
“I dati Istat sono una sveglia che il governo Meloni continua a ignorare. Undici milioni di persone a rischio povertà non sono numeri, ma lavoratori, pensionati, giovani e famiglie schiacciati da salari bassi e caro vita. Il Paese è sempre più diseguale, l’ascensore sociale si è fermato e per molti giovani qualificati l’unica prospettiva resta l’estero. Un fallimento delle politiche della destra.”
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.
“Con il costo della vita in aumento servono politiche che difendano il potere d’acquisto, recuperino inflazione e fiscal drag e alzino i salari. È urgente introdurre il salario minimo. Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una proposta per sbloccare gli stipendi e contrastare il lavoro povero, perché chi lavora deve poter vivere con dignità. Gli italiani chiedono risposte che questo governo non vuole e non sa dare.”
