All Posts Tagged: Vasco Errani

RAI – ERRANI-DE PETRIS (LeU): “SIANO ACCERTATE LE RESPONSABILITA’ RIGUARDO AL SERVIZIO SU PREDAPPIO”

“Sul Tg regionale dell’Emilia Romagna è andato in onda un servizio giornalistico di due minuti sulla manifestazione di nostalgici fascisti tenutasi a Predappio per l’anniversario della morte di Mussolini. Un servizio grave e inaccettabile per l’argomento trattato e la totale assenza di una contestualizzazione”, lo affermano i senatori di LeU Vasco Errani e Loredana De Petris (componente della commissione di vigilanza della Rai).

“Saluti romani, luoghi comuni e disinformazione storica: una scena davvero inaccettabile messa in atto dal TG regionale gestito dalla RAI. Nonostante le dichiarazioni di dissociazione da parte della redazione del Tg e da parte del suo direttore, resta tuttavia da capire come un servizio del genere sia potuto essere messo in onda in un Tg del servizio pubblico. A questo proposito, l’ad della Rai Salini ha annunciato un’indagine interna. Ci attiveremo quindi anche in commissione di Vigilanza, affinché questa indagine sia rapida e porti presto all’individuazione delle responsabilità e vengano presi i relativi provvedimenti rispetto a questo episodio anacronistico e vergognoso”.

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DICIOTTI – ERRANI (LEU): “DIGNITA’ DELLE PERSONE NON SI SCAMBIA CON NULLA”

“Voglio essere molto chiaro su questo punto: per me il confronto e lo scontro politico sono sempre legittimi. Salvini è un dirigente politico, il Vice Presidente del Consiglio: per me va sconfitto politicamente e solo politicamente. Non si può usare la giustizia per una battaglia politica. Ma anche il contrario è valido: non ci può essere una ragione politica che prevale sulle leggi e sulla Costituzione. Questo è un problema molto serio, sul quale vi prego di riflettere.” Così il senatore di LEU Vasco Errani nella discussione in Senato per l’autorizzazione a procedere contro il ministro Salvini. “Quando qualcuno parla in nome di tutto il popolo, di tutti i 60 milioni di italiani, per me, nell’esperienza della storia, è sempre un grandissimo problema, che attiene alla qualità della democrazia. Infine il senatore Pillon ha detto: noi contrastiamo i mercenari, i delinquenti che speculano sulla vita delle persone. Benissimo. Ma la dignità di quelle persone non è certamente salvaguardata dalla vicenda drammatica che tutti gli osservatori del mondo ci mettono sotto gli occhi, che è la tragedia dei campi, pubblici e privati, in Libia. La dignità di quelle persone vale nei confronti dei trafficanti, così come nei confronti di quei campi in Libia. Teniamolo ben presente, perché la dignità delle persone non si scambia con nulla”.

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DICIOTTI – ERRANI (LEU): “VOSTRA DECISIONE APRE GRAVE PRECEDENTE”

“Il problema che a me interessa è quello che in modo molto puntuale sia il senatore Grasso che il senatore De Falco, nelle relazioni di minoranza, hanno individuato: ed è che questo voto entra in un tema fondamentale e apre un precedente sul quale vi invito a riflettere”. Così il senatore di LEU Vasco Errani, nella discussione in Senato per l’autorizzazione a procedere contro il ministro Salvini. “Ho sentito parlare di primato della politica, ho sentito parlare del fatto che, in relazione a un programma elettorale è giusto intervenire al di fuori dei limiti della legge. Non è così, le leggi si possono cambiare ma si debbono rispettare: qui non c’è un interesse pubblico prevalente che possa mettere in discussione il valore costituzionale della libertà personale. Non è stato dimostrato nessun interesse pubblico. Attenzione, c’è oggi e c’è domani, questo è un problema serio e può rappresentare un precedente pericoloso”. Ha concluso Errani

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AUTONOMIE – ERRANI E DE PETRIS (LeU): “LE RISPOSTE DI CONTE NON RASSICURANO SUL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE E SULLE PREROGATIVE DEL PARLAMENTO”

“La risposta del presidente del consiglio alla nostra interrogazione sulle autonomie differenziate non ci ha rassicurato. Il presidente Conte ha infatti evitato di dire una parola chiara sui nodi principali del problema. Non basta dire che le risorse per tutte le Regioni resteranno invariate senza chiarire se le competenze dalle quali dipende l’effettivo rispetto del dettato costituzionale sull’eguaglianza dei diritti di tutti i cittadini, come Sanità, Istruzione e Politiche ambientali, resteranno allo Stato centrale. E’ essenziale inoltre che il punto di partenza sia una definizione precisa dei Lep  e che i princìpi cardine siano fissati rigorosamente prima di qualsiasi passo ulteriore”, commentano i senatori di LeU Loredana De Petris e Vasco Errani dopo la risposta del premier Conte all’interrogazione di LeU sulle autonomie differenziate.

“Tanto meno ci si può accontentare della  generica promessa di coinvolgere il Parlamento. In una materia che tocca così a fondo sia la vita dei cittadini che il rispetto della Costituzione è necessario che il Parlamento possa intervenire, discutere e ed emendare a fondo il testo. Deve pertanto essere detto senza ambiguità dal governo stesso che non si può applicare a questa materia l’art. 8 della Costituzione, che regola i rapporti con le minoranze religiose. Si tratta di due materie diversissime e distanti che non ha alcun senso confondere”, concludono i senatori di LeU.

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SANITA’. Errani (LeU): “MINISTRO GRILLO CHIARISCA VICENDA SCHEDATURA TECNICI CSS.”

“Ho presentato un’interrogazione al ministro della Salute Grillo relativa alla recente inchiesta giornalistica apparsa su La Repubblica dalla quale si apprende che il ministro avrebbe commissionato una raccolta di informazioni personali e politiche relative ai 30 componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità dimissionati il 3 dicembre scorso”.

Così il vicepresidente della commissione Sanità in Senato Vasco Errani.

“Se questo rispondesse al vero, come pare confermato dalle prime dichiarazioni del Ministro, sarebbe un atto grave e inaudito, si tratterebbe infatti di una schedatura di carattere politico di tecnici componenti di una commissione consultiva i cui criteri di nomina dovrebbero essere ispirati da ragioni di merito e prestigio scientifico e prescindere completamente dalle preferenze politiche dei soggetti, permettendo al CSS di mantenere un profilo di laicità rispetto alle maggioranze di governo e una conseguente serenità di giudizio. Avevo già presentato a inizio dicembre una interrogazione al ministro per chiedere conto delle ragioni delle dimissioni del CSS, interrogazione a cui il ministro non ha mai risposto. Da quanto emerge dalle recenti informazioni giornalistiche il quadro risulterebbe molto più grave di quanto era stato prefigurato inizialmente, il ministro ora deve chiarire l’intera vicenda, se queste informazioni abbiano influito sulla decisione di dimissionare i membri non di diritto del CSS e se le nuove nomine siano state motivate da ragioni di carattere tecnico e scientifico o di fedeltà politica al Ministro e alla sua maggioranza”.

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MANOVRA – ERRANI (LeU): “INSENSATO RESTARE ANCORA IN COMMISSIONE BILANCIO”.

 

“Ho lasciato la commissione Bilancio dal momento che proseguire non aveva alcun senso. Nessuna delle richieste fatte da tutte le opposizioni ha incontrato una seria risposta. Sono state negate sia l’audizione dell’Upb che la discussione sull’aggiornamento del Nadef. Così di fatto ci si strascina stancamente verso la presentazione in aula di un maxiemendamento che riscrive per intero la manovra ma che la commissione Bilancio non avrà modo di discutere e che verrà approvato con la fiducia. Ora siamo in attesa della decisione dei capigruppo. Ciò che chiediamo è avere la possibilità di confrontarci in merito a una legge di bilancio che infligge un duro colpo al Paese perché colpisce pensionati, imprese e lavoratori senza aprire alcuna prospettiva se non quella della recessione”, dichiara il senatore Vasco Errani, capogruppo di LeU in commissione Bilancio.

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MANOVRA. ERRANI (LEU): E’ BOOMERANG PER ITALIA, QUANDO CHIEDERETE SCUSA?

 

 

“Questa manovra è un boomerang per l’Italia, quello che si è ottenuto ora, lo si poteva ottenere settimane fa e invece il governo ha preferito fare il gioco delle tre carte, un esercizio di magia in base al quale ‘tutto cambia e niente cambia'”.

Lo ha detto in Aula il senatore Vasco Errani, capogruppo di Liberi e Uguali in commissione Bilancio, nel corso del dibattito, dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte sulla manovra.

“Se come avete detto vi siete sbagliati a fare i conti su quota cento e reddito di cittadinanza vi siete presi una gravissima responsabilità, perché questo è costato un miliardo e mezzo di interessi agli italiani e miliardi a risparmiatori e imprese. Quando chiederete scusa? Se invece non è così allora quando direte la verità? Quando direte che non siete in grado di corrispondere alla propaganda?”.

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AGROALIMENTARE. DE PETRIS (LEU): NO A ETICHETTATURA ‘A SEMAFORO’, E’ CONTRO CONSUMATORI E PRODOTTI ITALIANI

 

 

“Un sistema di etichettatura chiaro è una nostra battaglia storica: solo un’informazione trasparente e seria garantisce infatti all’agricoltura italiana e ai nostri agricoltori il giusto riconoscimento. Con la cosiddetta etichettatura ‘a semaforo’, però, si fa un’operazione esattamente opposta, che danneggia i consumatori e il sistema agroalimentare italiano.
Il sistema ‘a semaforo’ evidenzia infatti solo la generica presenza nei prodotti di calorie, grassi, zuccheri e sale, senza informare correttamente sul reale valore nutrizionale dell’alimento. Inoltre, favorisce i prodotti artificiosi, che, a fronte di bassi contenuti calorici, di grassi, di sali e di zuccheri, contengono invece altre sostanze poco salutari come edulcoranti, coloranti e additivi chimici.
Per questi motivi chiediamo al Governo di rispettare con coerenza gli impegni assunti e di attivarsi in sede ONU per contrastare l’ulteriore diffusione dell’etichettatura a semaforo sui prodotti alimentari e per promuovere invece l’utilizzo di sistemi di etichettatura che diano corrette informazioni nutrizionali e indichino l’origine dei principali ingredienti utilizzati. E’ inoltre necessario rafforzare le iniziative rivolte all’educazione alimentare nelle scuole”.

Lo afferma in Aula la senatrice di LeU, Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, che ha presentato un odg, firmato anche dai senatori Errani, Grasso e Laforgia e confluito in un odg unitario sulla tutela del settore agroalimentare italiano.

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SANITA’, ERRANI (LEU): SCELTA GRILLO SU CSS GRAVE E IMMOTIVATA

 

“Ho presentato un’interrogazione alla ministra della Salute Grillo relativa alla sua decisione di revocare la nomina dei 30 componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità, compiendo in questo modo un atto senza alcun precedente”.

Così il vicepresidente della commissione Sanità in Senato, Vasco Errani.

“Nella nota che ha accompagnato la decisione del ministero – prosegue il senatore di LeU – questa è stata motivata con ragioni di ricambio e fiducia legando in questo modo la nomina dei membri del CSS esclusivamente ad un ruolo fiduciario col ministro e non a criteri di scientificità. Si introduce così la logica dello spoil system in un settore che dovrebbe essere ispirato al contrario a criteri oggettivi e relativi al valore tecnico e scientifico. Tra l’altro a rendere ancora più incomprensibile e inattesa la vicenda non risulta che in questi mesi il ministro abbia mai incontrato nessun membro del CSS. A dire il vero non è la prima volta che c’è tensione tra scienziati e questo governo, tuttavia ora siamo di fronte ad un atto che di fatto, senza alcuna motivazione, mette oggettivamente davanti lo spoil system agli elementi di competenza e valutazione di merito che invece sono essenziali e che vanno sempre garantiti. Ho quindi chiesto al Ministro – conclude il senatore Errani – quali siano le ragioni di merito che hanno portato a questa scelta, quali criteri ispireranno le prossime nomine e che siano garantite la massima trasparenza rispetto ai criteri oggettivi di scelta”.

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MILLEPROROGHE. ERRANI (LEU): DA MAGGIORANZA NESSUNA VOLONTA’ DI RISOLVERE IL PASTICCIO DELLA SOSPENSIONE DEI FONDI ALLE PERIFERIE

“In  questo provvedimento milleproroghe ci sono interventi che non c’entrano niente con le proroghe e nulla invece sulle questioni essenziali. Noi avevamo proposto in Commissione un ordine del giorno che, partendo dall’incontro del Presidente del Consiglio con l’ANCI e ribadendone il suo impegno, dicesse di procedere con un provvedimento che sanasse la situazione. C’è stato risposto negativamente con un’argomentazione assurda, secondo la quale bisogna fidarsi del Presidente del Consiglio. Non era però un elemento di sfiducia, ma l’impegno dell’Assemblea per poter dare una soluzione a problemi che riguardano i Comuni e il Paese. Non c’è elemento più negativo che affermare qualcosa e comportarsi esattamente all’opposto”.

Lo ha detto in Aula il senatore di LeU Vasco Errani in dichiarazione di voto sull’emendamento che “sospende” i fondi previsti dal Bando Periferie.

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