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LAVORO – MAGNI (AVS): “BOOM DELLE ORE DI CASSA INTEGRAZIONE. CON GIORGIA MELONI AL GOVERNO LA VITA DEGLI ITALIANI È PEGGIORATA”

“È un’estate difficile per gli italiani alle prese con gli aumenti e il lavoro che manca. Non c’è solo l’aumento del carrello della spesa che si mangia le retribuzioni, basse per colpa dei salari da fame e del lavoro povero, e che non permettono di arrivare a fine mese a milioni di lavoratori e famiglie a basso reddito. Non ci sono solo gli aumenti dei servizi turistici che impediscono le vacanze a molti italiani. In Italia si sta perdendo il lavoro. Nel primo semestre 2025, infatti, sono state autorizzate 314 milioni di ore di cassa integrazione, il 22% in più rispetto al 2024. Abbiamo perso 39 milioni di giornate lavorative e sono 307 mila i lavoratori in cassa a zero ore con una riduzione dello stipendio di oltre duemila euro. Aumento del costo della vita, prezzi del carrello della spesa alle stelle, produzione industriale con il meno davanti, lavoro povero e bassi salari, e ora il boom della CIG. Con Giorgia Meloni al governo la vita degli italiani è peggiorata.”

Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, commentando la ricerca del centro studi dell’Associazione Lavoro & Welfare pubblicata oggi sul Sole24Ore.

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MO – DE CRISTOFARO (AVS): “FERMARE NETANYAHU. DOPO I RAID, LE BOMBE E LA CARESTIA, ORA GLI OMICIDI MIRATI DI GIORNALISTI SGRADITI”

“Bisogna fermare il criminale di guerra Netanyahu. Bombe, raid, fame e sete usate come strumenti di guerra e ora anche l’uccisione mirata di giornalisti sgraditi al governo israeliano. Netanyahu non vuole far vedere le atrocità che avvengono sul campo e allora uccide i giornalisti, 5 nell’ultimo raid a Gaza. Quello che sta accadendo, e quello che potrebbe succedere con il criminale piano di occupazione di Gaza City, è davvero inaccettabile. La comunità internazionale, il governo Meloni, prendano atto del gravissimo disastro umanitario in corso e si attivino per fermare il criminale di guerra Netanyahu. Serve riconoscere subito lo Stato Palestinese, servono sanzioni economiche, serve lo stop alla cooperazione militare e alla vendita di armi con Israele. Le sole parole o le prese di posizione sulla stampa non bastano più, servono azioni concrete. A Gaza stiamo perdendo l’umanità.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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CARCERI – CUCCHI (AVS): “IN ITALIA NON C’È NULLA DI NORMALE. I DATI SUI SUICIDI NON SONO DA PAESE CIVILE”

“A Nordio dico che non si può parlare di ‘normalizzazione’ quando un essere umano viene costretto al suicidio come unica via per sottrarsi alla tortura di una condizione disumana. Parlare di ‘normalizzazione’ di fronte a decine e decine di morti che continuano a verificarsi in un Paese che vuol definirsi civile e democratico è un insulto all’intelligenza e alla sensibilità dei cittadini.
‘Nessuno’ e cioè zero è il solo dato che può essere definito ‘normale’ quando parliamo di suicidi in carcere. In Italia oggi non c’è proprio nulla di normale sul tema carceri.”

Così la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.

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DAZI – DE CRISTOFARO (AVS): “HA VINTO TRUMP E HA PERSO L’UE, ITALIANI LASCIATI SOLI DAL GOVERNO”

“L’Europa ha ceduto a Trump senza quasi combattere. L’accordo sui dazi di ieri è un accordo a perdere per l’Unione europea, per le imprese e i cittadini europei. Le merci europee subiranno dazi al 15%, mentre quelle americane no. In più Trump ha ottenuto acquisti per 700 milioni di dollari in energia, il costosissimo gas liquido, 600 miliardi di investimenti in Usa e l’acquisto di armi. Ha vinto Trump e ha perso l’Unione Europea. Proprio un bel capolavoro da parte di Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo misto di palazzo Madama.

“Un’Unione divisa in tanti interessi nazionali, e con obiettivi diversi, è stata facile preda del tycoon americano. Quella dell’Unione è stata una vera e propria resa senza condizioni. Per l’Italia, secondo esportatore in America, il conto sarà salatissimo. Rischiamo perdite per oltre 20 miliardi e centinaia di migliaia di posto di lavoro. Giorgia Meloni ha aspettato fino all’ultimo e ora è costretta a rincorrere altri paesi europei che, per tempo, si sono mossi per proteggere imprese e lavoratori. Gli italiani già sono stati lasciati dal governo a combattere a mani nude la crisi, con bassi salari e precarietà lavorativa, ora dovranno affrontare anche la recessione economica e l’aumento delle diseguaglianze economiche e territoriali causati dai dazi americani.”

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MORTI SUL LAVORO – MAGNI (AVS): “FALLIMENTO DELLA PATENTE A CREDITI. DAL GOVERNO SOLO ANNUNCI E RINVII”

“Si continua a morire di lavoro. Sì continua a morire sul lavoro. Ieri 4 morti in poche ore. Il trend degli incidenti mortali è preoccupante. I dati dicono che ci sono meno infortuni ma più morti. E questo solo tra il lavoro regolare, a cui andrebbero aggiunti tutti gli incidenti e gli infortuni del lavoro nero non denunciati. Le politiche messe in campo dal governo, a partire dalla patente a crediti, non stanno dando alcun risultato e sono fallimentari. Dal governo solo annunci e rinvii degli interventi urgenti in materia di salute e sicurezza.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

“Siamo in piena emergenza e non si può aspettare oltre per cambiare rotta, rimettere al centro il lavoro e il lavoratore e non il profitto. La Meloni come sempre ha promesso  prima della festa dei lavoratori risorse per la sicurezza. Promessa rimasta nel vuoto, e risorse mai stanziate. Basta con le promesse, servono norme più stringenti, più formazione, più controlli e ispettori, cancellare il massimo ribasso e gli appalti a cascata. Invece il governo pensa a sconti alle imprese che rispettano le leggi senza punire chi le viola. Un’assurdità.”

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MILANO CORTINA 2026 – MAGNI (AVS): “GRAVE L’APPALTO SENZA GARA PER LA NUOVA FUNIVIA DEL BORMIO. INTERROGAZIONE AVS”

“È inaccettabile che in nome delle Olimpiadi si continui a smontare ogni principio di trasparenza, a calpestare la concorrenza, a moltiplicare i rischi per i lavoratori e ad aumentare i costi per la collettività. Tutto con soldi pubblici. Il Ministro Salvini risponda subito alla nostra interrogazione.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, che sul caso ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Il Governo Meloni ha scelto di governare le opere olimpiche a colpi di commissari straordinari e deroghe, cancellando anche le tutele minime. Alleanza Verdi e Sinistra non resterà a guardare. Questo sistema di appalti d’emergenza sta diventando la norma, facendo così carta straccia della legalità, della trasparenza e della sicurezza. Per noi l’interesse pubblico è l’unico metro con cui si giudica un’opera. Vogliamo sapere perché si è proceduto in questo modo. Perché qui c’è in gioco la credibilità dello Stato, e soprattutto la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.”

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SEPARAZIONE CARRIERE – MAGNI (AVS): “PIEGA IL SISTEMA GIUDIZIARIO AGLI INTERESSI DI CHI COMANDA”

“La separazione delle carriere è il modo per piegare il sistema giudiziario agli interessi di chi comanda. Dopo anni di delegittimazione dei magistrati, dopo gli attacchi continui da parte di alcuni rappresentanti delle istituzioni per decisioni non gradite, il vero obiettivo del governo Meloni è quello di mettere la magistratura sotto controllo del potere politico, non certo quello di avere una giustizia più veloce, più giusta e più accessibile. La destra non ha alcun interesse a mettere le mani sui veri problemi, come i tribunali al collasso, il personale insufficiente. Per fare questo sarebbero necessarie risorse che il governo non mette. I soldi non si trovano mai quando si tratta di far fronte ai problemi della giustizia, dell’istruzione pubblica o della sanità., ma per le spese della difesa si. Per le armi, i fondi spuntano sempre magicamente. L’intenzione del governo è quello di avere un Pubblico Ministero che risponde all’esecutivo, trasformandolo da garante della legge ad avvocato dell’accusa. E quando l’accusa prende ordini dall’esecutivo di turno, la giustizia smette di essere uguale per tutti.”
Lo afferma il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.
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TERZO MANDATO – DE CRISTOFARO (AVS): “PRATICA CHIUSA. ORA UN TAVOLO CON LE FORZE DELL’OPPOSIZIONE SULLE REGIONALI. LA COSTRUZIONE DELL’ALTERNATIVA A MELONI PASSA DAI TERRITORI”

“La telenovela della destra sul terzo mandato si è chiusa con la bocciatura della proposta della Lega. Le opposizioni unite hanno votato contro mentre la maggioranza si è spaccata, a dimostrazione di come la vicenda del terzo mandato fosse una questione divisiva e complessa più per la coalizione di destra che per l’opposizione. Per i prossimi mesi, almeno fino alle prossime regionali, non sentiremo più parlare di terzo mandato per i presidenti di regione. Ora non dobbiamo perdere altro tempo, occorre da subito aprire un tavolo di confronto, a partire da Pd-AVS-M5S, sulla prossima scadenza elettorale regionale. L’alternativa al governo Meloni si costruisce a partire da una proposta per i territori.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

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SEPARAZIONE CARRIERE – DE CRISTOFARO (AVS): “PROFONDAMENTE CLASSISTA E GIUSTIZIALISTA”

“La riforma sulla separazione delle carriere è pericolosa. Da domani il pubblico ministero non cercherà più elementi di verità, ma solo quelli di colpevolezza. Il combinato disposto con il premierato poi, che concentra tutti i poteri nelle mani del governo e indebolisce il parlamento, sbilancia l’equilibrio dei poteri sancito dalla carta costituzionale nata dalla lotta partigiana e antifascista. Separazione e premierato intervengono a gamba tesa sul potere legislativo, un disegno chiaro e preciso con cui la destra sta tentando di smontare l’Italia uscita dalla seconda guerra mondiale. La destra non si azzardi a presentare la separazione delle carriere come ‘garantista’, perché di garantista non ha proprio nulla. Anzi, è profondamente classista e giustizialista. Come al solito la destra è forte con i deboli e debole con quelli più forti. Con la separazione delle carriere chi avrà le possibilità economiche si rivolgerà ai migliori studi di avvocati per garantirsi una difesa adeguata, e chi ha di meno no. La destra si accanisce sempre sui più deboli.”

Lo afferma in Aula il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, presidente del gruppo Misto al Senato.

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PIL – MAGNI (AVS): “L’INCERTEZZA E I DAZI FRENANO L’EXPORT E GLI INVESTIMENTI. LA SPAGNA MEGLIO DELL’ITALIA. MELONI FACCIA COME SANCHEZ”

“Il centro studi di Confindustria vede nero per il futuro italiano, mentre prevede un’alta crescita per l’economia spagnola. Per l’Italia è attesa una frenata del Pil a causa del rallentamento dell’export e degli investimenti dovuta all’incertezza e ai possibili dazi americani, mentre la Spagna cresce molto più dell’Italia. E il motivo è semplice: il governo spagnolo ha subito messo in campo un piano di sostegno alle imprese di 14 miliardi. Ma non solo, le differenze tra Italia e Spagna non sono solo su come affrontare i dazi americani. Il governo spagnolo in questi anni ha messo in campo provvedimenti importanti come la riforma del lavoro, l’aumento dei salari minimi, le misure a protezione dei rider, le norme a tutela delle donne (sul lavoro e fuori dal lavoro). In Spagna, il governo progressista, grazie all’impegno della ministra del lavoro Yolanda Díaz, lavora per rimettere al centro il lavoratore, eliminando la precarietà e promuovendo il lavoro stabile, riducendo l’orario di lavoro a parità di salario, impedendo i subappalti a cascata che creano lavoro povero e mal retribuito. Tutto il contrario di quello che sta facendo la Meloni che boccia il salario minimo, non blocca la pratica dei subappalti e non tocca la precarietà lavorativa. In Italia precarietà, salari da fame, diseguaglianze, morti sul lavoro, fuga dei giovani sono la norma. La Meloni faccia come Sanchez.”

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.

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