All Posts Tagged: migranti

SEA WATCH – DE PETRIS (LEU): “IL GOVERNO VUOLE SOLO IMPEDIRE CHE LE ONG SALVINO VITE UMANE”

“Il governo si nasconde dietro pretesti tecnici e si nasconde facendo operare la Guardia costiera al solo scopo di fare quel che aveva annunciato: impedire alla Sea Watch 3 di proseguire la propria preziosa missione umanitaria”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La realtà è che per il governo italiano il problema non sono affatto le norme di sicurezza che sarebbero state violate o la registrazione della nave come ‘pleasure yacht’. Il problema per loro è impedire a tutti i costi che le Ong salvino vite umane. La responsabilità di rendere ancora peggiore l’ecatombe nel mar Mediterraneo è di questo governo e del suo cinismo”, conclude la presidente del gruppo Misto.

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SEA WATCH – DE PETRIS (LEU): “SI FACCIA CHIAREZZA SUI PORTI CHIUSI, DAL GOVERNO NESSUN RISPETTO PER LA LEGALITA’ INTERNAZIONALE”

 

«In pochi a nuoto arrivammo qui sulle vostre spiagge. Ma che razza di uomini è questa? Quale patria permette un costume così barbaro, che ci nega perfino l’ospitalità della sabbia; che ci dichiara guerra e ci vieta di posarci sulla vicina terra. Se non nel genere umano e nella fraternità tra le braccia mortali, credete almeno negli Dei, memori del giusto e dell’ingiusto».

Così la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, cita in Aula le parole di Virgilio, tratte dal Libro I dell’Eneide, per dire che “Non possiamo continuare ad assistere a queste vicende, come questa della Sea Wacth, dimenticando non solo lo spirito di solidarietà, ma anche le norme del diritto internazionale. È ora che finalmente si faccia chiarezza sulla vicenda dei porti chiusi, perché, a quanto ci risulta, non esistono disposizioni scritte in questo senso. Non si comprende quale sia l’autorità del Ministro dell’interno nel decidere la chiusura dei porti e cosa abbia mai deciso e scritto il ministro Toninelli al riguardo. Non basta una solidarietà generica, ma è necessario ricordarci che il nostro primo dovere è quello di soccorrere le persone che sono in uno stato di difficoltà. E questo noi continueremo a fare, con atti come quello che ha compiuto il segretario del mio partito, l’On.le Fratoianni, insieme ad altri parlamentari, non per fare testimonianza, ma per denunciare e per svolgere fino in fondo le nostre prerogative di parlamentari, perché noi innanzitutto non dimentichiamo di essere umani”.

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GIORNATA DELLA MEMORIA – DE PETRIS (LeU): “TRISTE AVER DOVUTO CELEBRARLA CON PORTI CHIUSI PER I PROFUGHI”

 

 

   

“Oggi si è celebrata la giornata della Memoria, 74 anni dopo quel 27 gennaio 1945 in cui l’Armata rossa sovietica entrò ad Auschwitz, il principale tra i campi di sterminio nazisti in quei erano stati gasati milioni di ebrei. Le celebrazioni sono state commosse, sincere e non retoriche . Tuttavia è molto triste e desolante che questa giornata, così importante per confermare e rinsaldare i valori della convivenza, della tolleranza e del rifiuto di ogni forma di razzismo, si sia dovuta celebrare con l’animo angosciato per la sorte di 47 esseri umani, tra cui molti minori, che aspettano nel gelo riparo e salvezza. Abbiamo aspettato tutto il giorno, nella speranza che arrivasse la notizia del loro sbarco. Così non è stato. Questa oscenità deve finire. Ci auguriamo che già nelle prossime ore i profughi della Sea Watch, per cui tutti i porti e tutti i confini d’Italia e d’Europa sono ancora chiusi, possano finalmente vedere la fine della loro tremenda odissea”, afferma la Senatrice di LeU Loredana De Petris, Presidente del Gruppo Misto.

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SEA WATCH – DE PETRIS (LeU): “I TRE PARLAMENTARI HANNO FATTO IL LORO DOVERE. SALVINI SI RICORDI CHE L’INDAGATO E’ LUI”

“Ci vuole la faccia tosta del ministro Salvini per sostenere che andrebbero denunciati tre parlamentari che hanno fatto il loro dovere verificando le condizioni disperate in cui si trovano i profughi della Sea Watch”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Salvini farebbe bene a ricordare che l’indagato per reati gravi è proprio lui e che, in coerenza con quanto più volte dichiarato, è lui che dovrebbe rinunciare all’immunità parlamentare permettendo alla giustizia di fare il suo corso. Ma soprattutto è lui che dovrebbe decidersi a permettere a quelle 47 persone che si trovano in una situazione tremenda di sbarcare. Invece è proprio lui a impedire persino ai bambini di trovare finalmente un riparo”, conclude la presidente De Petris.

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SEA WATCH – DE PETRIS (LeU): “STILLICIDIO A SCOPO DI PROPAGANDA. ITALIA ED EUROPA DEVONO TROVARE LA SOLUZIONE UNA VOLTA PER TUTTE”

“Come in un sinistro stillicidio le sceneggiate a scopo di bassa propaganda del ministro Salvini sulla pelle di esseri umani appena sfuggiti a una morte atroce si ripetono. C’è il rischio che finiscano per non fare più nemmeno notizia. Invece è davvero incredibile che dopo una strage come quella della settimana scorsa il governo italiano continui a preoccuparsi solo di impedire a 47 naufraghi raccolti dalla Sea Watch di trovare riparo sulla terraferma”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Questa situazione va risolta una volta per tutte con coraggio, ragionevolezza, umanità e rispetto per la vita. L’Italia e l’Europa, invece di usare i migranti come armi in una sfida a colpi di propaganda, devono mettere a punto subito una strategia comune ed efficace per far sì che il Mediterraneo smetta di essere il mare della morte e per garantire assistenza e riparo ai profughi”, conclude la presidente De Petris.

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MIGRANTI – DE PETRIS (LeU): “SALVINI E DI MAIO GAREGGIANO IN CINISMO E DISUMANITA’. VERGOGNA D’ITALIA E D’EUROPA INCANCELLABILE”

 

“Di fronte a una tragedia immane come quella di ieri e nonostante l’ecatombe nel Mediterraneo rischi di ripetersi oggi, Salvini e Di Maio gareggiano in cinismo e disumanità. In Italia si sta perdendo anche l’ultimo briciolo di umanità” dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Non manca neppure chi, come il ministro Salvini, attribuisce la responsabilità di questa strage alle Ong che ‘invoglierebbero’ i migranti a partire. Sono menzogne oscene e infami. La colpa di aver fatto del Mediterraneo un cimitero è dei governi europei con il governo italiano in primissima fila. E’ di chi ha delegato alla Libia il compito di sbarazzarci dei migranti senza andare troppo per il sottile, pur sapendo perfettamente che questo si sarebbe tradotto in lager nella migliore delle ipotesi e in strage nella peggiore. La colpa indelebile di questa mattanza è di chi proibisce i soccorsi e dà molto più valore a uno 0,1% in più nei sondaggi che non alla vita di migliaia di esseri umani. La vergogna dell’Italia e dell’Europa non potrà essere cancellata”.

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MIGRANTI. DE PETRIS (LEU): “BASTA PROPAGANDA ODIOSA, SIANO SALVATE E ACCOLTE LE 49 PERSONE”

 

“L’odissea dei profughi della Sea Watch e della Sea Eye continua nell’indifferenza e nel cinismo del governo italiano e dell’Europa. Le esigenze di una propaganda odiosa, la preoccupazione per le elezioni nei vari paesi europei, il braccio di ferro tra i soci della maggioranza in Italia hanno puntualmente la meglio su quel briciolo di umanità necessaria per salvare 49 persone abbandonate da tutti. Dobbiamo restituire alla politica umanità, dignità e civiltà e il primo passo è portare in salvo e accogliere quelle 49 persone”, afferma la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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Migranti, Bonino batte i pugni sui banchi del Senato

Voi sapete come me qual è la verità, sapete che non esiste nessuna pacchia. Che queste persone non stanno facendo nessuna crociera”. Emma Bonino, senatrice di +Europa, è intervenuta al Senato contro la politica del governo M5s-Lega sulla gestione dei flussi migratori. Dopo aver ricevuto gli applausi dai banchi dell’opposizione, è stata contestata dalla maggioranza quando ha ricordato che “i sei milioni di immigrati regolari presente nel nostro Paese producono l’8% del Pil. Ne abbiamo bisogno”. Poi, di fronte agli insulti, ha detto “qualifica chi li fa, non chi li riceve

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