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CORI RAZZISTI – RUOTOLO E DE GIOVANNI: “SENZA ASPETTARE LE MULTE, IL PRESIDENTE DELLA FIORENTINA E IL SINDACO DELLA CITTA’ PRENDANO LE DISTANZE DAL RAZZISMO”

Dopo i cori razzisti ‘Vesuvio lavali col fuoco’, ‘Odio Napoli’, ‘il sapone’, ‘il colera’ e, rivolto ai calciatori della squadra del Napoli koulibaly, Anguissa e Osimhen, ‘scimmia’ ‘scimmia’, il senatore Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni si appellano ai vertici della Fiorentina e al sindaco della città: “Senza aspettare la miserevole multa per discriminazione territoriale, presidente Commisso chiuda la curva oscena per tre giornate. Sindaco Nardella, la sua Firenze è una città democratica, antifascista, culla della cultura italiana, prenda le distanze dalle urla razziste dei suoi concittadini”.

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COMUNALI – DE PETRIS (LeU): “ELEZIONI IMPORTANTISSIME. A ROMA È L’OCCASIONE PER USCIRE DA UNA CRISI CHE DURA DA TROPPI ANNI”

 

 

“Questa tornata di elezioni amministrative è di enorme importanza. Si tratta infatti di indirizzare le principali città italiane sulla strada della ripresa dopo la crisi Covid. Solo se alla guida ci saranno amministrazioni di centrosinistra attente alle esigenze della fasce sociali più deboli e ulteriormente provate dalla crisi indotta dalla pandemia, la ripresa potrà proseguire sotto il segno dell’equità”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“La sfida è particolarmente importante a Roma, perché la Capitale, a differenza di altre grandi città, non si è affatto ripresa e risente ancora molto fortemente della crisi Covid, che si è sommata a un quadro già di massima gravità. È ora possibile cambiare strada e uscire dalla situazione disastrosa in cui versa Roma da decenni. Ma per questo è necessario che alla guida ci siano persone competenti e preparate come Roberto Gualtieri e che gli elettori diano forza a Sinistra Civica Ecologista, per indirizzare ancor più decisamente l’amministrazione sulla via della riconversione ecologica e del contrasto a iniquità sociali che in questa città hanno raggiunto livelli intollerabili”.

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DIRETTIVA PLASTICHE MONOUSO – VIRGINIA LA MURA: “L’ITALIA RISCHIA UNA PROCEDURA D’INFRAZIONE CON QUESTO TESTO DEL GOVERNO”

“Il testo del governo per recepire in Italia la direttiva europea (2019/904) per ridurre l’incidenza di prodotti in plastica monouso sull’ambiente non coglie tutte le prescrizioni che l’Europa richiede, risultando debole e poco incisivo. Per questo ho presentato alcune osservazioni che intendono risolvere le criticità riscontrate”, così la senatrice in commissione Ambiente Virginia La Mura (SI).
“Il primo problema che salta all’occhio è proprio quello sulla definizione di plastiche. Infatti l’atto del governo esclude da tale definizione materiali quali vernici, inchiostri, adesivi nonché rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10 per cento rispetto al peso totale del prodotto. In realtà però la direttiva non fa alcuna differenza sul contenuto in plastica dei prodotti, ma definisce plastica qualsiasi materiale composto da un polimero. Se passasse tale versione, le aziende inizierebbero a produrre materiali misti che creano problemi in sede di riciclo.
Infine, non solo il testo di recepimento della direttiva non presenta una definizione quantitativa dell’obiettivo di riduzione che invece è elemento essenziale per comprendere se la riduzione del consumo che si intende conseguire è ambiziosa e duratura, ma le sanzioni previste risultano troppo blande rispetto ai danni ambientali derivanti dalle violazioni. Tali criticità non solo espongono l’Italia al rischio di una procedura di infrazione, ma possono compromettere lo sviluppo di un modello di business in linea con gli obiettivi europei con conseguente perdita di competitività delle imprese italiane sul mercato UE”.

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RIACE – SENATORI LEU-ECOSOLIDALI: “SENTENZA INGIUSTA, MIMMO HA PORTATO UMANITA'”

“Mimmo non ha rubato un centesimo, non si è arricchito sulle spalle dei migranti. Mimmo Lucano è stato condannato a 13 anni e due mesi, quasi il doppio della richiesta dell’accusa. È una sentenza ingiusta. Siamo convinti della sua innocenza. Ci sarà l’appello e sarà assolto perché Mimmo Lucano ha portato umanità a Riace e nel mondo”.
Lo dichiarano Loredana De Petris, Vasco Errani e Sandro Ruotolo, senatori di Leu-Ecosolidali.

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CLIMA – DE PETRIS (LeU): “BENE L’INCONTRO CON GRETA E L’IMPEGNO DI DRAGHI. MA ORA ANCHE L’ENI FACCIA SEGUIRE I FATTI ALLE PAROLE”

“Draghi ha fatto benissimo a incontrare Greta e spero faccia tesoro anche della sua esortazione: smettere di parlare e iniziare a operare con la determinazione che è mancata sinora. Basta confondere le acque con chiacchiere inutili e dannose come quelle sul nucleare”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Draghi definisce giustamente la transizione ecologica ‘una necessità’ e io aggiungo che si tratta anche di una grandissima opportunità che non possiamo perdere. Ma per farlo bisogna davvero che i fatti siano coerenti con le parole, e dunque ad esempio, in Italia, che l’Eni si muova in direzione della transizione ecologica e della riconversione energetica invece che andare molto spesso, quasi sempre, in una direzione che contraddice quelle parole e quegli impegni”, conclude la presidente De Petris.

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LUCANO – DE PETRIS (LeU): “CONDANNA INAUDITA E ASSURDA. È UNA SENTENZA POLITICA”

“La sentenza contro Mimmo Lucano è gravissima e assurda. Una condanna inaudita, molto più pesante di quel che aveva chiesto la stessa accusa. È impossibile non concludere che la Corte abbia voluto punire non qualche reato ma la politica d’accoglienza che Lucano ha incarnato”, commenta la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Sono certa che questa sentenza incredibile verrà ribaltata ma oggi è importante soprattutto far sentire a Mimmo Lucano tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. Non siamo di fronte a una condanna infamante ma a una sentenza politica”, conclude la presidente De Petris.

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INCIDENTI LAVORO – DE PETRIS (LEU): “QUESTA STRAGE CHE COPRE L’ITALIA DI VERGOGNA DEVE FINIRE”

“Anche oggi la lista tragica e interminabile dei morti sul lavoro si è allungata. Cordoglio e vicinanza alle famiglie dei due operai, Emanuele Zanin e Jagdeep Singh, che oggi sono morti per le esalazioni dell’azoto liquido che si accingevano a caricare in una cisterna a Milano. A fine agosto le vittime di incidenti sul lavoro erano 677. Alla fine di questo mese il conto sarà ancora più tragico. Questa strage che copre l’Italia di vergogna deve finire”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.
“È positivo che governo e sindacati abbiano iniziato ieri ad affrontare seriamente il problema e che abbiano trovato subito punti di convergenza come la necessità di aumentare le penali per le aziende che non rispettano le regole di sicurezza. Ma il punto chiave viene prima delle penali: quelle aziende vanno infatti prima di tutto individuate. Solo una massiccia intensificazione dei controlli servirà a combattere davvero questa piaga e perché i controlli ci siano occorre assumere subito tutto il personale qualificato necessario. Senza partire con queste assunzioni, temo che nulla cambierà come nulla è cambiato, se non in peggio, sinora”.

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GERMANIA – DE PETRIS (LEU): “ESSENZIALE UN NUOVO GOVERNO SENZA PASSI INDIETRO SULLE POLITICHE DI AUSTERITY E DI RICONVERSIONE ECOLOGICA”

“La vittoria della Spd, che sino a poco tempo fa sembrava impossibile, è un segnale positivo, anche se spiace che i Verdi abbiano ottenuto un risultato inferiore a quello che era sembrato qualche mese fa a portata di mano. Un successo più netto degli ecologisti avrebbe certamente impresso una maggiore accelerazione nelle politiche di riconversione ecologica. Deludente anche il risultato della Linke, che purtroppo non ha i numeri per garantire la formazione di una maggioranza di centrosinistra e così condizionarla in direzione di una maggiore giustizia sociale”.
Dichiara la capogruppo di LeU al Senato, Loredana De Petris.
“La cosa essenziale ora è che si formino un governo e una maggioranza tali da assicurare nessun passo indietro sulla strada della riconversione ecologica e della fine delle politiche di austerità. Nulla sarebbe oggi più disastroso e più fatale per la stessa tenuta dell’Unione di uno sciagurato ritorno alle politiche di rigore che hanno aumentato a dismisura le ingiustizie sociali e sono andate a un passo dal distruggere l’Unione”.

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LAVORO – DE PETRIS (LeU): “SALARIO MINIMO NECESSARIO E URGENTISSIMO”

“In Italia esiste ormai da moltissimi anni un problema salariale enorme, che crea gravissimi problemi non solo ai lavoratori ma all’intera economia del Paese. I salari in Italia sono tra i più bassi d’Europa e sono di fatto fermi da tempo immemorabile. Non è pensabile nessun patto sociale che non metta al primo posto la risoluzione di questo ormai intollerabile problema”, afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Il salario minimo è il mezzo necessario per restituire ai lavoratori italiani salari dignitosi e un potere d’acquisto che è necessario a tutta la nostra economia. Dunque il salario minimo deve essere messo in testa all’agenda del governo in materia di lavoro. I tempi sono più che maturi per una misura necessaria e urgentissima”, conclude la presidente De Petris.

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CLIMA – DE PETRIS (LeU): “A FIANCO DEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO IN TUTTO IL MONDO. IL DOVERE DEL GOVERNO È CONCENTRARE LE ENERGIE SUL PASSAGGIO ALLE RINNOVABILI”

 

“Sono a fianco dei ragazzi che oggi, in tutto il mondo, tornano a manifestare per lo Sciopero globale per il clima. Questi ragazzi ci chiedono di agire in fretta, senza più perdere tempo perché il tempo a nostra disposizione per evitare il disastro ambientale è esaurito. È assolutamente necessario affrontare l’emergenza climatica con la stessa determinazione con cui si è fronteggiata la pandemia”, dichiara la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“L’emergenza climatica non è un’ipotesi. È una certezza confermata dai fatti che sta già provocando disastri su tutti i piani: non solo danni irreversibili all’ambiente ma anche conseguenze devastanti sui piani economico e sociale. In Italia il Pnrr è certamente una occasione preziosa e forse irripetibile per recuperare i ritardi drammatici sul fronte della riconversione ecologica e dell’accelerazione del passaggio alle rinnovabili. Non deve essere sprecata, ma il Piano deve essere implementato proprio sul fronte della transizione energetica e della biodiversità e della mobilità sostenibile con scelte chiare e non contraddittorie. Bisogna agire con rapidità e determinazione, concentrando tutte le energie sul passaggio rapido alle energie rinnovabili, archiviando una volta per tutte l’inutile, ancorché dannoso dibattito sul nucleare Questo ci chiedono i ragazzi che manifestano oggi. Questo la politica e in primis il Governo, hanno il dovere di fare”, conclude la capogruppo di LeU.

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