
“Imbarazzante trasformare in decreto-legge il testo della Ministra Santanchè sugli affitti brevi. In un momento delicato come questo, caratterizzato da una forte emergenza abitativa, è impensabile voler risolvere il problema dello spopolamento dei centri storici, della forte riduzione della disponibilità di alloggi per affitti a lungo termine e dell’impennata dei canoni con uno strumento d’urgenza, raffazzonato e frettoloso. Questo provvedimento non si preoccupa minimamente di bilanciare anche il diritto all’abitare del cittadino.”
Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia, commentando le notizia anticipata da alcuni organi di stampa, secondo cui il disegno di legge sugli Affitti brevi diventerà un decreto-legge.
“Invece che predisporre una politica seria, che possa realmente agevolare i cittadini nella ricerca di un’abitazione con canoni decorosi la Ministra Santanchè si preoccupa di limitare a due notti il contratto di locazione per finalità turistiche, qualora la struttura ricettiva faccia capo ad un privato e non ad un albergatore. Un provvedimento inutile e ulteriormente dannoso per coloro che giornalmente si trovano a fare i conti con i devastanti effetti del fenomeno dell’overtourism, che ha drammaticamente cambiato il volto delle nostre città, e con la mancanza di posti letto economicamente accessibili per studenti, lavoratori e famiglie. Occorre trovare urgentemente un punto di equilibrio tra l’esigenza di disciplinare gli affitti brevi, la tutela della residenza ed il diritto di svolgere l’attività di locazione turistica. Questo provvedimento va esattamente nella direzione opposta.”






Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara scopre le carte: non è contro il rinnovo dell’accordo che ha portato nelle scuole italiane partigiani, storici, giornalisti per parlare della Resistenza e dei valori che hanno ispirato la nostra Carta Costituzionale è contro l’ANPI. Il Ministro il rinnovo lo vuole ma con tutte le associazioni partigiane non solo con una. Valditara ha ingaggiato una crociata contro l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Altra ossessione di Valditara è il comunismo. La destra tenta di imporre una nuova matrice culturale eliminando ciò che viene considerato contrario, ostile, alla loro propaganda. E lo fanno cercando di distruggere l’esistente.
