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CLIMA – DE PETRIS (LeU): ”DRAGHI INDICA UNA SITUAZIONE DRAMMATICA. BISOGNA MUOVERSI IN FRETTA ACCELERANDO SULLE RINNOVABILI”

“Il presidente Draghi, nella tavola rotonda di oggi sul clima, ha indicato con precisione quanto grave e drammatica sia la situazione. Non c’è più tempo. I dati scientifici parlano chiaro: siamo in piena emergenza e rischiamo di non riuscire a contenere l’aumento della temperatura al di sotto 1,5 gradi. Gli obiettivi che dobbiamo raggiungere sono ormai chiarissimi a tutti: ma bisogna agire in fretta. La strada da battere è una sola: bisogna accelerare sulla transizione energetica e verde, investendo nelle energie rinnovabili per uscire rapidamente dalla dipendenza dai fossili. È fondamentale dunque evitare la trappola di scorciatoie tecnologiche fuorvianti e sbagliate come quella della cattura e stoccaggio della CO2”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“La transizione verde non può che essere un processo partecipato di trasformazione dell’economia, delle città, degli stili di vita, dei modelli di consumo. Allo stesso tempo, come ha giustamente segnalato Draghi, si deve accelerare sui piani di adattamento, per fronteggiare e prevenire le conseguenze degli eventi meteorologici estremi in atto. È evidente che ci si debba muovere a livello globale, con l’obiettivo indicato dal presidente del consiglio, di fornire energia elettrica derivata dalle fonti rinnovabili per almeno un miliardo di persone entro il 2030. Ma tutto questo non basta più proclamarlo nelle conferenze, bisogna agire subito a livello mondiale e qui in Italia recuperare in fretta i colpevoli ritardi”, conclude la capogruppo di LeU.

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CLIMA – DE PETRIS (LeU): “DRAGHI HA RAGIONE. BISOGNA RECUPERARE IL RITARDO ENORME O LE CONSEGUENZE SARANNO PIU’ TRAGICHE DELLA PANDEMIA”

“Il presidente Draghi purtroppo ha perfettamente ragione. Nella lotta contro il cambiamento climatico siamo drammaticamente in ritardo su tutti i fronti: passaggio alle rinnovabili, taglio delle emissioni, riconversione ecologica. Le conseguenze, se non riusciremo a recuperare questo ritardo saranno tragiche, molto peggiori della pandemia che stiamo vivendo”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.
“Questa consapevolezza deve spronarci. L’Italia e l’Europa devono fare subito quel che si sono impegnate a fare, accelerare drasticamente i tempi della riconversione e del taglio delle emissioni. Dobbiamo sapere che non c’è più tempo. E non c’è neppure alternativa”, conclude la presidente De Petris.

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GREEN PASS – DE PETRIS (LeU): “L’OBBLIGO È UNA MISURA INDISPENSABILE CHE GARANTISCE E NON LIMITA LE LIBERTA'”

 

 

 

“L’obbligo di Green Pass per i lavoratori, che naturalmente deve essere esteso anche ai parlamentari e a tutti i rappresentanti delle istituzioni, è una scelta giusta e indispensabile. Non c’è altra strada per garantire quanto più possibile la sicurezza di tutti, per evitare il rischio esiziale di nuove chiusure ma anche per non dover ricorrere a una misura estrema come l’obbligo vaccinale”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Credo che sia doveroso chiarire che le accuse di limitare arbitrariamente le libertà rivolte al governo e allo strumento del Green Pass sono non solo infondate ma anche fuorvianti. Il Green Pass è e vuole essere una garanzia di libertà, sia pure nel contesto nel quale ci troviamo e che impone misure di fronteggiamento del virus serie, efficaci e tempestive”, conclude la capogruppo De Petris.

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ENERGIA – DE PETRIS (LeU): “LE CHIACCHIERE DI SALVINI SUL NUCLEARE SONO SOLO UNA PERDITA DI TEMPO. IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE SULLE BOLLETTE TAGLIANDO GLI ONERI SLEGATI DAI COSTI DELL’ ENERGIA”

“Conte ha fatto benissimo a voler incontrare Draghi per mettere fine una volta per tutte alle chiacchiere in libertà di Salvini sul ritorno al nucleare. Quelle chiacchiere non hanno alcun senso concreto ma fanno lo stesso danno, perché distolgono l’attenzione e fanno perdere tempo”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Ben più serio è il tema dell’aumento letteralmente inaudito delle bollette, che dimostra come la massima urgenza sia oggi premere l’acceleratore a tavoletta sulla riconversione alle energie rinnovabili. Non c’è altra strada, in prospettiva, per tenere sotto controllo il costo dell’energia ed evitare di rimanere esposti alle fluttuazioni del mercato. Oggi paghiamo proprio il ritardo dell’Italia e dell’Europa nel passaggio alle rinnovabili. Tuttavia non è pensabile che un aumento di questo genere ricada sulle spalle dei cittadini e delle aziende. L’aumento del costo del gas è reale ma non bisogna dimenticare che il costo dell’energia ha un peso relativo sulle bollette. Dunque, in un frangente simile, il dovere del governo è tagliare i costi delle altre voci, per evitare di creare grandi difficoltà alla popolazione, e accelerare sulla transizione energetica, unica via per evitare di trovarsi sempre più spesso in situazioni come questa”, conclude la capogruppo di LeU.

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ENERGIA – DE PETRIS (LeU): “I RINCARI SONO UNA CONSEGUENZA DEI RITARDI NEL PASSAGGIO ALLE ENERGIE RINNOVABILI. È URGENTE ACCELERARE TRANSIZIONE VERDE”

“Il ministro Cingolani, nell’annuncio/spiegazione dell’aumento delle bollette di luce e gas del 40% a causa dell’aumento del gas sui mercati internazionali e dei costi della produzione di CO2 , ha perso l’occasione di far comprendere quanto sia necessario e urgente accelerare sulla transizione energetica Green”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

Il ritardo sulle rinnovabili che abbiamo accumulato rende più pesante la dipendenza dal gas, ergo bisogna correre sulle rinnovabili e smetterla di continuare a supportare in tutti modi il gas, fissando tappe precise per la riduzione del suo utilizzo. L’altra voce che pesa sull’aumento sono i costi per la CO2: i cittadini pagano perché non si riducono in modo significativo e secondo gli obiettivi sottoscritti le emissioni climalteranti. Ancor di più, quindi, è fondamentale per il nostro Paese e per l’Europa investire massicciamente senza indugio alcuno nelle fonti energetiche rinnovabili e accelerare sulla transizione verde e nella lotta ai cambiamenti climatici”, conclude la capogruppo di LeU.

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SCUOLA – DE PETRIS (LEU): “LA SITUAZIONE È ANCORA IN BILICO, LA VACCINAZIONE È L’ARMA PIU’ EFFICACE MA DA SOLA NON BASTA”

“Gli studenti tornano oggi a scuola in una situazione che è ancora in bilico. Evitare un nuovo anno di didattica a distanza è un imperativo assoluto ma è anche una sfida che potremo vincere solo con uno sforzo comune su diversi fronti. La vaccinazione di tutti è l’arma più efficace di cui disponiamo e il ricorso al Green Pass obbligatorio era un passo necessario nelle scuole, come lo sarà nei luoghi di lavoro. Ma la vaccinazione da sola non basta”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.
“Bisogna infatti lanciare subito un grande campagna di comunicazione e sensibilizzazione rivolta a genitori e studenti per garantire anche il rispetto delle regole di sicurezza soprattutto nei contatti con le persone più fragili per condizioni di salute o per età. Solo sommando campagna di vaccinazione e coinvolgimento diretto dei ragazzi, oltre che dei genitori, riusciremo a vincere questa sfida fondamentale non solo per i giovani ma per l’intero Paese”.

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GREEN PASS – DE PETRIS (LeU): “L’OBBLIGO VA ESTESO RAPIDAMENTE AI LUOGHI DI LAVORO. TAMPONI GRATUITI PER I FRAGILI E LE VITTIME DI DISFUNZIONI DEL SISTEMA”

“Il Green Pass è lo strumento di cui disponiamo per evitare una nuova ondata di pandemia e nuove chiusure. Tutti devono rendersi conto che la pandemia non è finita, il virus è ancora minaccioso e dobbiamo combatterlo con tutti i mezzi a partire dal vaccino e dal Green Pass”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Per questo bisogna estendere al più presto il Green Pass obbligatorio ai luoghi di lavoro, sulla base di un dialogo con le forze sociali che devono essere ascoltate attentamente ma senza depotenziare e rendere inutile il Green Pass stesso. Credo sia necessario che lo Stato garantisca tamponi gratuiti a chi per motivi di salute non può vaccinarsi e a coloro che, pur avendo avuto il Covid ed avendo ricevuto una dose di vaccino, non hanno ancora il Green Pass per disfunzioni del sistema. Sappiamo che sono ancora molti. È evidente che lo Stato non può farsi carico dei tamponi di chi rifiuta il vaccino. Deve però assicurare tamponi gratuiti a tutti quelli che sono senza Green Pass per condizioni indipendenti dalla loro volontà”, conclude la capogruppo di LeU.

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GREEN PASS – DE PETRIS (LeU): “LA DOPPIEZZA DELLA LEGA È POLITICAMENTE E MORALMENTE INACCETTABILE”

“La doppiezza della Lega sta diventando politicamente e moralmente inaccettabile, soprattutto perché così si gioca con la vita e con la salute delle persone. In un momento così delicato per la vita di tutti una forza politica seria ha il dovere di prendere posizioni chiare e univoche e di non confondere la popolazione. La Lega ha il dovere di decidere quale linea seguire non solo nei confronti del governo e della maggioranza di cui fa parte ma dell’intero Paese”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“È molto importante estendere le regole di sicurezza subito, in modo da impedire una nuova ondata del virus in corrispondenza con la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività lavorative. La tempestività è determinante ed è gravissimo che la Lega cerchi di ritardare scelte necessarie e già annunciate per il proprio tornaconto politico ed elettorale. Credo che tutta la maggioranza debba ora insistere perché la Lega smetta di comportarsi in modo così irresponsabile”, conclude la presidente De Petris.

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AFGHANISTAN – DE PETRIS (LeU): “L’UE DEVE MUOVERSI IN MANIERA CONDIVISA PER DIFENDERE LA POPOLAZIONE CIVILE E I DIRITTI DELLE DONNE”

“Il governo italiano ha fatto benissimo a spingere perché sia il G20 a occuparsi della situazione in Afghanistan. Non c’è altra possibilità, infatti, per affrontare un quadro che desta enormi preoccupazioni. Preoccupazioni per la popolazione civile, perché quella che si profila è una vera catastrofe umanitaria. Preoccupazione per i diritti umani, soprattutto delle donne. Dobbiamo dar seguito concreto alle parole e agli appelli pronunciati subito dopo la conquista talebana di Kabul. Dobbiamo sostenere strenuamente ed essere a fianco delle donne afghane che si battono con enorme coraggio, non abbandonarle come abbiamo fatto con le donne curde” afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris nel corso del dibattito a palazzo Madama sull’Afghanistan.

“La gestione dei rifugiati  dovrà essere affrontata con massima serietà e preparazione. Per questo dobbiamo decidere subito come muoverci e dobbiamo capire come si muoverà l’Europa. L’Unione deve affrontare il problema dei rifugiati in maniera condivisa ma da questo punto di vista i risultati delle prime riunioni dei ministri degli esteri dei vari Paesi non sono stati rassicuranti. È invece ora che la Ue si doti finalmente di una politica estera comune, non solo per quanto riguarda gli interessi economici ma anche sulla difesa dei diritti. Per questo si deve mettere in campo subito una struttura di monitoraggio fortissima in Afghanistan e, per quanto riguarda le politiche di accoglienza e di diritto di asilo dei rifugiati, credo che debbano essere immediatamente attivate tutte le nostre strutture consolari che possono oggi svolgere un ruolo davvero essenziale”.

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MAGGIORANZA – DE PETRIS (LeU): “LAMORGESE, RDC E NUCLEARE: DA SALVINI SOLO CHIACCHIERE DA PAPEETE”

“Nel suo scomposto tentativo di riconquistare consensi Salvini continua a provocare e a creare falsi problemi con chiacchiere da Papeete. Insiste nell’alludere ad assurde dimissioni della ministra Lamorgese nonostante il premier abbia appena confermato la sua piena fiducia nella ministra. Chiede di revocare il Reddito di Cittadinanza pur sapendo che quello strumento è stato ed è ancora essenziale per evitare che alla crisi sanitaria si accompagnasse una crisi sociale incontrollabile”, afferma la capogruppo di Leu al Senato.

“Sono chiacchiere anche e soprattutto quelle sul nucleare. Due referendum popolari hanno già chiuso quella strada. L’indirizzo dell’Europa e del governo italiano è opposto: mira a potenziare al massimo le energie rinnovabili, ad accelerare la transizione ecologica, a ridurre molto più drasticamente di quanto si sia fatto sinora le emissioni. È su questa strada che si muove e si deve muovere il governo. Tutto il resto sono solo parole in libertà”, conclude la presidente De Petris.

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