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GINO STRADA – RUOTOLO (GRUPPO MISTO): “FATE PRESTO, GINO STRADA E’ LA SCELTA DI QUALITA’ E DI DISCONTINUITA’ CON IL PASSATO”

La nomina di Gino Strada quale commissario straordinario alla sanità calabrese sarebbe una scelta di qualità e costituirebbe un segnale forte di discontinuità con il passato. Il mio appello è rivolto al ministro alla Salute e al presidente del Consiglio affinché si faccia presto. Sulla sanità in Calabria si sono costruite carriere politiche, si sono compiuti omicidi, si è arricchito quel ceto imprenditoriale-politico-mafioso che ha distrutto questa bellissima regione. Conosco Gino Strada da una vita e vi assicuro che mettere insieme un’organizzazione di medicina d’emergenza nei paesi in guerra, nei paesi poveri dove non esistono ospedali e aver partecipato in prima persona alla sconfitta di Ebola, fanno di lui e di Emergency il fiore all’occhiello delle Ong del nostro Paese. Gino Strada sarebbe un eccellente commissario straordinario alla sanità calabrese”. Lo afferma il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo misto in una nota stampa.

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DL SICUREZZA – DE PETRIS (LeU): “VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA. ORA BASTA LA GUERRA ALLE ONG E AVANTI SULLA STRADA DELLA DISCONTINUITA’ CON IL PASSATO”

Finalmente i dl Salvini, una vergogna che contrastava con i princìpi di umanità sui quali si basa la nostra democrazia, sono stati cancellati. E’ una vittoria etica e politica di questa maggioranza e di chi al suo interno si è battuto perché si desse seguito concreto agli impegni di discontinuità assunti al momento di dar vita al governo. Ma è soprattutto una vittoria della democrazia italiana e della sua civiltà. Speriamo che cali ora per sempre il sipario sull’assurda guerra contro le Ong, colpevoli di salvare troppe vite umane”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris.

La cancellazione dei dl Salvini è un atto concreto sulla strada di quella discontinuità, non solo con il governo gialloverde ma con molte politiche dei precedenti governi, che è la vera ragion d’essere di questa maggioranza. Ora bisogna procedere molto più velocemente su quella strada, prima di tutto mettendo in moto le politiche di riconversione energetica e di Green Economy che devono essere il fulcro e l’asse portante del Recovery Plan italiano”, conclude la presidente De Petris.

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DL SICUREZZA – DE PETRIS (LeU): “LA DECISIONE DI BLOCCARE LA PARTENZA DELLA MAR JONIO E’ GRAVISSIMA E OPPOSTA ALLE INTESE. IL GOVERNO CHIARISCA UNA VOLTA PER TUTTE”

“A che gioco stiamo giocando? Da un lato il presidente del consiglio si impegna a portare subito in cdm i nuovi dl Sicurezza, che avrebbero dovuto essere legge già da un anno. Dall’altro la ministra Lamorgese riprende l’assurda guerra di Salvini contro le Ong, colpevoli di salvare vite in mare”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Speravamo che fossero state mal interpretate o frutto di un equivoco le affermazioni della ministra di fronte al Comitato parlamentare Schengen, con la proposta di peggiorare le sanzioni contro le Ong portandole da economiche a penali. Insomma non le multe ma direttamente la galera. Oggi l’ingiustificabile decisione di impedire l’ingresso sulla Mar Jonio dei tecnici di soccorso, indispensabili per le missioni di salvataggio, conferma invece quelle dichiarazioni. Siamo di nuovo alla crociata contro le Ong, al divieto di soccorrere e di salvare vite. Non è certo questo che avevamo in mente quando, al momento di dar vita a questa maggioranza, concordammo tutti sulla necessità di abrogare o modificare radicalmente i vergognosi dl Salvini. E’ dunque indispensabile che il governo assuma una posizione chiara, univoca, inequivocabile e dia seguito agli impegni portando nuovi dl Sicurezza, con l’abrogazione delle norme inumane volute da Salvini, nel prossimo cdm”, conclude la presidente De Petris.

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LIBIA – DE PETRIS E FORNARO (LEU): “MEMORANDUM SUI MIGRANTI NON DEVE ESSERE CONFERMATO.”

“Il memorandum sui migranti tra Italia e Libia, che scadrà il prossimo 2 novembre, non può essere confermato senza radicali modifiche. La Libia non è un porto sicuro in cui riportare i naufraghi salvati e non lo è neppure per quelli che vengono rinchiusi nei lager e sottoposti a un trattamento feroce e disumano che è ormai, purtroppo, ampiamente documentato”, dichiarano Loredana De Petris e Federico Fornaro, capigruppo LeU.

“Il fatto che il memorandum sia stato concordato, in un incontro tra i funzionari del Viminale e la Guardia costiera libica, con uno dei più feroci torturatori e trafficanti di esseri umanI libico, appena confermato a capo della Guardia costiera libica, getta una luce ancor più sinistra su quell’accordo. Del tutto inaccettabile è anche il decreto libico emesso il 14 settembre scorso che impone alle Ong di presentare preventiva domanda di autorizzazione alle autorità libiche prima di operare salvataggi in mare. Questo memorandum non può essere confermato e a pronunciarsi deve comunque essere il Parlamento, che non può continuare ad essere ignorato e messo da parte in una materia che riguarda direttamente il rispetto dei più elementari diritti umani e della nostra stessa Costituzione”, concludono Fornaro e De Petris.

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MIGRANTI – DE PETRIS (LEU): “L’ASTENSIONE DEL M5S IN EUROPARLAMENTO SULLA MOZIONE PER I PORTI APERTI E’ INCOMPRENSIBILE E COMUNQUE GRAVE.”

 

“L’astensione del M5S in Europarlamento, che ha portato alla bocciatura della risoluzione sulle Ong per il soccorso in mare, è incomprensibile e comunque grave. Per chi salva vite umane i porti devono essere sempre aperti.”

Così commenta in un tweet il voto dell’europarlamento che ha bocciato la risoluzione a favore dei porti aperti per chi soccorre i migranti, la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.
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MIGRANTI – DE PETRIS (LEU): “ORA SALVINI CHIUDE I PORTI ANCHE ALLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA. SIAMO ALL’ASSURDITA’ PURA”

“Ora siamo arrivati all’assurdità di un governo che chiude i porti anche alle navi della Guardia costiera italiana con 135 naufraghi a bordo e non solo di quelle delle Ong colpevoli di non lasciare che i profughi affoghino guardando dall’altra parte. Se non fosse una situazione drammatica che riguarda la sorte di decine di persone verrebbe da chiedersi se stiamo su ‘Scherzi a parte’ “, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris.

“Temo che sia inutile sperare in un sussulto di dignità da parte degli alleati della Lega al governo. Se la sono già venduta tutta. Mi auguro però che siano le istituzioni italiane a impedire questo scempio che diventa di giorno in giorno più grave”, conclude la presidente De Petris.

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IMMIGRAZIONE – DE PETRIS (LeU): “INCONCEPIBILE DIRETTIVA SALVINI CONTRO LA MAR JONIO”

“E’ inconcepibile che un ministro degli Interni possa emanare una direttiva che ha per obiettivo una nave sola, la ‘Mar Jonio’.  Salvini non è riuscito a far sequestrare la nave della Ong ‘Mediterranea’ perché in tutta evidenza non c’erano gli estremi per un sequestro. Ora cerca di vendicarsi con una direttiva che vuole impedire proprio a quella nave italiana di entrare in acque italiane se dovesse salvare altre vite e raccogliere altri naufraghi prima che affoghino. E’ un’ignominia davvero senza limite”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Inutille aggiunge che tanto Salvini si preoccupa della sua miserabile vendetta contro la ‘Mar Jonio’, altrettanto si disinteressa della sorte dei rifugiati che dovessero lasciare la Libia. Non in cerca di ‘pacchia’, come dice il ministro insultando la miseria e la disperazione di centinaia di migliaia di esseri umani, ma per fuggire la guerra civile. Ma si sa, questi per il ministro Salvini sono particolari insignificanti”, conclude la presidente De Petris.

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SEA WATCH – DE PETRIS (LEU): “IL GOVERNO VUOLE SOLO IMPEDIRE CHE LE ONG SALVINO VITE UMANE”

“Il governo si nasconde dietro pretesti tecnici e si nasconde facendo operare la Guardia costiera al solo scopo di fare quel che aveva annunciato: impedire alla Sea Watch 3 di proseguire la propria preziosa missione umanitaria”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“La realtà è che per il governo italiano il problema non sono affatto le norme di sicurezza che sarebbero state violate o la registrazione della nave come ‘pleasure yacht’. Il problema per loro è impedire a tutti i costi che le Ong salvino vite umane. La responsabilità di rendere ancora peggiore l’ecatombe nel mar Mediterraneo è di questo governo e del suo cinismo”, conclude la presidente del gruppo Misto.

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MIGRANTI – DE PETRIS (LeU): “SALVINI E DI MAIO GAREGGIANO IN CINISMO E DISUMANITA’. VERGOGNA D’ITALIA E D’EUROPA INCANCELLABILE”

 

“Di fronte a una tragedia immane come quella di ieri e nonostante l’ecatombe nel Mediterraneo rischi di ripetersi oggi, Salvini e Di Maio gareggiano in cinismo e disumanità. In Italia si sta perdendo anche l’ultimo briciolo di umanità” dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Non manca neppure chi, come il ministro Salvini, attribuisce la responsabilità di questa strage alle Ong che ‘invoglierebbero’ i migranti a partire. Sono menzogne oscene e infami. La colpa di aver fatto del Mediterraneo un cimitero è dei governi europei con il governo italiano in primissima fila. E’ di chi ha delegato alla Libia il compito di sbarazzarci dei migranti senza andare troppo per il sottile, pur sapendo perfettamente che questo si sarebbe tradotto in lager nella migliore delle ipotesi e in strage nella peggiore. La colpa indelebile di questa mattanza è di chi proibisce i soccorsi e dà molto più valore a uno 0,1% in più nei sondaggi che non alla vita di migliaia di esseri umani. La vergogna dell’Italia e dell’Europa non potrà essere cancellata”.

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