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DICIOTTI – DE PETRIS (LEU): “SALVINI CONFERMA CHE FU SEQUESTRO A SCOPO DI PROPAGANDA”

“Nel suo intervento in aula il ministro Salvini non ha aggiunto nulla a quanto era già noto e già chiaro. Non c’era nessuna necessità di sequestrare i migranti a bordo della nave ‘Diciotti’ in nome dell’interesse pubblico. La spiegazione che il ministro implicitamente accampa quando parla della trattativa che era in corso con la Ue è raccapricciante e rivelatoria: i profughi furono sequestrati per condizionare una trattativa, come si usa fare con gli ostaggi, e a puro scopo di propaganda”, commenta la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Penso che il M5S sia perfettamente consapevole di questa assenza di qualsivoglia interesse pubblico preminente e che abbia deciso di calpestar i propri stessi principi per puro opportunismo politico. Così facendo si assume una responsabilità molto grave perché negare l’autorizzazione a procedere oggi significa revocare un intero sistema di regole, di diritto, di rispetto delle leggi. Il precedente che si sta stabilendo è un’immunità di fatto per chi governa”, conclude la presidente De Petris.

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8 MARZO – DE PETRIS (LEU): “DALLA LEGA VISIONE DELLE DONNE RIDICOLA, IMBARAZZANTE E OFFENSIVA”

 

“Il volantino della Lega di Crotone, in occasione dell’8 marzo, rivela una visione delle donne ridicola, imbarazzante e offensiva, del resto già evidente nelle proposte del Ministro Fontana e del Ddl Pillon che consolida le disparità familiari”.

Così la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto scrive in un post su Facebook, commentando il volantino della Lega dal titolo ‘8 marzo: chi offende la dignità della donna?’.

“Oggi le donne sono vere equilibriste, si occupano contemporaneamente della famiglia e del lavoro con impegno, efficienza e senso del dovere. E saranno le stesse donne a non permettere questo arretramento che vorrebbe cancellare anni di battaglie con il miraggio di tornare al Medioevo”, conclude De Petris.

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GOVERNO – LAFORGIA (LEU): “DERIVA CROMATICA DEI GRILLINI”

 

 

“Su questo governo giallo-verde si deve fare una considerazione di carattere cromatico. Si sta tingendo sempre più di un solo colore, che è quello verde e lo si è visto nella vicenda dell’autorizzazione a non procedere nel caso Diciotti e lo si vede su tutto il resto dei provvedimenti. Questa deriva cromatica da parte dei Grillini verso la lega, non penso sia inconsapevole, c’è qualcuno che li sta portando in quella direzione. L’intelligenza politica di Salvini sta fagocitando quel movimento, quella parte politica. Siamo di fronte ad un governo che si sta compattando e poiché l’appetito vien mangiando ad un certo punto posso supporre che qualche ipotesi di accordo tra lega e M5S ci sarà anche sulle regionali. Se questo dovesse accadere ci sarà un amalgama politica e persino culturale e sarà un elemento di novità, inquietante, della politica italiana con cui dovremo
fare i conti perché sarà un nuovo blocco populista di destra di questo Paese”. Lo dice intervenendo a Rainews24 il senatore di Leu, Francesco Laforgia.

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XYLELLA – DE BONIS (GRUPPO MISTO) CUNIAL (M5S): “DOCUMENTO CONCLUSIVO IN COMAGRI E’ AFFRONTO ALLA PUGLIA”

 

“Il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla Xylella in Puglia squarcia ormai definitivamente il reale intento di questa Commissione: avallare le teorie di pochi cosiddetti ‘esperti’, ad oggi indagati, e assicurare gli interessi di chi da tempo vede in un certo tipo di olivicoltura un ostacolo ai propri progetti economici e industriali”: ad affermarlo sono la deputata 5 Stelle Sara Cunial, unico voto contrario al documento, e il senatore Saverio De Bonis del gruppo Misto.
 
“Eradicazioni forzate e irrorazioni con pesticidi perpetuate sistematicamente, procedure snelle e valutazioni del tutte soggettive sullo stato delle piante per semplificare i tagli e incoraggiare all’abbattimento. Questo testo è la miglior risposta alle richieste di associazioni di categorie, soggetti in evidente conflitto d’interesse e individui già enormemente indebitati per l’acquisto della varietà brevettata ma per nulla garantita, ma di scientifico queste conclusioni non hanno nulla. Al contrario, qui è rappresentata la visione miope di una minima parte della comunità scientifica che in maniera verticistica e monopolistica ha gestito la situazione mentre si sono ignorate completamente le denunce dei cittadini, le indagini delle Procure nonché le diverse ricerche scientifiche, alcune delle quali già pubblicate in peer review, portate avanti da autorevoli scienziati italiani e internazionali, impegnati da anni nella soluzione del problema e nella valorizzazione dell’olivicoltura pugliese, con poche risorse e ottimi risultati empirici ottenuti in campo, e che anche in questa sede hanno dimostrato il loro valore. Pd, Lega, Leu e 5 Stelle oggi si sono presi una bella responsabilità sottoscrivendo un testo che indica linee guida del tutto incostituzionali, fondate sulle teorie di un pugno di ‘super esperti’ indagati, palesemente atte alla distruzione sistematica e programmata di un territorio e della sovranità alimentare di un’intera popolazione. Non basterà alcuna indagine conoscitiva per scoprire dove sono finite le loro promesse elettorali, il rispetto per i cittadini e per il ruolo che siamo impegnati a svolgere”.

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DICIOTTI – DE PETRIS (LeU): “PER IL M5S SALVINI PUO’ AGIRE AL DI FUORI DALLA LEGGE E FARLA FRANCA. IL GOVERNO VAL BENE UN’ABIURA”

“Il voto della piattaforma Rousseau ha salvato il ministro Salvini sottraendolo al giudizio della magistratura. Non è stata certo una sorpresa. Da un pezzo si era capito che, dopo aver affermato per anni che ci si difende nei processi e non dai processi, i vertici del M5S avevano deciso che in questo caso si doveva invece difendere a tutti i costi il vicepremier dal processo e gli iscritti si sono uniformati. Il governo val bene un’abiura. I pentastellati hanno consacrato un nuovo principio: purché facciano parte del loro governo, i ministri possono agire al di fuori della legge”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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DDL TAGLIA PARLAMENTARI – DE PETRIS (LEU): “DIETRO SI NASCONDE IL MORBO DELL’ ANTIPARLAMENTARISMO”

“Ridurre il funzionamento della democrazia a una questione di costi e risparmi, come fa questa riforma della Carta, significa immiserire e svilire in modo inaccettabile il senso della democrazia parlamentare e dunque il cuore stesso della Repubblica. Dietro questi conti, in realtà, si nasconde una corrente nefasta che periodicamente risorge nel nostro Paese, con risultati sempre disastrosi: l’antiparlamentarismo. L’insofferenza e il fastidio per la democrazia parlamentare”, commenta la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La crisi della rappresentanza e della democrazia rappresentativa è un problema serio che riguarda l’Italia come molti altri Paesi occidentali. Ma lo si dovrebbe affrontare con un taglio opposto, limitando la decretazione d’urgenza come M5S diceva di voler fare salvo dimenticarsene appena arrivato al governo. Del resto, la retorica anticasta è valida solo quando serve a infliggere colpi al Parlamento e alla democrazia parlamentare. Può invece essere tranquillamente messa da parte, a quanto pare, quando bisogna salvare il ministro Salvini da un giusto processo per aver agito al di fuori della legge e contro la legge”, conclude la senatrice di LeU.

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REDDITO CITTADINANZA – DE PETRIS (LEU): “VA PROFONDAMENTE CORRETTO MA GLI ARGOMENTI USATI PER CRITICARLO SONO INACCETTABILI”

 

“Molti degli argomenti che vengono usati per criticare il reddito di cittadinanza sono vergognosi, inaccettabili e cinici. L’introduzione di misure serie a contrasto della povertà, in questo Paese, è non semplicemente opportuna ma assolutamente necessaria. Nella proposta del governo ci sono però moltissimi punti fortemente critici che necessiterebbero di correzioni profonde per essere davvero efficaci e contrastare realmente la povertà”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“In particolare il Reddito di Cittadinanza proposto dal governo cerca di tenere insieme esigenze diverse che andrebbero affrontate con strumenti distinti: il contrasto alla povertà, una politica attiva dell’avviamento al lavoro, il sostegno alle aziende che assumono. Il tentativo di mettere tutto insieme, in omaggio alle richieste della Lega e di una campagna mediatica tutt’altro che disinteressata, vanifica in larga misura il progetto e rischia di penalizzare proprio alcuni tra i soggetti più bisognosi. Noi intendiamo pertanto confrontarci nel merito, senza alcun atteggiamento pregiudiziale, con il solo fine di rendere davvero efficaci le misure contro la povertà”, conclude la presidente De Petris.

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TRIVELLE – DE PETRIS (LeU): “COMPROMESSO AL RIBASSO. NESSUNA MORATORIA SU PREOCEDIMENTI DI CONCESSIONI GIA’ IN ATTO”

“L’accordo sulle trivelle raggiunto dalla maggioranza è un classico compromesso al ribasso che lascia irrisolti i problemi principali”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Non si tratta di una vera moratoria, dal momento che non vengono sospesi i procedimenti per la concessione delle autorizzazioni alla coltivazione, cioè all’estrazione, già in corso. La sospensiva per il conferimento di nuovi permessi di prospezione e ricerca durerà per solo 18 mesi. Non viene inoltre proibita, come era auspicabile, l’uso della tecnica a ultrasuoni Airgun, le cui conseguenze sulla fauna marina sono devastanti. Gli stessi aumenti dei canoni annui per le concessioni sono stati portati da 35 a 25 volte quelli attuali, risibili e inconsistenti. Ancora una volta il M5S ha rinunciato a difendere le proprie posizioni e ha sacrificato le proprie battaglie agli imperativi della Lega, limitandosi a cercare di calmierarli”, conclude la senatrice di LeU.

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TRIVELLE – DE PETRIS (LeU): “SOLIDARIETA’ A MINISTRO COSTA CHE RESISTE A PREPOTENZA DELLA LEGA”

 

“Siamo solidali con il ministro Costa e credo che chiunque abbia a cuore l’ambiente non possa non sostenere la sua opposizione all’ennesima prepotenza della Lega. Siamo di fronte al tentativo sfrontato e brutale di costringere il ministro dell’Ambiente a firmare  sulle trivelle autorizzazioni e valutazioni di impatto ambientale in aperto contrasto con la realtà e con il suo vero parere”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Il ministro Costa ha tutte le ragioni, in termini sia di forma che di sostanza, per opporsi a questo diktat. Speriamo che almeno stavolta l’ M5S non si pieghi ai voleri della Lega come è abituato a fare. E’ comunque il caso di segnalare che ormai i soci della maggioranza sono in contrasto su tutto tranne che su una politica dell’immigrazione che porta indietro di decenni la cultura e la civiltà di questo Paese”, conclude la presidente De Petris.

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DL SEMPLIFICAZIONE – DE PETRIS (LEU): “CONTINUA LA VERGOGNOSA FIERA DEI CONDONI”

 

“Stessa spiaggia, stesso mare e anche stesso favore ai balneari. È incredibile leggere, tra gli emendamenti presentati dalle due forze di maggioranza, Movimento 5 stelle e Lega al Dl Semplificazione, norme volte a concedere nuovamente un enorme regalo ai balneari”.

Lo ha detto la senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, che ha aggiunto:

“Gli emendamenti a firma Tosato, Marti, Augussori (e altri) della Lega e Croatti, Garruti, Dessì’ (M5S) propongono, infatti, una sospensione dei procedimenti di riscossione coattiva dei canoni demaniali amministrativi e uno stop alle procedure di decadenza e revoca delle concessioni per i balneari con contenziosi pendenti al 29 novembre 2018, a causa dei canoni non pagati. Non solo: viene anche proposto un ricco condono, che consentirà ai balneari di scontare enormi cifre da quanto dovuto per i canoni e gli indennizzi di utilizzo dei beni demaniali marittimi, anche qui per i contenziosi pendenti. Tutto questo a nostre spese, con un impegno di risorse pubbliche pari a 15 milioni di euro. Un condono tombale, quindi. Per i laghi, come ulteriore regalo, una proroga 15ennale delle concessioni.

A tutto questo si aggiungono le perle dei Senatori di FdI, che si spingono ancora più in là con i condoni edilizi e le modifiche al codice della navigazione, che preparano la sdemanializzazione del patrimonio: con un gioco di prestigio, infatti, rendono assimilabili alle opere amovibili anche quelle fisse. Insomma dalla sbandierata onestà al ‘liberi tutti’ sulle regole il passo è stato breve: una follia che contrasteremo dentro e fuori le aule parlamentari”.

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