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AUTONOMIA – DE CRISTOFARO (AVS): “L’INTESA CON LE REGIONI È UNA BANDIERA IDENTITARIA LEGHISTA, AGGRAVA I DIVARI TERRITORIALI E LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI, È A RISCHIO LA COESIONE DEL PAESE”

“Il governo è in confusione totale. Delle tre leggi-simbolo di questa legislatura l’autonomia differenziata, la separazione delle carriere e il premierato, la prima è stata fatta a pezzi dalla sentenza dell’Alta Corte che ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di grandi parti, la separazione delle carriere è stata travolta da quindici milioni di No e il premierato giace in un cassetto. Le riforme promesse non arrivano, i risultati economici non ci sono e il paese reale soffre, allora le forze della destra rilanciano le bandierine identitarie. E così Calderoli continua a provarci con la sua ossessione: l’autonomia differenziata. Dopo la fuoriuscita dalla Lega del generale Vannacci, ai leghisti serve una bandiera da agitare al Nord.”

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.

“In Senato prosegue l’iter degli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni e previdenza complementare integrativa e per il trasferimento di funzioni in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica. Quella di Calderoli è una forzatura grave che farà solo danni al Paese. Le intese aggirano la sentenza della Corte costituzionale, aggravano i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, mettono a rischio la coesione del Paese e prendono in giro il milione di italiani e italiane che hanno firmato per sottoporre lo Spacca Italia a referendum abrogativo. È ora di mandarli a casa.”

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SEPARAZIONE DELLE CARRIERE – DE CRISTOFARO (AVS): “L’OBIETTIVO È METTERE I MAGISTRATI SOTTO CONTROLLO POLITICO, ALLA DESTRA PIACEREBBE IL MODELLO UNGHERESE DELLA GIUSTIZIA”

“La destra esulta per l’approvazione definitiva della modifica costituzionale della giustizia, ma sarebbe stato meglio aspettare, perché il popolo italiano al referendum boccerà questa pessima riforma. Come è accaduto negli ultimi anni, chi cambia la Costituzione a colpi di maggioranza, poi nelle urne ha brutte sorprese, perché gli italiani sanno che questa orribile riforma non serve a migliorare la giustizia, non migliora i tempi dei processi, non interviene sugli organici e sul precariato. L’obiettivo della destra non è una giustizia giusta attenta ai cittadini ma è quello di indebolire la magistratura e metterla sotto il controllo della politica. La destra è ossessionata dalle toghe, che chiama rosse con disprezzo, ed è talmente ossessionata che non se la prende solo con la magistratura italiana, ma attacca anche quella internazionale e, ora, anche quella contabile. Insomma per la destra c’è un grande complotto della magistratura mondiale.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama intervenendo in Aula al Senato sulla riforma costituzionale della giustizia.

“In realtà la destra è allergica alle regole, è allergica alla democrazia. Sono per i pieni poteri. Alla destra italiana piacerebbe un sistema come in Ungheria, dove non c’è il giusto processo e le condanne le decide il potere politico. La destra punta ad indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura perché vuole esercitare il controllo. E lo fa anche perché deve tutelare i tanti indagati tra le loro fila. E allora guerra alla magistratura, e modifica degli equilibri della Repubblica Italiana. Le tre pessime riforme, premierato, autonomia differenziata e separazione delle carriere, sono studiate a tavolino per cambiare radicalmente la Costituzione del nostro Paese nei suoi principali valori fondanti. Questa destra regressiva sta portando l’assalto all’Italia uscita dalla guerra di Liberazione, mettendo in discussione l’architettura costituzionale nata con la Repubblica italiana. Questa riforma serve a tutto meno che ai cittadini.”

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SEPARAZIONE CARRIERE – DE CRISTOFARO (AVS): “LA DESTRA GARANTISTA A TARGHE ALTERNE. IL SOGNO DI BERLUSCONI, UN INCUBO PER GLI ITALIANI”

“La separazione delle carriere è la riforma di Berlusconi e un incubo per i cittadini. È una riforma che renderà la magistratura molto meno indipendente e molto meno autonoma. Ci sarà il rischio che i pm possano essere assoggettati al potere politico, esattamente quello che Berlusconi ha teorizzato per decenni. Ed è la prova di questo insopportabile garantismo a targhe alterne della destra che racconta questa riforma dichiarandosi campione di garantismo, ma è la stessa destra che fa il ddl sicurezza che invece è una legge giustizialista che fa man bassa dei diritti fondamentali. Destra garantista con i colletti bianchi e i potenti e giustizialista con chi lotta per la difesa del proprio lavoro e per l’ambiente. Per fortuna la separazione delle carriere è una legge costituzionale che prevede il referendum confermativo dopo i passaggi parlamentari e sono sicuro che gli italiani la respingeranno totalmente. Mi auguro che il vecchio sogno berlusconiano non diventi realtà.”

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, a Specchio dei Tempi su Rainews24.

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