sta compiendo una scelta grave, un problema politico di prima grandezza. Con una precisa scelta politica la Meloni ha scelto la strada della totale subalternità al presidente americano Trump e non ha nessun imbarazzo a sedersi allo stesso tavolo di Benjamin Netanyahu, l’artefice e il colpevole del massacro della popolazione palestinese. Dal ministro Tajani una grande ipocrisia quando parla dei due Stati visto che non hanno nemmeno detto una parola o una presa di posizione sull’annessione dei territori della Cisgiordania che mette in discussione gli accordi di Oslo e la fine all’ipotesi due popoli due Stati. La Meloni, la destra ha gettato la dignità politica del nostro paese nel cestino per seguire Trump e Benjamin Netanyahu.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

 

Approfondisci

REFERENDUM – DE CRISTOFARO (AVS): “NO ALLA RIFORMA DELLA MELONI, NO AI PIENI POTERI”

“Raggiunte le 300.000 firme per il referendum contro questa pessima riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Un ottimo risultato e l’obiettivo è molto vicino. Oggi è partito il comitato per il no della società civile con una grande manifestazione a Roma. La riforma della separazione delle carriere voluta dalla destra non migliora la giustizia di questo paese, la peggiore profondamente e certamente non risolve nessuno dei grandi problemi che l’affligge.
La separazione delle carriere di fatto c’è già, visto che meno dell’1% dei magistrati cambia carriera. Il governo vuole frammentare, vuole dividere la magistratura, vuole in qualche modo sottoporla al potere politico. Vuole una giustizia più debole, soprattutto nei confronti dei potenti e questo non si può accettare. Il governo sta stravolgendo l’equilibrio dei poteri, quella separazione dei poteri su cui si fonda la democrazia del nostro paese. No alla riforma della Meloni, no ai pieni poteri.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, a margine della presentazione del comitato ‘Società Civile per il No’ al referendum sulla giustizia al centro congressi Frentani a Roma.

Approfondisci

REPORT – CUCCHI (AVS): “LA DESTRA NON SA PIÙ COSA INVENTARSI PER METTERE IL BAVAGLIO ALL’INFORMAZIONE”

“Gli attacchi della destra contro Ranucci vanno avanti da mesi. L’ultima accusa, lanciata da Maurizio Gasparri con un’interrogazione in commissione di vigilanza Rai, è quella più incredibile. Secondo il senatore di Forza Italia, Ranucci svolgerebbe una “sistematica attività illegale”.

Ricapitolando: uno dei pochi baluardi rimasti dell’informazione libera sta facendo luce su uno dei periodi più oscuri della nostra storia, quello delle stragi di mafia in cui furono uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La maggioranza di governo, invece di sostenere il lavoro di inchiesta, fa di tutto per fermarla.

Le domande allora sorgono spontanee. La prima: di cosa hanno paura esattamente la destra e il senatore Gasparri? La seconda: perché sentiamo parlare così poco di un assalto frontale tanto imponente alla libertà di stampa? E poi l’ultima, quella forse più importante: che cosa stiamo aspettando ancora, prima di farci sentire?  Tutta la mia solidarietà a Ranucci e alla sua squadra.”

Lo scrive sui social la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

Approfondisci

VENEZUELA – DE CRISTOFARO (AVS): “IL GOVERNO MELONI VASSALLO DI TRUMP”

“In questi giorni sta accadendo l’incredibile. Sembra di essere in un film. Rapimenti, arrembaggi a petroliere in mezzo al mare, l’assalto all’artico. Si sta consentendo al presidente degli Stati Uniti d’America, non solo a lui per la verità, di comportarsi come un bullo, come un gangster. Se ci si comporta non più come garanti di un ordine internazionale e del diritto internazionale, ma ci si comporta come dei bulli e si sostituisce al diritto internazionale la legge del più forte, poi succede quello che sta accadendo in Venezuela, compresa l’incredibile vicenda della Groenlandia. Quello che trovo davvero grave è il servilismo del nostro governo nei confronti di quello che è accaduto in questi giorni. Non si era mai visto nella storia della nostra Repubblica un governo così clamorosamente vassallo e servile nei confronti dell’amministrazione americana. E per nascondere questo servilismo accusano la sinistra di sostenere Maduro.”
Così ad Agorà il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
Approfondisci

TRANSIZIONE 5.0 – MAGNI (AVS): “PROVVEDIMENTO NON ALL’ALTEZZA CON LA SFIDA CLIMATICA”

“Il nuovo anno è iniziato con i vecchi vizi e con l’ennesima fiducia. Il Decreto sulla transizione energetica esaminato in fretta e furia in un solo giorno, ha impedito ogni confronto parlamentare e ogni possibile correzione. Eppure la questione energetica è cruciale per il futuro del Paese, riguarda la tutela del territorio, la sicurezza energetica, la competitività del sistema produttivo e la capacità dell’Italia di contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e internazionali, fino alla neutralità climatica. Un tema strategico che il governo tratta con un provvedimento emergenziale, senza visione e senza strategia. Il ritardo sulle rinnovabili è il risultato delle scelte politiche della destra che preferisce proseguire ad acquistare il gas dagli americani. Avs vota contro un provvedimento che non è all’altezza della sfida climatica, industriale e sociale che il Paese ha davanti.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni intervenendo in Aula sulla fiducia al decreto sulla transizione energetica.

“Anche sulla cosiddetta transizione 5.0 regnano confusione e improvvisazione: regole cambiate in corsa, risorse sottratte, scadenze improvvise e burocrazia soffocante, così si frenano investimenti e lavoro. Ciliegina sulla torta l’inserimento all’ultimo minuto della norma sul Golden Power per evitare sanzioni e la procedura di infrazione europea. Un rattoppo normativo per rimediare una figuraccia che dimostra un approccio disinvolto e arrogante del potere. Per una vera transizione energetica servono regole chiare e stabili, una vera politica industriale delle rinnovabili invece di puntare sui combustibili fossili come il petrolio e il gas. Ancora una volta la fretta è stata una cattiva consigliera.”

 

Approfondisci

MANOVRA – MAGNI (AVS): “IL SENATO OSTAGGIO DELLE DIVISIONI NELLA MAGGIORANZA”

“Sulla manovra il Senato è ostaggio della divisione e dei problemi interni alla maggioranza di destra. I lavori in commissione forse iniziano oggi, mentre il paese attende risposte su salari, pensioni, lavoro, crescita economica, sanità, scuola e caro vita. La destra è divisa su tutto, è più attenta a regolare i propri conti interni che affrontare le emergenze sociali ed economiche degli italiani. La manovra è scritta fuori dal parlamento con una totale mancanza di confronto parlamentare. Il parlamento è umiliato, e rimane in attesa che la destra risolva i suoi problemi. La manovra economica è l’atto più importante di un governo, perché definisce la cornice economica di un paese, le spese e le entrate, le previsioni di crescita. E quella di Meloni è una manovra che non risponde all’emergenza salariale, non rilancia l’occupazione e la crescita. Una manovra senza visione, lontana dai bisogni degli italiani.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

Approfondisci

CARCERI – CUCCHI (AVS): “TRAGEDIE ANNUNCIATE, RESPONSABILITÀ POLITICA DEL GOVERNO MELONI”

“Nel giorno in cui si apre il Giubileo dei detenuti, nelle carceri italiane si continua a morire ‘di carcere’. A Rebibbia come altrove. Suicidi, cure negate, violenze, nulla che non fosse stato previsto e denunciato. È il risultato di un sistema penitenziario lasciato crollare dal Ministro Nordio. Il governo Meloni ha ridotto risorse e ignorato per mesi appelli autorevoli, dal Presidente della Repubblica, che ha chiesto con forza interventi urgenti per ridare dignità e legalità agli istituti, fino al Vaticano, che continua a richiamare il governo al rispetto dei diritti umani e alla necessità di misure concrete. Richiami rimasti totalmente inascoltati. La destra continua a difendere una linea punitiva ma l’idea di far marcire le persone in carcere non ha garantito né sicurezza, né giustizia. Il risultato è solo quello di un carcere che calpesta ogni giorno i diritti fondamentali.”

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

Approfondisci

MANOVRA – DE CRISTOFARO (AVS): “GRAVISSIMI I TAGLI ALLA RAI E ALLE TV LOCALI. IL GOVERNO INVECE DI FARE CASSA SULL’INFORMAZIONE VADA A PRENDERE I SOLDI DA EXTRA PROFITTI E GRANDI PATRIMONI”

“Il governo è alla canna del gas e fa cassa sul canone Rai e sui fondi per radio e Tv locali. Tagliare 30 milioni di euro in tre anni dal canone Rai è una scelta sbagliata che compromette la qualità dell’offerta del servizio pubblico radiotelevisivo e indebolisce il pluralismo dell’informazione.
Al taglio alla Rai si aggiunge la riduzione di 20 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028 dei fondi destinati a tv e radio locali. Una cosa gravissima, un attacco all’informazione che contrasteremo in commissione.
Difendere l’informazione significa difendere la libertà di stampa, il diritto dei cittadini a essere informati e la qualità della nostra democrazia. Il governo vada a prendere le risorse necessarie a risolvere i problemi degli italiani da chi in questi anni ha fatto profitti enormi, dalle industrie della difesa alle aziende energetiche passando per i grandi patrimoni, invece di fare cassa sull’informazione.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra del Senato.

Approfondisci