Senatore

Gregorio De Falco

Regione di elezione: Toscana
Nato 8 marzo 1965 a Napoli
Residente a Livorno
Professione: Ufficiale della Marina Militare (Capitanerie di porto)

Elezione: 4 marzo 2018
Proclamazione: 16 marzo 2018

Membro Gruppo Misto

Membro della Giunta delle elezioni e delle immunita’ parlamentari

Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita’)

Membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa

Membro del Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione

 

Biografia

Nato a Napoli nel 1965. Trasferitosi poi a Milano in giovane età, consegue la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano.[2] Nel 1994 vince il concorso per entrare nel Corpo delle Capitanerie di Porto a Livorno e frequentare i nove mesi di corso all’interno dell’Accademia navale. Nel 1995, dopo alcuni periodi di imbarco, riceve la prima destinazione di servizio e i primi incarichi a Mazara del Vallo. Dopo una permanenza di alcuni anni, nel 2000 viene trasferito presso la Capitaneria di Porto di Genova.[2]

Con il grado di Tenente di vascello, gli viene assegnato il Comando a Santa Margherita Ligure, dove rimane dal 2003 al 2005 nel ruolo di comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, la cui circoscrizione si estende da San Fruttuoso sino a Deiva Marina e comprende PortofinoSanta Margherita LigureRapalloZoagliChiavariLavagna Sestri Levante e Riva Trigoso. Nel settembre 2005, viene trasferito presso la Capitaneria di porto di Livorno e subito impiegato prevalentemente in incarichi di carattere tecnico e operativo.[2]

Nel gennaio 2012 diviene celebre per i suoi interventi esortativi durante il naufragio della Costa Concordia, registrati e diffusi da moltissime trasmissioni televisive. Nel settembre 2014 viene trasferito alla Direzione Marittima di Livorno, con le mansioni di capo ufficio studi e relazioni esterne; contro il provvedimento l’ufficiale presenta ricorso al TAR, in quanto considera il provvedimento del Comando generale illegittimo e persecutorio nei suoi confronti; lo scopo è arrivare a dimostrare di essere vittima di mobbing, ma il ricorso, per motivi di rito, viene dichiarato improcedibile. In seguito presta servizio presso il comando logistico della Marina Militare(MARICOMLOG) dislocato a Nisida.[3]

Si è sposato nel 1997 con Raffaella Iebba. Ha due figlie, Maria Rosaria e Carla.[4]