
“I dati Istat confermano che c’è una emergenza lavoro povero in Italia. Milioni di italiani pur lavorando sono a rischio povertà. Una situazione insostenibile di cui il governo Meloni non si è mai occupato. Questi dati confermano che va introdotto un salario minimo legale. E visto che il costo della vita è aumentato va portato a 11 euro l’ora. L’aumento dei salari è il tema del futuro. Bisogna ripristinare una politica dei redditi, che permetta il recupero del fiscal drag e dell’inflazione, e approvare una soglia minima oraria contro la precarietà, le disuguaglianze e la povertà. Il lavoro deve garantire un reddito adeguato a tutti, senno è schiavitù.”
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.
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