Senatore

Renzo Piano

Renzo Piano (Genova14 settembre 1937) è un architetto e senatore a vita italiano.

È tra i più noti, prolifici e attivi architetti a livello internazionale, vincitore del Premio Pritzker consegnatogli dal Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton alla Casa Bianca nel 1998[1][2].

Nel 2006 diventa il primo italiano inserito dal TIME nella Time 100, l’elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché tra le dieci più importanti del mondo nella categoria Arte e intrattenimento[3]. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 30 agosto 2013 l’ha nominato Senatore a vita. Come Senatore a vita fonda il gruppo di lavoro G124[4].

 

Dal 30 agosto 2013 è Senatore a vita della Repubblica Italiana, nominato dal Presidente della repubblica Giorgio Napolitano[34].

L’ufficio che gli spetta quale Senatore a vita è stato messo a disposizione di un team di 30 giovani architetti fra i 29 e i 38 anni, selezionati tra le oltre 600 candidature. Il team, chiamato G124 e finanziato con lo stipendio da Senatore di Piano, concentrerà la sua attività sul recupero e sulla trasformazione delle periferie italiane.[35]

La sua nomina, insieme a quelle contemporanee di Carlo Rubbia e Claudio Abbado, hanno creato polemiche nel PDL per la posizione critica di Piano nei confronti di Silvio Berlusconi[36].

Durante 174ª seduta pubblica del Senato di giovedì 23 gennaio 2014 tenne un discorso di commemorazione in memoria di Claudio Abbado collega e amico di una vita.

Nell’ottobre del 2017 intervenne nel dibattito sull’approvazione dello Ius Soli entro la fine della XVII Legislatura definendo il no all’approvazione della legge come un atto di crudeltà e aderendo allo sciopero della fame assieme ad altre personalità politiche tra cui il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio[37].