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TRIVELLE – DE PETRIS (LeU): “NOSTRI EMENDAMENTI GIA’ PRESENTATI. VEDREMO ALLA PROVA DEI FATTI SE IL GOVERNO VUOLE DAVVERO FERMARE LE TRIVELLAZIONI”.

 

“Vedo che il Mise annuncia un emendamento che dovrebbe bloccare 36 autorizzazioni per le trivellazioni, incluse quelle nel Mar Ionio. Ci auguriamo che il blocco scatti davvero e che non si tratti solo di una manovra fatta apposta per confondere le acque”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Noi abbiamo già presentato numerosi emendamenti al DL Semplificazione per chiedere una moratoria sui titoli abilitativi per la prospezione, ricerca e e coltivazione di idrocarburi liquidi in mare, per vietare l’utilizzo della tecnica air-gun e per chiedere l’abrogazione dell’art.38 del DL Sblocca Italia. Ci auguriamo che il governo intervenga davvero come promette di fare. Lo attendiamo alla prova dei fatti”.

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MIGRANTI. DE PETRIS (LEU): “FINALMENTE IL DRAMMA E’ FINITO, ORA MANTENERE UNITI NUCLEI FAMILIARI”.

“Finalmente il dramma dei profughi del ‘Sea Watch’ e del ‘Sea Eye’ è finito e dovrebbe essere un motivo di gioia per qualsiasi persona dotata di civiltà e umanità. Resta una vergogna per l’Italia e per l’ Europa tutta che 49 esseri umani, inclusi alcuni bambini, siano stati costretti a sopravvivere per giorni in condizioni simili. Ora è essenziale che i nuclei familiari vengono mantenuti uniti e non si aggiungano nuove forme di barbarie dividendo le famiglie come intendeva fare il vicepremier Di Maio”, afferma la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“E’ positivo che, pur se con immenso ritardo, Giuseppe Conte si sia ricordato ieri sera di essere il presidente del consiglio e abbia deciso di agire di conseguenza, mentre il ministro Salvini insisteva e insiste nel mettere le ragioni della peggiore e più feroce propaganda al di sopra di tutto il resto”, conclude la presidente De Petris.

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SANITA’. Errani (LeU): “MINISTRO GRILLO CHIARISCA VICENDA SCHEDATURA TECNICI CSS.”

“Ho presentato un’interrogazione al ministro della Salute Grillo relativa alla recente inchiesta giornalistica apparsa su La Repubblica dalla quale si apprende che il ministro avrebbe commissionato una raccolta di informazioni personali e politiche relative ai 30 componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità dimissionati il 3 dicembre scorso”.

Così il vicepresidente della commissione Sanità in Senato Vasco Errani.

“Se questo rispondesse al vero, come pare confermato dalle prime dichiarazioni del Ministro, sarebbe un atto grave e inaudito, si tratterebbe infatti di una schedatura di carattere politico di tecnici componenti di una commissione consultiva i cui criteri di nomina dovrebbero essere ispirati da ragioni di merito e prestigio scientifico e prescindere completamente dalle preferenze politiche dei soggetti, permettendo al CSS di mantenere un profilo di laicità rispetto alle maggioranze di governo e una conseguente serenità di giudizio. Avevo già presentato a inizio dicembre una interrogazione al ministro per chiedere conto delle ragioni delle dimissioni del CSS, interrogazione a cui il ministro non ha mai risposto. Da quanto emerge dalle recenti informazioni giornalistiche il quadro risulterebbe molto più grave di quanto era stato prefigurato inizialmente, il ministro ora deve chiarire l’intera vicenda, se queste informazioni abbiano influito sulla decisione di dimissionare i membri non di diritto del CSS e se le nuove nomine siano state motivate da ragioni di carattere tecnico e scientifico o di fedeltà politica al Ministro e alla sua maggioranza”.

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MIGRANTI. DE PETRIS (LEU): “BASTA PROPAGANDA ODIOSA, SIANO SALVATE E ACCOLTE LE 49 PERSONE”

 

“L’odissea dei profughi della Sea Watch e della Sea Eye continua nell’indifferenza e nel cinismo del governo italiano e dell’Europa. Le esigenze di una propaganda odiosa, la preoccupazione per le elezioni nei vari paesi europei, il braccio di ferro tra i soci della maggioranza in Italia hanno puntualmente la meglio su quel briciolo di umanità necessaria per salvare 49 persone abbandonate da tutti. Dobbiamo restituire alla politica umanità, dignità e civiltà e il primo passo è portare in salvo e accogliere quelle 49 persone”, afferma la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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TRIVELLE. DE PETRIS (LEU): “GOVERNO SUBITO IN AULA SU PASTICCIO NUOVE CONCESSIONI, NON E’ VERO CHE OGNI ATTO E’ DOVUTO”

 

“Tra il dire e il fare questa volta ci passa il Mare Ionio, non cambia infatti la sudditanza del Movimento 5 Stelle nei confronti dei progetti per l’estrazione di idrocarburi. Chiediamo ai Ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico di venire urgentemente in Aula a riferire sul pasticcio del rinnovo delle concessioni petrolifere e dei permessi alle perforazioni in scadenza, autorizzati dal Governo”.

Lo chiede la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, che aggiunge:

“Non ci si arrampichi sugli specchi che ogni atto ‘è dovuto’, perché fino all’autorizzazione finale si può rivedere la scelta amministrativa. Il testo Unico dell’Ambiente prevede che la V.I.A. possa essere rieditata qualora emergano impatti non valutati. Quello che serve e che invece manca è proprio la volontà politica.
Le trivellazioni sono una scelta energetica arretrata e pericolosa che rischia di compromettere l’ambiente marino e l’economia dei tanti Comuni costieri che vivono di turismo. Dispiace constatare questa sorta di ambientalismo ‘a tempo’ da parte di chi ha sostenuto insieme a noi questa vertenza sul territorio. Davvero un pessimo segnale. Ci auguriamo che Di Maio rimanga fedele alla promessa di emanare una norma per dichiarare l’air gun una pratica illegale, e un piano per il clima e l’energia per arrivare ad avere il 100% di energie rinnovabili”.

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MATTARELLA – DE PETRIS (LeU): “DAL CAPO DELLO STATO MONITO AUTOREVOLE E PRECISO”

“Bisogna ringraziare il presidente della Repubblica per il monito alto, autorevole e preciso che ha voluto lanciare nel suo dicorso di fine anno. Il capo dello Stato non ha nascosto il vulnus inflitto al Parlamento con un varo della legge di bilancio che lo ha espropriato delle sue funzioni democratiche, umiliandolo. Ha esortato con forza il governo a cambiare strada. Ci uniamo al suo auspicio, augurandoci che almeno le misure concrete della manovra possano essere adeguatamente discusse ed emendate dal Parlamento e non imposte anch’esse con la forza”, dichiara la senatrice Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto.

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MANOVRA – CAPIGRUPPO LeU DE PETRIS E FORNARO: “CHIESTO INCONTRO A CAPO DELLO STATO PER SEGNALARE GRAVE FERITA A PARLAMENTO E DEMOCRAZIA ITALIANA”

Abbiamo chiesto al capo dello Stato un incontro per segnalare al presidente, che è guardiano della Costituzione e custode della corretta applicazione della regole istituzionali, la gravissima situazione che il governo ha creato in Parlamento in merito all’approvazione della legge di bilancio”, informano i capigruppo di LeU Federico Fornaro e Loredana De Petris.

Per la prima volta una legge di bilancio è stata approvata al Senato con la fiducia di fatto a scatola chiusa, senza che la commissione di Bilancio e l’aula avessero alcuna possibilità anche solo di leggerla e tanto meno di emendarla. La stessa situazione si sta ripetendo in queste ore alla Camera, già umiliata dall’aver dovuto approvare, sempre con la fiducia, una manovra finta. 

Al di là delle critiche di merito sui contenuti della legge di bilancio, il metodo con il quale la si è dovuta approvare costituiscono una gravissima ferita per il Parlamento, spogliato di ogni sua prerogativa, e per la stessa democrazia italiana. Di questa situazione inaudita vogliamo informare compiutamente il presidente della Repubblica”, concludono i presidenti Fornaro e De Petris.

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MANOVRA – DE PETRIS (LeU): “PESSIMA LEGGE RECESSIVA, RISULTATO DEL FRONTEGGIAMENTO TRA RIGORISMO EUROPEO E POPULISMO CIALTRONE”

 

“Nella notte il Senato ha approvato una legge di bilancio che, dopo tante chiacchiere sulla necessità di una manovra espansiva, fa esattamente il contrario. Quella del governo M5S-Lega è una manovra recessiva e rigorista, fatta di tagli e misure che danneggeranno proprio le fasce più deboli, con all’interno clausole di garanzia che equivalgono a un commissariamento di fatto. Per raggiungere questo brillante risultato le regole democratiche sono state calpestate, il Parlamento umiliato e ridicolizzato, il corretto funzionamento della democrazia stracciato come mai prima nella storia della Repubblica. La messa in scena degli ultimi mesi ha visto solo il fronteggiamento tra il rigorismo europeo e un populismo cialtrone, attento solo alle ragioni della propaganda. E’ invece possibile e necessario opporsi alla miopia rigorista europea in nome di un progetto diverso di sviluppo, davvero attento alle ragioni e al disagio della grande maggioranza delle popolazioni. Aver ridotto questo impegno al grottesco braccio di ferro di questi mesi, finito immancabilmente col trionfo del rigorismo, è una delle molte e gravi responsabilità che ricadono su questo governo”.

Questo il commento della senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, all’approvazione della manovra di bilancio.

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EDITORIA. DE PETRIS (LEU): SOLIDARIETA’ E VICINANZA A GIORNALISTI ASKANEWS E ANSA, DI MAIO TROVI SOLUZIONE

 

“Esprimiamo solidarietà e vicinanza alle giornaliste e ai giornalisti delle agenzie di stampa Askanews, in sciopero contro l’ipotesi di concordato preventivo di ben 27 esuberi, praticamente la scomparsa della stessa agenzia; e dell’Ansa per il mancato potenziamento dell’organico redazionale”.

Lo ha dichiarato la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, che ha aggiunto:

“In questi anni le agenzie sono state mantenute in vita grazie ai sacrifici dei giornalisti, attraverso accordi di solidarietà, ricorso alla cassaintegrazione e al prepensionamento. Non è giusto che a pagare le scelte sbagliate di altri siano sempre i lavoratori. Da parte nostra abbiamo presentato un emendamento alla manovra per scongiurare l’inaccettabile cancellazione dei fondi all’editoria, indispensabili per la libertà di espressione. Chiediamo al Ministro Di Maio di trovare una soluzione volta a salvaguardare non solo posti di lavoro, ma anche un servizio fondamentale per un’informazione corretta, libera, capillare e tempestiva”.

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