All Posts Tagged: Loredana De Petris

RADIO RADICALE – DE PETRIS (LeU): “MAGGIORANZA RIFIUTA DIBATTITO SU MOZIONI. VOGLIONO FAR PASSARE IL COLPO DI MANO SOTTO SILENZIO”

 

“La maggioranza si è oggi rifiutata di calendarizzare le mozioni su Radio Radicale, come chiedevano le opposizioni ma anche numerosi senatori dell’M5S. Persino i soci della maggioranza si vergognano di quello che stanno facendo e cercano di far passare il colpo di mano sotto silenzio”, dichiara la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto.

“La scelta di non rinnovare il contratto con Radio Radicale è un attentato contro l’informazione e contro la cultura di questo Paese ed è anche un insulto al buon senso, data la funzione inestimabile di servizio pubblico che Radio Radicale svolge. Faremo il possibile per evitare che il capriccio e la volontà censoria dell’M5S e della maggioranza costringano Radio Radicale alla chiusura”, conclude la presidente De Petris.

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LUPI-DE PETRIS (LeU): “SALVINI OFFRE LICENZA DI UCCIDERE I LUPI IN CAMBIO DI VOTI. COSTA BLOCCHI SUBITO LA SUA CIRCOLARE”

“L’invadenza del ministro Salvini non conosce limiti. Ora ha deciso che deve essere lui a decidere anche sull’abbattimento dei lupi, ignorando il Piano di conservazione e gestione del lupo messo a punto dal ministero dell’Ambiente dopo mesi di confronti e approfondimenti scientifici. Salvini invece dirama la sua circolare per consentire l’abbattimento dei lupi senza alcun criterio scientifico, seguendo solo la sua eterna stella polare: propaganda e ricerca del consenso a ogni costo”, afferma la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Presenteremo immediatamente un’interrogazione su questa gravissima ingerenza del ministro degli Interni che rischia di mettere a rischio una specie fondamentale per l’equilibrio ecologico in assenza di qualsiasi reale situazione d’allarme. Chiediamo però al ministro Costa di bloccare subito la circolare che offre la licenza di uccidere i lupi in cambio di qualche voto”, conclude la presidente De Petris.

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ALIMENTAZIONE – DE PETRIS (LeU): “PASSI AVANTI SULLA STRADA DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE MA NON BISOGNA FERMARSI. DOMANI PARTE NUOVA CAMPAGNA ‘MANGIASANO’ “

“Domani al Senato, nella sala Nassiriya, presenteremo alle 13 la quattordicesima edizione della campagna ‘Mangiasano’ con il presidente di Vas Guido Pollice, Antonio Onorati dell’Associazione rurale italiana e la responsabile della campagna Simona Capogna. Garantire una corretta informazione sul cibo, coniugata con l’estensione di buone pratiche nell’agricoltura, è fondamentale per la salute dei cittadini. Negli ultimi anni, grazie all’impegno delle associazioni e all’impatto delle campagne ‘Mangiasano’,  abbiamo certamente registrato passi avanti importanti sulla strada di una agricoltura e di un’alimentazione attente alla salute dei consumatori, ma si tratta di un percorso sul quale è essenziale proseguire”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“E’ giusto e importante che la campagna di quest’anno sia presentata al Senato, dove sta per arrivare il ddl sul biologico, già approvato alla Camera, che costituisce un effettivo passo positivo sulla strada indicata dalle campagne degli anni precedenti”, conclude la presidente De Petris

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DEF – DE PETRIS (LeU): “GOVERNO RETICENTE SUI TAGLI IMMINENTI. FLAT TAX DOPPIAMENTE INGIUSTA”

“Sfuggendo alle domande dei giornalisti, il governo presenta un Def elettorale sia in quel che dice che in quel che non dice. Tace infatti sul fatto che di qui a pochi mesi saranno necessari nuovi e pesanti tagli. La compagnia gialloverde farà il possibile per mascherarli, come ha già fatto ieri sottraendosi alle domande sul Def, ma purtroppo i cittadini se ne accorgeranno sulla loro pelle”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Il poco che c’è è altrettanto grave. Non solo viene confermato l’impegno a fare un ulteriore passo avanti sulla strada della Flat Tax, sistema ingiusto e che premia i più ricchi checché ne racconti Di Maio, ma per finanziarlo il governo pensa di intervenire con la scure sulle detrazioni, penalizzando così una seconda volta le fasce più povere e lo stesso ceto medio. Questo Def, pur annacquato e reticente com’è, registra un fallimento e indica la vera natura di questo governo che usa il populismo per farsi propaganda ma non ha alcuna intenzione di intervenire seriamente a sostegno dei cittadini più poveri e disagiati”, conclude la senatrice di LeU.

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CONFERENZA STAMPA 14° CAMPAGNA NAZIONALE “MANGIASANO”

Giovedì 11 aprile alle ore 13.00  presso la sala Nassiriya del Senato della Repubblica, Palazzo Madama, a Roma, conferenza  stampa per la  presentazione  della 14° Campagna  Nazionale “Mangiasano”

lanciata dall’Associazione Verdi Ambiente e Società-VAS onlus.

Parteciperanno alla conferenza stampa:

Sen. Loredana De Petris

Guido Pollice presidente di Vas

Antonio Onorati dell’Associazione Rurale Italiana

Simona Capogna responsabile nazionale della Campagna

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CUCCHI – DE PETRIS (LeU): “LA VERITA’ SULLA MORTE DI STEFANO CUCCHI E’ UN PASSO IN AVANTI PER LA CIVILTA’ DEL PAESE DOVUTO ALLA DETERMINAZIONE DI ILARIA”

“Finalmente la tragica verità sulla morte di Stefano Cucchi emerge in un’aula di Tribunale. Finalmente un comandante generale dei Carabinieri come Giovanni Nistri dice con grande dignità parole di verità e dolore. E’ merito di Ilaria Cucchi, che ha combattuto con eroica determinazione e che tutti dobbiamo ringraziare perché la verità sulla morte di Stefano Cucchi è un passo avanti per la civiltà di tutto il Paese. E’ un risultato importante anche per chi come noi, ha sempre sostenuto Ilaria e la sua battaglia di verità e giustizia”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

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RADIO RADICALE – DE PETRIS: “MOZIONE PER IMPEDIRNE LA CHIUSURA. SAREBBE UN DELITTO CONTRO L’INFORMAZIONE E LA CULTURA”

 

“Abbiamo presentato oggi una mozione, di cui sono prima firmataria, per impegnare il governo a salvare Radio Radicale”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Da decenni Radio Radicale svolge un inestimabile servizio pubblico a tutti gli effetti, mandando in onda in diretta le sedute del Parlamento, i processi più importanti udienza per udienza, i principali eventi culturali. Non c’è oggi in Italia nessun’altra testata che metta allo stesso modo i cittadini in grado di farsi un’opinione diretta, senza che intervenga alcuna mediazione per orientare letture e interpretazioni della realtà. L’emittente mette inoltre a disposizione di tutti i suoi preziosi archivi, rappresentando così una fonte di valore immenso per studiosi, storici e giornalisti. Oggi Radio Radicale è messa a forte rischio di chiusura dal taglio dei finanziamenti contenuto nelle nuove regole sull’editoria decise da questo governo. Si tratterebbe di un vero e proprio scempio, un delitto contro l’informazione e contro la cultura di questo Paese che deve essere assolutamente impedito”, conclude la senatrice di LeU.

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FAMIGLIA – DE PETRIS (LeU): “DDL PILLON NON VA DISCUSSO MA RITIRATO. SPERO CHE ALLE PAROLE DI SPADAFORA SEGUANO I FATTI”

 

“Mi auguro che alle parole del sottosegretario Spadafora seguano i fatti, che il M5S non ceda come è abituato a fare agli imperativi della Lega e che il ddl Pillon sia davvero archiviato per sempre”, afferma la capogruppo di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“E’ in atto un radicale tentativo  di imporre al Paese una totale regressione, che mira a colpire soprattutto le donne. Questa manovra è molto pericolosa e va fermata prima che dilaghi. Il ddl Pillon non è solo una legge che mira a colpire le donne riportandole a un ruolo di completa subalternità. E’ anche, come si è visto al congresso di Verona, una testa di ponte in vista di un ritorno indietro di decenni sia per le donne che nella concezione della famiglia. Il ddl Pillon non è riformabile. Deve essere ritirato e spero che nessuno in Parlamento arretri, a partire dal Movimento Cinque Stelle che ha già gravi responsabilità per aver permesso che si arrivasse a questo punto”, conclude la senatrice di LeU.

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IUS SOLI – DE PETRIS (LeU): “CITTADINANZA E’ DIRITTO E NON PREMIO. FAREMO TUTTO IL POSSIBILE PERCHE’ SI APPROVI LA LEGGE PRIMA DELLA FINE DELLA LEGISLATURA”.

“Il balletto messo in scena dal ministro Salvini intorno alla cittadinanza italiana di due ragazzi nati in Italia e a tutti gli effetti italiani come Adam e Rami è semplicemente osceno. Si sta facendo passare il riconoscimento di un diritto basilare e di una realtà di fatto per una misura premiale concessa dal sovrano di fronte a meriti eccezionali. Al di là della soddisfazione per i casi specifici siamo lontanissimi da quella legge di civiltà che avrebbe potuto e dovuto essere approvata nella scorsa legislatura”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Noi non abbiamo comunque alcuna intenzione di arrenderci. Se il Pd avesse avuto il coraggio di andare avanti nella scorsa legislatura eravamo anche pronti a votare la fiducia pur di garantire l’approvazione di una legge così fondamentale per il nostro Paese. Ora c’è una nostra proposta già in commissione alla Camera: faremo tutto il possibile perché il capitolo non venga chiuso e dimenticato una volta chiuso il caso di cronaca e perché lo ius soli diventi legge in questo Paese prima della fine della legislatura”.

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TONINELLI – DE PETRIS (LeU): “MOZIONI PRO TAV TRAVESTITE DA SFIDUCIA PER IL MINISTRO TONINELLI. PER QUESTO NON PARTECIPO AL VOTO”

 

“Ho scelto di non partecipare al voto sulle mozioni di sfiducia contro il ministro Toninelli perché quelle mozioni, più che contro il ministro, sono a favore della Tav, un’opera costosa ed estremamente dannosa contro la quale mi sono sempre battuta e sempre continuerò a battermi”, afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

“Toninelli è un pessimo ministro. Un ministro delle Infrastrutture che si fa puntualmente scavalcare e imporre le decisioni da un altro e non competente ministro sul fronte dell’immigrazione, che non è stato capace di avviare il Piano generale dei trasporti e della logistica senza il quale non è possibile la necessaria e urgente programmazione, che ha chiuso gli occhi di fronte alla pubblicazione dei bandi sulla Tav negando spudoratamente la realtà, dovrebbe prendere atto dei propri limiti e rassegnare da solo le dimissioni. Ma le mozioni di oggi contrabbandano un pronunciamento a favore della Tav per mozione di sfiducia contro Toninelli e questo trucco è per me inaccettabile”.

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