All Posts Tagged: LeU-Ecosolidali

PRESIDENTE COMMISSIONE ECOMAFIE – RUOTOLO (MISTO-ECOSOLIDALI): “VIGNAROLI DEVE DIMETTERSI”

“Non solo spara col kalashnikov ma pubblica il video su Facebook. La questione è che l’autore del post è il presidente della Commissione Ecomafie, il deputato 5 stelle Stefano Vignaroli. Forse non lo sa ma le ecomafie hanno proprio contato sui kalashnikov per devastare i nostri territori. Il messaggio che lancia è devastante. In questo clima d’odio mancava solo lui. L’onorevole Vignaroli deve dimettersi da presidente e farebbe bene a cancellare il post”. Lo afferma in un post sui social il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto-Ecosolidali.

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COVID – DE PETRIS E ERRANI (LeU-ECOSOLIDALI): “SUBITO TAMPONI ANCHE NELLE PARAFARMACIE”

 

 

“La situazione dei tamponi sta diventando ingestibile. Con l’arrivo della variante Omicron e con le nuove regole necessarie per evitare di ritrovarci in una situazione disastrosa le farmacie non sono più in grado di rispondere alla richiesta di tamponi rapidi. Non si può chiedere a una popolazione già provata da due anni di pandemia di fare adesso anche ore di fila per il tampone. Si trovi dunque modo di permettere anche alle parafarmacie di fare i tamponi, come avevamo chiesto anche in un emendamento alla legge di bilancio. Non c’è altra via per mettere in campo un’offerta adeguata alla domanda di tamponi e dunque questo è ciò che va fatto subito”, dichiarano Loredana De Petris, capogruppo di LeU al Senato, e il senatore di LeU-Ecosolidali Vasco Errani.

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MANOVRA – DE PETRIS (LeU): “ABBIAMO OTTENUTO RISULTATI IMPORTANTI. L’IMPEGNO ORA È PER GLI OBIETTIVI NON ANCORA RAGGIUNTI”

“Desidero anzitutto ringraziare i relatori per il prezioso lavoro svolto al fine di migliorare una manovra già espansiva che si colloca in una delicata fase di crescita. Quest’anno la crescita del Pil andrà oltre il 6% ma siamo ancora molto lontani da una proporzionale ripresa dell’occupazione e questa è la sfida che ci attende”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris nella sua dichiarazione di voto sulla legge di bilancio.

“Come LeU-Ecosolidali siamo intervenuti con diversi emendamenti, per rendere la manovra più equa e più verde. Riteniamo molto positiva, nel capitolo scuola, la proroga dei contratti di supplenza dell’organico Covid Ata e gli ulteriori investimenti sul fondo per la valorizzazione dei docenti. In materia di ambiente e tutela degli animali abbiamo inserito numerose disposizioni molto significative e consideriamo un successo molto importante il divieto di allevamento degli animali da pelliccia: una misura che davvero non era più rinviabile. Altrettanto significativi il potenziamento dei controlli ambientali, le norme sull’APE social a tutela dei lavoratori dell’edilizia e della ceramica e l’emendamento sui tirocini per impedire l’uso distorto che se ne è spesso fatto. In commissione abbiamo modificato il superbonus, con l’obiettivo di valorizzare uno strumento che non è solo una leva economica ma serve anche alla trasformazione ecologica del Paese. Lo abbiamo esteso a tutto il 2023, eliminando il tetto Isee sulle case unifamiliari. Anche sul versante fondamentale della salute abbiamo ottenuto una modifica estremamente rilevante del payback, imponendo finalmente alle case farmaceutiche di versare il dovuto allo Stato italiano. Non abbiamo raggiunto tutti i risultati che ritenevamo fondamentali. Il capitolo sul fisco ci lascia parzialmente insoddisfatti. Non è ancora sufficiente per quanto riguarda il miglioramento del profilo distributivo dell’Irpef e non realizza quella riforma strutturale indispensabile per coniugare equità e sostenibilità. Insufficiente e inadeguata ci pare infine la norma sulle delocalizzazioni. Nel complesso siamo soddisfatti dello sforzo fatto e del lavoro corale svolto da tutti i gruppi parlamentari. Tuttavia proseguiremo con il nostro impegno perché si realizzino tutti gli obiettivi che abbiamo rivendicato”, conclude la presidente De Petris.

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MANOVRA – DE PETRIS E RUOTOLO (LeU-ECOSOLIDALI): “PASSO AVANTI IMPORTANTE L’APPROVAZIONE DELL’EMENDAMENTO SU L’IMPEGNO DEGLI ATENEI CONTRO LE MAFIE”

“L’impegno della lotta contro le mafie entra nelle Università statali. È un passo in avanti importante sul terreno della lotta alle mafie. Gli Atenei vedranno studentesse e studenti coinvolti nell’elaborare progetti e iniziative. Come dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, o si è contro le mafie o si è complici delle mafie”, così la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris e il senatore di LeU-Ecosolidali Sandro Ruotolo commentano l’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio presentato dal senatore Ruotolo, sottoscritto dai senatori del gruppo LeU-Ecosolidali Loredana De Petris, Maurizio Buccarella, Francesco Laforgia, Pietro Grasso e dal senatore del PD Gianni Marilotti che prevede l’istituzione di un fondo di un milione di euro per il 2022 per favorire attività seminariali, di studio e iniziative studentesche, per promuovere la cultura della legalità, per la condivisione dei principi costituzionali, e per l’impegno contro le mafie e la violenza.

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MANOVRA – ERRANI (LEU-ECOSOLIDALI): “RISULTATI POSITIVI GRAZIE AL LAVORO COMUNE”

“Dovemmo tutti riconoscere che in questa legge di bilancio l’impegno comune di maggioranza e opposizione insieme al governo ha prodotto risultati positivi. I 600 mln di fondi parlamentari hanno avuto destinazioni importanti, come l’assunzione di personale per le forze dell’ordine, quella del personale ATA nella scuola, l’intervento sugli stipendi dei docenti. Se il Superbonus non ha più i vincoli che c’erano all’origine nella legge di bilancio è perché una scelta significativa è stata fatta dal Parlamento in accordo con il governo così come per le risorse che abbiamo messo sul fondo non autosufficienza. Ci sono cose importanti frutto del lavoro parlamentare. Potevamo fare anche di più ma abbiamo comunque fatto tanto”. Così in aula il senatore di LeU-Ecosolidali Vasco Errani, relatore della legge di bilancio.

“Non significa che questa legge sia la migliore possibile. Ci sono problemi che non sono stati affrontati come si sarebbe dovuto fare: la vicenda di Airitaly, ad esempio, perché non si possono lasciare i lavoratori senza ammortizzatori. Sul lavoro abbiamo fatto alcune cose significative ma i lavoratori discontinui sono ancora in una situazione critica. Tra le cose più importanti ritengo ci sia, per quanto riguarda la Sanità, l’aver scritto con chiarezza in norma primaria che il payback si deve pagare interamente e senza sconti. È un provvedimento che per il 2019-20 vale oltre 2 mld, necessari per reggere l’urto del Covid. Sono risultati importanti. Li abbiamo raggiunti lavorando insieme ed è giusto riconoscere in modo unitario che la politica qualcosa di utile per il Paese sa farlo”, conclude il senatore Errani.

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INTERROGAZIONE SU ROBERTO FIORE – RUOTOLO: “CHIEDIAMO DI SOLLECITARE LE AUTORITà BRITANNICHE AFFINCHè IL FASCICOLO DOCUMENTALE DEL LEADER DI FORZA NUOVA VENGA DESEGRETATO E MESSO A DISPOSIZIONE DELLE AUTORITà GIUDIZIARIE”

“Chiediamo di sollecitare le autorità britanniche affinché il fascicolo documentale riguardante Roberto Fiore venga desegretato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria”. È la richiesta che abbiamo rivolto alla Ministra dell’Interno e al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – spiega il senatore Sandro Ruotolo del gruppo Misto Leu-Ecosolidali, primo firmatario, che insieme ai parlamentari Loredana De Petris, Alberto Airola, Gianclaudio Bressa, Vasco Errani, Gianluca Ferrara, Francesco Laforgia, Franco Mirabelli e Dario Parrini – hanno depositato una interrogazione sui violenti episodi avvenuti sabato 9 ottobre 2021 a Roma, in cui frange neofasciste hanno assaltato e devastato la sede nazionale della CGIL e un intero reparto del pronto soccorso dell’ospedale Umberto I. L’interrogazione si sofferma, in particolare, sulla figura di Roberto Fiore, tra i 12 arrestati, fondatore e attuale leader di Forza Nuova, l’organizzazione della destra ultraradicale che nell’ultimo ventennio è stata più volte oggetto di attenzioni da parte della magistratura in relazione ai numerosi casi in cui militanti e dirigenti di Forza Nuova sono stati condannati per aggressioni violente e altri reati. Si legge nell’interrogazione: “Fiore negli anni ’80 fuggì in Inghilterra per sottrarsi ad un ordine di cattura emesso in merito alle indagini sulla strage di Bologna, con le ipotesi di reato di associazione sovversiva e banda armata. Pur richiesta dalle autorità italiane, il Governo inglese rifiutò l’estradizione e Fiore tornò in Italia solo nel 1999 quando i reati di cui era accusato caddero in prescrizione. Si apprende da notizie di stampa che la polizia doganale del Regno Unito (HMRC) starebbe indagando su un flusso di denaro e movimentazioni finanziarie con finalità illecite, riferibili allo stesso Fiore attraverso decine di società, associazioni e trust cattolici di beneficenza. Nel 2020, il governo inglese avrebbe dovuto declassificare il voluminoso fascicolo del Ministero degli interni britannico sulle attività di Fiore e dei suoi sodali negli anni 1981-1989 e, più in generale, del disciolto gruppo di estrema destra Terza Posizione, poi confluito in Forza Nuova. Sembrerebbe peraltro che poco prima di depositarlo nell’archivio di Stato le autorità britanniche abbiano deciso di mantenerlo coperto dal segreto di Stato. Considerando che il 20 ottobre 2021 il Senato ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a valutare le modalità per dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente, adottando i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione fascista, artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana. A questo punto chiediamo ai ministri interrogati, ciascuno per la propria competenza, se non intendano intervenire per sollecitare le autorità britanniche affinché il fascicolo documentale riguardante Roberto Fiore venga desegretato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

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INFRASTRUTTURE – ERRANI (LEU-ECOSOLIDALI): “LA NORMA È POSITIVA MA SI RISPETTI IL RUOLO DEL PARLAMENTO”

“Il decreto infrastrutture è positivo sotto diversi punti di vista, vi sono importanti investimenti come il piano per la sicurezza nel settore idrico, un intervento fondamentale per tutto il Paese, strategico anche in relazione ai cambiamenti climatici. Un segnale positivo arriva anche dal Fondo per concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale. È un fatto importante e positivo ma non stiamo prendendo atto, con la coerenza necessaria, del fatto che la Pubblica amministrazione nel nostro Paese mostra una carenza drammatica nella capacità di progettazione e di gestione delle gare e delle opere pubbliche. Una preoccupazione che si rafforza in relazione al PNRR: i nodi verranno al pettine e dovremmo smettere di rincorrere il problema operando le necessarie assunzioni di personale qualificato. Nel decreto vi sono poi altre disposizioni significative: sui porti e sul miglioramento della rete ferroviaria, scelte importanti e strategiche per la ripresa.” Così il senatore di Leu-Ecosolidali Vasco Errani nel suo intervento in Senato sul decreto infrastrutture. “Due problemi restano aperti. All’articolo 7, in relazione al tema di Alitalia, si fa riferimento a un documento della Commissione europea che non conosciamo, questo è gravissimo per i lavoratori e rischia di diventare un precedente. Nel dibattito alla Camera abbiamo posto con forza questo problema, lo riproponiamo in questa sede e chiediamo una riflessione su questo punto al Governo. L’esecutivo si impegni a garantire l’applicazione dell’articolo 2112 del codice civile in relazione alla questione dei lavoratori Alitalia. Non costruiamo dei precedenti che possono rappresentare un problema molto grave nella gestione delle relazioni industriali. Infine va posto al Governo un problema che molti gruppi già hanno posto: si devono programmare i lavori del Governo e rispettare e garantire l’autonomia del Parlamento. Non si può lavorare in tempi così ristretti che non consentono nemmeno di valutare gli emendamenti” conclude il senatore Errani.

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RAZZISMO – RUOTOLO (LEU-ECOSOLIDALI): “APPELLO AL SINDACO MANFREDI. IL COMUNE DI NAPOLI SI COSTITUISCA PARTE CIVILE”

“Siamo sgomenti per le parole piene di odio razziale pronunciate dal titolare di un’officina meccanica di Napoli contro il suo dipendente a nero, immigrato, con regolare permesso di soggiorno, che rivendicava il diritto del contratto di lavoro: ‘Sei un negro, sei di una razza di m*** e rimarrai sempre schiavo nella vita…se ti prendo per strada ti mando in ospedale’. Frasi che offendono, oltre alla vittima la cui unica colpa è quella di avere la pelle nera, anche tutte le persone che chiedono di poter lavorare in condizioni di legalità. Odio razziale, sfruttamento, lavoro a nero, evasione fiscale. Sono le ipotesi di reato sulle quali si dovranno esprimere, ci auguriamo in tempi brevi, gli inquirenti. Facciamo un appello al sindaco Gaetano Manfredi affinché il Comune di Napoli e le associazioni che lottano contro le discriminazioni si costituiscano parte civile nel procedimento che si aprirà a carico di quel datore di lavoro che di fronte alla richiesta del suo dipendente a nero di essere regolarizzato ha risposto con odio e minacce. Siamo certi che mentre la giustizia farà il suo corso, la città saprà dimostrare la propria solidarietà”. Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del gruppo Misto LeU-Ecosolidali.

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DDL ZAN – SENATORI LEU-ECOSOLIDALI: “NON SI SCAPPA DALLE PROPRIE RESPONSABILITA’ GETTANDO FANGO SUGLI ALTRI GRUPPI”

“Alcune dichiarazioni su quanto è successo oggi in Aula hanno dell’incredibile. Che nessuno si azzardi a gettare un’ombra o un dubbio sul comportamento dei senatori di LeU-Ecosolidali, che oggi in aula hanno votato compattamente e convintamente contro la tagliola proposta dalle destre, comportandosi coerentemente rispetto a quanto fatto durante tutto l’iter parlamentare della legge. Non è gettando fango su altri gruppi che si può scappare dalle proprie responsabilità”.

Lo hanno dichiarato la capogruppo di LeU-Ecosolidali, Loredana De Petris e i senatori Maurizio Buccarella, Vasco Errani, Pietro Grasso, Francesco Laforgia e Sandro Ruotolo.

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CACCIA – DE PETRIS (LEU): “BOCCIATO L’EMENDAMENTO A TUTELA DEGLI ANIMALI CHE FUGGONO DAGLI INCENDI. I SOLITI DIFENDONO GLI INTERESSI DI POCHI”

“È vergognoso che oggi, in commissione Ambiente, durante l’esame del decreto Incendi, sia stato bocciato l’emendamento volto a sospendere la caccia in caso di incendi come quelli che hanno flagellato il nostro Paese durante l’ultima estate. Emendamento che peraltro si limitava a intervenire solo nei Comuni interessati dagli eventi e in quelli limitrofi”.
Lo dichiara la capogruppo di Leu-Ecosolidali, Loredana De Petris, prima firmataria dell’emendamento, insieme al Senatore Maurizio Buccarella (Leu Ecosolidali), le senatrici Paola Nugnes e Virginia La Mura del Gruppo Misto e i senatori dei 5S che hanno votato a favore, mentre hanno espresso voto contrario tutto il Centrodestra, le Autonomie e Italia Viva. Astenuti i senatori del Pd.
“È grave che sia stato respinto, dopo quello che è accaduto questa estate, con più di 140 mila ettari andati a fuoco e 15 milioni di animali periti tra le fiamme. Come al solito, il Centrodestra con le Autonomie e Italia Viva si sono ricompattati contro gli animali, bocciando l’emendamento e addirittura anche l’ordine del giorno dimostrando così, ancora una volta, tutta la loro inaffidabilità. La sospensione è indispensabile per consentire agli animali, costretti a fuggire dalle fiamme di trovare protezione ed evitare che siano di nuovo sottoposti alla pressione dei cacciatori e poter quindi permettere la ricostituzione della fauna. Ancora una volta anche di fronte a tragedie gravi come quella degli incendi di questa estate, la lobby dei cacciatori ha avuto la meglio sugli interessi dell’ambiente, della biodiversità e degli animali”.

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